Maxi bollette luce e gas per consumi arretrati: nuova sanzione dall'Antitrust per Enel e Sen
I consumi di luce e gas effettuati prima degli ultimi due anni (e non fatturati) non possono ricadere sugli utenti. E invece Enel e Servizio elettrico nazionale (Sen) hanno continuato a respingere le richieste dei clienti, anche dopo la sanzione del 2021, addebitando comunque gli importi sulle bollette. Antitrust ha quindi imposto una nuova sanzione da 7,5 milioni di euro alle due società. È capitato anche a te? La consulenza legale di Altroconsumo è pronta a darti tutto il supporto di cui hai bisogno.
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha comminato al gruppo Enel due sanzioni da complessivi 7,5 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette. In particolare, una sanzione da 4 milioni di euro è stata irrogata a Enel Energia e una da 3,5 milioni di euro a Servizio Elettrico Nazionale, entrambe controllate di Enel. La sanzione riguarda il rigetto dei reclami relativi alla prescrizione biennale presentati dai consumatori per maxibollette relative a consumi pluriennali, fatturati in considerevole ritardo.
Torna all'inizioLe società respingevano le richieste degli utenti
L'intervento dell'Autorità si basa su una modifica attuata ormai da anni relativa ai metodi di fatturazione dei consumi arretrati. Dal 2018, infatti, per i fornitori di luce e gas non è più possibile emettere bollette di conguaglio relative ai consumi superiori ai due anni precedenti. Invece le due società anche dopo la prima sanzione del 2021 hanno continuato a respingere arbitrariamente gran parte delle richieste di prescrizione da parte degli utenti, procedendo comunque a prelevare i soldi da conti e carte di credito e non hanno mai rimborsato chi aveva diritto ad ottenere un ristoro dopo la prima sanzione.
Torna all'inizioAttribuite ai clienti le responsabilità
All'Antitrust, come già accaduto del 2019 e nel 2020, sono arrivati numerosi casi di consumatori che hanno segnalato il respingimento della richiesta di prescrizione da parte delle società Enel energia e Servizio elettrico nazionale (Sen), segnalazioni che in diversi casi sono arrivate anche a noi attraverso il servizio Reclama facile. E non hanno mai rimborsato i clienti che avevano già pagato ma che non avrebbero dovuto farlo.
Stando alla ricostruzione dell'Autorità, le società addebitavano agli utenti la responsabilità della mancata lettura dei contatori. Motivazioni che, spesso, venivano poi smentite dalle prove fornite dai consumatori, anche in fase di conciliazione. Enel e Sen, infine, addebitavano immediatamente gli importi fatturati soggetti a prescrizione agli utenti che avevano scelto la domiciliazione bancaria, postale o la carta di credito come metodo di pagamento, ignorando le richieste degli utenti.
Torna all'inizioProblemi con le bollette? Contatta l'assistenza
Ci sono decine di migliaia di utenti che non hanno mai contestato le maxi bollette relative a consumi ormai prescritti e che potrebbero avere diritto al rimborso delle somme indebitamente pagate. Se hai già presentato una richiesta di prescrizione per consumi arretrati riferiti a un periodo superiore ai due anni, oppure se la tua richiesta è stata respinta, ti invitiamo a controllare attentamente le fatture successive e verificare l’eventuale restituzione degli importi non dovuti. In caso di irregolarità o mancato rimborso, puoi contattare il nostro servizio di conciliazione.
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