Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Ordine mai processato con Farmacia Europea
Buongiorno, ho effettuato un ordine di acquisto sul sito https://www.farmaciaeuropea.it/ in data 6 maggio u.s. Ho ricevuto conferma della ricezione dell'ordine e poi più alcuna notizia. Ho chiesto aggiornamenti via mail ma la risposta standard che arriva in automatico è che stanno avendo dei ritardi e che mi faranno sapere al più presto. Al numero verde presente nel sito non risponde nessuno. Via WhatsApp arriva la solita risposta standard. Ho inviato diffida ad adempiere al contratto via mail e arriva di nuovo la solita risposta. In caso di mancato riscontro provvederò alla segnalazione ad AgCom, alla polizia postale nonché al ministero della salute per la revoca della licenza al commercio on line di medicinali.
SINISTRO N.3725896/26
Buongiorno, per la pratica in oggetto aperta il 13 marzo per trattamenti fisioterapici , dopo aver inserito tutta la documentazione richiesta e dopo aver sollecitato piu volte, ad oggi non ho ancora ricevuto risposta e la pratica risulta ancora in valutazione. Preciso che sono stati forniti tutti i documenti richiesti. Chiedo gentilmente un contatto o un riscontro urgente prima di passare la pratica al mio legale. Cordiali saluti.
Grave Disservizio: ritardi ingiustificati nel rimborso spese
Tutte le richieste di rimborso caricate a paritre dal 29 gennaio al 31 marzo 2026, sono state processate, approvate in termini di documentazione corretta, ma ancora nello stato "In attesa di approvazione da compagnia" . Primo reclamo 9 Marzo 26, esito risposta 10 Marzo: "pratiche in attesa di approvazione da Generali Italia S.p.A." Secondo reclamo del 13 marzo 2026, esito risposta del 13 marzo 26: le pratiche risultano ancora "in attesa di approvazione da parte della compagnia prima dell’avvio dei pagamenti" Terzo Reclamo 24 marzo, esito risposta 25 marzo: "la informiamo che, a causa dell'elevato numero di pratiche ricevute in questo periodo dell'anno, i tempi di lavorazione si sono temporaneamente dilatati. Le chiediamo gentilmente di pazientare, riceverà a breve le lettere di liquidazione". Quarto reclamo 21 Aprile 26, esito risposta 22 Aprile: "le comunichiamo che la compagnia sta procedendo con l'emissione dei bonifici, per cui Le chiediamo di avere ancora un po’ di pazienza, non appena la procedura sarà completata, riceverà regolarmente quanto dovuto". Data Odierna 16 Maggio nessun rimborso è stato mai ricevuto.
Mancato rimborso per ordine non evaso
Spett. [Farmacia Europa], dopo la mancata spedizione del mio ordine in data 05/04/2026 con diversi email in cui si prendeva tempo senza ovviare alla risoluzione del problema , ho richiesto il rimborso del mio ordine che in data 15/05/2026 non è ancora stato ricevuto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Risoluzione contrattuale illegittima e clausola vessatoria sul certificato medico
Questa segnalazione riguarda una palestra milanese che adotta sistematicamente due pratiche a danno dei propri clienti:GetFIT Club Cenisio (Milano), ha intascato oltre € 400 di abbonamento prepagato senza erogare i servizi dovuti. Il meccanismo è semplice: alla prima occasione di conflitto con il cliente — nel mio caso una legittima richiesta di restituzione del proprio certificato medico — la Società risolve unilateralmente il contratto e trattiene l'intero corrispettivo degli ingressi non ancora fruiti, senza rimborsare nulla. Una mossa che trasforma qualsiasi pretesto disciplinare in un'operazione di incasso a danno del consumatore. A questo si aggiunge una clausola contrattuale che trattiene l'originale del certificato medico del cliente senza restituirlo — non per obbligo di legge, ma per spingere i clienti verso il servizio di visite mediche interne a pagamento (€ 50,00). Due pratiche distinte, stesso obiettivo: massimizzare il profitto a spese del consumatore. In dettaglio: 1. Clausola vessatoria sul certificato medico Il contratto impone la consegna dell'originale del certificato medico di idoneità sportiva senza prevederne la restituzione. Tale clausola non risponde ad alcuna esigenza normativa: la legge non impone alle strutture sportive di trattenere gli originali, essendo sufficiente verificarne la validità. La clausola è invece funzionale a un preciso interesse economico: il Club offre internamente visite mediche a pagamento (€ 50,00). Trattenendo l'originale, la Società costringe il cliente a ripetere la visita medica ad ogni rinnovo o cambio di struttura, orientandolo verso il servizio interno a pagamento e gonfiando artificialmente il volume di certificati e visite mediche a proprio beneficio economico. 