Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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W. T.
22/09/2026

Mancato rimborso di una fattura

Gentile assistenza di Altroconsumo, vi contatto per chiedere il vostro aiuto in merito a un rimborso che ARGOS, a distanza di diversi mesi, non ha ancora effettuato, relativo a una fattura emessa erroneamente. All’inizio di gennaio 2026, ARGOS ha emesso a nome di mio padre, Rodolfo Torresani, una fattura relativa alla fornitura di metano del mese di dicembre 2025, per un importo di circa 280 euro. La fattura, tuttavia, era stata emessa erroneamente, in quanto nel mese di dicembre la fornitura era già passata a un altro fornitore. Pochi giorni dopo, ARGOS si è accorta dell’errore e ha emesso una fattura di storno. Nonostante ciò, l’importo della fattura originaria era stato comunque addebitato sul conto corrente. Ritenendo che, a seguito dello storno, il rimborso sarebbe stato effettuato automaticamente, abbiamo atteso senza contattare ARGOS. Nel mese di aprile, tuttavia, constatato che il rimborso non era ancora stato effettuato, ho contattato l’azienda, sia tramite l’apertura di un ticket sia telefonicamente. Dopo una lunga attesa sono finalmente riuscito a parlare con un operatore, il quale mi ha spiegato che il rimborso non viene effettuato automaticamente e che era quindi necessario presentare una specifica richiesta. Ho manifestato il mio stupore e la mia insoddisfazione per la situazione, ma mi è stato spiegato che quella era la procedura da seguire e che sarebbe stato necessario attendere ulteriormente per ottenere il rimborso. La richiesta di rimborso è stata successivamente confermata tramite il ticket. Nonostante ciò, siamo ormai alla fine di settembre e, a distanza di circa cinque mesi dalla richiesta, il rimborso non è ancora stato effettuato. Il 9 settembre ho nuovamente contattato ARGOS. Dopo circa mezz'ora di attesa, l'operatore con cui sono riuscito a parlare mi ha suggerito di presentare un reclamo formale. Ho quindi provveduto ad aprire il reclamo nella stessa giornata. Ad oggi, 22 settembre, non ho ancora ricevuto alcun rimborso e ARGOS non ha nemmeno fornito una risposta al reclamo. Considerato il tempo ormai trascorso e i numerosi tentativi effettuati per risolvere la questione direttamente con ARGOS, vi chiedo cortesemente di aiutarmi a sbloccare questa situazione e a ottenere quanto prima il rimborso dovuto. In allegato vi trasmetto: il reclamo presentato ad ARGOS il 9 settembre, contenente anche i riferimenti del ticket relativo alla richiesta di rimborso presentata ad aprile; la fattura emessa erroneamente; la relativa fattura di storno. Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per l'eventuale assistenza che potrete fornirmi. Cordiali saluti, Rodolfo Torresani

In lavorazione
A. R.
22/09/2026

ADDEBITO NON AUTORIZZATO

Con la presente io sottoscritta Angela Romeo (C. F. RMONGL70C67L483U) comunico formale recesso dal contratto relativo all'abbonamento "Domestika Plus", attivato a mia insaputa e associato al mio account (email: angelaromeoscuola@gmail.com).In data 08/008/2026 ho acquistato un singolo corso in promozione a 0,59€ . La procedura di acquisto ha integrato l'attivazione del servizio Plus in modo occulto e ingannevole (pratica nota come dark pattern), senza che vi fosse un mio consenso esplicito, chiaro e consapevole.In data 08/09/2026, ho subito un addebito automatico non voluto pari a 347,79 USD Avendo preso conoscenza dell'addebito in data 15/09/2026, esercito il mio diritto di ripensamento e recesso entro i 14 giorni dall'addebito/attivazione del servizio, in piena conformità con il Codice del Consumo e la Direttiva Europea 2011/83/UE sui contratti a distanza.Vi preciso inoltre che:Non ho usufruito di alcun servizio, corso o vantaggio legato a questo abbonamento annuale a partire dall'addebito odierno.Qualsiasi vostra policy interna che neghi il rimborso entro i 14 giorni è nulla poiché in contrasto con le norme imperative della legge europea a tutela del consumatore.VI DIFFIDO E VI METTO IN MORAa provvedere, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, al rimborso integrale della somma di € 312,28 sul metodo di pagamento originario (PayPal)( tra l'altro cifra non corrispondente a quanto indicato nemmeno dal presunto contratto) e alla contestuale disattivazione dell'abbonamento Plus.In mancanza di riscontro positivo entro il termine indicato, la pratica verrà trasferita ad Altroconsumo (segnalazione già avviata) e alle autorità competenti (AGCM - Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale ingannevole, con riserva di adire le vie legali per la ripetizione dell'indebito.Distinti saluti. Angela Romeo

