Assicurazione monopattino: obbligo, costi e multe (guida completa 2026)
Per i monopattini elettrici privati arrivano targa e assicurazione RC: il contrassegno scatta dal 16 maggio 2026, la polizza dal 16 luglio. Gli utenti però non hanno ancora le idee chiare: molti non sanno come adeguarsi, diversi pensano di smettere di usare il mezzo (o di continuare a usarlo senza adeguarsi), ma la gran parte si aspetta di non spendere più di 50 euro l’anno. Cerchiamo allora di fare chiarezza su date, costi, sanzioni e altri aspetti pratici.
I monopattini elettrici entrano in una fase nuova. Dopo la riforma del Codice della strada del 2024, che aveva anticipato regole più stringenti, il decreto del 6 marzo 2026 ha reso operativo il sistema del contrassegno identificativo personale, il cosiddetto “targhino”, e ha aperto la strada all’obbligo di assicurazione per responsabilità civile verso terzi. Le due scadenze, però, non coincidono: dal 16 maggio 2026 diventa necessario il contrassegno identificativo; l’obbligo di polizza RC, inizialmente atteso per la stessa data, è stato invece posticipato al 16 luglio 2026.
La novità riguarda direttamente chi possiede e usa un monopattino privato. E non è una questione solo formale: senza targa e, poi, senza assicurazione, il mezzo non potrà circolare regolarmente su strada e si rischiano sanzioni. Il problema, oggi, è che molti consumatori hanno sentito parlare delle nuove regole ma non sanno ancora bene come muoversi.
Poca informazione e troppi dubbi su cosa fare
Questa incertezza emerge bene dalle risposte che ci hanno dato circa 600 utenti proprietari di monopattino elettrico durante un’intervista svolta attraverso la piattaforma Qualify, che raccoglie la community di consumatori che ci aiuta a svolgere sondaggi, inchieste e valutazioni. La maggior parte degli intervistati dice di sapere che arriveranno targa e assicurazione, ma quando si passa agli aspetti pratici il quadro cambia: molti non conoscono la procedura per ottenere la targa e una parte consistente non sa quale assicurazione sarà richiesta.
C’è anche un tema economico. Tra chi ha indicato una soglia di spesa, la maggior parte si aspetta di pagare meno di 50 euro l’anno per l’assicurazione. Un’aspettativa che potrebbe scontrarsi con le offerte effettive del mercato, che dipenderanno dalle compagnie, dal profilo del cliente e dalle garanzie scelte.
Le nuove regole potrebbero incidere anche sull’uso del mezzo: nell’indagine Qualify molti dichiarano che continueranno a usare il monopattino adeguandosi, ma oltre duecento persone coinvolte dicono di pensare di smettere o vendere il mezzo; una minoranza, invece, afferma che continuerebbe a usarlo anche senza mettersi in regola. È il segnale di un obbligo che arriva sulle spalle dei cittadini in un contesto di disinformazione e confusione. Proviamo quindi a fare chiarezza.
Torna all'inizioAssicurazione monopattino: è obbligatoria? Da quando
Sì, l’assicurazione monopattino elettrico diventa obbligatoria. Per circolare in Italia con un monopattino privato sarà necessario avere una copertura di responsabilità civile verso terzi, cioè una polizza che copra i danni causati ad altre persone o cose durante la guida.
La data da segnare è il 16 luglio 2026: da quel giorno, per circolare regolarmente, servirà la polizza RC. È importante non confonderla con la data del contrassegno identificativo, che scatta prima.
| Obbligo | Da quando | Cosa significa per il consumatore |
|---|---|---|
| Contrassegno identificativo personale | 16-mag-26 | Il monopattino deve avere il “targhino” richiesto tramite procedura dedicata |
| Assicurazione RC | 16-lug-26 | Serve una polizza specifica per i danni causati a terzi |
| Controlli incrociati | Con il sistema a regime | Contrassegno e copertura potranno essere verificati tramite dati collegati ad ANIA |
In pratica, il proprietario dovrà prima occuparsi del contrassegno e poi della copertura assicurativa. Il sistema prevede infatti un collegamento tra il contrassegno identificativo e la polizza RC, così da rendere possibili controlli più rapidi da parte delle forze dell’ordine.
