indietro

RECLAMO FORMALE E MESSA IN MORA –Preventivo motori nr.634942639

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

N. D.

A: GENERTEL

04/03/2026

All'attenzione della spett.le Genertel S.p.A., Il sottoscritto Giancarlo Talamoni (residente in via dei Limoni 33, 54100 Massa), in qualità di contraente e proprietario del veicolo Fiat 600 tg. BH020BP, unitamente al Sig. Niccolò Di Cintio (residente in via Turati 25, 10086 Rivarolo Canavese), in qualità di conducente sanzionato, espongono quanto segue per denunciare una condotta aziendale ai limiti del dolo o della colpa grave. 1. Cronistoria dell’inadempimento (Ottobre 2025 - Marzo 2026) In data 15/10/2025 veniva richiesta la voltura della polizza dal veicolo Opel Corsa tg. EP041CV (rottamato) alla Fiat 600 tg. BH020BP. Nonostante l’invio di tutta la documentazione e le rassicurazioni telefoniche da parte dei Vostri operatori circa la regolarità della copertura, in data 04/03/2026, durante un controllo della Polizia Municipale a San Giuliano Terme, il veicolo risultava scoperto da assicurazione. Ciò ha comportato il sequestro del mezzo, due sanzioni amministrative per complessivi € 1.212,60 e la decurtazione di 5 punti dalla patente del Sig. Di Cintio. 2. La reiterazione del comportamento in data odierna Al fine di dissequestrare il mezzo, in data odierna il Sig. Di Cintio ha tentato nuovamente di regolarizzare la posizione. Nonostante l'invio della documentazione, la Vostra società ha inizialmente prodotto un mero preventivo anziché la polizza. Solo a seguito di una vibrata protesta telefonica — durante la quale l’operatrice ha fornito versioni contrastanti e palesemente mendaci (attribuendo il ritardo a "provider terzi" o a una presunta mancata ricezione nel mese di ottobre) — e solo dopo l'apertura di un reclamo interno, la polizza è stata finalmente emessa e inviata correttamente. Tale circostanza dimostra inequivocabilmente che: I documenti sono sempre stati in Vostro possesso; Il sistema di gestione delle pratiche di Genertel è affetto da anomalie che espongono il cliente a gravi rischi legali e pecuniari; La rassicurazione fornita a ottobre (circa la possibilità di circolare) era falsa e negligente. 3. Richieste e diffida In virtù della responsabilità professionale ex art. 1176 c.c. e della violazione dei doveri di buona fede contrattuale, Vi diffidiamo formalmente a: Rimborsare la somma di € 1.212,60 relativa alle sanzioni pecuniarie subite, causate esclusivamente dalla Vostra negligenza; Risarcire il danno non patrimoniale e professionale derivante dalla decurtazione dei punti patente e dal fermo amministrativo del veicolo; Indennizzare il Sig. Di Cintio e il Sig. Talamoni per l'esposizione a rischio penale e civile derivante dalla circolazione senza copertura per oltre 4 mesi, causata dal legittimo affidamento innescato dalle Vostre erronee comunicazioni. In assenza di un piano di risarcimento concreto entro 15 giorni, la pratica verrà affidata ai legali di Altroconsumo per il recupero coattivo del credito e la segnalazione del caso all’IVASS, con riserva di querela per l’accertamento di eventuali profili di responsabilità penale. Con riserva di ogni diritto. Distinti saluti, Niccolò Di Cintio (Socio Altroconsumo e conducente) Giancarlo Talamoni (Parte lesa)


Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).