In lavorazione
V. M.
22/09/2026

Ordine non evaso nei tempi indicati e mancata risposta del servizio clienti

In data 08/09/2026 ho effettuato un ordine sul sito Mondadori Store per un libro con ritiro presso un punto vendita. Al momento dell’acquisto e tutt’oggi il prodotto risulta/ava disponibile con una tempistica indicata di 3/4 giorni. Ad oggi l’ordine risulta ancora “in lavorazione” e non mi è stata fornita alcuna data di disponibilità. In data 17 settembre 2026 ho contattato il servizio clienti Mondadori chiedendo chiarimenti sul ritardo. Nonostante siano trascorsi diversi giorni, non ho ricevuto alcuna risposta. Ritengo quindi non accettabile sia il mancato rispetto delle tempistiche comunicate al momento dell’ordine, sia l’assenza totale di riscontro da parte del servizio clienti. Chiedo pertanto un aggiornamento immediato sullo stato dell’ordine e una data concreta per la disponibilità del prodotto. Qualora Mondadori non sia in grado di evadere l’ordine in tempi ragionevoli, chiedo di poter procedere all’annullamento dell’ordine e all’eventuale rimborso delle somme già corrisposte. Chiedo inoltre che venga fornito un riscontro formale al presente reclamo.

In lavorazione
J. G.
22/09/2026
Bryan Auto

Contestazione per difetti e problemi riscontrati su autovettura usata acquistata

In data gennaio 2026 ho acquistato presso la concessionaria Bryan Auto una Nissan Micra Eco Acenta 1.2 12V GPL, 5 porte, anno 2015, immatricolata nell’aprile 2016, che al momento dell’acquisto aveva circa 77.000 km. Al momento della vendita, il venditore mi aveva rappresentato che l’autovettura era in buone condizioni e che non sarebbero stati necessari, nell’immediato, particolari interventi, acquisti o sostituzioni di componenti. Sulla base di quanto riferitomi, ho quindi acquistato il veicolo ritenendo che non vi fossero interventi rilevanti da effettuare a breve. Il venditore mi aveva inoltre fornito alcune informazioni specifiche sulle condizioni del veicolo. In particolare, mi aveva dichiarato che la bombola GPL era stata sostituita nel 2024. Tale informazione aveva contribuito alla mia valutazione delle condizioni dell’autovettura e mi aveva portato a ritenere che tale componente fosse relativamente recente e che non sarebbe stato necessario sostituirla nell’immediato. Tuttavia, nei mesi immediatamente successivi all’acquisto, ho iniziato a riscontrare diverse problematiche e necessità di intervento che hanno comportato spese e disagi. 1. Intervento sui freni – marzo 2026 Già nel mese di marzo 2026, quindi a soli pochi mesi dall’acquisto, si è reso necessario intervenire sull’impianto frenante anteriore, con la sostituzione dei dischi e dei freni anteriori. Questo intervento ha comportato una spesa a mio carico e rappresenta una delle prime necessità di manutenzione emerse dopo l’acquisto, nonostante le rassicurazioni ricevute dal venditore circa la necessità di non dover effettuare interventi o sostituzioni nell’immediato. 2. Pneumatici estivi – aprile 2026 Al momento dell’acquisto dell’autovettura erano presenti pneumatici invernali montati sul veicolo. Erano inoltre disponibili le ruote estive, che avrei dovuto montare successivamente con l’arrivo della stagione più calda. Nel mese di aprile 2026, quando mi sono recato per effettuare il cambio dalle ruote invernali a quelle estive, ho scoperto che gli pneumatici estivi erano completamente usurati e dovevano essere sostituiti. Tale condizione non mi era stata comunicata dal venditore al momento dell’acquisto. Al contrario, il venditore mi aveva rappresentato che non sarebbero stati necessari nell’immediato ulteriori acquisti o sostituzioni di componenti. Mi sono quindi trovato a dover sostenere personalmente la spesa per la sostituzione degli pneumatici estivi, che non avevo preventivato al momento dell’acquisto proprio perché non ero stato informato della loro effettiva condizione. 