Buongiorno,
desidero segnalare un problema avuto con il servizio EasyPark e la successiva gestione da parte dell’assistenza clienti.
A causa di un errore nell’utilizzo dell’applicazione, è stata attivata una sosta a tariffa fissa (“bucket”) che non ho effettivamente usufruito nella modalità prevista. Mi sono accorto quasi immediatamente dell’errore, ma il sistema non consentiva alcuna possibilità di annullamento, interruzione anticipata, pausa della sosta o conversione dell’importo in credito.
Ho quindi contattato l’assistenza clienti spiegando in modo dettagliato l’accaduto e chiedendo almeno una soluzione conciliativa, anche parziale, considerato che utilizzo il servizio da tempo.
La risposta ricevuta è stata esclusivamente tecnica e contrattuale: mi è stato riferito che, una volta confermata la sosta, il servizio viene considerato completamente eseguito e che non esiste alcuna possibilità di rimborso.
Ritengo però che il problema principale sia legato alla rigidità del sistema e alla scarsa tutela del consumatore in situazioni di errore evidente e immediatamente segnalato.
Comprendo che possano esistere condizioni contrattuali specifiche, ma trovo sproporzionato che un’applicazione moderna utilizzata in contesti rapidi e spesso stressanti non preveda nessuna forma minima di tutela dell’utente, nemmeno sotto forma di credito, annullamento immediato entro pochi minuti o valutazione commerciale del caso.
Ritengo inoltre che la comunicazione dell’interfaccia possa generare facilmente errori di interpretazione tra le diverse tipologie di sosta, soprattutto durante utilizzi veloci in ambito urbano.
Con il presente reclamo chiedo quindi una rivalutazione della pratica e segnalo una modalità di gestione che considero poco equilibrata nei confronti del consumatore.
Cordiali saluti,
Stefano Mencarelli