Buongiorno richiedo la vostra assistenza per l'acquisto effettuato del Folletto Vorwerk in data 27/10/2025. Il pacchetto comprendeva aspirapolvere e robottino, non mi e sta proposto al posto del robot l'acquisto della lavapavimenti. Nella trattativa per l'acquisto previa dimostrazione a domicilio, mi sono state comunicati l'assoluta serietà della ditta, il costo, le modalità di pagamento e sottolineato che in qualsiasi momento anche a distanza di mesi o un anno dal ricevimento del bene, se non soddisfatta, avrei potuto recere tutto o in parte il contratto, fatto ribadito più volte anche davanti a testimoni. Non stando bene di salute e non trovando più una domestica che volesse fare un assunzione Inps, (perché ormai nessuna vuole essere assicurata e pretendono il pagamento 'in nero', perché percepiscono ADI) ma è una prassi che mi guardo bene dal fare. Gli agenti Francesco Goduto, Anna Cisternino e Selma (italiana ma ha un cognome impronunciabile perché di origini straniere) facendo leva del mio stato di salute fisica ma non intellettiva, ne hanno approfittato elogiando l'utilità del bene e ribadendo ulteriormente il fatto della possibilità di rescissione del contratto anche a distanza mesi o un anno con il rimborso e il blocco dei pagamenti. Dopo lunghe trattative, mi sono ahimè fidata. Si tratta della prima volta che acquisto un bene con pagamento rateizzato, vivo con una pensione di Invalidità di poco più di €700.00 mensili e le rate sono di € 60,00/mese. Tra l'altro usufruendo della L.104. Non contenta delle funzionalità del robottino usato solo 2/3 ho chiesto la sostituzione con lavapavimenti e mi è stato comunicato che non si poteva fare più e non valeva il diritto di recesso dopo i 3 mesi dal acquisto, ca va sans dire sono rimasta impietrita. Ho chiesto contezza del fatto chiamando in sede a Milano e mi è stata confermato l'impossibilità del recesso. Arrivato dopo 4 mesi, il Bonus previsto di €250.00 ho acquistato la lavavetri, ricevuto il pacco non l'ho aperto in attesa che mi consegnassero l'asta per poterlo usare, cosa di cui si è fatta carico la sig.ra Anna Cisternino. Da quel momento in poi sono spariti gli agenti: a dir loro sono sempre impegnati. Sono riuscita a contattare Selma, ma ancora non 'si è vista'. Parlando casualmente con il responsabile di Sassari Sig. Tanda è rimasto basito, ho richiesto contatto tramite email ma non ho a tutt'oggi avuto riscontro. Mi sento 'truffata' ma la cosa peggiore e che hanno fatto leva sulla mia disabilità. Non sono una persona tutt'altro che manipolabile, ma ci sono riusciti per mia sfortuna. Chiedo aiuto a voi perché non so come risolvere questa incresciosa situazione. Cordialmente, Caterina Delogu