3. Scadenza e sostituzione della bombola GPL – aprile/giugno 2026 Un’ulteriore questione ha riguardato la bombola dell’impianto GPL. Al momento dell’acquisto, il venditore mi aveva espressamente dichiarato che la bombola GPL era stata sostituita nel 2024. Successivamente sono venuto a conoscenza che non ero in possesso dell’etichetta (di cui onestamente, mio errore, non conoscevo l’esistenza) che dimostrava il cambio della bombola GPL, il problema è che, in base alla periodicità di sostituzione prevista per la bombola installata sul veicolo, la stessa risultava da sostituire entro aprile 2026. Pertanto, a soli pochi mesi dall’acquisto dell’autovettura, mi sono trovato nella necessità di provvedere alla sostituzione della bombola GPL. La circostanza è particolarmente rilevante considerando che il venditore mi aveva dichiarato che la bombola era stata sostituita nel 2024, informazione che mi aveva portato a ritenere che tale intervento non sarebbe stato necessario fino al 2034. Inoltre, a causa della necessità di procedere alla sostituzione della bombola GPL e delle relative tempistiche, l’autovettura è rimasta sostanzialmente ferma dal mese di aprile fino al mese di giugno 2026. In questa occasione la concessionaria Bryan Auto ha riconosciuto la situazione e ha provveduto a coprire una parte della spesa relativa alla sostituzione della bombola, mentre una parte dei costi è rimasta a mio carico, nonostante io non fossi del tutto d’accordo, in quanto penso che siccome l’errore sia stato loro, la spesa avrebbero dovuto effettuarla loro a costo intero. 4. Problema al riduttore GPL – luglio 2026 Nel mese di luglio 2026 si è successivamente presentato un ulteriore problema all’impianto GPL, questa volta relativo al riduttore GPL. Anche questa problematica si è manifestata a pochi mesi dall’acquisto e si aggiunge alle precedenti necessità di intervento sull’autovettura. 5. Difficoltà nei rapporti con la concessionaria Durante la vicenda ho cercato di rapportarmi con Bryan Auto per ottenere assistenza, chiarimenti e una gestione delle problematiche nell’ambito della garanzia. Tuttavia, ho riscontrato difficoltà nel ricevere risposte e un’assistenza adeguata da parte della concessionaria. Considerata la successione dei problemi e le spese che ho dovuto sostenere, ho provveduto anche a predisporre/inviare una PEC formale alla concessionaria, contestando la situazione e chiedendo un intervento, una presa di posizione in merito alle problematiche riscontrate e di trovare un accordo in quanto avrei voluto un rimborso di tutte le spese. Nonostante ciò, la gestione della situazione da parte della concessionaria non mi è sembrata adeguata rispetto alla natura e alla frequenza delle problematiche emerse. 6. Situazione complessiva Nel giro di pochi mesi dall’acquisto mi sono quindi trovato a dover affrontare diverse problematiche e necessità di intervento: * intervento sull’impianto frenante anteriore; * sostituzione degli pneumatici estivi, che al momento del loro utilizzo sono risultati completamente usurati; * necessità di sostituire la bombola GPL per la scadenza, nonostante mi fosse stato dichiarato che era stata sostituita nel 2024; * periodo di sostanziale inutilizzo dell’autovettura da aprile a giugno 2026 in relazione alla questione della bombola e alle relative tempistiche; * successivo problema al riduttore GPL; * ulteriori spese per interventi e manutenzione; * difficoltà nel ricevere dalla concessionaria un’assistenza e una gestione della situazione che ritengo adeguate. Tutto ciò assume particolare rilevanza considerando che prima dell’acquisto il venditore mi aveva rassicurato sul fatto che non sarebbero stati necessari nell’immediato ulteriori acquisti, interventi o sostituzioni di componenti importanti, oltre ad avermi dichiarato specificamente che la bombola GPL era stata sostituita nel 2024. La quantità e la natura delle problematiche e delle necessità di intervento emerse nei mesi immediatamente successivi all’acquisto mi hanno quindi portato a dubitare che l’autovettura fosse stata consegnata nelle condizioni che mi erano state rappresentate al momento della vendita. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di verificare la situazione e di fornirmi assistenza per comprendere quali siano i miei diritti e quali siano gli obblighi della concessionaria nell’ambito della garanzia legale di conformità applicabile alla vendita di un veicolo usato da parte di un professionista. Vorrei inoltre capire se posso richiedere alla concessionaria il rimborso delle spese già sostenute, la copertura degli interventi ancora necessari e, più in generale, quali richieste posso legittimamente avanzare nei confronti del venditore alla luce delle problematiche e delle circostanze sopra descritte. Sono in possesso della documentazione relativa all’acquisto del veicolo, degli interventi effettuati, dei preventivi e delle fatture, nonché delle comunicazioni intercorse con la concessionaria e della PEC inviata. *Nei file inviati ci sarebbe anche un ultimo file per la Pec ma ho raggiunto il limite

