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Ryanair e la nuova carta di credito con corsia preferenziale

05 dicembre 2011
Ryanair e la nuova carta di credito con corsia preferenziale

05 dicembre 2011

Altroconsumo segnala a Banca d'Italia e Antitrust il fatto che Ryanair faccia pagare commissioni per chi acquista biglietti sul suo sito utilizzando qualunque carta che non sia la nuova prepagata lanciata dalla compagnia stessa. Carta che peraltro non risulta così conveniente. 

Ryanair ha lanciato una nuova carta di credito prepagata – Raynair Cash Passport - utile ad acquistare i biglietti sul sito della compagnia aerea irlandese senza pagare la commissione amministrativa pari a 6 euro, di fatto penalizzando  i pagamenti effettuati con le altre carte di credito. Questo comportamento è contrario alle disposizioni degli articoli 3 e 4 del decreto legislativo 11/2010: il beneficiario di una somma di denaro può ridurre il prezzo a cui vende un bene o un servizio se il cliente utilizza un determinato strumento di pagamento, ma non può applicare spese aggiuntive a carico di chi ne utilizza uno diverso. Ciò sarebbe possibile soltanto in caso di una deroga da parte della Banca d’Italia che per ora non esiste. Al di là di questo resta sempre una carta che abbiamo esaminato per valutarne la convenienza.

Le caratteristiche
Utilizzabile dall’1 dicembre, Ryanair Cash Passport ha un canone di emissione di 10 euro (coperto dall’azienda, che in cambio garantisce un voucher da utilizzare per un volo) e può essere ricaricata (almeno con 175 euro) soltanto on line con la propria carta, pagando 3 euro. Altri costi: se non la si utilizza per acquistare o prelevare in euro, occorre versare una commissione aggiuntiva del 5,75%. Ci sono differenze anche tra i prelievi: costano 2 euro se l’operazione riguarda la moneta unica, 5 per tutte le altre valute. Possono richiederla i residenti in Italia che abbiano almeno 18 anni e che siano già titolari di una carta di credito (o debito) Visa o Mastercard.

Ecco perché la sconsigliamo
Detto che è utile per le transazioni sul sito della compagnia aerea, la carta comporta una commissione mensile di 3 euro se non è utilizzata per un semestre. Un’ ulteriore spesa (7 euro) è necessaria nel caso in cui una richiesta di rimborso di denaro partisse prima della scadenza della carta o 12 mesi dopo la stessa. Del tutto sconveniente, poi, s’è rivelata per tutti gli altri utilizzi: i costi di ricarica (3 euro) sono superiori a quelli di Postepay e Carta Jeans (1 euro), che rappresentano i nostri migliori acquisti. Dalla comparazione di tre identici profili di utilizzo, Ryanair Cash Passport è risultata due volte più cara rispetto alle altre carte.


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