Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Ordine Confermato e mai arrivato
Con la presente desidero segnalare la mia esperienza con la farmacia online BENU FARMA. In data 24/06/2026 ho effettuato l'ordine n. EC1592531, pagando regolarmente l'importo di 97,10 € con la mia carta di pagamento. Un integratore di cui avevo urgente necessità. A oggi, nonostante siano trascorsi diversi giorni, l'ordine non è stato né spedito né consegnato. Ormai il tempo utile per utilizzare l'integratore sta per scadere e, di conseguenza, non ho più interesse a ricevere i prodotti. Per questo motivo chiedo l'annullamento dell'ordine e il rimborso completo di 97,10 €, da riaccreditare sulla stessa carta utilizzata per il pagamento. Purtroppo è impossibile contattare l'azienda: il numero verde 02 36537177 non risponde, così come non ricevono risposta nemmeno le email inviate al servizio clienti. Ritengo questa situazione estremamente grave e inaccettabile. Invito chiunque stia valutando un acquisto a prestare la massima attenzione, perché la mia esperienza con questa farmacia online è stata decisamente negativa.
Ordine Confermato e mai arrivato
Con la presente desidero segnalare la mia esperienza con la farmacia online BENU FARMA. In data 24/06/2026 ho effettuato l'ordine n. EC1592531, pagando regolarmente l'importo di 97,10 € con la mia carta di pagamento. Un integratore di cui avevo urgente necessità. A oggi, nonostante siano trascorsi diversi giorni, l'ordine non è stato né spedito né consegnato. Ormai il tempo utile per utilizzare l'integratore sta per scadere e, di conseguenza, non ho più interesse a ricevere i prodotti. Per questo motivo chiedo l'annullamento dell'ordine e il rimborso completo di 97,10 €, da riaccreditare sulla stessa carta utilizzata per il pagamento. Purtroppo è impossibile contattare l'azienda: il numero verde 02 36537177 non risponde, così come non ricevono risposta nemmeno le email inviate al servizio clienti. Ritengo questa situazione estremamente grave e inaccettabile. Invito chiunque stia valutando un acquisto a prestare la massima attenzione, perché la mia esperienza con questa farmacia online è stata decisamente negativa.
Condizioni igieniche intollerabili e mancata climatizzazione palestra Green Theory(BS)
Spettabile Altroconsumo, con la presente richiedo il vostro intervento nei confronti di THEORY HOLDING S.r.l. (P.IVA 01387550450) in merito al grave disservizio e al rischio per la salute riscontrato presso la palestra sita a Brescia, in zona Borgo Wuhrer. La sottoscritta ha regolarmente acquistato un rinnovo di abbonamento a lungo termine con la precedente gestione, contratto ereditato a tutti gli effetti dall'attuale gestore (Theory Holding S.r.l.) ai sensi dell'Art. 2558 c.c., e ha ancora 10 mesi di servizio residui e già pagati. Da oltre un mese, all’interno dei locali della palestra e in particolare nelle sale d'allenamento, si registrano temperature interne insostenibili che arrivano e superano i 35°C, oltretutto senza nemmeno verificare l'idoneità cardiaca e fisica degli iscritti tramite certificato, in condizioni di totale assenza di ventilazione. La struttura è dotata di un impianto di climatizzazione centralizzato (perfettamente funzionante in passato) che l'attuale gestione omette colpevolmente di attivare o riparare, adducendo scuse generiche e dimostrando totale inerzia da settimane. Tale situazione arreca un gravissimo e concreto pregiudizio alla salute degli iscritti, esponendoli a rischi di colpi di calore, disidratazione e severi cali pressori durante l'attività fisica. Il personale della reception ha confermato verbalmente la persistenza del guasto e l'assenza di interventi immediati. Poiché le condizioni ambientali rendono il servizio totalmente inutilizzabile e pericoloso, configurando un grave inadempimento contrattuale (Art. 1218 c.c.), CHIEDO tramite il vostro intervento: 1) L'immediato ripristino delle condizioni minime di aerazione e climatizzazione a norma di legge all'interno della sede di Brescia Borgo Wuhrer; 2) In subordine, qualora il disservizio dovesse persistere, la risoluzione del contratto per inadempimento del fornitore e il contestuale rimborso pro-rata della quota di abbonamento già versata per i restanti 10 mesi non usufruiti. Cordiali saluti.