Torna all'inizioTarga del monopattino e assicurazione, dove farla e come funziona
Come abbiamo visto, oltre all'assicurazione, la nuova normativa prevede che (dal 16 maggio 2026) il monopattino privato sia anche registrato attraverso il cosiddetto "targhino". Si tratta di un contrassegno identificativo personale, collegato al proprietario tramite i suoi dati, compreso il codice fiscale. Non è quindi una normale immatricolazione del mezzo, ma un sistema pensato per associare il monopattino a un soggetto responsabile. Il contrassegno si richiede online attraverso Il Portale dell’Automobilista, pagando tramite PagoPA 8,66 euro, a cui si aggiungono spese accessorie come bollo, diritti e commissioni, per un totale che può arrivare a circa 33-38 euro. In questo articolo trovi tutte le informazioni che ti servono sulla richiesta della targa.
Assicurazione: non basta la RC capofamiglia
Sul fronte assicurazione, invece, il consumatore dovrà stipulare una polizza RC specifica per monopattino. La copertura potrà essere sottoscritta presso compagnie tradizionali, intermediari online e operatori che proporranno prodotti dedicati e conformi alla nuova disciplina. Lo slittamento al 16 luglio dell'obbligo di assicurare il monopattino, dovuto a un ritardo della piattaforma di ANIA, può dare certamente più tempo alle compagnie assicurative per proporre polizze ad hoc, al momento di fatto quasi inesistenti. Tuttavia cercare una “assicurazione monopattino online” può essere una strada pratica per confrontare le offerte, ma bisogna verificare che il prodotto sia davvero adatto all’obbligo di legge.
Il punto più importante è questo: non bisogna dare per scontato che basti una normale RC capofamiglia. Molte polizze familiari escludono i veicoli soggetti a obbligo di RC auto e, soprattutto, la nuova polizza dovrà indicare il codice del contrassegno identificativo. Una copertura generica, non collegata al contrassegno e non strutturata per dialogare con la piattaforma prevista dal Ministero dei Trasporti, rischia quindi di non essere sufficiente.
Torna all'inizioQuanto costa e cosa copre (RC e garanzie)
Il costo dell’assicurazione monopattino non è fisso. Dipenderà dalle compagnie, dal profilo del cliente e dalle garanzie inserite nel contratto. Oggi, quindi, è prudente evitare conclusioni affrettate sul premio annuo: l’indagine che abbiamo svolto attraverso Qualify mostra che molti utenti si aspettano di spendere meno di 50 euro l’anno, ma il prezzo effettivo dipenderà dalle offerte che saranno disponibili e dalle coperture scelte.
La garanzia obbligatoria è la responsabilità civile verso terzi. In concreto, serve a coprire i danni provocati involontariamente durante la circolazione: per esempio un pedone urtato, un ciclista coinvolto in un incidente o un veicolo danneggiato. È il nucleo essenziale della polizza, quello necessario per mettersi in regola. Accanto alla RC, le compagnie potranno proporre garanzie accessorie. Le più probabili sono:
- infortuni del conducente, utile perché la RC copre i danni ai terzi, non necessariamente chi guida;
- tutela legale, per le spese di assistenza in caso di controversie;
- furto del monopattino, da valutare soprattutto per mezzi costosi;
- assistenza stradale, più interessante per chi usa il monopattino ogni giorno.
Il consiglio pratico è leggere bene le condizioni: massimali, esclusioni, franchigie, validità della copertura, eventuali limiti territoriali e collegamento al contrassegno. Il premio più basso non è sempre la scelta migliore se la polizza lascia scoperti rischi importanti o non rispetta i requisiti richiesti dalla nuova normativa.
Torna all'inizioMulte monopattino senza assicurazione: quanto si rischia davvero
Circolare senza assicurazione, dal 16 luglio 2026, potrà costare caro. La legge prevede per i monopattini senza copertura una sanzione da 100 a 400 euro. Non è quindi un adempimento simbolico: la polizza RC diventa una condizione per circolare regolarmente.
Il nuovo sistema rende i controlli più semplici perché assicurazione e contrassegno identificativo saranno collegati. La piattaforma del Ministero dei Trasporti dedicata ai monopattini è integrata con i dati ANIA sulle coperture RC: il codice del contrassegno potrà quindi essere associato alla polizza, consentendo verifiche incrociate.
Anche la targa ha un proprio regime sanzionatorio. Dal 16 maggio 2026, chi circola senza contrassegno rischia multe che possono arrivare fino a 400 euro. Se poi manca anche l’assicurazione, il rischio economico e pratico aumenta ulteriormente. Per i consumatori, la sequenza corretta è quindi: prima richiedere il contrassegno, poi stipulare una polizza RC specifica che riporti il codice identificativo.
Torna all'inizio