Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. C.
29/10/2025
Altro

liquidazione sinistro

RECLAMO Con la presente il sottoscritto Castelli Adolfo residente in Mariano Comense (CO), via E. Dell’Orto 41e cap. 22066, e-mail. Adolfo.castelli@alice.it, telefono: 031745584, porge reclamo nei confronti di PRIMA Assicurazione, ag. di Milano relativo alla polizza Casa e famiglia n. PCP 7113528 relativo al sinistro SC 4055786. DICHIARA - Di avere già presentato reclamo in data 17/10/2025; - Di avere ricevuto risposta non soddisfacente in data 17/10/2025 Motivo del reclamo la risposta non soddisfacente fornita dalla Prima: “-i danni da bagnamento sono conseguenti ad infiltrazioni di acqua piovana per insufficiente tenuta del tetto". Breve descrizione del motivo del reclamo: In data 22 settembre 2025 un eccezionale nubifragio si è abbattuto sulla mia abitazione e nelle zone circostanti causando l’allagamento della mia mansarda e causando danni a mobili e PC. L’intervento “on line” del perito della PRIMA ha stabilito che il danno non è rimborsabile. Preciso che in polizza sono contemplati danni causati da nubifragi. Mariano comense, 23 Ottobre 2025

Chiuso
D. F.
29/10/2025

Informazioni viziate e pratica commerciale scorretta

Oggetto: Reclamo per pubblicità ingannevole sui servizi legali Altroconsumo e richiesta accesso alle registrazioni. Presento reclamo per pubblicità ingannevole e informazioni fuorvianti relative ai vostri servizi legali. In data 2/7/2025 (oggi è il 29/10/2025) ho contattato il vostro servizio legale per un problema riguardante il mio veicolo che è fermo in officina dal 4 luglio 2025 senza che la casa madre proceda diligentemente alla riparazione. L'avvocato di Altroconsumo, durante la consulenza, apertura socio, ecc mi ha assicurato che avrebbe potuto gestire integralmente la pratica, proponendo una strategia orientata alla sostituzione del veicolo (essendo nuovo) e indicando che casi analoghi si chiudono normalmente in circa due mesi. Mi è stato anche detto che, una volta ricevuta la documentazione, l’istruttoria sarebbe iniziata entro quattro giorni. Circa 40 minuti di conversazione sono registrate. Dopo aver inviato tutta la documentazione, non ho ricevuto risposte per oltre una settimana. La PEC è stata inviata alla controparte solo dopo quasi due settimane e non mi è stata fornita copia. Dopo un mese di silenzio, il giorno 8/10/2025 sollecito telefonando. L'Avvocato invia un sollecito e mi indica di aspettare. Trascorsi quasi due mesi senza novità, mi è stato infine comunicato che Altroconsumo non può fare altro e che devo rivolgermi a un avvocato privato ma con tariffa agevolata in quanto socio. Chiedo un nominativo e mi viene detto che in tutta la provincia di Vicenza non ci sono studi associati. Tutto ciò costituisce una contraddizione completa con quanto promesso e rende il servizio offerto molto diverso da quello presentato inizialmente. Ritengo che le informazioni fornite siano state ingannevoli e abbiano indotto in errore il consumatore, in violazione del Codice del Consumo (artt. 20–22 D.Lgs. 206/2005).

Chiuso
G. D.
28/10/2025

SOSPENSIONE POLIZZA MOTO

Salve, ho visto che anche altri utenti hanno fatto la stessa domanda, ma non ho trovato risposte. Se la sospensione di una polizza è un diritto, così come è stata impostata dalle compagnie assicurative (nel mio caso prima assicurazioni) è chiaramente un disincentivo a farlo! Prima infatti prevede che: 1) "La richiesta deve contenere l’indicazione del periodo di sospensione richiesto, cioè della data di inizio della sospensione e della data di riattivazione della copertura. La richiesta di sospensione deve essere formulata almeno 10 giorni prima rispetto alla data di inizio della sospensione...Il termine di sospensione inizialmente richiesto può essere prorogato più volte presentando dichiarazione sostitutiva di atto notorio, da effettuarsi almeno 10 giorni prima della scadenza del periodo di sospensione in corso " 2) "La data di riattivazione inizialmente comunicata può essere anticipata. Il soggetto legittimato può richiedere, di anticipare la data di riattivazione inizialmente indicata.... La richiesta di anticipazione della data di riattivazione deve essere formalizzata presentando dichiarazione sostitutiva di atto notorio e con preavviso di almeno 10 giorni rispetto alla data per cui è richiesta la riattivazione anticipata." Cioè secondo loro io devo richiedere una sospensione 10 giorni prima e aspettare 10 giorni dopo per vedermela riattivare! In pratica hanno "rubato" 20 giorni dai 300 totali...e se attivo e sospendo più volte (come da mio diritto e da loro prospetto informativo) , ogni volta "perdo" 20 giorni di polizza! Oltre alla questione meramente economica, ce n'è un altra prima di tutto "pratica" : in particolare per la moto, per chi è anche intestatario di una polizza auto, il suo utilizzo è nella maggior parte dei casi legato ad un utilizzo saltuario nel tempo libero e/o legato al meteo... Come faccio a sapere se tra 10 giorni potrò utilizzarla o meno? Perchè è stato concesso alle compagnie assicurative di poter cambiare le regole? E’ stata una scelta loro o del ministero del trasporti (motorizzazione civile)? Fino a qualche tempo fa era possibile sospendere e attivare la polizza con effetto quasi immediato (entro le ore 00 del giorno dopo), per cui immagino che la motorizzazione civile era in grado di aggiornare i loro database in 24H e non in 10 giorni come accade ora… Gradirei avere una risposta pubblica Saluti

