Abbassa la Bolletta 2026: i fornitori vincitori e quanto si può risparmiare su luce e gas. Aderisci
Sono Octopus, Engie e Dolomiti Energia i fornitori vincitori dell’asta del nostro gruppo d’acquisto. Oltre 40mila persone si sono già iscritte, ma è ancora possibile aderire gratis e senza impegno: secondo le nostre stime, il risparmio può arrivare in media fino al 35% circa sul gas e fino al 12% sulla luce.
Octopus, Engie e Dolomiti Energia: sono i fornitori di luce e gas vincitori dell’asta legata al nostro gruppo d’acquisto Abbassa la Bolletta, giunto ormai alla sua nona edizione. Le persone che hanno aderito sono attualmente oltre 40mila e c’è ancora la possibilità di iscriversi per risparmiare (in particolare con le tariffe a prezzo variabile): secondo le nostre stime, si può spendere fino al 35% circa in meno, in media, per la fornitura di gas (circa 110 euro l’anno) e fino al 12% per quella di energia elettrica (circa 70 euro all’anno). Ma se hai una bolletta più cara della media stimata, potresti risparmiare anche di più.
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Torna all'inizioChi ha vinto l'asta di Abbassa la Bolletta e per quali tariffe
Come nelle precedenti edizioni, Altroconsumo ha organizzato un’asta al ribasso tra i fornitori di luce e gas, in modo da ottenere tariffe competitive per gli iscritti al gruppo d’acquisto.
Abbiamo previsto quattro diverse categorie, tra tariffe a prezzo fisso (in cui il prezzo della materia gas e luce resta bloccato per un certo periodo) e tariffe a prezzo variabile (in cui invece c’è una quota fissa e una parte della tariffa che cambia nel tempo seguendo l’andamento del mercato; beneficiano, quindi, di eventuali cali ma rischiano anche aumenti).
I fornitori di energia che si sono aggiudicati le varie categorie d’asta, proponendo le condizioni economiche più vantaggiose, sono:
- Octopus, per la fornitura di energia elettrica a prezzo fisso
- Engie, per la fornitura di energia elettrica a prezzo variabile
- Dolomiti Energia per la fornitura di gas a prezzo fisso
- Engie, anche per la fornitura di gas a prezzo variabile
Come sempre, il prezzo è importante, ma deve essere anche accompagnato da un’adeguata qualità del servizio: per partecipare al gruppo d’acquisto i provider dovevano rispettare precisi requisiti e ottenere una valutazione pari almeno a 65 su 100 nelle nostre classifiche di affidabilità. Si tratta di una valutazione effettuata utilizzando i criteri stabiliti da Altroconsumo (e generalmente in uso nel nostro comparatore di luce e gas): analisi della documentazione precontrattuale e soddisfazione dei clienti rispetto all’assistenza, alla presenza e gestione di eventuali problemi, alla trasparenza della bolletta.
Torna all'inizioCome si procede e come aderire al gruppo d'acquisto
In questi giorni saranno inviate le comunicazioni a chi si è già pre-iscritto con i risparmi ottenibili aderendo ad Abbassa la Bolletta: a riceverle saranno in oltre 40mila, appunto, tra soci di Altroconsumo e non soci. Il gruppo d’acquisto, infatti, è aperto a tutti ed è ancora possibile effettuare l’iscrizione: basta andare sulla pagina di Abbassa la Bolletta edizione 2026 e registrarsi gratuitamente e senza nessun impegno a sottoscrivere poi le offerte.
Al momento della sottoscrizione, gli aderenti al gruppo d’acquisto possono dichiarare la loro offerta attuale, per avere una stima accurata del risparmio ottenibile con gli operatori vincitori dell’asta. In mancanza di un'indicazione, invece, si farà un confronto tra la stima della spesa annua dell'offerta vincitrice e i valori medi di mercato.
Solo a quel punto, dopo aver valutato i possibili risparmi, si può decidere di aderire definitivamente alle offerte vincitrici o meno. I soci, inoltre, possono usufruire anche di un bonus di 16 euro in più all’anno su tutte le offerte vincitrici.
Consigliamo anche di controllare la scadenza della propria tariffa attuale: magari al momento è ancora vantaggiosa, ma con il rinnovo potrebbe diventare più costosa e quindi potrebbe convenirvi valutare l’adesione al gruppo d’acquisto.
Torna all'inizioQuanto si può risparmiare sulla bolletta della luce
Per stimare i potenziali risparmi medi, possibili grazie ad Abbassa la Bolletta, ci siamo basati sui consumi e la spesa attuale di chi ha già aderito per poi confrontarla con quanto spenderebbero con i vincitori dell’asta (nell’ultimo paragrafo più dettagli sui profili di consumo). Considerate che si tratta di medie (se chi aderisce ha una tariffa peggiore della spesa media potrebbe risparmiare anche di più).
In generale – per la luce, ma anche per il gas come vedremo – i risparmi maggiori si ottengono con le tariffe a prezzo variabile.
