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Primi passi per lhd al telefono

09 febbraio 2011

09 febbraio 2011

Addio telefonate disturbate, parole confuse da invadenti rumori di fondo? Dopo il mondo della tv via satellite, l’alta definizione sbarca anche nella telefonia mobile, sperimentata da Tim. La differenza audio si sente, ma alcuni aspetti vanno approfonditi. Al momento il servizio funziona in alcune zone e con pochi modelli di telefonini.
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Addio telefonate disturbate, parole confuse da invadenti rumori di fondo, toni di voce troppo bassi? Dopo il mondo della tv via satellite, l’alta definizione sbarca anche nella telefonia mobile, sperimentata da Tim. La differenza audio si sente, ma alcuni aspetti vanno approfonditi. Al momento il servizio funziona in alcune zone e con un ristretto numero di telefonini.

La sperimentazione di Tim
Si chiama Hd Voice ed è il nuovo servizio di Tim apparso sul sito dell’azienda a partire dal primo Febbraio 2011. Elevata fedeltà della voce, chiarezza della conversazione, suono più pulito. Queste, in sintesi, le caratteristiche della novità proposta da Tim che dovrebbe portare al massimo le potenzialità degli smartphone di nuova generazione. Il condizionale è d’obbligo, poichè, per ora, si tratta solo di una sperimentazione attiva “nei principali capoluoghi” della penisola e compatibile con un ristretto numero di apparecchi, come Nokia N8 e Nokia C7 (anche se, in teoria, dovrebbe funzionare pure con altri telefoni di nuova generazione).

Questione di banda
Completamente gratuito, il servizio non richiede alcun piano tariffario, attivazione o opzione aggiuntiva. Basta solo che entrambi gli smartphone in comunicazione siano abilitati alla nuova tecnologia. Ma, a parte la pubblicità di Tim, di cosa si tratta? L’arrivo di questo servizio significa che anche in Italia si inizia a utilizzare il sistema WB-AMR (Wideband Adaptive Multirate), una codifica del segnale audio che fornisce una qualità dell’audio migliore grazie alla trasmissione di una più ampia banda di frequenza. Nella pratica, di un segnale viene trasmessa solo una certa porzione, quella la cui frequenza sta nell’intervallo tra un valore minimo e un valore massimo, mentre tutto il resto viene scartato. Con questo sistema è possibile avere una banda trasmessa che va dai 50 ai 7000Hz, mettendo in soffitta quella da 300 a 3400Hz.

Il nostro test
Pur essendo ancora una sperimentazione, abbiamo cercato di accelerare i tempi acquistando i due telefoni indicati da Tim e testando l’effettivo miglioramento della qualità della telefonata in Hd nella zona di Milano (come indicato nel sito Tim, infatti, al momento questo servizio è disponibile solo nelle principali città, anche se non è chiaro quali siano queste “principali città”: chiamando il 119 anche le operatrici non ne erano al corrente e ipotizzavano “Roma, Milano e... altre”).

Zero rumori di sottofondo
La differenza audio è effettivamente rilevante, in particolare per la notevole diminuzione, praticamente soppressione, dei rumori di fondo, il che consente di avere una ricezione della voce forte e chiara, come se gli interlocutori si trovino fianco a fianco, mentre nei momenti di silenzio, naturali durante una conversazione, questa mancanza di rumore di fondo ci ha dato un’impressione per lo più negativa, di fastidio quasi, dato che sembrava che la telefonata fosse caduta. Inoltre, in situazioni di poco o “nullo” rumore di fondo, ogni minimo rumore (come ad esempio accade maneggiando un qualche oggetto, oppure quando la barba graffia il telefono) risulta amplificato (esattamente come la voce) diventando, quindi, fastidioso.

Voce un po’ metallica
Per quel che riguarda la fedeltà della voce, i risultati sono un po’ contrastanti, dato che da un lato la voce sembra maggiormente metallica e ovattata (alcuni utilizzatori l’hanno paragonata a una telefonata via VoIp) come se ci fosse dell’eco, da un altro lato la forte impressione di vicinanza data dalla mancanza di rumori di fondo è stata molto apprezzata.

In fase sperimentale
In conclusione, sulla base di queste primissime prove che abbiamo effettuato, possiamo dire che differenze ci sono, anche molto evidenti, e per lo più sono positive. Tuttavia alcuni utilizzatori, in determinate situazioni, possono addirittura percepire questo servizio come negativo. Trattandosi ancora di una sperimentazione - e soprattutto in attesa che anche gli altri operatori si affaccino a questa nuova tecnologia - continueremo a effettuare delle prove e, se riscontreremo risultati differenti, provvederemo a informarvi tempestivamente.

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