Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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G. M.
05/07/2024
DIRITTO DEBITORI

Servizio discutibile

Buongiorno, mi sono rivolta a questa società per una consulenza. Mi hanno chiesto la copia della carta d'identità, la tessera sanitaria e altri documenti per procedere, e 200 euro promettendo che avrebbero inviato il contratto in giornata. Il giorno successivo non avendo ricevuto ancora il contratto ma avendo trattenuto i soldi ho deciso di fare diversamente e ho chiesto, tramite pec, l'annullamento del servizio e la restituzione di quanto pagato. Mi hanno risposto di rivolgermi a PayPal. Ho fatto ma i soldi non sono ancora arrivati e non rispondono né al telefono e nemmeno alle mail. Se questa è serietà? Personalmente sconsiglio di rivolgersi a questa azienda per il modus operandi discutibile.

Risolto
R. D.
05/07/2024

avviso giacenza raccomandata

L'Agenzia delle Entrate sostiene di avere inviato la raccomandata su indicata (cod. 572739713813) in data 12/06/2023, e poichè non ho dato seguito mi ha inviato ieri (02/07/2024) una cartella esattoriale con multa, sanzioni etc. per mancato pagamento. All'ufficio postale di Germignaga , mio paese di residenza, risultano a sistema ben 2 avvisi di giacenza. Io ribadisco di non avere mai ricevuto nessuno dei due avvisi, confermo che la cassetta postale è in evidenza con nome ben indicato, chiusa a chiave, e che ricevo normalmente corrispondenza. Vorrei sapere se le Poste possono verificare a chi e quando sono stati consegnati questi avvisi e se ne esiste documentazione, in modo di permettermi, nel caso, di evitare di pagare le varie sanzioni. Posso anche pensare di non aver visto un avviso, cosa poco probabile in quanto sono comunicazioni abbastanza ingombranti, ma escludo di essermene persi ben 2. Preciso che la posta viene gestita in solo ambito familiare.

Risolto
M. R.
05/07/2024
showgroup

rimborso abbonamento

Spett. showgroup, In data 04/07/2024 ho sottoscritto un abbonamento per la pubblicità su diverse province :Caserta, Benevento, Napoli, Roma e Salerno pagando un importo tale a 70,42 EURO più i precedenti 20 euro già pagati, in quanto con la suddetta azienda avevo già stabilito un abbonamento mensile pari a 19,99€ . Al momento della sottoscrizione dell'abbonamento, non ero al corrente di star stipulando un abbonamento mensile di oltre 120 euro, in quanto il mio intento era poter avere un preventivo e in quel momento ho cliccato su "salva" , e non su acquista. Non c'era il prezzo totale nè la richiesta di acquisto ma il saldo è stato scalato direttamente sulla carta di credito, in quanto era già salvata sul sito; Di conseguenza non è stato in alcun modo autorizzato il pagamento. Dunque, replico che il sito non aveva diciture chiare. la mia richiesta è di un rimborso pari a 70,42 euro, in quanto non ho usufruito del servizio e ho richiesto il rimborso dopo pochissimi minuti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
E. P.
05/07/2024

Deposito cauzionale

All'atto di sottoscrizione del contratto ho esplicitamente chiesto all'operatore al telefono se, laddove avessi voluto rimuovere l'addebito diretto, ci fossero stati dei costi. La sua risposta è stata "no, nessun costo", ed ho proceduto in quanto l'utilizzo dell'addebito diretto era obbligatorio per sottoscrivere l'offerte. Adesso che voglio cambiare e rimuovere l'addebito diretto mi viene richiesto di pagare 90 euro di cui non mi si era mai fatta luce in virtù di deposito cauzionale

