Con la presente desidero segnalare una situazione gravemente pregiudizievole relativa all’acquisto di un piano cottura a gas Beko HIYG 64225 SBO, acquistato in data 9 ottobre 2025 presso il rivenditore Yeppon al prezzo di euro 205.
Ho scelto obbligatoriamente questo specifico modello per ragioni dimensionali, essendo l’unico compatibile con il vano cucina esistente senza dover effettuare ulteriori lavori strutturali.
Il piano cottura ha attualmente quattro mesi di vita, ma è stato utilizzato effettivamente solo per due mesi, essendo stata assente dall’abitazione per i restanti due (circostanza dimostrabile).
1. Difetto strutturale e di progettazione
Dopo normale utilizzo domestico, uno dei quattro fuochi (quello di maggiore dimensione, con doppia ghiera) presenta un evidente problema strutturale:
A differenza degli altri tre fuochi, che sono progettati con struttura rialzata e componenti (termocoppia e piezoelettrico) protetti a ridosso della ghiera,
Il fuoco grande è progettato con struttura in discesa, con termocoppia esposta e priva di protezione.
Tale conformazione comporta che:
I liquidi di cottura o pulizia confluiscano inevitabilmente verso l’interno.
La termocoppia risulti costantemente esposta a umidità e residui.
Si verifichi ossidazione precoce (già presente).
I liquidi penetrino verso il forno sottostante, non isolato dal piano, con potenziale rischio per la sicurezza elettrica.
Allego documentazione fotografica che dimostra:
La differente progettazione tra i fuochi.
Lo stato perfetto degli altri tre bruciatori (a riprova dell’assenza di incuria).
Lo stato di ossidazione del fuoco difettoso.
Ritengo che il problema non sia dovuto a uso improprio, ma a un difetto di progettazione che rende il prodotto non conforme all’uso normale cui è destinato.
2. Intervento tecnico e condotta inaccettabile
A seguito di apertura di reclamo (numero pratica: 3950214226), è stato inviato un tecnico autorizzato.
Il tecnico:
Si è presentato con atteggiamento ostile e alterato.
Ha dichiarato che “non conviene riparare il piano” poiché, essendo progettato male, il problema si ripresenterà.
Ha affermato che tra costo del pezzo, uscita e manodopera la riparazione sarebbe antieconomica.
Ha dichiarato di non essere a conoscenza dell’estensione di garanzia attiva.
Successivamente mi ha contattata telefonicamente comunicando che il pezzo sarebbe in garanzia, ma che avrei dovuto pagare:
Uscita tecnica
Manodopera
Per un totale di circa 125 euro.
Ho fatto presente che il piano è in garanzia e che ho sottoscritto anche un’estensione (6 euro mensili per 24 mesi). Nonostante ciò, il tecnico ha insistito parlando del costo della uscita e manodopera a mio carico, alterandosi ulteriormente e arrivando a prospettare conseguenze e minacce relative alla mancata corresponsione dell’uscita precedente, mandata dal servizio riparazioni, se non avessi a questo punto fatto la riparazione. Per una sua "perdita di tempo".
Non ritengo accettabile che un tecnico:
Pretenda somme direttamente dal cliente senza mediazione del servizio ufficiale che ne era all'oscuro.
Si rivolga al cliente con toni aggressivi.
Minacci conseguenze personali.
3. Posizione del servizio riparazioni
Il servizio riparazioni, contattato successivamente, ha dichiarato che:
La ruggine non sarebbe necessariamente coperta.
Se il tecnico ritiene che il problema si ripresenterà, potrebbe avere ragione.
Sono necessarie verifiche interne dai tempi indefiniti.
Ritengo inaccettabile che:
Un prodotto nuovo, utilizzato due mesi, sia già inutilizzabile.
Un tecnico affermi che il difetto è strutturale e si ripresenterà.
La garanzia venga svuotata di fatto di efficacia.
L’estensione di garanzia venga proposta come tutela, ma non copra un difetto strutturale reiterato.
4. Profili giuridici
Ai sensi degli articoli 128 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il venditore è responsabile per difetti di conformità esistenti al momento della consegna.
Un piano cottura:
Deve poter essere utilizzato normalmente senza deteriorarsi in poche settimane.
Non deve presentare difetti di progettazione che rendano inevitabile il guasto.
Non deve comportare potenziali rischi per apparecchi sottostanti.
Inoltre, non è accettabile che, in presenza di garanzia legale ed estensione, vengano richiesti costi di manodopera e uscita per un difetto non imputabile al consumatore.
5. Richiesta
Chiedo il vostro supporto per:
Ottenere la riparazione gratuita integrale oppure la sostituzione del piano cottura.
Contestare formalmente l’addebito di costi di uscita e manodopera.
Segnalare la condotta del tecnico incaricato che non desidero che si ripresenti al mio domicilio.
Valutare eventuali profili di pratica commerciale scorretta nella vendita dell’estensione di garanzia.
Non intendo accettare che un prodotto nuovo, difettoso per progettazione, resti inutilizzabile a mie spese.
Resto in attesa di un vostro riscontro e sono disponibile a fornire tutta la documentazione fotografica e contrattuale.
Numero pratica 3950214226
Allego anche due foto di uno degli altri 3 fuochi, perfettamente pulito e tenuto con cura.