Problema polizza infortuni
Buongiorno sono caduto in moto frattura scomposta 7 costola. Ambulanza ospedale due giorni e 30 giorni per ritornare al lavoro. Polizza 100€ giornaliera offerta 25€ a giornata. Io non ho lavorato per 30 giorni confidando nel risarcimento e ho chiuso aspettando la guarigione. Non risarciscono perché non sono stato ricoverato il reparto e non avendo usufruito di tutori o arto ingessato. La mia richiesta è stata chiara al momento della stipola avere la certezza di un reddito se non avessi potuto lavorare a parole tutto bene dal primo problema ti scaricano.
Protesi dentaria difettosa e mancato rimborso
In data 21 maggio 2026 mi sono sottoposto a estrazione dentale e posizionamento di protesi completa mobile provvisoria presso il Centro Dentistico Primo di Ciriè (Via Giacomo Matteotti 36, 10073 Ciriè TO), struttura facente capo a Primo S.p.A. L'intero piano di cura, comprensivo anche della protesi definitiva, è stato pagato anticipatamente con fattura n. 10321P017 del 14/05/2026 per un totale di € 3.482,00. Fin dal primo giorno entrambe le protesi hanno manifestato gravi difetti di conformazione e adattamento, causando danni fisici e l'impossibilità di svolgere la mia attività lavorativa come documentato dal mio medico curante. La documentazione dettagliata è allegata. Il personale del Centro, di fronte alle mie ripetute segnalazioni scritte e verbali, ha ricondotto i problemi a un normale periodo di adattamento, senza adottare alcun provvedimento risolutivo, arrivando in più occasioni a forzare manualmente la protesi in sede provocando dolore acuto. Il 3 giugno 2026, su indicazione dello stesso Centro, ho effettuato una visita con il medico Regional convenzionato, il quale ha confermato ufficialmente che la protesi provvisoria, così come consegnata, non era idonea all'uso. Anche dopo svuotamento dal materiale fitt, le protesi non mantenevano alcuna stabilità in sede. Ho inviato richiesta formale di rimborso di € 2.600,00 (protesi provvisoria + quota protesi definitiva già annullata il 26/05/2026) tramite raccomandata A/R del 29 maggio 2026 e PEC del 6 giugno 2026. Il Centro non ha mai risposto formalmente. Il 19 giugno 2026 mi è stata proposta verbalmente la restituzione di soli € 1.900,00, corrispondenti alla sola protesi definitiva, con contestuale firma di una manleva liberatoria da qualsiasi ulteriore azione, proposta che ho rifiutato in quanto lesiva dei miei diritti. In data 16 giugno 2026 ho inoltre presentato formale esposto all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino per le violazioni deontologiche riscontrate. Chiedo ad Altroconsumo di supportarmi nel recupero dell'importo dovuto di € 2.600,00, in presenza di una prestazione sanitaria oggettivamente inadeguata, confermata da professionista terzo, e di un comportamento commerciale scorretto da parte della struttura.
Prodotto integratore chiamato Testosterone
Ho ordinato un integratore chiamato Testosterone reclamizzato sul web, ho pagato un contrassegno di 35 euro. Ricevuto dopo 2 giorni all'interno del pacco la sorpresa, Non c'era il prodotto che volevo ma un contenitore anonimo contenente delle caramelle dal sapore di menta. La società non risponde ai solleciti, alle chiamate all'email. Stare alla larga. La società è denominata Minimum aff solution srl via Biagio di Santolino -Acquaviva- San Marino.
Prestazione sanitaria non disponibile
Buon giorno questa mettina mi sono recoto allo sportello del C.U.P per per prenotare un esame prescrittomi dal mio medico di base suggerito da una dottoressa specialista del A.S.L per una "Elettromiografia semplice per gli arti inferiori " mi viene riferito che non c'e' disponibilita' e mi viene consigliato di rivolgermi a strutture private. Con questo voglio comunicarvi che se effettuero i sudetti esami chiedero il rimborso delle spese effettuate in quando il servizio publico non è in grado di garantirmi la tutela della mia salute.
