Guida all'acquisto

Come scegliere il power bank

24 gennaio 2019
powerbank

24 gennaio 2019
La batteria esterna è un accessorio molto diffuso nell’era degli smartphone. Può fare la differenza fra ritrovarsi il telefono scarico e averlo a completa disposizione quando serve di più, ad esempio durante un lungo viaggio in cui non si ha la possibilità di caricare il telefono con una presa di corrente.

Il power bank è un accumulatore che permette di ricaricare le batterie interne di un dispositivo portatile. Il suo funzionamento è semplice: per prima cosa si carica l’accumulatore collegandolo a una presa di corrente tramite un trasformatore, come si fa con un qualsiasi dispositivo portatile. L’accumulatore, immagazzinata l’energia elettrica, la restituisce tramite una porta USB e attraverso questa si può caricare qualsiasi dispositivo elettronico: cellulare, macchina fotografica, tablet, ecc.
In commercio esistono diversi modelli di power bank. Non è raro trovarli anche come gadget. Tuttavia, è necessario prestare attenzione alla loro qualità perché un dispositivo di scarsa qualità potrebbe persino arrivare a danneggiare i dispositivi ai quali viene collegato.

Caratteristiche power bank

La caratteristica che definisce un power bank è la quantità di energia elettrica accumulata, che viene indicata in milliampereora (abbreviazione mAh). I power bank più piccoli possono accumulare solamente 1500-2000 mAh, mentre quelli più grandi arrivano a 22000-30000 mAh. Ricordiamo che l’Ampere è l’unità di misura della corrente; 1000 milliampereora (cioè 1 Ampere) stanno a indicare che viene trasferita una certa quantità di energia elettrica con un flusso di 1000 milliampere per un’ora di seguito. Maggiore è la capacità di carica, maggiori sono le dimensioni: un caricabatterie da 20000 mAh arriva a pesare oltre 3 etti.

I power bank più grandi dispongono anche di 3-4 porte USB in modo da poter ricaricare insieme più dispositivi, utile soprattutto per chi è spesso fuori casa per lavoro e deve ricaricare, per esempio, un cellulare, degli auricolari wireless e magari un piccolo Tablet PC. Per fare un confronto, la batteria interna di un moderno smartphone ha una capacità di 2500-4000 mAh. Ne consegue che i power bank più piccoli non sono in grado di ricaricare completamente la batteria di un cellulare.

I modelli di power bank

Un’altra caratteristica poco considerata è la velocità di ricarica. I power bank più economici hanno una porta USB che porta al massimo 1000 mA, quindi ci vogliono 3-4 ore per caricare completamente un cellulare. I modelli migliori, invece, hanno porte che riescono a portare fino a 2500 mA, quindi saranno 2,5 volti più veloci. I cellulari più recenti hanno abbandonato la consueta porta “Micro USB” in favore di una nuova porta chiamata USB-C. Questa porta permette, fra le altre cose, di portare più corrente. Nonostante sia possibile ricaricare un cellulare dotato di porta USB-C con un qualsiasi alimentatore o power bank USB (naturalmente ci vuole un cavetto di adattamento), se si usa un power bank dotato di porte USB-C la ricarica avverrà ancora più velocemente.

Infine, i modelli molto economici potrebbero non avere dei livelli di protezione sufficiente contro surriscaldamento o cortocircuiti. Quando il power bank è connesso, tramite il suo alimentatore a mattoncino, a una presa di corrente, è possibile che si scaldi lievemente durante la ricarica. Se continua a essere tiepido o, peggio ancora, caldo anche quando la ricarica è completata allora significa che non è dotato di un sistema di rilevamento della carica. Non solo ciò riduce la vita delle batterie all’interno del power bank, ma una batteria sovracaricata potrebbe, nei casi più seri, prendere fuoco.

Power bank: due esempi pratici

Di seguito riportiamo le indicazioni per acquistare un power bank secondo due tipologie di utilizzatore tipo. Modello leggero, da “borsetta” per un uso saltuario (10-15€):

  • Capacità: 4000-5000 mAh.
  • Una porta USB capace di portare almeno 2000 mA.
  • Protezione termica e contro il sovraccarico.

powerbank1

Modello per un uso “on the road” destinato a chi viaggia spesso (20-40€):

  • Capacità: da 10000-15000mAh (di più se si prevede di caricare anche un Tablet PC).
  • Due porte USB da 2000 mA, almeno una porta USB-C.
  • Protezione termica e contro il sovraccarico.
  • Indicatore di stato di carica del power bank (per sapere quando a sua volta deve essere ricaricato).

powerbank 2