Chiuso
A. S.
05/07/2024
PDFSMART.COM

Addebito non autorizzato

Spett. PDFSMART.COM In data [27/06/2024] ho sottoscritto il contratto per MODIFICA PDF ON LINE E VARI PROGRAMMI ON LINE concordando un corrispettivo pari a 1€ PER PROVA DI 7 GIORNI. ALLA FINE DI 7 GIORNI POTEVO SCEGLIERE SE CONTINUARE OPPURE IL SERVIZIO SI INTERROMPEVA ,MA GUARDA CASO MI TROVO UN ADDEBBITO DI 34,99 SUL MIO CONTO BANCARIO CHE HO GUARDATO PER CASO ,SENZA CHE RICEVO EMAIL DI AVVISO ,RICEVUTA ,FATTURA,O QUALCOSA CHE MI AVVISA COSA VOLEVO FARE O COSA HANNO FATTO , MA STIAMO SCHERZANDO SI PRENDONO LIBERAMENTE SOLDI DAI CONTO CORRENTI MI SA DI VERA TRUFFA LEGALIZZATA, HO SCRITTO MA LORO NON VOGLIONO RIMBORSARE . CIOE' MI TROVO CON 34,99€ IN MENO SENZA AVER UTILIZZATO NIENTE . DOPO AVER SCRITTO E' USCITA TRANSIZIONE , FATTURA . Chiedo il rimborso di quanto non dovuto cioè 34,99 perchè non ho stipulato nessun abbonamento mensile ma solo una semplice prova gratuita di 7 giorni che gratuita non c'è niente perchè ho pagato ugualmente 1,00€. Poi se mai dovevo pagare perchè non ho disdetto il primo giorno utile è oggi 05/07/2024 ,da fatture allegate il periodo andava dal 27/06/2024 al 04/07/2024 da fattura pagata dal 04/07/2024 al 04/08/2024 quindi e semplice che il 4 luglio 2024 era ancora un giorno di prova , dove accorto della truffa ho provveduto a disdire , ho chiesto rimborso ma viene negato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
A. P.
05/07/2024

Fatture emesse su consumi stimati

Buon pomeriggio, In riferimento alle fatture allegate segnalo quanto segue ed in oggetto: Luce: sono stati calcolati consumi effettivi fino al giorno 27 sia per quanto concerne il mese di maggio che quello di giugno, per poi quantificare gli altri tre/quattro giorni sulla base di una stima; Gas: il mese di Giugno è stato interamente stimato e non calcolato sulla base di consumi reali. In merito alla Luce, per quanto nella bolletta N° 191015-E del 05/06/2024 ci sia stato il rimborso dei consumi erroneamente calcolati in eccesso, risulta anzitutto scomodo ed in secondo luogo scorretto sottrarmi una cifra che mi viene poi rimborsata nella fatturazione successiva. Quanto al Gas, ogni fine mese (precisamente l'ultimo giorno), diligentemente, inoltro il dato dell'autolettura. Se questo dev'essere ignorato, mi chiedo quale sia il senso stesso dell'azione (da Voi suggerita e richiesta). In attesa di risposte e chiarimenti, Saluti.

Chiuso
S. G.
05/07/2024
SERFIN 97 Srl

Richiesta per conto Eni Plenitude di pagamento bolletta relativa ad utenza a me ignota

Buongiorno, Continuo a ricevere richieste di pagamento per conto Eni Plenitude relative ad utenza non mia nè di persone a me collegate. In allgato l'ultima ricevuta in data 02/07/2024. Vi invito pertanto a chiudere definitivamente la questione. Simone Guerreschi

Chiuso
G. T.
05/07/2024

Errata fatturazione Gas

Buongiorno Nella Vostra fattura n. 54788-G del 03/05/2024, relativa alla fornitura di gas (che allego alla presente per un Vostro immediato riscontro) appare un importo per la MATERIA PRIMA GAS NATURALE errato. In particolare, nella sezione della fattura di dettaglio nella quale viene calcolato il costo della MATERIA PRIMA GAS NATURALE vengono evidenziate diverse voci (a termine fisso e variabile) e per ognuna di esse è presente un PREZZO UNITARIO e una QUANTITA’ e, il TOTALE IN EURO è dato (e non potrebbe essere diversamente) dal prodotto dei due fattori. Del resto così è sempre stato in tutte le vostre fattura dall’inizio della fornitura (si allega per un immediato riscontro, una per tutte, la fattura relativa al mese di ottobre 2023), così è anche nella fattura n. 54788‐G del 03/05/2024 per tutte le altre voci (Tariffa Fissa Gas, Componente a copertura dei costi di approvvigionamento del gas naturale all’ingrosso e Tariffa Variabile Gas) tranne che per la voce Quota Variabile; e non esiste argomentazione logica che possa giustificare un tale diverso trattamento, se non, molto più semplicemente, quello di un ERRORE DI CALCOLO. Inoltre, pur a voler prescindere dal fatto che nella fattura di rettifica n. 54788‐G del 03/05/2024 si parla di RICALCOLI DI CONSUMI PRECEDENTEMENTE STIMATI, mentre in realtà si tratta di RETTIFICA PER ERRATA FATTURAZIONE DOVUTA A MANCATA APPLICAZIONE DELLA NUOVA TARIFFA, il costo della materia prima gas naturale è fissato contrattualmente e non frutto di calcoli complicati. Nel nostro caso, il costo del gas era pari al PSV + 0,003 €/Smc prima della variazione e PSV + 0,115 €/Smc dal 01/11/2023. Se si prende ad esempio il mese di DICEMBRE 2023, con un PSV comunicato da ARERA pari a 0,38487 e se si considera il PSC del nostro contatore pari a 40,101, ben si comprende come il prezzo unitario indicato in fattura (0,405003 €/Smc prima e 0,537895 €/Smc dopo) sono perfettamente compatibili con le condizioni contrattuali. Non così con il calcolo errato proposto nella fattura n. 54788‐G del 03/05/2024 dove il costo della materia prima gas naturale salirebbe addirittura a 1,06 €/Smc, al di fuori di qualunque previsione contrattuale, determinando come conseguenza dell’aumento del solo spread applicato al PSV un aumento di quasi il triplo dell’importo per la materia gas naturale (nel ricalcolo relativo al mese di DICEMBRE 2023, il costo della materia prima gas naturale passa da euro 168,86 a euro 441,89) E non avrebbe alcun senso argomentare della necessità di rispettare la soglia minima del PSV (0,35 €/Smc) o del coefficiente del mio contatore con un PSC di 40,101. Se il prezzo della materia prima gas naturale da voi riportato nelle fatture dei mesi di GENNAIO, FEBBRAIO e MARZO è passato rispettivamente da €/Smc 0,347293 / 0,310175 / 0,320211 a €/Smc 0,46389 / 0,426772 / 0,436808 nella fattura di rettifica e tale aumento non è stato da noi contestato è evidente che ne abbiamo compreso le ragioni. Ma gli errori di calcolo sono altro e devono essere corretti. Alla luce di quanto appena esposto, vi chiediamo di voler procedere alla rettifica della fattura n. 54788‐G del 03/05/2024 per EVIDENTI ERRORI DI CALCOLO, giusta tabella dettagliata allegata (Allegato 1) Trattandosi di un errore fin troppo evidente, sospenderemo il pagamento della suddetta fattura, in attesa della rettifica. In caso contrario, per tutelare i nostri diritti, ci vedremo costretti, nostro malgrado, a segnalare quanto accaduto agli organismi di vigilanza competenti, anche al fine di attivare il servizio di conciliazione di ARERA. Nell’attesa di un Vostro cortese riscontro, mi è gradita l’occasione per porgervi i miei più cordiali saluti G. Luigi Tedesco

