Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Farmacia Reale Firenze
Ho richiesto alcuni prodotti alla ditta FARMACIA REALE FIRENZE il giorno 24 settembre u.s. ed ho inviato il bonifico all'Iban da loro menzionato con valuta 25 settembre. Ho inviato loro anche copia del bonifico ben 3 volte, ma nonostante altre richieste di risposta alle mie mail indirizzate ad info@farmaciarealefirenze.com non ricevuto nessun riscontro. Suggeritemi come proseguire. Grazie, cordiali saluti. Gianclaudio Bianchini
Polizza MySmile Unisalute
Ho sottoscritto la polizza UniSalute My Smile dopo aver ricevuto telefonicamente informazioni sulle prestazioni coperte che si sono poi rivelate non corrispondenti a quanto successivamente dichiarato dalla Compagnia. In particolare, mi è stato assicurato che la corona in ceramica rientrasse nella “ricostruzione del dente”. Dopo la sottoscrizione e l'invio del preventivo, mi è stata invece negata la copertura. Preciso inoltre che ero già assicurata con UniSalute tramite un'altra polizza: non comprendo quindi per quale motivo mi sia stata proposta un'ulteriore copertura per una prestazione che, secondo quanto successivamente dichiarato, non sarebbe stata comunque compresa. Il risultato è stato che ho dovuto sostenere autonomamente il costo dell'intervento e, in aggiunta, pagare una polizza che non mi ha fornito alcun beneficio. Ho inoltre riscontrato difficoltà nell'accesso all'area My Smile e UniSalute ha rifiutato sia la cessazione anticipata sia il rimborso dei premi. Alla luce di queste circostanze, ritengo che le modalità con cui mi è stata proposta la polizza siano quantomeno discutibili e meritino un'attenta valutazione a tutela dei consumatori.
Mancato rimborso dovuto da contratto
Sinistro numero 9154039/26 Come da mail PEC inviata agli indirizzi liquidazioneunisalute@pec.unisalute.it, unisalute@pec.unipol.it e reclami@altroconsumo.it che qui incollo, si richiede immediato rimborso come previsto da contratto, degli esami eseguiti post operatori in data 19/08/2026. Mi aspetto rispetto delle norme contrattuali! "Buongiorno, Come prevede il contratto, a seguito di un intervento chirurgico, le spese post operatorie sono interamente a carico di Unisalute. Inoltre proprio da vostro sito ed app, si richiede di allegare fattura/ricevuta dell’ avvenuto pagamento. Stiamo parlando di assistito con esenzione 048 ottenuto dopo il ricovero e il successivo intervento chirurgico. Aprirò contenzioso e reclami quotidiani presso Altroconsumo fino ad ottenere ciò che è dovuto da contratto. Attendo vostra conferma di pagamento. Saluti."
CUP LIGURIA :87 MINUTI DI ATTESA mi buttano giù 3 VOLTE:NESSUNA PRENOTAZIONE
Spett.le Ufficio Tutela e Partecipazione URP Asl3, in data odierna 28/09/2026 con ricetta 4246578208/prenotazione 50612372 presentatomi al Pad.4 dell'Ospedale Villa Scassi alle 15.30 per visita Ortopedica mi annullano la visita perché mi dicono che devo andare alla Chirurgia del Piede uscito ho immediatamente chiamato 16:02 il CUP Liguria 010 5383400 vedi allegato, restando in attesa una volta 20 minuto e 59 secondi poi mi hanno buttato giù la telefonata, richiamo alle 16:23 resto in attesa 37 minuti e 50 secondi e mi ributtano giù. Richiamo una seconda volta alle 17:16 restando in attesa 28 minuti e 30 secondi dopo aver risposto e visto che erano le 17:46(fine turno) mi hanno buttato giù per la terza volta. In data 28/09/2026 alle 15.30 all'Ospedale Villa Scassi Pad.4 Ortopedia ho avuto Visita Annullata -con il codice 00068 non prenotabile on line - e CUP Liguria che ha buttato giù la comunicazione ben tre volte facendomi attendere in linea 20 MINUTI:59 secondi+37MINUTI :50 secondi+ 28 MINUTI:30 secondi oltre 87 minuti senza poter risolvere nulla. Sono senza parole dallo sdegno.
