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La nuova etichetta alimentare

22 novembre 2011

22 novembre 2011

Il nuovo regolamento sulle informazioni alimentari prevede etichette più complete. Nuovi obblighi anche per i ristoranti e per la provenienza della carne: non solo per quella di manzo e vitello, ma anche per quella di maiale e di pollo.

L'Unione europea ha approvato un nuovo regolamento che prevede maggiori informazioni sulle etichette dei prodotti alimentari. L'obbligo di indicare la presenza di allergeni e di altre sostanze in grado di scatenare intolleranze è esteso anche agli alimenti sfusi. Questo significa che i nuovi obblighi riguardano anche i ristoratori. Una buona notizia, soprattutto se si pensa che la maggior parte delle reazioni allergiche gravi si verificano quando si mangia fuori casa.

Olio utilizzato e presenza di ingredienti "nano"
Fatta eccezione per i prodotti non trasformati, come la frutta e la verdura, e per quelli con un basso valore energetico, come le spezie, tè e caffè e alcolici, l'etichetta nutrizionale sarà obbligatoria quasi sempre. Dovrà garantire precisi requisiti sulla presentazione delle informazioni, come una grandezza minima per i caratteri utilizzati. Il tipo di olio utilizzato dovrà essere indicato e bisognerà specificare anche la presenza di ingredienti "nano", utilizzati in dimensioni piccolissime.

Indicare la provenienza anche di suini e pollame
Infine l'obbligo di indicare la provenienza della carne, prima prevista solo per il manzo e il vitello, ora viene esteso anche ai suini e al pollame. Invece altri alimenti, come per esempio il latte, sono rimasti fuori dall'obbligo di indicare l'origine. Inoltre non è passata la richiesta, avanzata dalle associazioni di consumatori, di inserire l'etichetta nutrizionale sul fronte dell'imballaggio. Non sarà obbligatorio specificare neanche la quantità di grassi trans derivati dai grassi idrogenati.

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