Speciali

Difendersi dai primi freddi con le stufe portatili

13 ottobre 2016
stufe elettriche

13 ottobre 2016

Riscaldano l'ambiente e sono sempre più ricercate, specie con l'arrivo dei primi freddi. Ma il loro utilizzo incide anche sulla bolletta, per questo è preferibile sceglierle solo per un uso occasionale o se non ci sono alternative. Ecco quali sono i pro e i contro delle stufe portatili più diffuse.

Stufe portatatili

Le stufe portatili sono una soluzione semplice ed economica per chi cerca più tepore per un tempo limitato, per esempio in bagno, o per chi ha bisogno di scaldare piccoli spazi privi di un sistema di riscaldamento, come un locale hobby nel garage o una veranda. Ma non sono tutte uguali: calore e dispendio energetico dipendono molto dalla tipologia. Le abbiamo messe a confronto per valutarne pro e contro.

Termoventilatore

È un ventilatore che distribuisce aria calda. Stai pensando di comprare uno? Confronta i modelli del nostro test per trovare quello più adatto.

Pro

  • Leggero e compatto
  • Scalda velocemente l'ambiente
  • Il riscio scottature è limitato
  • Adatto a un uso breve, in locali piccoli come il bagno

Contro

  • Utilizza buona parte della potenza elettrica disponibile: con un contratto da 3kW non si possono usare altri eletttrodomestici energivori, come il phon
  • Non adatto a un uso prolungato
  • La ventola è rumorosa
Termoconvettore

L’aria calda sale dai fori in modo naturale. Il prezzo medio di una stufa a convezione è di 45 euro.

Pro

  • Il convettore è silenzioso
  • Adatto a un uso prolungato
  • Diffonde il calore piuttosto velocemente
  • Alcuni hanno anche una ventola che forza l’uscita dell’aria calda e che può essere disinserita a temperatura raggiunta.

Contro

  • Non può essere usato in bagno
  • Il suo rivestimento in metallo può raggiungere temperature elevate: si corre quindi il rischio di scottarsi.
Stufa alogena

Tubi alogeni emettono radiazioni infrarosse che scaldano. Il prezzo medio di una stufa a infrarossi è di 30 euro.

Pro

  • Silenziosa e mirata: il calore non si disperde nell’aria, ma arriva direttamente alle persone davanti
  • Sono comode quando si vuole scaldare soltanto la persona (magari seduta alla scrivania)

Contro

  • La sua efficacia diminuisce fortemente con la distanza: chi è lontano viene scaldato poco
  • Di solito non ha il termostato
Radiatore a olio

Un radiatore metallico riempito a olio, che si scalda con una resistenza. Un radiatore elettrico a olio costa mediamente 60 euro.

Pro

  • È silenzioso, adatto a un uso prolungato
  • Emette un tepore uniforme e confortevole
  • Ha un rischio di bruciature limitato

Contro

  • Si scalda lentamente
  • È piuttosto pesante
  • Il termostato non è sempre molto accurato
Stufa Gpl

Utilizza le bombole di gas Gpl come combustibile. Il prezzo medio di una stufa a bombole di Gpl è di 160 euro.

Pro

  • Molto potenti, si possono utilizzare in stanze molto grandi
  • Non hanno bisogno di corrente elettrica
  • Ce ne sono di due tipi: con pannello catalitico e a infrarossi (preferibile)

Contro

  • Rilascia anidride carbonica e sostanze inquinanti, anche se in minima parte, soprattutto all’accensione e allo spegnimento
  • Va usata in ambienti con finestre, dove si può aerare
  • Bisogna maneggiare grandi bombole di gas
  • Non adatta al bagno
Stufa a petrolio

Stufa alimentata a combustibile liquido, derivante dal petrolio. Il prezzo medio di una stufa portatile a petrolio è di 230 euro.

Pro

  • Più potente di qualunque stufa elettrica, può essere usata anche dove non c’è corrente

Contro

  • Produce anidride carbonica e, in minima parte, residui di combustione, specie quando non è a regime (in fase di accensione e spegnimento)
  • Umidifica l’aria durante il funzionamento
  • Non è adatta ai bagni e deve essere usata in locali con finestre, dove si può arieggiare l’ambiente
  • Bisogna maneggiare il combustibile