Chiuso
M. M.
22/10/2025

Mancata riparazione

Buongiorno, ho acquistato tramite Amazon una coperta elettrica con un telecomando non funzionante, nella pratica di reso sono stato indirizzato/obbligato a spedire a Estendo S.P.A il pezzo per la riparazione, pratica numero: 2025-0064390 Il telecomando che ho ricevuto riparato (?), non funziona allo stesso mondo di quando l'ho spedito. Impossibile contattare telefonicamente l'assistenza, c'è solo un bot su whatsup che non serve a nulla e alla fine se ne lava le mani rimandando ad Amazon

Chiuso
C. C.
21/10/2025

Credito assicurato va in recupero crediti dopo decesso

Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto di 61627095 specificato in allegato. Buongiorno, mia madre aveva un finanziamento aperto con Credit Agricole presso Agos Ducato, coperto in caso di decesso da assicurazione con Caci Life & non life dac. Dopo il decesso, alla filiale della banca (filiale di San Daniele del Friuli), mi è stato detto che il finanziamento era coperto da assicurazione e che bastava fornire il certificato di morte e non me ne dovevo più occupare. A distanza di 3 mesi, nei quali non ho ricevuto comunicazione alcuna né dalla banca, né da Agos (società che ha dato il finanziamento), né da Caci Life (che assicurava il finanziamento), vengo a sapere che ben 3 rate del finanziamento risultano insolute e che la nostra pratica è in mano al recupero crediti. Contestualmente, il servizio gestione sinistri di Agos mi invia una mail per richiedere cartella clinica, modello ISTAT D4 e una serie di altre documentazioni cliniche per valutare il sinstro. Nel frattempo mi viene detto che devo pagare le 3 rate insolute e accollarmi il finanziamento (assicurato in caso morte) concesso alla deceduta, mia madre. Vorrei denunciare la malagestione ai limiti della scorrettezza da parte della filiale della Credit Agricole, di Agos e dell'assicurazione Caci Life, che hanno fatto finire la pratica di mia madre al recupero crediti, senza informarmi che nel frattempo le rate andavano pagate, dirmi a chi o in che modalità. Inoltre, la richiesta della documentazione clinica avvenuta oltre 3 mesi dopo il decesso è scorretta, in quanto alcuni di questi documenti richiedono minimo un mese per essere rilasciati dall'ospedale, e nel frattempo il credito continua a risultare insoluto. ] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
C. C.
21/10/2025
Caci Life & Non Life dac

Malagestione polizza copertura credito

Buongiorno, mia madre aveva un finanziamento aperto con Credit Agricole presso Agos ducato, coperto in caso di decesso da assicurazione con Caci Life & non life dac. Dopo il decesso, alla filiale della banca (filiale di San Daniele del Friuli), mi è stato detto che il finanziamento era coperto da assicurazione e che bastava fornire il certificato di morte e non me ne dovevo più occupare. A distanza di 3 mesi, nei quali non ho ricevuto comunicazione alcuna né dalla banca, né da Agos (società che ha dato il finanziamento), né da Caci Life (che assicurava il finanziamento), vengo a sapere che ben 3 rate del finanziamento risultano insolute e che la nostra pratica è in mano al recupero crediti. Contestualmente, il servizio gestione sinistri di Agos mi invia una mail per richiedere cartella clinica, modello ISTAT D4 e una serie di altre documentazioni cliniche per valutare il sinstro. Nel frattempo mi viene detto che devo pagare le 3 rate insolute e accollarmi il finanziamento (assicurato in caso morte) concesso alla deceduta, mia madre. Vorrei denunciare la malagestione ai limiti della scorrettezza da parte della filiale della Credit Agricole, di Agos e dell'assicurazione Caci Life, che hanno fatto finire la pratica di mia madre al recupero crediti, senza informarmi che nel frattempo le rate andavano pagate, dirmi a chi o in che modalità. Inoltre, la richiesta della documentazione clinica avvenuta oltre 3 mesi dopo il decesso è scorretta, in quanto alcuni di questi documenti richiedono minimo un mese per essere rilasciati dall'ospedale, e nel frattempo il credito continua a risultare insoluto.