Mancato Rimborso dopo oltre 2 mesi
Ordine n. IT-229471089-1 / A39012632695 del 05.04.2026 valore Euro 39,98 Consegna n. 3UW1QWO728063 Fattura n.SBCI46092202 del 07.04.2026 Con mail del 23.04.2026 mi comunicano il mancato ritiro - quindi rientro a deposito Redcare - per merce della quale non ho mai ricevuto avviso di consegna a pick up point. Ad oggi 25.06.2026, dopo vari solleciti, non ho ancora ricevuto il rimborso . Daniela Zandonà
Reclamo per mancata assistenza, ritardi nella gestione del trattamento con allineatori Impress
Sto effettuando un trattamento con allineatori Impress gestito da Smile2Impress S.R.L. / DrSmile Italia S.r.l. e ho riscontrato numerosi disservizi nella gestione del mio caso, sia dal punto di vista clinico sia organizzativo. Il 5 marzo ho chiesto il cambio clinica perché mi sono trovato male nello studio di Firenze: già alla prima visita avevo notato disattenzioni e, durante un appuntamento successivo, mi è stata proposta una seduta di igiene dentale nonostante avessi appena effettuato un’ablazione completa dal mio dentista di fiducia, valutata positivamente anche dal dott. Fazi. Mi è stato inoltre detto che chi aveva eseguito quell’igiene “non è bravo”, affermazione che ho trovato poco professionale. La mia igiene orale è seguita con attenzione, motivo per cui la proposta mi è sembrata più economica che clinica. In più, solo quando ero già seduto sulla poltrona e stavano iniziando il lavoro mi è stato comunicato che sarebbero stati necessari anche i bottoni, contrariamente a quanto detto in precedenza, con aumento del costo e senza possibilità di valutare la cosa in anticipo. Ho chiesto quindi di proseguire con un altro professionista o con alternative all’interno del programma Impress. Il 14 aprile si sono staccati alcuni rialzi e mi è stato detto di attendere la visita di cambio al decimo allineatore, senza fissare però una data. Il 27 aprile ho chiesto se il cambio di studio fosse stato effettuato per prenotare la visita, ma mi è stato confermato che non era stato fatto nulla. Mi hanno detto che mi avrebbero ricontattato a breve, cosa che non è avvenuta. Il 6 maggio ho scritto per avere novità, perché dovevo prenotare la visita, senza ricevere risposta; ho scritto anche il 7 maggio e l’unica replica è stata: “sei stato contattato dallo staff medico?”, alla quale ho dovuto rispondere che non ero mai stato contattato. Il 22 maggio si è staccato un ulteriore rialzo: ho chiesto aggiornamenti e mi è stato detto di aspettare lunedì. Il lunedì 25 maggio ho scritto di nuovo e non ho ricevuto alcuna risposta. Il 27 maggio ho riscritto e mi è stato detto “scrivimi domani mattina”; il giorno dopo mi è stato comunicato che non è possibile cambiare studio perché a Firenze c’è solo quello e, come alternativa, mi è stata proposta Roma, soluzione che non ha senso visto che vivo a Firenze. Il 27 maggio ho iniziato a inviare anche PEC e ulteriori comunicazioni formali ad Impress. Le risposte ricevute sono state vaghe e inutili, finché mi è stata proposta la possibilità di fare le visite a Livorno. Anche questa proposta mi sembra inaccettabile come soluzione ordinaria, comportando oltre un’ora e mezza di viaggio a tratta, con costi di spostamento e autostrada che scaricano sul paziente i problemi organizzativi dell’azienda. A fronte di tutto questo ho scritto una mail chiedendo uno sconto sul prezzo complessivo del trattamento, vista la gestione caotica, i ritardi e la poca professionalità dimostrata. Il 16 giugno mi è stato risposto che il mio caso sarebbe stato seguito “con la massima priorità” tramite un canale dedicato. Alla data del 25 giugno non ho ricevuto alcuna risposta concreta né sulla riduzione del prezzo, né su un piano chiaro di visite e controlli, nonostante le numerose segnalazioni e i disservizi accumulati. Chiedo pertanto che Impress mi riconosca uno sconto significativo sul prezzo complessivo del trattamento, come forma minima di ristoro per i disservizi subiti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