In lavorazione
A. S.
22/09/2026

Richiesta di intervento urgente per mancato rimborso monetario

Spettabile Altroconsumo,con la presente richiedo il vostro intervento a tutela dei miei diritti in merito a una palese scorrettezza nella gestione di un rimborso da parte della piattaforma Booking.com.I FATTI:In data 7 agosto ho effettuato il pagamento tramite PayPal (utilizzando la mia carta Revolut) per una prenotazione su Booking.com (5053573251). Avendo successivamente provveduto a cancellare regolarmente la prenotazione nei termini previsti dalla tariffa rimborsabile, avevo diritto all'accredito immediato del denaro.A causa di un disguido tecnico, ho aperto una contestazione cautelativa su PayPal. Quest'ultima si è chiusa in automatico per decorrenza dei termini (senza alcun rimborso erogato) ed è ora definitivamente archiviata. I fondi, pertanto, non sono più congelati da PayPal.Nonostante io abbia diritto al rimborso in denaro sul mio metodo di pagamento originale, l'assistenza clienti di Booking.com si rifiuta di procedere con lo storno manuale immediato, asserendo in modo pretestuoso che io debba attendere fino a 50 giorni a causa della precedente pratica PayPal.Tale condotta si configura come un trattenimento illegittimo di denaro per un servizio non usufruito e viola apertamente le tempistiche standard dei circuiti bancari di rimborso.SOLUZIONE RICHIESTA:Chiedo che Booking.com provveda all'immediato sblocco manuale e all'accredito della somma di 268 EUR sulla carta Revolut utilizzata all'origine, fornendomi contestualmente il codice ARN (Acquirer Reference Number) dell'avvenuta transazione bancaria entro e non oltre 7 giorni.In mancanza di riscontro, sarò costretto a procedere tramite disconoscimento formale dell'addebito (chargeback) con il mio istituto bancario e a segnalare la condotta alle autorità competenti.Cordiali saluti,Assunta Sparano

In lavorazione
V. R.
22/09/2026

Rimborso di 400 euro mai arrivato

Salve, ho comprato e pagato (tramite Klarna) un ai pad 399 euro ma il giorno successivo ho annullato l'ordine, chiedendo al venditore se era possibile avere il rimborso totale. Mi ha confermato che non ci fosse alcun problema. Con conversazioni intercorse con lo stesso tramite mail, fortunatamente screenshotate, mi ha confermato che in massimo 15 giorni mi sarebbe stato accreditato il rimborso ma ciò non è mai successo. Pratica per rimborso partita il 25/26 luglio ma ad oggi nulla.