Offerta a prezzo fisso
Il risparmio che si può ottenere sottoscrivendo l’offerta a prezzo fisso vincitrice (di Octopus) cambia in base ai consumi (più si consuma, più si risparmia in questo caso):
- Consumi di 1.300-1.500 kWh all’anno: si risparmia in media circa il 4,5% rispetto alla spesa stimata con la tariffa attualmente in utilizzo dagli aderenti al gruppo d’acquisto
- Consumi di 2.000-2.300 kWh annui: si risparmia circa il 6% rispetto alla propria tariffa attuale. In euro sono quasi 50 euro l’anno.
- Consumi di 2.900-3.100 kWh annui: anche in questo caso si risparmia circa il 6% all’anno.
Offerta a prezzo variabile
Anche in questo caso le cose cambiano in base ai consumi e i risparmi con l’offerta vincitrice (di Engie) sono maggiori per chi ha consumi medio bassi.
- Consumi di 1.300 - 1.500 kWh all’anno: il risparmio medio è pari al 12,7%. Cioè circa 70 euro all’anno.
- Consumi di 2.000 - 2.300 kwh annui: il risparmio scende al 10,4% all’anno, circa 80 euro (in termini assoluti la cifra è superiore rispetto a quanto rilevato per i consumi più bassi ma, in percentuale, incide di meno sul totale di quanto si paga attualmente).
- Consumi più elevati, intorno ai 3.000 kWh: il risparmio medio scende intorno al 7,6% annuo.
Quanto si può risparmiare sulla bolletta del gas
Diversamente da quanto accade per l’energia elettrica, il fatto di avere dei costi di trasporto e distribuzione diversi per le diverse zone d’Italia, incide sui costi. Per questo, per le stime, abbiamo preso in considerazione - a titolo d'esempio - la convenienza che si può ottenere in tre grandi zone, prese ad esempio: Nord (Milano e dintorni), Centro (Roma e dintorni), Sud (Napoli e dintorni).
Offerta a prezzo fisso
L'offerta gas prezzo fisso vincitrice (di Dolomiti Energia) non risulta competitiva dal punto di vista economico, almeno nella situazione attuale. In tutti i casi analizzati non abbiamo riscontrato risparmi.
Ma consigliamo comunque di controllare sempre se la propria tariffa è in scadenza: potrebbe essere rinnovata a un prezzo più alto e quindi, a quel punto, l’offerta vincitrice potrebbe garantire risparmi.
Offerta a prezzo variabile
Come per la luce, anche per il mercato del gas le offerte a prezzo variabile (di Engie) risultano economicamente convenienti. Questo dipende anche dal fatto che circa il 70% degli aderenti al gruppo d’Acquisto ha consumi per la fornitura gas inferiori a 850 metri cubi: si tratta di un valore moderato, che ben si adatta ad essere gestito con una tariffa a prezzo variabile.
Inoltre, anche le quote fisse offerte dal provider sono competitive: 10 euro all’anno. A questo si aggiunge un bonus di 30 euro annui che il fornitore ha deciso di aggiungere per chi aderisce alla sua offerta. In pratica, il costo al metro cubo è l'unico protagonista della tariffazione per gli aderenti.
I risparmi maggiori sono quelli per i consumi più bassi.
- Consumi annui entro i 300 metri cubi (tipici di chi ha il riscaldamento centralizzato): il risparmio medio è intorno al 35% rispetto alla spesa stimata con l’offerta attuale, si parla di circa 110 euro all’anno.
- Consumi annui di 800-900 metri cubi: il risparmio medio si posiziona tra il 7 e il 9% all’anno.
- Consumi annui di 1.000-1.200 metri cubi: il risparmio cala tra il 5 e il 6%.
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Chi sono gli aderenti al gruppo d’acquisto
Per stimare i possibili risparmi di cui abbiamo scritto, abbiamo considerato i profili di consumo degli aderenti al gruppo d’acquisto.
Profilo di consumo per l’energia elettrica
Il consumo medio è pari a 2.200 kWh annui. Analizzando in dettaglio, però, si può notare che ci sono dei sottogruppi importanti:
- Aderenti con un consumo medio - basso, cioè tra i 1.300 e i 1.500 kWh all’anno.
- Aderenti con un consumo alto, cioè tra i 2.900 e i 3.100 kWh all’anno.
La netta maggioranza degli aderenti si è iscritta per risparmiare per la casa di residenza. La potenza del contatore installato in casa è generalmente pari a 3 kW.
Profilo di consumo per le forniture di gas
Il consumo medio annuo di chi fino ad ora ha aderito al gruppo d’acquisto è pari a 850 metri cubi. Anche in questo caso, però, il dettaglio ci indica dei sottogruppi importanti:
- Utenze con un consumo molto basso, non superiore a 150 metri cubi annui (tipicamente si tratta di utenze dedicate a cottura cibi e acqua calda sanitaria, con riscaldamento centralizzato).
- Utenze con un consumo alto, tra i 1.000 e i 1.200 metri cubi, con una presenza importante di consumi dedicata al riscaldamento autonomo.
