Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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I. B.
16/06/2026

Amazon sospeso ingiustamente

Salve. Il giorno 25/5 chiedo un reso entro i 15/30 gg ad Amazon e improvvisamente mi viene detto che non posso fare più nulla e mi rimandano allo specialista dell’ account il quale risponde solo via email. Giorni successivi mi viene comunicato del blocco dell’account asserendo che ho fatto troppi resi… resi che vengono fatti entro i 15-30 giorni che loro danno senza fare nessuna violazione. Ad oggi dopo vari tentativi nulla da fare e non so più come fare per poterlo riaprire ma soprattutto perché ci lavoro. Spero tanto in voi che possiate fare qualcosa. Distinti Saluti e grazie infinite.

In lavorazione
V. B.
16/06/2026

wonderbox non rimborsata

buongiorno, mi è stata regalta una wonderbox che giustamente è stata pagata a suo tempo, quando ho voluto utilizzarla risultava scaduta e dopo diversi tentativi di mettermi in contatto con la società ( e parlo anni quando forse la box non era scaduta ma si preferiva ingorare il messaggio così nel frattempo scadeva) oggi ricevo una risposta che la mia box è scaduta e non è rimborsabile. Ma io dico ma da quando i soldi scadono? Non chiedo un rimborso in denaro ma almeno un buono per una nuova box o almeno poterla riutilizzare. E' vergongoso. Purtroppo leggo che l'azienda Wonderbox è solita fare queste operazioni perché molti clienti si son trovati nella mia condizione . L'incasso però è stato fatto e i soldi li han ricevuti , poi però i servizi non vengono garantiti. Una vergogna! Come posso fare per riscuotere la mia quota versata a questa società? grazie

In lavorazione
R. P.
16/06/2026

Mancato rimborso

Non so quale sia il problema mentale dei vostri scortesissimi operatori, ma continuate a tenere aperto un sinistro (tra l'altro in perenne valutazione senza gestirlo e rimborsarne il dovuto) ed annullate i sinistri che quotidianamente apro e continuerò ad aprire fino ad ottenere quanto dovuto come previsto da contratto. Riprovo a spiegare: occorre chiudere il sinistro numero 7330527/26 in quanto relativo ad un ricovero inventato e mai compilato. Ad oggi occorre gestire il sinistro numero 7984716/26 aperto in data odierna, 16 giugno 2026. Naturalmente se nei prossimi giorni quest'ultimo verrà ignorantemente annullato, aprirò il nuovo sinistro. Avete capito che dovete chiudere il sinistro numero 7330527/26? Dubito...

Chiuso
A. L.
16/06/2026

TRxFFA TELEFONICA

Buongiorno, Spett. REC ENERGY, In data odierna sono stato contattato da due vostri operatori che mi hanno prospettato una sospensione del mio attuale fornitore, situazione non veritiera con la quale hanno carpito la mia fiducia e un mio assenso telefonico per un passaggio alla vostra fornitura. Purtroppo mi sono reso conto subito dopo che si trattava di informazioni non corrispondenti al vero. Pertanto vi chiedo di non procedere in alcun modo alla stipula di alcun contratto da parte mia per il quale non vi autorizzo, facendo anche riferimento al diritto di recesso da esercitare entro i 15 giorni. Quest'ultimo asseriva falsamente che l'offerta xxxx non fosse attivabile sul territorio del sottoscritto e che, di conseguenza, il sistema avrebbe attivato d'ufficio un'altra tariffa a un prezzo "molto più elevato". Sfruttando il timore di un rincaro ingiustificato e prospettando una falsa situazione di emergenza, l'operatore proponeva come unica alternativa valida il passaggio al fornitore "Rec Energy", rassicurando il sottoscritto sulla convenienza economica dell'operazione. Poco dopo, il sottoscritto veniva direzionato verso la stipula del contratto con la suddetta società Rec Energy. Solo a seguito di una successiva verifica dei dati, il sottoscritto realizzava di essere stato tratto in inganno tramite informazioni palesemente false, configurando una condotta lesiva dei doveri di buona fede, trasparenza e correttezza contrattuale (vizio del consenso per dolo/errore). Tutto ciò premesso, il sottoscritto richiede: l'immediato annullamento senza spese della pratica contrattuale contrassegnata dal POD in oggetto per via della condotta ingannevole sopra descritta. Si comunica altresì che, parallelamente al presente reclamo, in data odierna viene esercitato il formale Diritto di Ripensamento entro i 14 giorni ex art. 52 Codice del Consumo tramite PEC. Ci si riserva di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e ad ARERA in caso di mancato immediato riscontro scritto di annullamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
E. C.
16/06/2026
BeRebel

