MacBook o PC: cosa conviene acquistare nel 2026?
Per diversi utenti il MacBook Air è il "compagno di viaggio" imbattibile: leggero, potente e con una batteria infinita. Ma nel 2026 il panorama è cambiato. Mentre Apple continua a puntare su un ecosistema chiuso e un design da status symbol, i produttori di PC Windows hanno colmato il divario, offrendo hardware potentissimi e schermi spettacolari a prezzi competitivi.
Fino a qualche anno fa, chi cercava un computer da portare sempre con sé doveva affrontare un compromesso inevitabile: rassegnarsi a un portatile grande e pesante pur di avere buone prestazioni, oppure optare per un modello leggero e sottile, sacrificando però la potenza e l'autonomia della batteria. Oggi, per fortuna, non è più così. I laptop hanno raggiunto un livello di maturità tecnologica tale da racchiudere in design ultra-portatili tutta la versatilità e l'efficienza di cui abbiamo bisogno.
In questo scenario di macchine sempre più performanti, il MacBook di Apple - in particolare la celebre linea Air - si è imposto nell'immaginario collettivo come il compagno di viaggio ideale. I suoi punti di forza sono noti: schermi di altissima qualità, un'autonomia da record e un sistema operativo storicamente apprezzato per la sua semplicità. Ma oggi il MacBook è davvero ancora il re incontrastato dei portatili?
MacBook Air vs PC: i 3 modelli che devi conoscere
Orientarsi nel mercato dei portatili oggi può essere complicato: la sfida non è più solo sulla potenza, ma sull'equilibrio tra portabilità, autonomia e sistema operativo. Per aiutarti a decidere, abbiamo selezionato tre dispositivi, un MacBook e due con sistema operativo Windows, che rappresentano un buon compromesso per il lavoro o lo svago in mobilità.
Apple MacBook Air M4 256GB (2025)

Diverso hardware rispetto ai PC, diverso sistema operativo e software: un ottimo latptop per chi è disposto a fare a meno di Windows
Microsoft Surface Laptop 7 13" 16GB 256GB SSD Snapdragon X

Piccolo, potente, ottimizzato per Windows 11 (è di Microsoft!), schermo di buona qualità e lunga autonomia.
Asus Zenbook 14 OLED

Il pezzo forte di questo PC è lo schermo a tecnologia OLED per colori brillanti e ampio angolo di visione. Molto buone le prestazioni.
MacBook: i pro e contro prima di acquistare
Il MacBook Air di Apple è senza dubbio l'icona indiscussa dei portatili compatti. Tuttavia, mettendo da parte il suo innegabile fascino come status symbol, è lecito chiedersi: è davvero il miglior portatile in circolazione? Per rispondere in modo obiettivo, bisogna bilanciare i suoi pregi storici con i limiti del suo ecosistema.
Pro
- Materiali e assemblaggio di altissimo livello che rendono la macchina robusta e duratura
- Display con prestazioni visive difficili da eguagliare per fedeltà e brillantezza
- Durata della batteria estremamente elevata, ideale per chi lavora in mobilità
- Il sistema operativo macOS è storicamente apprezzato per la sua interfaccia intuitiva
Contro
- Il costo d'acquisto risente del valore del marchio, rendendolo meno conveniente rispetto ad altre soluzioni
- La natura "blindata" di Apple limita la libertà d'azione e la compatibilità con il mondo esterno
- Non supporta sistemi operativi come Windows o Linux, escludendo l'uso di moltissime applicazioni sviluppate negli ultimi vent'anni
- Negli ultimi anni, il sistema operativo ha perso parte dell'immediatezza e della velocità che caratterizzavano le versioni originali
Perché oggi ha senso comprare un portatile (e non altro)
Esiste tutta una fetta di mercato che guarda ai portatili come uno strumento di lavoro e svago da portare sempre con sé. Per quanto smartphone e tablet siano diventati molto popolari per la loro capacità di racchiudere molteplici funzioni all’interno di uno spazio ristretto, la versatilità di un computer, nell’adattarsi a molteplici compiti e interfacciarsi con dispositivi diversi, rimane ancora inarrivabile.
Il costante progresso tecnologico ha permesso di incrementare la potenza di calcolo della CPU, la capacità delle batterie e di ridurre i consumi del sistema nel suo complesso, tanto che oggi è possibile avere potenza, autonomia e leggerezza in un singolo computer senza troppi compromessi.
Oggi i limiti sono più dettati dalle esigenze delle persone in termini di spazio occupato dal PC: l’unica cosa che non può essere “miniaturizzata” è lo schermo: scendendo sotto ai 13-14” diventa difficile lavorarci, specie con le interfacce grafiche attuali che tendono a riempire lo schermo di pulsanti e di scritte di diverse dimensioni. Uno schermo da 15” può sembrare il compromesso migliore (ed era la dimensione più comune dei monitor ai tempi del tubo catodico), ma quei 2.5 cm in più dello schermo per molti fanno la differenza fra il poterlo mettere in una tasca secondaria dello zaino o della valigetta e il contendersi il posto con altri oggetti voluminosi di uso quotidiano.

Se acquisti attraverso i link presenti in questa pagina, Altroconsumo potrebbe ricevere una commissione dal negozio. Questo contributo, insieme alle altre fonti di finanziamento, sostiene le nostre attività a tutela dei consumatori, senza alcun costo aggiuntivo per te.
Torna all'inizio