Miodottore - abbonamenti
Scrivo questo reclamo in quanto mi sento profondamente deluso da questa tipologia di servizio che agli occhi del paziente risulta essere così trasparente e di comune uso. Sono un medico specialista e avendo la necessità di incrementare la mia attività privata o fatto richiesta di abbonamento a questa società. Fin da subito si sono dimostrati poco chiari sulle modalità contrattuali e in sede di colloquio non è stata fornita alcuna informazioni in merito al fatto che per il tipo di contratto firmato il cliente non ha diritto ai 14 giorni di recesso alla stipula. Inoltre, i contratti sono obbligatoriamente annuali e risulta necessario disdire almeno con 3 mesi di preavviso affinché il contratto non venga tacitamente rinnovato. Ho fatto richiesta alcuni mesi addietro di disdire il prossimo rinnovo, poiché il servizio di miodottore da alcuni mesi viene già pagato dall'azienda per cui lavoro. Allo stato attuale mi trovo quindi a dover pagare un abbonamento per un servizio già pagato da altre persone e alle plurime richieste di poter almeno anticipare la quota rimanente al termine del contratto, l'azienda si rifiuta di fornirmi alcun supporto sia telefonico che per via telematica. Sconsiglio vivamente ai professionisti di aderire a miodottore per l'impostazione fraudolenta del loro servizio.
Rifiuto rimborso
In data 03/06/2026 ho versato alla società Torident S.r.l. (struttura Dentista.tv) l’importo di € 1.000,00 a mezzo bonifico bancario come pagamento anticipato per un piano di cure odontoiatriche.Tali cure non sono mai state eseguite. Di conseguenza, ho richiesto la restituzione della somma per prestazioni non rese. La struttura mi ha inviato via email un modulo di liberatoria (contenente la clausola di "non aver più nulla a pretendere") completamente privo di una data certa entro cui riceverò il bonifico di rimborso.Al mio rifiuto e alla mia richiesta di inserire un termine perentorio di pagamento per mia tutela legale, la direzione si è rifiutata per iscritto adducendo fumosi "standard aziendali".In data odierna (28/09/2026) ho provveduto a inviare una formale diffida ad adempiere tramite PEC all'indirizzo ufficiale toridentsrl@pec.it, intimando la restituzione dei 1.000 euro entro 10 giorni. Chiedo il supporto di Altroconsumo per monitorare la scadenza della diffida e intervenire legalmente qualora l'azienda persistesse nel trattenere indebitamente il mio denaro o nel pretendere la firma di una liberatoria al buio.
Assicurazione di mutuo soccorso solo sulla carta
Assolutamente niente di positivo. Il promotore NON mi ha assolutamente detto che dopo l'attivazione sarei stata obbligata per 3 anni a stare con loro. L'ho saputo solo quando ho chiamato perche' volevo dare disdetta (12 mesi). Ho caricato fino ad ora delle spese di solo ticket(esami del sangue e diagnostici)e mi sono stati tutti rigettati. Ho chiamato e mi dicono che il il Dott. di famiglia deve dichiarare da quanto tempo ho la patologia, perche' ha richiesto l'esame etc etc. E'vergognoso e ridicolo, troppa burocrazia da far impazzire la gente. Avrò difficoltà a richiedere al mio dott. ulteriore documentazione per miei interessi. Non commento la risposta dell'operatrice "e' tutto scritto nel regolamento che ha sottoscritto".... quindi errore mio che non ho letto il regolamento. Mi dispiace ma mi sono fatta abbindolare dal nome ( MBA-Societa' di mutuo soccorso) . Il sito non è per nulla intuitivo e semplice. Mi dispiace che il mio promotore non risponde più al telefono, gli avrei dette quattro paroline. Sono obbligata a pagare per altri 2 anni per non poter usufruire di un rimborso ticket da 36 euro, immagino per una visita privata. Non posso dire niente di positivo.