2. Risoluzione unilaterale con trattenimento del corrispettivo prepagato In data 22/04/2026 ho consegnato il mio certificato medico richiedendo — come già avvenuto l'anno precedente — che ne venisse effettuata copia trattenendo quella agli atti, con restituzione dell'originale. Il personale ha rifiutato e negato l'accesso. Nel corso della discussione una dipendente ha deliberatamente distrutto il mio certificato originale (costo di rifacimento: € 40,00). Con lettera del 23/04/2026 la Società ha risolto unilateralmente il contratto, in violazione dell'art. 10 delle Condizioni Generali che prevede una previa contestazione scritta con diritto di replica. Al momento della risoluzione avevo 25 ingressi residui su 30 (valore € 429,17), pagati anticipatamente e mai rimborsati. Trattenere il corrispettivo di servizi non erogati costituisce indebito arricchimento a danno del consumatore. Ho già inviato diffida a mezzo PEC (09/05/2026) e depositato ricorso al Giudice di Pace di Milano. Ho inoltre presentato segnalazione all'AGCM. Chiedo ad Altroconsumo di valutare se queste pratiche, in particolare la clausola sul certificato medico, siano diffuse tra i clienti del Club e di intraprendere le iniziative opportune a tutela dei consumatori. Cesare Capobianco PEC: cesare.capobianco@pec.it Tel. 3277668115
Contestazione per inadempimento contrattuale e richiesta sospensione pagamenti
Spett.le Nutricoaching S.r.l., con la presente PEC la sottoscritta SARA ROSSI, in riferimento al contratto sottoscritto con la Vostra società in data 13/02/2026, intende formalmente contestare il grave inadempimento contrattuale relativo ai servizi promessi e non correttamente erogati. In particolare, al momento della sottoscrizione del contratto venivano prospettati servizi di consulenza personalizzata in ambito alimentare e di allenamento, comprensivi di videocall su appuntamento con professionisti dedicati. Tuttavia, tali prestazioni non sono state erogate secondo quanto pattuito. Nello specifico: - per tre settimane consecutive nessun incaricato si è presentato alle videocall regolarmente prenotate dalla sottoscritta; - le poche consulenze effettivamente svolte sono risultate estremamente brevi e del tutto insufficienti rispetto al servizio personalizzato promesso in fase contrattuale; - non è mai stato elaborato un piano alimentare realmente personalizzato sulle mie esigenze, condizioni e obiettivi; - mi è stato semplicemente richiesto di inserire quotidianamente i pasti consumati all’interno di un’applicazione con chatbot automatizzata; - i piani alimentari forniti tramite tale sistema risultavano standardizzati, ripetitivi e non personalizzati; - nel corso delle consulenze ho più volte evidenziato le problematiche sopra indicate, senza ricevere adeguata assistenza o soluzioni concrete, venendo anzi liquidata in modo frettoloso. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il servizio offerto sia risultato gravemente difforme rispetto a quanto contrattualmente promesso e pubblicizzato, configurando un evidente inadempimento contrattuale ai sensi degli artt. 1218 e ss. c.c. Pertanto, con la presente: contesto formalmente il Vostro operato; chiedo l’immediata sospensione di eventuali ulteriori richieste di pagamento; mi riservo di richiedere la risoluzione del contratto e la restituzione delle somme già versate, oltre all’eventuale risarcimento dei danni subiti; Vi invito a fornire un riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di riscontro, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche tramite associazioni dei consumatori e autorità giudiziaria. Distinti saluti. Sara Rossi.
Mancato rimborso
Buongiorno, in data 2 aprile ho effettuato l'ordine n. 790881 sul sito internet di Farmacia Europea per un ammontare di 61,45 euro. Dato che l'ordine non mi veniva recapitato, in data 14 aprile ho contattato il servizio clienti del sito al seguente indirizzo mail: ordini@farmaciaeuropea.it. Il servizio clienti mi ha risposto comunicando un ritardo nella consegna dell'ordine e offrendomi, in alternativa, la possibilità di annullare l'ordine e ottenere un rimborso. Io, a questo punto, ho richiesto il rimborso che, secondo loro, avrei dovuto ottenere entro 7 giorni. Dato che il rimborso non arrivava li ho nuovamente contattati sia il 25 aprile che ieri sollecitando il rimborso. A tutt'oggi non ho ancora ricevuto nulla ed alla mail di ieri non hanno più nemmeno dato riscontro.
Mancato rimborso
Buonasera, continuate pure con il vostro atteggiamento da pagliacci che vi si addice... continuerò anche io ad aprire nuovi reclami fino all' ottenimento del dovuto rimborso. Aperto nuovo sinistro con numero 6459287/26 causa mancato rimborso relativo alla visita specialistica per sospetti noduli alla mammella sostenuti da mia moglie (lo so che non ve ne frega nulla dei malati, ma avete sottoscritto un contratto che pago ed il rimborso è dovuto!). Come sempre allego fattura e richiesta del medico curante. Attendo rimborso. Nel caso di nuovo annullamento, verrà aperto nuovo sinistro e nuovo reclamo.