Oggetto: Reclamo per addebiti chilometrici non giustificati, mancata assistenza e gestione non risol

Oggetto: Reclamo per addebiti chilometrici non giustificati, mancata assistenza e gestione non risolutiva del servizio assicurativo con dispositivo telematico Il presente reclamo riguarda la gestione della polizza assicurativa con dispositivo telematico (RebelBot) e gli addebiti chilometrici forfettari applicati durante il periodo contrattuale. Sin dall’inizio del rapporto contrattuale, il dispositivo è stato installato correttamente prima della mia partenza ed è stato inizialmente confermato come funzionante tramite messaggio inviato da parte dell’azienda. Successivamente, mentre mi trovavo in vacanza nelle Marche (permanenza fino al 30 giugno), ho ricevuto comunicazione di un presunto malfunzionamento del dispositivo, senza avere la possibilità materiale di verificare il veicolo, che si trovava parcheggiato presso la mia residenza ( dove risulta anche attualmente parcheggiato senza essere mai spostato) Ho immediatamente contattato l’assistenza clienti segnalando la situazione in modo trasparente, dichiarando fin da subito di trovarmi in vacanza e quindi nell’impossibilità materiale di accedere al veicolo rimasto parcheggiato sotto casa e quindi l’impossibilità di verificare o restituire il dispositivo prima del mio rientro, previsto dopo il 30 giugno. Ho inoltre richiesto espressamente la possibilità di restituire il RebelBot al mio rientro, senza ricevere una soluzione operativa chiara né riscontro concreto su questo punto. Tutto questo a seguito appunto di un malfunzionamento che potrebbe essere completamento legato al dispositivo da loro inviatomi e che risultava correttamente installato. Nonostante le mie comunicazioni siano sempre state improntate alla collaborazione e alla volontà di risolvere il problema, le risposte dell’assistenza sono arrivate con ritardi significativi e sono risultate generiche, non risolutive e prive di indicazioni operative concrete. Non è stata effettuata alcuna verifica tecnica del dispositivo né fornito un supporto reale nella gestione della problematica segnalata. Nel frattempo, continuano ad essere applicati addebiti chilometrici forfettari che risultano non coerenti con la situazione segnalata e non adeguatamente sospesi o chiariti, nonostante le mie ripetute richieste di intervento. Ribadisco inoltre che avevo già comunicato chiaramente la mia impossibilità di restituire il dispositivo prima del 30 giugno, chiedendo esplicitamente la gestione della restituzione al mio rientro. Anche su questo punto ad oggi non ho ricevuto nessun reale supporto concreto e reale al cliente e nessuna risposta operativa. La gestione complessiva del caso ha generato un significativo disagio personale e organizzativo, con un notevole dispendio di tempo ed energie da parte mia nel tentativo di ottenere chiarimenti e una soluzione, senza ricevere alcun riscontro concreto o risolutivo. La situazione è risultata particolarmente gravosa in quanto: * le segnalazioni sono state tempestive e più volte reiterate; * vi è stata piena trasparenza da parte mia nella descrizione della situazione; * vi è stata disponibilità alla collaborazione e alla risoluzione del problema; * l’assistenza ricevuta è stata tardiva e non risolutiva; * le richieste specifiche (inclusa la gestione della restituzione post 30 giugno) non hanno ricevuto risposta; * gli addebiti sono proseguiti nonostante la situazione contestata e non chiarita. Alla luce di quanto sopra, chiedo: 1. la cessazione immediata della polizza; 2. lo stop immediato degli addebiti chilometrici forfettari; 3. la verifica e rettifica degli importi già addebitati dalla data della mia prima contestazione; 4. la conferma scritta della gestione della posizione contrattuale; 5. indicazioni operative definitive per la restituzione del dispositivo al mio rientro a casa ( dal 30 giugno 2026) SENZA penalità visto che la restituzione è stata resa da voi necessaria a seguito del disagio relativo appunto a tutta questa situazione. Resto in attesa di un riscontro concreto e risolutivo finalizzato alla chiusura corretta della posizione contrattuale e alla cessazione della presente controversia.

