Oggetto: Reclamo formale e richiesta di intervento per mancata attivazione Fibra FTTH – Cliente Bergamaschi Massimo codice socio 3128610-69
Spett.le Altroconsumo,
con la presente richiedo il vostro intervento per risolvere una situazione paradossale che si protrae dal 9 febbraio 2026 relativa all'attivazione di una linea in fibra ottica Fastweb su infrastruttura FiberCop presso la mia abitazione in [Indirizzo Completo].
Nonostante la copertura sia confermata, l'iter di attivazione è stato caratterizzato da gravi inefficienze e comunicazioni contraddittorie:
Cronologia dei fatti:
• 17 Febbraio 2026: Primo sopralluogo tecnico. Mi viene comunicata la necessità di predisporre un tombino di ispezione all'interno della mia proprietà. Ho provveduto tempestivamente a far eseguire i lavori a mie spese per garantire la conformità richiesta.
• Marzo 2026: Secondo intervento tecnico. Due addetti lavorano per circa 3 ore riuscendo a portare fisicamente il cavo in fibra all'interno della mia abitazione. Tuttavia, terminata l'operazione, i tecnici dichiarano l'impossibilità di completare l'allacciamento poiché nel distributore (tombino) stradale non vi sarebbe spazio disponibile per la mia utenza.
• Aprile 2026: Dopo innumerevoli solleciti telefonici per risolvere l'inadeguatezza del distributore stradale, ricevo in data 17-04-2026 un SMS da Fastweb che annulla la pratica con la seguente motivazione: "La tua richiesta di cambio tecnologia è stata annullata a causa dell'intervento tecnico non andato a buon fine".
Considerazioni:
Trovo inaccettabile che, dopo aver adeguato la mia proprietà e dopo che il cavo è stato posato fin dentro casa, la pratica venga annullata per un limite dell'infrastruttura pubblica/stradale che FiberCop ha il dovere di potenziare o gestire. L'annullamento della richiesta appare come un tentativo di sottrarsi all'obbligo di fornire il servizio dopo aver causato al sottoscritto disagi e spese per lavori edili.
Richiesta:
Chiedo il vostro supporto affinché Fastweb e FiberCop:
1. Riaprano immediatamente la pratica senza perdita di priorità o modifiche contrattuali peggiorative.
2. Provvedano all'ampliamento della capacità nel distributore stradale o trovino una soluzione tecnica alternativa per collegare il cavo già esistente nella mia abitazione.
3. Venga riconosciuto un indennizzo per il ritardo nell'attivazione e per la gestione negligente della pratica, come previsto dalla normativa AGCOM.
Resto a disposizione per fornire copia delle comunicazioni e documentazione fotografica dei lavori eseguiti.
Cordiali saluti,
Bergamaschi Massimo codice socio 3128610-69 cell. 3409047337
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Per finire:
Il fatto che abbiano annullato la pratica non è capibile , sottolineo bene che il cavo è già dentro casa. È assurdo che abbiano lavorato 3 ore per passare il cavo senza controllare prima se c'era posto nel tombino in strada: è un errore procedurale loro .