Mancanza di rispetto nei confronti di una persona disabile
Ho fissato per mia madre due appuntamenti a pagamento. 400 euro. Una visita cardiologica con ECG e una Rsonanza magnetica encefalica. Una alle 18.00 e l'altra alle 19.00. Mi avete chiamato in giornata per ben due volte per anticipare il prima possibile la visita cardiologica. Vi sono venuto incontro. Eravamo in sede (Cologno M.se) alle 16.00. Vi abbiamo però chiesto di spostarci anche la R.M. per non obbligare mia madre ad una lunghissima attesa. Ho omesso fino ad ora di proposito che mia madre ha 84 anni, invalida al 100% con problemi di deambulazione e decadimento cognitivo. Mi avete promesso che avrete fatto il possibile per anticipare l'esame. È entrata alle 18,45. VERGOGNATEVI. Una prossima volta ci penserò due volte prima di venirvi incontro ed aiutarvi. E potete immaginare la mia risposta. Sicuramente farò una recensione altamente negativa del vostro centro. E scriverò una PEC alle segreterie del presidente della Regione Lombardia, degli assessori al Welfare e della disabilità per segnalare la gravissima mancanza di rispetto nei confronti di una persona fragile che è seduta su una scomoda sedia da più di due ore solo per avervi aiutato e venuto incontro ad una vostra richiesta. Ripeto. Vi dovete solo vergognare per.come vi siete comportati!
Prestazioni non erogate
Oggetto: Sollecito urgente ricontatto – richiesta assistenza odontoiatrica convenzionata Spett.le BNP Paribas Cardif Italia� e p.c. Centrale Operativa / Network convenzionato, il sottoscritto Daniele D’Amore segnala che nella giornata di ieri ha contattato il servizio relativo alla polizza dentale per richiedere assistenza odontoiatrica urgente, a causa di forte dolore al molare del giudizio, infiammazione gengivale e gonfiore della zona sottomentoniera/linfonodale. Mi era stato riferito che sarei stato ricontattato da un dentista o centro convenzionato, ma ad oggi non è pervenuta alcuna chiamata né indicazione operativa. Considerato il peggioramento dei sintomi e la possibile evoluzione infettiva della problematica odontoiatrica, con la presente si richiede con urgenza: il ricontatto immediato da parte di un dentista convenzionato; indicazione della struttura disponibile più vicina a Nocera/Sarno; conferma delle prestazioni attivabili tramite polizza; eventuale autorizzazione diretta per visita urgente. Si invita la Compagnia a prendere in carico tempestivamente la segnalazione, evitando ulteriori ritardi che potrebbero aggravare il quadro clinico e comportare accesso a prestazioni private o di pronto soccorso. In attesa di urgente riscontro. Daniele D’Amore Cell. [tuo numero] E' urgente il molare del giudizio mi fa male mandatemi dove vi pare ma subito non ce la faccio piu che polizza e' questa? Mostra testo citato Oggetto Reclamo formale – mancata assistenza odontoiatrica urgente e richiesta indennizzo Spett.le BNL BNP Paribas / BNP Paribas Cardif, il sottoscritto Daniele D’Amore espone formale reclamo in merito al grave disservizio subito relativamente alla polizza salute/dentale. Nella giornata di venerdì ho contattato il vostro servizio assistenza per una situazione odontoiatrica urgente, causata da un molare del giudizio fortemente gonfio, dolorante e con sintomi tali da impedirmi persino di lavorare regolarmente. Durante la telefonata mi veniva riferito che sarei stato ricontattato quanto prima da una struttura convenzionata sita in via Napoli a Nocera Inferiore. Tale contatto, tuttavia, non è mai avvenuto. Sono rimasto per circa tre giorni in condizioni di forte sofferenza, allettato, impossibilitato a svolgere l’attività lavorativa e costretto a gestire autonomamente una situazione sanitaria urgente, nonostante il pagamento della polizza e le garanzie pubblicizzate dal vostro servizio. Ad oggi, ore 11:20, nonostante la richiesta urgente effettuata venerdì, nessuno mi ha ancora contattato. Il comportamento del servizio risulta gravemente inefficiente, inadeguato e contrario ai principi di correttezza contrattuale e tutela dell’assicurato previsti dal Codice del Consumo e dalla normativa IVASS. Sono stato costretto a rivolgermi al mio dentista di fiducia, che per correttezza personale non ha richiesto alcun compenso per: visita; radiografia; medicazione urgente. Mi trovo ora moralmente obbligato a sdebitarmi personalmente nei suoi confronti tramite prestazioni lavorative di trasloco, situazione che evidenzia ulteriormente l’assenza concreta di assistenza da parte vostra. Con la presente chiedo pertanto: apertura immediata del reclamo formale; spiegazioni scritte circa il mancato richiamo e la mancata presa in carico dell’urgenza; riconoscimento di un congruo indennizzo/rimborso per il danno subito, i giorni di sofferenza, il disagio arrecato e la mancata fruizione del servizio assicurativo; verifica interna della gestione del caso e delle eventuali responsabilità operative; riscontro scritto entro i termini previsti dalla normativa IVASS. In difetto, mi riservo di trasmettere segnalazione alle autorità competenti e agli organismi di vigilanza competenti in materia assicurativa e tutela del consumatore. Distinti saluti Daniele D’Amore Il Sab 9 Mag 2026, 12:57 daniele d'amore [prevprofessi@gmail.com] ha scritto: Mostra testo citato
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