In lavorazione
S. V.
16/06/2026

Linkem

Sono titolare di una utenza dal 2018, che rinnovo sistematicamente e nell'ultimo anno con cadenza saltuaria (solo in estate, trattandosi di servizio per la casa al mare). Ho appreso poco fa dall’operatore telefonico dell’intervenuta disdetta unilaterale. In realtà, questa mattina ho anche acquistato da un PuntoLis una prepagata, al fine di poter caricare l’impianto. Adesso mi si dice che il servizio non è a me erogabile, per essere stata inoltrata disdetta, per il tramite di un messaggio di posta elettronica, da me mai ricevuto! Tra l’altro, mi è stato detto che il pagamento da me effettuato stamattina non è rimborsabile e che addirittura l’impianto non dovrà essere restituito, perché obsoleto. Ritengo che nella vicenda siano state commesse delle ingiustizie (anche penalmente rilevanti), rispetto alle quali mi riservo ogni opportuna azione, nell’ipotesi in cui la questione non dovesse essere risolta nel brevissimo periodo. Tra l’altro, il danno cagionato è notevole, in considerazione dell’affidamento fatto, rispetto ad un servizio garantito all’utenza. Mi auguro che possano a me essere forniti chiarimenti o che possa essere ripristinato il servizio. Nel contempo, rilevo come le condizioni contrattuali da me sottoscritte non siano disponibili, poichè tramite l'App non è possibile scaricarle (essendomi negata tale possibilità).

In lavorazione
P. A.
16/06/2026
Unicusano

Vogliono la tassa di rinuncia anche se ho rinunciato via pec

Buongiorno. Ho fatto la rinuncia agli studi all università telematica unicusano in data 26 maggio 2026. Subito dopo la rinuncia mi è stata inviata una mail dal recupero crediti in cui volevano 550 euro per la rinuncia (che da com ho capito è comunque stata protocollata ma non accettata). Allora in data 28 maggio ho fatto un altra rinuncia agli studi questa volta via pec (comunicazione unilaterale recettizia). Mi hanno risposto alla rinuncia del 26,la prima, quella fatta tramite piattaforma dicendo che non è stata accettata e mi hanno diffidato e messo in mora chiedendo 550 euro più 200 di mora. Non hanno però, nonostante la mia diffida via pec fatta il 9 giugno, risposto alla rinuncia via pec fatta in data 28. Nella loro diffida e messa in mora dicono che se non pagherò ricorreranno a vie legali. In passato cè stata una sentenza che chiariva che non possono far pagare 550 euro per la rinuncia, perché la clausola è vessatoria. Inoltre non mi hanno consegnato una copia del contratto al momento dell iscrizione. In ogni caso vessatoria o non vessatoroa io ho rinunciato via pec il 28 giugno, non credo possano subordinare la rinuncia alla tassa di rinuncia visto che la rinumcia è stata successivamente fatta via pec. Forse stanno aspettando sperando che pago. Cosa posdo fare?

