Spett.le Altroconsumo,
con la presente sottopongo un problema relativo a una transazione effettuata tramite la piattaforma Subito.
A seguito dell’acquisto di un articolo poi risultato non conforme, ho aperto regolare contestazione sulla piattaforma, definita a mio favore. L’importo complessivo da me pagato è stato pari a €113,99, mentre il rimborso ricevuto è stato pari a €107,99. La differenza di €6,00 è stata trattenuta da Subito a titolo di “Protezione Acquisti”; mi risulta inoltre che tale importo non sia stato riconosciuto al venditore.
Il punto centrale della segnalazione è che, nonostante ripetute richieste, non mi è stato fornito alcun documento fiscale (fattura o ricevuta) o altra documentazione idonea che chiarisca:
- la natura giuridica della trattenuta di €6,00,
- la relativa imputazione contabile,
- il soggetto che ne ha effettivamente beneficiato.
Ritengo che, qualora tale somma costituisca corrispettivo per un servizio, debba essere adeguatamente documentata; in difetto, la trattenuta risulta priva di giustificazione contabile opponibile al consumatore. Ad oggi, mi trovo quindi con una perdita economica di €6,00 e senza alcun documento utilizzabile a fini contabili o fiscali (in altre parole, non hanno mai emesso una regolare ricevuta, relativamente a questa a questa competenza).
Chiedo il Vostro supporto per valutare la correttezza della pratica commerciale adottata, la qualificazione della somma come “commissione/servizio”, nonché l’eventuale violazione degli obblighi di trasparenza, fiscalità e tutela del consumatore. Resto a disposizione per fornire ogni prova (comunicazioni, esiti della contestazione, dettagli del pagamento e del rimborso).
Cordiali saluti,
Primo Giuseppe Parmiani