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Sostanze vietate negli spray solari per bambini, segnalati sette prodotti

Tra gli ingredienti abbiamo riscontrato la presenza di due sostanze vietate dalla normativa vigente sui cosmetici. Per questo motivo abbiamo segnalato al Ministero della salute sette solari in spray per bambini, ma non possiamo escludere che ce ne siano altri. Ecco i marchi interessati.

09 agosto 2018
creme solari spray per bambini pericolosi

Le creme che utilizziamo per proteggerci dal sole non sono tutte uguali. Come dimostra anche il nostro ultimo test sulle creme solari SPF 30, infatti, alcuni prodotti proteggono meglio di altri e più a lungo e, soprattutto, è indispensabile fare molta attenzione alle etichette. È proprio selezionando i prodotti da inserire nel prossimo test che abbiamo notato come diversi produttori non si siano adeguati alla normativa vigente in fatto di cosmetici. In sette prodotti, infatti, abbiamo trovato due filtri solari vietati in forma di nanoparticelle nei prodotti a formulazione spray.

I prodotti che contengono sostanze a rischio

Marca Prodotto SPF Formato Methylene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbutylphenol (Nano) Titanium Dioxide (Nano)
DERMA SOL Latte spray Bimbi 50 125 ml No
ISDIN Pediatrics Lotion Spray 50+ 200 ml
RILASTIL SunSystem Baby Spray 50+ 200 ml
BIODERMA Photoderm KID Spray 50+ 200 ml No
A-DERMA Protect Kids Spray Bambino 50+ 200 ml No
AVENE Spray Bambino 50+ 200 ml No
ESSELUNGA Bambini Spray solare 50+ 200 ml No

Perché e quando questi ingredienti sono vietati? 

Il Regolamento europeo sui cosmetici del 2009 (e i suoi successivi aggiornamenti) vieta espressamente l'utilizzo in forma "nano" di Biossido di Titanio (Titanium dioxide nano) dal 2016 e di MBBT (Methylene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbutylphenol nano) da giugno 2018 in formato come spray o polveri. Perché? Semplice, perché in questo tipo di prodotti cosmetici la modalità d'uso e di applicazione può esporre il consumatore a rischio di inalazione.

La nostra segnalazione al Ministero della salute 

Abbiamo inviato una segnalazione al Ministero della salute, richiedendo un intervento affinché vengano controllati e ritirati dal mercato i prodotti non conformi. Chiediamo inoltre che le autorità mettano in atto misure nei confronti dei produttori affinché ne modifichino la formulazione. Noi continuiamo a tenere monitorata la situazione e a segnalare eventuali altri prodotti contenenti queste sostanze e, quindi, non conformi.

Cerchi una crema solare? Consulta il test

In crema o in spray? Dipende dalle tue abitudini di utilizzo. Sull'efficacia, però, non ci sono margini di dubbio. Abbiamo portato in laboratorio 34 prodotti SPF 30 di entrambe le tipologie per trovare i migliori in circolazione: fai login o registrati al sito per scoprire la classifica completa.

Creme solari, la classifica

Riceviamo e pubblichiamo alcune precisazioni a riguardo da parte di Esselunga

Esselunga precisa che la legge (Reg. UE 1223/2009 e successivi emendamenti) non consente l’utilizzo della molecola MBBT “nelle applicazioni che possano comportare un’esposizione dei polmoni dell’utilizzatore finale per inalazione”, di conseguenza in prodotti quali aerosol o spray nebulizzanti o vaporizzatori. Il solare Esselunga Bambini 50+ è uno spray trigger e non aerosol che, per via dell’emulsione cremosa, non crea alcuna vaporizzazione o nebulizzazione, erogando il prodotto direttamente sulla pelle. Non vi è, quindi, il rischio che possa raggiungere i polmoni di chi lo utilizza. Inoltre, solo particelle al di sotto dei 10 µm potrebbero raggiungere gli alveoli dei polmoni, mentre il solare analizzato contiene particelle di dimensioni significativamente superiori. Il prodotto, dunque, è conforme alla regolamentazione in vigore.

La nostra risposta 

Accettiamo le considerazioni del produttore. Ad ogni modo la normativa è molto generica, dunque la nostra interpretazione ha tenuto conto di questo aspetto e anche del principio di precauzione. Non siamo nelle condizioni di valutare il reale rischio di inalazione per questi prodotti che comunque si definiscono “spray”, per questo motivo abbiamo richiesto all’autorità competente un intervento in merito.


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