Conflitto in Iran: cosa fare in caso di voli e viaggi cancellati
L’escalation del conflitto in Iran sta avendo ripercussioni su tutto il traffico aereo mediorientale. L’Agenzia europea per la sicurezza dell’aviazione raccomanda di evitare alcune rotte e molte compagnie hanno sospeso i collegamenti con Israele, Emirati, Qatar e altri Paesi dell’area. Ecco cosa fare se il tuo volo è stato cancellato o se devi rinunciare a partire.
La crisi in Medio Oriente sta creando forti disagi a chi ha programmato un viaggio con scalo o destinazione tra Iran, Emirati, Qatar, Oman, Israele e Paesi vicini. In sintesi: se il volo viene cancellato hai diritto al rimborso o a una riprotezione; se hai acquistato un pacchetto puoi ottenere il rimborso integrale in caso di circostanze straordinarie; per assistenza immediata è fondamentale rivolgersi ai canali ufficiali della Farnesina e alle ambasciate.
Torna all'inizioSpazio aereo a rischio e voli sospesi
L’Agenzia europea per la sicurezza dell’aviazione ha raccomandato alle compagnie di evitare di “operare nello spazio aereo interessato a tutti i livelli e le altitudini di volo” almeno fino al 2 marzo.
Diverse compagnie internazionali – tra cui Emirates, Etihad, Air France, British Airways, Air India, Turkish Airlines e Lufthansa – hanno interrotto o modificato i collegamenti, lasciando a terra migliaia di passeggeri.
Le principali sospensioni annunciate
Le decisioni cambiano di giorno in giorno. Tra le principali comunicazioni:
- Lufthansa ha cancellato i voli da e per Tel Aviv, Beirut, Amman, Erbil e Teheran
- Ita Airways ha sospeso i voli da e per Tel Aviv fino all’8 marzo (incluso il volo AZ809 del 9 marzo), estendendo fino al 4 marzo la sospensione dei voli da e per Dubai. Non utilizzerà diversi spazi aerei dell’area fino al 7 marzo e quello degli Emirati Arabi Uniti fino al 4 marzo.
- Air France ha sospeso i voli per Tel Aviv, Beirut, Dubai e Riyadh fino al 3 marzo.
- British Airways ha sospeso i voli per Tel Aviv e Bahrein fino al 4 marzo e cancellato quelli per Amman.
- Swiss ha sospeso i voli per Tel Aviv e cancellato alcune tratte verso Dubai e Abu Dhabi.
- Turkish Airlines ha cancellato i voli per Libano, Siria, Iraq, Iran e Giordania fino al 2 marzo.
Le date indicate sono suscettibili di proroga: prima di recarti in aeroporto è indispensabile controllare lo stato del volo sul sito ufficiale della compagnia.
Torna all'inizioSe il volo è stato cancellato: i tuoi diritti
Quando la compagnia cancella il volo, si applica il Regolamento europeo 261/2000. Hai diritto a scegliere tra:
- rimborso del biglietto;
- riprotezione su un volo alternativo verso la stessa destinazione.
Non è previsto un indennizzo aggiuntivo se la cancellazione dipende da circostanze eccezionali, come restrizioni legate alla sicurezza e alla guerra.
Se invece il volo risulta operativo ma sei tu a rinunciare, la situazione cambia: di norma non è previsto il rimborso, salvo diverse condizioni tariffarie o indicazioni ufficiali che sconsiglino il viaggio verso quella destinazione.
Torna all'inizioHai prenotato un pacchetto con tour operator?
Chi ha acquistato un viaggio a pacchetto gode di maggiori tutele. Se il viaggio viene annullato dall’organizzatore, hai diritto al rimborso integrale delle somme versate. Inoltre, in presenza di circostanze straordinarie nel luogo di destinazione (come un conflitto armato) che incidono in modo sostanziale sull’esecuzione del viaggio, puoi recedere senza penali e ottenere il rimborso totale.
Se invece la destinazione non è formalmente interessata da restrizioni ma decidi di non partire per timore personale, potrebbero applicarsi le penali previste dal contratto. In questi casi è fondamentale leggere con attenzione le condizioni sottoscritte.
Scali a Dubai, Qatar, Oman o altri Paesi del Golfo
Anche se la tua destinazione finale è diversa (per esempio Asia o Oceania), ma il volo prevede uno scalo negli Emirati, in Qatar o in altri aeroporti dell’area, le sospensioni possono incidere sull’intero itinerario.
Al momento non ci sono previsioni certe di riapertura completa degli aeroporti coinvolti . Se sei già in viaggio o bloccato in aeroporto, verifica immediatamente le soluzioni proposte dalla compagnia (nuovo volo, cambio rotta, rimborso).
Torna all'inizioMinistero degli Esteri: le fonti ufficiali
Il Ministero degli Esteri ha attivato una “Task Force Golfo” per rafforzare il lavoro dell’Unità di Crisi e gestire le richieste di assistenza dei cittadini bloccati nell’area
La Farnesina invita a:
- consultare il sito ViaggiareSicuri.it per aggiornamenti;
- registrare la propria presenza tramite l’app Viaggiare Sicuri, attivando la geolocalizzazione;
- registrarsi su dovesiamonelmondo.it
Le Ambasciate e i Consolati italiani nella regione sono operativi per fornire assistenza
Per emergenze è possibile contattare l’Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225, oppure rivolgersi direttamente alle sedi diplomatiche competenti (Tel Aviv, Teheran, Riad, Doha, Dubai, Abu Dhabi, Beirut, Amman e altre). Ecco i numeri da contattare per emergenze:
- Ambasciata d’Italia a Tel Aviv: 00972548803940
- Consolato d’Italia a Gerusalemme: 00972505327166
- Ambasciata d’Italia a Teheran: 00989121035062
- Ambasciata d’Italia a Riad: 00966505254792
- Consolato d’Italia a Gedda: 00966506678310
- Ambasciata d’Italia a Manama: 00973 39539079
- Ambasciata d’Italia a Kuwait City: 0096599019353
- Ambasciata d’Italia a Doha: +974 55513365
- Ambasciata d’Italia a Bagdad: 009647866993034
- Ambasciata d’Italia a Beirut: 009613489966
- Ambasciata d’Italia ad Amman: 00962775415000
- Consolato Generale d’Italia a Dubai: +971 050 656 3375, +971 050 866 9546, +971 050 920 1247, +971 050 248 2601, +971 050 302 4263
- Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi: +971 50 818 07 80, +971 50 010 19 98
Il supporto di Altroconsumo
In situazioni come questa è essenziale che compagnie aeree e tour operator rispettino le regole europee e i diritti dei passeggeri. Se incontri difficoltà o vuoi capire con precisione cosa ti spetta, Altroconsumo può aiutarti.
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