In lavorazione
I. D.
16/06/2026

Disconoscimento contratto

Raccomandata A/R Spett.le ENERGIA COMUNE CIRCONV. SUD BARI KM 810 70019 TRIGGIANO (BA) Oggetto: RECLAMO FORMALE, DISCONOSCIMENTO CONTRATTO E DIFFIDA AD ADEMPIERE - PDR/Codice Cliente [00881104584568] La sottoscritta nata a Benevento il [07/10/56, residente a Roma in relazione alla fornitura gas presso l'indirizzo Via dei Monti Parioli 46, PDR 00881104584568 PREMESSO CHE In data 03/03/26, ho ricevuto la fattura/le bollette n. G26062270 per un importo di € 82,52 da parte della Vostra società; Di non aver mai sottoscritto, né telefonicamente né per iscritto, alcun contratto di fornitura gas con la Vostra società, né di aver prestato consenso a passaggi di fornitura; DISCONOSCE Qualsiasi contratto a mio nome, ritenendo la fornitura non richiesta e la relativa fatturazione illegittima. DIFFIDA La società a procedere immediatamente all'annullamento del contratto, all'annullamento delle fatture emesse e al ripristino della situazione antecedente (switch-back) entro 30 giorni dal ricevimento della presente, ai sensi della normativa ARERA. In mancanza, mi riservo di adire le vie legali, segnalare l'accaduto all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta e rivolgersi allo Sportello per il Consumatore ARERA. Roma 11/03/2026 Isabella Dell’Aquila …………………….. Allegati: copia carta d'identità, copia bollette non richieste.

In lavorazione
M. R.
16/06/2026
DEF S.R.L via Abate Stefano 47 San Marino

Prodotto non conforme

Spett.le Società, con la presente intendo formalmente contestare la non conformità del prodotto consegnato in relazione all'ordine da me effettuato. In particolare, ho acquistato un gazebo in alluminio di colore bianco, dimensioni 4 m x 3 m, corrispondendo l'importo di € 170,00 oltre a € 15,00 per spese di spedizione. Tuttavia, alla consegna ho ricevuto un prodotto completamente differente rispetto a quello acquistato e pubblicizzato nell'offerta di vendita, ossia un gazebo da spiaggia delle dimensioni di 3 m x 3 m. Tale circostanza configura una evidente difformità tra il bene ordinato e quello effettivamente consegnato, con conseguente violazione dei miei diritti di consumatore ai sensi della normativa vigente in materia di vendita a distanza e conformità dei beni. Pertanto, Vi invito e diffido formalmente a provvedere, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, a una delle seguenti soluzioni: Sostituzione del prodotto erroneamente consegnato con il gazebo in alluminio bianco da 4 m x 3 m effettivamente acquistato, senza alcun costo aggiuntivo a mio carico; Rimborso integrale dell'importo corrisposto, pari a € 185,00, comprensivo delle spese di spedizione sostenute. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione utile, comprese fotografie del prodotto ricevuto, dell'imballaggio e della conferma d'ordine. In difetto di un tempestivo e soddisfacente riscontro entro il termine sopra indicato, mi vedrò costretto ad adire le competenti Autorità e ad attivare ogni ulteriore strumento di tutela previsto dalla legge, con aggravio di costi e responsabilità a Vostro carico. La presente vale quale formale messa in mora. Distinti saluti.

In lavorazione
A. T.
16/06/2026

Concerto rinviato e mai annullato

Buongiorno, Ho acquistato 2 biglietti per un concerto di Mika nel settembre 2022. Il concerto venne rinviato e TicketOne mi diede la possibilità di richiedere il rimborso o conservare i tagliandi in attesa della riprogrammazione dell'evento. (Quest ultima opzione per la quale optai). A distanza di 3 anni e mezzo il concerto risulta ancora RINVIATO rendendo così impossibile ogni richiesta di rimborso dal momento che i termini sono scaduti. Possibile che non vi sia un termine massimo entro il quale da RINVIATO venga dichiarato definitivamente ANNULLATO in modo tale da richiederne il rimborso?

In lavorazione

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