In lavorazione
G. D.
22/09/2026

Problemi di contratto

Buongiorno Gentilissimo Altroconsumo, a luglio contatto Eolo, per un contratto telefonico per una seconda casa, che viene utilizzata poco. Eolo mi da la possibilità di un contratto a consumo, ideale per le mie esigenze, glielo comunico, di risposta mi dicono che hanno un’offerta, che per due mesi sono gratuiti e alla fine di questa opportunità devo contattare per confermare la mia scelta a consumo. I costi di attivazione erano 25€ e altri costi erano a mio carico, durante la registrazione chiedo di cosa si tratta e loro mi parlano solo di filo. Il tutto mi è costato in più 152€. Per delle voci che in fattura non sono specificate. Ora per fare la mia richiesta a consumo mi chiedono altri 25€ più eventuali costi aggiuntivi, perché mi devono togliere tutto quello che hanno montato per mettermi un’altra tecnologia. Non voglio pagare ancora, in più ho speso per il filo e la staffa di supporto non possono richiedermi il pagamento. Aiutatemi ad uscire da questo ginepraio oneroso. Grazie per il Vostro aiuto Giada Simona Di Gennaro

In lavorazione
K. F.
22/09/2026

Climatizzatore Ariston: scheda Wi-Fi mai funzionante e assistenza di zona assente da oltre un mese

Ho acquistato un climatizzatore Ariston scegliendo specificamente questo modello per la presenza della funzionalità Wi-Fi integrata. Purtroppo, subito dopo il montaggio — momento prima del quale è ovviamente impossibile verificare il funzionamento dell'elettronica interna —, la scheda Wi-Fi non si è mai collegata né ha mai funzionato. La problematica è stata confermata anche da altri installatori qualificati che ho interpellato, i quali hanno riscontrato lo stesso identico problema: il modulo Wi-Fi è integrato ma totalmente inattivo. Ho tempestivamente contattato il centro assistenza di zona segnalando il problema al tecnico incaricato, il Sig. Pendolino. Ad oggi è trascorso oltre un mese dalla segnalazione e sono ancora in attesa di un suo intervento o ricontatto per la verifica del guasto. Ritengo inaccettabile che un prodotto nuovo presenti un difetto di conformità su una delle sue funzioni principali e che l'assistenza ufficiale lasci il cliente in sospeso per settimane senza dare risposte. Cosa chiedo ad Ariston: L'intervento immediato in garanzia e a costo zero di un tecnico autorizzato per la sostituzione della scheda Wi-Fi difettosa (o della componente necessaria), ripristinando il pieno funzionamento del climatizzatore.

In lavorazione
L. R.
22/09/2026

problema con fatturazione troppo frequente e letture stimate

Buona sera, desidero segnalare che, dallo scorso mese di agosto, il mio gestore dell'energia ARGOS, emette fattura ogni 15 giorni e non effettua le letture, ma addebita consumi stimati. Si tratta di una seconda casa in cui non sono mai andata in agosto, né in settembre. Ho visto che molti altri clienti hanno presentato lo stesso reclamo. Vi chiedo di intervenire affinché cessi questa pratica irregolare. Grazie e cordiali saluti Lamberta Rigato

In lavorazione
G. B.
22/09/2026
Acquedotto del Fiora SpA

Casine dell'acqua

Egr. Sig. Comandi Come comunicatomi dalla soc. Acquedotto del Fiora SpA con la PEC del 21.09.26, che allego (260921_PEC_In), le chiedo di procedere al riaccredito della somma di 5 €, versata in anticipo per il servizio di erogazione di acqua gasata presso le "Casine dell'Acqua". Questo a seguito dell'esercizio del mio diritto di ripensamento richiesto e motivato all'Acquedotto del Fiora stesso, con la mia PEC del 24.08.26, che allego (260824_PEC_out). Per suo opportuno riferimento allego anche la contabile della carta di credito VISA usata per il pagamento (260811_Contabile) e l'estratto conto dell'app BREASY (260801-31_Statament).

In lavorazione

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