Chiuso
L. A.
05/07/2024
GLOBAL PUBBLICITA' SNC

MANCATO RESO

Spett. Global Pubblicità SNC In data 18/6/24 ho richiesto reso dei seguentoi ordini effettuati tramite Amazon(402-0636857-0198766 e 402-2399648-8307556) a nome Xerjooff Group spa. Entrambi gli ordini con importo di €98,90 ciascuno. Causa diel reso il ricevimento ordine errato e il secondo ricevuto con merce difettata. Inizialmente mi avete detto di non effettuere reso con Amazon perchè, essendo un vostro errore, volevate gestirlo internamente ed evitarmi addebito delle spese di spedizione. Non ho più ricevuto nessunriscontro da voi nonostante i ripetuti solleciti. Come accordi iniziali, richiedo reso di entrambi gli ordini con riaccredito dell'importo totale pagato (€197,8) senza l'addebito delle spese di spedizione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Ing. Lucia Aquilino Xerjoff Group Spa 3332650651

Chiuso
C. S.
05/07/2024

mancata consegna pacco

Spett. poste italiane , Sono titolare del contratto per spedizione pacco n° 1UW0SBY176379 ho ricevuto una mail da parte di wallapop in cui mi viene confermata la consegna del pacco con codice identificativo 1UW0SBY176379. mi è stata allegata la fattura di ricezione firmata, o meglio a detta vostra firmata dal destinatario, ovvero la sottoscritta. allego la fattura in cui è chiaramente riportato uno scarabocchio e NON la mia firma. vorrei ricevere da voi una pec ufficiale in cui dichiarate che la firma apportata dulla fattura sia la mia. mi vedo costrett a procedere per vie legali denunciando poste italiane per falsificazione di documentazione. vi ricordo che per un vostro errore di consegna ho perso sia il prodotto sia il guadagno di 310,00. il tracking online con codice identificativo 1UW0SBY176379 risulta consegnato in un punto poste di CE CASERTA il giorno 18/06/2024 e secondo vostra fattura consegnato il giorno 20/06/2024 presso la mia abitazione in via antonino salinas 8 ROMA. mi sembra evidente che non sia stata io a ritirare il pacco il giorno 18/06/24 a Caserta non avrei avuto il tempo materiale dall'invio della vostra mail di giacenza ad arrivare a CASERTA da ROMA. non aggiungo altro ,invece sulla spedizione che risulta consegnata il giorno 20/06/2024 , avete apposto una "firma" falsa. l'orario di consegna delle 16.00 è impossibile ero fisicamente a lavoro e come prova posso allegarvi il cartellino presenza con la firma del mio badge personale, per cui la fattura di ricezione è FALSA. vi allego di nuovo tutto il materiale in mio possesso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto

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