Spett.le TIM S.p.A.,
il sottoscritto Giovanni Aracri, titolare della linea n. 0963545308 (attualmente cessata),
PREMESSO CHE
In data 18/02/2026 ho inviato formale reclamo a mezzo PEC;
Dal giorno 28 al giorno 18 il servizio FWA risultava connesso ma privo di accesso effettivo a Internet, rendendo impossibile la navigazione;
In sede di assistenza mi veniva confermato che l’antenna agganciava regolarmente fino a 10 celle, escludendo problematiche di segnale domestico;
Il servizio TIMVISION è stato reso disponibile solo dopo circa 15 giorni;
I reclami effettuati al 187 non sono stati risolti nei termini previsti;
È stata emessa fattura di € 43,26 per il mese di febbraio nonostante il mancato godimento del servizio;
Sto provvedendo alla restituzione di modem, antenna FWA e apparati TIMVISION a seguito della cessazione;
CON LA PRESENTE
VI METTO FORMALMENTE IN MORA
ai sensi dell’art. 1218 c.c., per grave e reiterato inadempimento contrattuale.
Il comportamento descritto integra violazione degli obblighi di continuità e corretta erogazione del servizio previsti dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.lgs. 207/2021) e dalle Delibere AGCOM in materia di qualità del servizio e indennizzi automatici.
PERTANTO CHIEDO
L’annullamento integrale della fattura di € 43,26 in quanto riferita a servizio non usufruibile.
Il blocco immediato di qualsiasi futura fatturazione.
La conferma della cessazione senza penali o costi di recesso.
Il riconoscimento di un indennizzo non inferiore a € 300,00 per mancata erogazione del servizio internet, ritardo attivazione TIMVISION e mancata gestione dei reclami.
Il rimborso integrale delle spese sostenute per la restituzione di modem, antenna FWA e apparati TIMVISION, in quanto il recesso è determinato da vostro inadempimento contrattuale.
Vi diffido dal procedere con azioni di recupero crediti per somme oggetto di contestazione.
In difetto di riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, procederò ad attivare la procedura di conciliazione presso CORECOM competente, richiedendo il riconoscimento di tutti gli indennizzi previsti dalla normativa AGCOM oltre al rimborso delle spese sostenute.
La presente vale quale formale costituzione in mora.
Distinti saluti,
Giovanni Aracri