Rimborso non effettuato
Buongiorno ho richiesto rimborso per cure odontoiatriche non eseguite dal 16/06/2026 e sì rifiutano se non firmo una liberatoria priva di indicazione sulle tempistiche. Ho pagato in anticipo tramite bonifico bancario 1000 euro
Mancata erogazione mascherine ortodontiche da Luglio 2026
Buongiorno, la clinica dentale dottor D ha interrotto la fornitura di mascherine ortodontiche senza preavviso, facendosi pagare in anticipo. Non risponde. Atteggiamento del tutto fraudolento
contestazione diffida
Oggetto: Reclamo per richiesta di pagamento relativa a prestazione sanitaria già pagata – contestazione della presunta tardività della richiesta e della mancata ricezione di solleciti Spett.le Altroconsumo, mi rivolgo a Voi per chiedere assistenza in merito a una contestazione con l'AUSL e con l'agenzia incaricata del recupero crediti, relativa a una prestazione sanitaria che ho regolarmente usufruito e pagato. A distanza di tempo mi è stata notificata una diffida di pagamento, nonostante la prestazione sanitaria in questione risulti da me già pagata. L'AUSL e l'agenzia di recupero crediti sostengono che la mia richiesta di cambiare ambulatorio sarebbe stata presentata tardivamente e che, di conseguenza, avrei ricevuto un avviso e successivamente un sollecito di pagamento che avrei trascurato. Ho contestato tale ricostruzione e ho chiesto espressamente, tramite PEC, di fornirmi la prova documentale della presunta tardività della mia richiesta, nonché la documentazione comprovante l'effettivo invio e ricevimento dei precedenti avvisi e solleciti di pagamento. La risposta ricevuta, tuttavia, non mi ha fornito una documentazione oggettiva idonea a dimostrare quanto affermato. Mi è stato trasmesso un testo manoscritto nel quale un funzionario indica una data e un orario, ma tale annotazione, a mio avviso, costituisce una semplice dichiarazione interna e non appare sufficiente a dimostrare, di per sé, né la data effettiva della mia richiesta né l'avvenuta comunicazione di un sollecito o di una diffida. Preciso inoltre che dal 2024 non ho mai ricevuto alcun sollecito, diffida o altra comunicazione relativa a questo presunto debito, fino alla segnalazione che ho ricevuto soltanto nel mese di luglio su IO Dispongo inoltre dell'applicazione IO dal 2021 attraverso la quale ricevo le comunicazioni delle pubbliche amministrazioni quando vengono trasmesse tramite tale canale. Non ho ricevuto, per quanto mi risulta, alcuna comunicazione relativa a questo presunto insoluto. Il problema che ritengo particolarmente rilevante è che, a distanza di così tanto tempo, mi viene chiesto di dimostrare di non aver ricevuto comunicazioni che l'AUSL sostiene invece di aver inviato. Si tratta evidentemente di una situazione nella quale la prova negativa è estremamente difficile da fornire. Ritengo quindi necessario che chi sostiene l'esistenza di un precedente avviso o sollecito sia in grado di produrre una documentazione verificabile, dalla quale risultino almeno: la data della mia presunta richiesta tardiva; la modalità attraverso la quale tale richiesta sarebbe stata presentata; la data di registrazione/protocollazione della richiesta; la data dell'eventuale avviso di pagamento; la data e la modalità di invio del successivo sollecito; l'indirizzo o recapito al quale tali comunicazioni sarebbero state inviate; la prova dell'effettivo invio e, ove previsto, della relativa consegna o ricezione; l'eventuale documentazione dalla quale risulti la formazione del presunto debito; l'indicazione delle ragioni per cui, nonostante la prestazione sia stata da me pagata, viene ora richiesto un ulteriore pagamento. Non ritengo sufficiente, ai fini della prova, una mera annotazione manoscritta effettuata successivamente da un funzionario, priva di documentazione originaria che consenta di verificare quanto dichiarato. Non intendo sottrarmi a un eventuale obbligo di pagamento qualora venga dimostrato documentalmente che esso esiste effettivamente; tuttavia, non ritengo corretto che mi venga richiesto il pagamento di una somma sulla base di una ricostruzione che, allo stato, non mi è stata adeguatamente documentata. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la situazione e di indicarmi come tutelarmi nei confronti dell'AUSL e dell'agenzia di recupero crediti, con particolare riferimento all'onere di dimostrare l'esistenza del presunto debito, la correttezza della procedura seguita e l'effettivo invio delle precedenti comunicazioni. Chiedo inoltre di sapere se, prima di procedere a qualsiasi pagamento, sia opportuno contestare formalmente la richiesta e chiedere la sospensione dell'attività di recupero fino alla completa produzione della documentazione. Sono disponibile a trasmettere copia della diffida ricevuta, delle comunicazioni intercorse tramite PEC, della risposta dell'AUSL e dell'annotazione manoscritta che mi è stata fornita. Confidando nel Vostro supporto, resto in attesa di un Vostro riscontro e di indicazioni sulle iniziative più opportune da intraprendere. Cordiali saluti Daniela Banciu Finale Emilia MO 3518188792 anticipare con mail eventuale contatto telefonico per evitare il blocco marketing -- Inviato da Libero Mail
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