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Contesto di aver superato il limite di sosta consentito

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

I. M.

A: PARK DEPOT

21/02/2026

Roma, 21 febbraio 2026 Spett.le Parkdepot SRL/GMBH Oggetto: Contestazione pratica n. 004-532-001-834 Con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto. In data 20 febbraio 2026 ho ricevuto, tramite posta ordinaria, una comunicazione recante “primo avviso” datato 07/01/2026 e generato automaticamente in data 04/02/2026, con cui mi viene contestata una presunta violazione delle condizioni di parcheggio in data 16/12/2025 presso l’area sita in Lungotevere degli Inventori n. 118, 00146 Roma (RM). Secondo quanto da voi indicato, sarei tenuto a corrispondere l’importo di € 45,00 (€ 40,00 a titolo di penale contrattuale ed € 5,00 per costi di sollecito “per inadempimento del debitore”), per aver superato il limite di sosta consentito, con una permanenza indicata di 1 ora e 22 minuti. Contesto integralmente tale richiesta per i seguenti motivi. In primo luogo, non ritengo di aver concluso alcun contratto con la Vostra società. L’accesso al parcheggio in questione, situato all’aperto lungo Lungotevere degli Inventori, risulta libero, in quanto inserito in area contrassegnata da strisce bianche del Comune di Roma Capitale. Non sono presenti sbarre di accesso né sistemi che delimitino fisicamente l’ingresso, né risultano esposte in modo chiaro e inequivocabile tariffe o condizioni contrattuali tali da configurare la conclusione di un valido contratto. Voi dichiarate che, in base alle condizioni contrattuali affisse all’ingresso e nell’area principale del parcheggio, il conducente sarebbe tenuto al pagamento di una penale in caso di superamento del limite di sosta. Tuttavia, tale limite non risulta chiaramente indicato né adeguatamente segnalato, così come non risultano evidenti le condizioni economiche del presunto contratto. Ritengo pertanto che un preteso rapporto contrattuale che non preveda in modo chiaro un corrispettivo per il servizio offerto, ma esclusivamente l’applicazione di penali, integri una pratica vessatoria e comunque non conforme ai principi di trasparenza e correttezza. Vi invito pertanto a fornire preliminarmente: • documentazione fotografica attestante la presenza di eventuali sbarre di accesso chiuse e la chiara e leggibile esposizione delle condizioni contrattuali prima dell’ingresso nell’area; • documentazione fotografica o altra prova idonea a dimostrare che, nelle date e negli orari indicati, il mio veicolo con la mia targa sia effettivamente entrato e uscito dall’area e che, nel periodo contestato, non vi siano state uscite e successivi rientri. Infine, ricordo che, ai sensi delle deliberazioni di Roma Capitale, i veicoli elettrici o ibridi (alimentati anche parzialmente ad energia elettrica), previa registrazione della targa, possono sostare gratuitamente sulle strisce blu. In tali casi non viene rilasciato un contrassegno cartaceo, ma il personale addetto ai controlli è in grado di verificare il diritto alla sosta gratuita tramite i propri strumenti elettronici. In mancanza delle suddette evidenze, ritengo di non dover dare seguito alla Vostra richiesta di pagamento. Distinti saluti.


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