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Sostanze vietate negli spray solari? Dubbi su alcuni prodotti per bambini

Tra gli ingredienti abbiamo riscontrato la presenza di due sostanze vietate nei cosmetici che rischiano di essere inalati (per esempio spray e polveri). Per questo motivo abbiamo chiesto un intervento del Ministero della salute.

09 agosto 2018
creme solari spray per bambini pericolosi

Le creme che utilizziamo per proteggerci dal sole non sono tutte uguali. Come dimostra anche il nostro ultimo test sulle creme solari SPF 30, alcuni prodotti proteggono meglio di altri ed è altrettanto importante fare molta attenzione alle etichette. È proprio selezionando i prodotti da inserire nel prossimo test che abbiamo notato la presenza di alcuni prodotti spray contenenti filtri solari in forma di nano particelle.

Alcuni prodotti che contengono filtri in nano particelle

Marca Prodotto SPF Formato Methylene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbutylphenol (Nano) Titanium Dioxide (Nano)
DERMA SOL Latte spray Bimbi 50 125 ml No
ISDIN Pediatrics Lotion Spray 50+ 200 ml
RILASTIL SunSystem Baby Spray 50+ 200 ml
BIODERMA Photoderm KID Spray 50+ 200 ml No
A-DERMA Protect Kids Spray Bambino 50+ 200 ml No
AVENE Spray Bambino 50+ 200 ml No
ESSELUNGA Bambini Spray solare 50+ 200 ml No

Perché e quando questi ingredienti sono vietati 

Il Regolamento europeo sui cosmetici del 2009 (e i suoi successivi aggiornamenti) vieta espressamente l'utilizzo in forma "nano" di Biossido di Titanio (Titanium dioxide nano) dal 2016 e di MBBT (Methylene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbutylphenol nano) da giugno 2018 nei cosmetici la cui modalità d'uso può esporre il consumatore a rischio di inalazione, come ad esempio quelli in polvere o spray. Dopo aver sollevato il problema abbiamo ricevuto delle osservazioni da parte di alcuni produttori (vedi sotto) secondo i quali gli spray solari in questione hanno delle caratteristiche tali da non creare sicuramente particelle inalabili durante l’utilizzo (sia per il meccanismo di erogazione sia per il tipo di consistenza del prodotto solare in sé). Il nostro intervento su questa tematica ha tenuto conto di diversi aspetti: il fatto che non si potesse escludere in assoluto il rischio di inalazione e che si tratta, in primis, di prodotti destinati a bambini, per cui abbiamo ritenuto opportuno segnalarli per precauzione. Per questo ci siamo rivolti al Ministero della salute che ci ha risposto dicendo che avvierà degli accertamenti.

Un uso sicuro dei solari 

In generale, si discute ancora sulla sicurezza delle nanoparticelle, per cui parlando a maggior ragione di prodotti per bambini riteniamo importante scongiurare rischi inutili. Mentre aspettiamo la risposta definitiva del Ministero, ribadiamo il nostro consiglio: utilizzare tutti prodotti solari spray nelle modalità corrette, ovvero senza vaporizzare direttamente il contenuto sul viso per evitare di inalarlo, bensì di applicarlo sulle mani e poi spalmarlo.

Cerchi un solare? Consulta il test

In tubo o in spray? Dipende dalle tue abitudini di utilizzo. Sull'efficacia, però, non ci sono margini di dubbio. Abbiamo portato in laboratorio 34 prodotti SPF 30 di entrambe le tipologie per trovare i migliori in circolazione: fai login o registrati al sito per scoprire la classifica completa.

Creme solari, la classifica

 

Riceviamo e pubblichiamo alcune precisazioni a riguardo da parte di ISDIN

ISDIN rispetta i più stringenti e severi regolamenti internazionali e nazionali a livello di qualità e sicurezza. D'accordo con i regolamenti europei 2016/1143 e 2018/885, tutti i componenti dei prodotti ISDIN possono essere utilizzati e vengono ritenuti sicuri per gli utilizzatori. Il divieto d'uso di Titanium Dioxide nano e del MBBT riguarda prodotti aerosol, prodotti nebulizzati e vaporizzatori per il possibile rischio di inalazione delle stostanze. Il prodotto ISDIN in questione ha un metodo di erogazione "pump" e non comporta rischi di inalazione delle sostanze indicate.

Riceviamo e pubblichiamo alcune precisazioni a riguardo da parte di Esselunga

Esselunga precisa che la legge (Reg. UE 1223/2009 e successivi emendamenti) non consente l’utilizzo della molecola MBBT “nelle applicazioni che possano comportare un’esposizione dei polmoni dell’utilizzatore finale per inalazione”, di conseguenza in prodotti quali aerosol o spray nebulizzanti o vaporizzatori. Il solare Esselunga Bambini 50+ è uno spray trigger e non aerosol che, per via dell’emulsione cremosa, non crea alcuna vaporizzazione o nebulizzazione, erogando il prodotto direttamente sulla pelle. Non vi è, quindi, il rischio che possa raggiungere i polmoni di chi lo utilizza. Inoltre, solo particelle al di sotto dei 10 µm potrebbero raggiungere gli alveoli dei polmoni, mentre il solare analizzato contiene particelle di dimensioni significativamente superiori. Il prodotto, dunque, è conforme alla regolamentazione in vigore.