Chiuso
S. G.
20/10/2025
FRANCIMMOBILIARE SAS

AGENZIA IMMOBILOIARE -ESTORSIONE E RICATTO

Buongiorno, mia madre firma per mio conto (e lascia Euro 5.000 a deposito con suo assegno) la proposta di acquisto per un immobile sito a Legnano in Via Ugo Foscolo con clausola sospensiva per il mutuo. Prima della scadenza di tale proposta mia madre comunica all'agenzia che non ho ancora risposta da parte dell'istituto di credito e che preferivo non chiedere una proroga (si entrava ormai nell'estate) e riprendere un mano la cosa a settembre. La titolare dell'agenzia a quel punto non voleva più restituire l'assegno adducendo al fatto che fosse diventato caparra cofirmataria, dopo varie pec su pec accetta di restituire l'assegno ma solo a fronte del pagamento di provvigioni pari a Euro 1.500 + iva (non dovute neanche a detto dell'avvocato). A settembre l'istituto bancario (che nel frattempo aveva ovviamente imbastito l'istruttoria per tale immobile) mi chiede della documentazione mancante dell'immobile. Contatto la titolare dell'agenzia, la quale, mi dice che non può darmi nessuna documentazione perchè la proposta è scaduta. Mi rendo quindi disponibile a sottoscrivere nuova proposta, ma qui viene il bello perchè la signora, anche solo per accettare di ritirare la mia proposta (soggetto giuridico diverso da mia madre che aveva sottoscritto la prima proposta) vuole il pagamento della fattura di provvigioni da mia madre che secondo lei le sono dovute. Mia mamma paga questi soldi anche se non dovuti per permettermi di rifare la nuova proposta. In ufficio dalla titolare assistita da un legale rifaccio la proposta identica, con le medesime condizioni di quella già accettata. Messi in saccoccia i 1.500 euro mi vedo la proposta rilanciata con 10.000 euro in più e senza possibilità di mantenere la clausola sospensiva. Ho dovuto chiaramente cercare nuovo immobile dopo la presa in giro e la perdita economica!

Chiuso
S. G.
20/10/2025
STRATEGIE IMMOBILIARI

AGENZIA IMMOBILIARE - PROBLEMA RESTITUZIONE DEPOSITO

Buongiorno, ho sottoscritto una proposta d'acquisto per un immobile in Via Civitali (San Siro-Milano) con clausola sospensiva legata all'accettazione del mutuo. Validità dell'offerta senza alcuna data perentoria. Mi vengono chiesti come deposito Euro 5.000 mezzo bonifico bancario alla proprietà(normalmente l'agenzia tiene un assegno a semplice garanzia). Date le lungaggini degli istituti di credito sono stata spesso contattata dal referente dell'agenzia il quale era a conoscenza dell'andamento della pratica ed ha continuato ad appoggiare l'attesa della risposta del mutuo. Senza aver ancora avuto la risposta dalla banca mi viene inviata fattura di provvigioni ( ricordo la clausola sospensiva) che ho chiaramente contestato con mail di avvocato e mai pagato. Finalmente la banca mi manda esito (purtroppo negativo) per il mutuo. Da oltre due mesi sollecito la restituzione dei miei 5.000 euro senza successo!

Chiuso
A. A.
20/10/2025

Abbonamento non richiesto Prontovisure.com

Buongiorno A febbraio 2025 avevo effettuato una visura per la targa di un veicolo. All'atto della richiesta veniva chiesto il pagamento di 6,90 euro e nient'altro (quindi nessun abbonamento o richiesta di pagamenti extra). Ho riscontrato che da quella data sono stati addebitati sulla carta di credito da parte di Prontovisure.com, costi mensili di 49,50 relativo ad un abbonamento premium. Abbonamento che non ho mai richiesto ne tanto meno sottoscritto, e mai utilizzato per altri servizi. Al momento sono stati addebitati 49,50 euro per ben 12 volte. Ho provveduto a disdire l'abbonamento dal sito di Prontovisure.com. ed inviata una mail di reclamo. Vorrei quindi ribadire l'annullamento dell'abbonamento e richiedere il rimborso dell'importo totale addebitato, dato che si tratta di una pratica non chiara, non avendo mai ricevuto da parte vostra nessuna email supplementare che mi confermava l'abbonamento o i pagamenti mensili. Vi chiedo riscontro, in alternativa procederò per vie legali.

Chiuso
C. L.
18/10/2025

Mancato risarcimento!

Salve, è da Marzo che ho subito un incidente con ammissione di colpa SCRITTA della controparte che non ha mai richiesto rimborso ed invece la MIA compagnia assicurativa Allianz Direct mi riconosce il 50% di colpa. Ho dovuto assumere un avvocato che è totalmente ignorato dalla mia compagnia assicurativa. La mia auto era guidata da mia figlia che era ferma in attesa di svoltare a sinistra, ma la controparte sopraggiungeva da sinistra e distrattamente urtava totalmente la fiancata della mia auto. Non so più che fare, ci ignorano e ho subito un danno di 3.000,00€!!

Chiuso

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