Mi chiamo Rosalia G. e desidero segnalare quanto accaduto con WindTre, chiedendo l’intervento di Altroconsumo.
In data 16 dicembre 2025 mi trovavo presso il Centro Commerciale Forum di Palermo, dove sono stata avvicinata da un promotore WindTre che mi ha invitata al totem informativo proponendomi un’offerta sulla rete fissa.
Preciso che avevamo già WindTre intestata a mio marito con scadenza febbraio 2026. Il promotore mi ha invece convinta a sottoscrivere un nuovo contratto intestato a me, assicurandomi un costo di €19,99 al mese per i primi 12 mesi e successivamente €23,99 per sempre.
A gennaio 2026 ricevo la prima fattura di €36,69 (comprendente tutto gennaio e 13 giorni di dicembre). Notando un importo superiore rispetto a quanto promesso, contatto il 159 (servizio amministrativo). L’operatrice mi comunica che l’offerta non risulta applicata e che devo rivolgermi al punto vendita che ha stipulato il contratto affinché trasmettano la corretta promozione. Il giorno seguente mi reco al totem WindTre, dove inizialmente negano il problema ma inviano comunque una segnalazione. Alla mia richiesta di rimborso dell’eccedenza mi viene detto che deve occuparsene il 159. Ricontatto quindi il 159 e mi viene riferito che il rimborso sarebbe di circa 1 euro, cosa che ritengo assurda considerando che l’offerta promessa era di €19,99 mensili. In data 16 febbraio 2026 ricevo una seconda fattura di €21,85. Ricontattando il 159 mi viene comunicato che nel mio contratto non esiste alcuna offerta a €19,99 ma che pagherò €24,99 al mese. Torno nuovamente al totem, dove mi viene detto che gli operatori del 159 sono incompetenti. Alla mia richiesta di annullamento del contratto per informazioni errate e fuorvianti, mi viene detto di rivolgermi ancora al 159. Ad oggi mi sento presa in giro e rimbalzata tra call center e punto vendita, senza una soluzione concreta. Preciso che ho registrato tutte le telefonate intercorse con gli operatori del 159. Ritengo di aver sottoscritto il contratto sulla base di informazioni economiche non veritiere e chiedo pertanto: l’annullamento immediato del contratto per pratica commerciale scorretta;
la chiusura senza applicazione di penali o costi di recesso;
il rimborso delle somme pagate in eccedenza rispetto all’offerta promessa.
Confido nell’intervento di Altroconsumo affinché WindTre provveda rapidamente alla risoluzione della vicenda.
Cordiali saluti