Riceviamo e pubblichiamo alcune precisazioni a riguardo da parte di Mylan Dermasol Derma Sol

Con riferimento all'articolo pubblicato il 9 agosto scorso su www.altroconsumo.it in merito a sostanze vietate dal Regolamento europeo sui cosmetici del 2009 (e i suoi successivi aggiornamenti) contenute in alcuni prodotti solari spray per bambini, Meda Pharma S.p.A. (Società del Gruppo Mylan) tiene a specificare che il proprio prodotto Dermasol Bimbi Latte spray protezione Alta spf 50 è conforme alle normative vigenti ed estraneo ai rischi riportati nell’articolo  perché la modalità di erogazione non espone a rischio di inalazione di biossido di titanio nano.
La valutazione delle condizioni di impiego del prodotto è stata fatta tenendo in considerazione sia il regolamento (UE) N. 1143/2016 - che modifica il regolamento (CE) N. 1223/2009 - sia l’Opinion “SCCS/1539/14 second revision of 25 June 2015”. Dermasol Bimbi Latte spray protezione Alta spf 50 è un latte viscosizzato contenuto in un flacone con erogatore a pompetta che consente di dosarne la quantità, senza permetterne la nebulizzazione. Il latte rimane viscoso anche dopo l'erogazione: il processo di erogazione pertanto non genera particelle o goccioline trasportate dall'aria che siano respirabili in quanto tali o diventino respirabili a causa dell'asciugatura all'aria. 
Il prodotto è stato espressamente denominato come “latte spray” e non solamente “spray” proprio per non indurre errate aspettative sul tipo di erogazione che, come detto, avviene senza nebulizzazione.

Riceviamo e pubblichiamo alcune precisazioni a riguardo da parte di Rilastil 

Precisiamo infatti che la confezione del prodotto non è pressurizzata (non è un aerosol) ed è caratterizzata da una pompa che garantisce l’erogazione di una emulsione  fluida non nebulizzata e/o vaporizzata e che la dimensione delle particelle erogate non comporta  pertanto alcun rischio di inalazione sino ai polmoni. La valutazione di tale rischio è stata argomentata in dettaglio nel Product Information File previsto dal Regolamento Europeo 1223/2009 nel quale dichiariamo, a seguito di scrupolose verifiche tecniche, che il prodotto garantisce la sicurezza e la tutela della salute del consumatore.

Riceviamo e pubblichiamo alcune precisazioni a riguardo da parte di Avène

Le affermazioni da voi ufficializzate, di cui all'oggetto, non tengono conto sia della normativa in essere e delle direttive della UE, sia della reale consistenza dei prodotti Pierre Fabre Italia da voi contestati. I prodotti Eau Thermale Avène Spray Bambino SPF 50+ e A-Derma Protect Kids Spray Bambino SPF 50+ sono emulsioni erogate con un sistema a spruzzo mediante pompa che permette l'emissione di gocce di prodotto da distribuire sulla pelle. Il regolamento CE no 1223/2009 da Voi citato è stato integrato dal regolamento UE della Commissione no 2018/885 con la sostanziale precisazione relativa al Methylene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbutylphenol (MBBT), che, autorizzato per l'impiego come filtro UV nei prodotti cosmetici in concentrazione non superiore al 10%, viene vietato solo nel caso in cui ci sia il rischio di esposizione mediante inalazione nei polmoni dell'utilizzatore finale. Come valutato dal nostro Servizio di sicurezza e tossicologia, nei prodotti Pierre Fabre citati le particelle erogate hanno dimensioni tali da non poter raggiungere i polmoni. Tali prodotti sono pertanto conformi a quanto previsto dal Regolamento Europeo sui prodotti cosmetici in vigore.

La nostra risposta 

Accettiamo e pubblichiamo le considerazioni di alcuni produttori. Ad ogni modo, non dubitando del fatto che il rischio maggiore riguardi i prodotti in forme pressurizzate come i formati aerosol, non siamo nelle condizioni né di poter valutare il reale rischio di inalazione né di poter escludere con certezza che composizioni veicolate tramite altri tipi di spray (senza gas, con sistema di pompa e fuori uscita del prodotto da un ugello) possano essere in parte inalate. La normativa è generica, dunque la nostra interpretazione ha tenuto conto di questi aspetti e anche del principio di precauzione. Abbiamo richiesto un intervento in merito all’autorità competente che ci ha risposto informandoci del fatto che farà degli accertamenti.