Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
T. M.
15/05/2026

Mancata conformità prodotto e assistenza negata - Orologio Dextera

In data 13/02/2026 mio marito mi ha regalato un orologio Swarovski modello Dextera (450€) presso il punto vendita Crystal Boutique di Bellinzago Lombardo (Cerizza S.n.c.). All'atto dell'acquisto mi erano state promesse le maglie aggiuntive per la messa a misura, mai consegnate. Dopo tre mesi di attesa vana, numerosi solleciti verbali e l'invio di una formale diffida via PEC (rimasta senza riscontro), l'orologio risulta ancora inutilizzabile. Il negozio e la sede centrale ignorano le richieste di adempimento o di rimborso integrale previste dal Codice del Consumo. Chiedo l'immediata risoluzione del contratto con restituzione della somma di 450,00€ o la consegna immediata delle parti mancanti, riservandomi ogni ulteriore azione legale

Risolto
A. L.
15/05/2026

ORDINE DEL 22.03.2026

In data 22.03.2026 ho richiesto una borraccia per cani pagando con carta di credito l 'importo di euro 29,90 ma il pacco non l'ho mai ricevuto e nonostante i vari tentativi di ricevere un rimborso hanno sempre trovato delle scuse e ora non rispondono piu nemmeno alle mail. Voglio fare regolare denuncia alle forze dell ordine,

In lavorazione
S. C.
15/05/2026

abbonamento ingannevole , addebito non autorizzato

Spett.le Ankompani Ltd servizioclienti@imprese-italia.com con la presente io sottoscritto Cucchiara Salvatore - contesto formalmente l’addebito di Ankopanii EOOD Ltd di € 84,00 effettuato sulla mia carta prepagata il 16 marzo 2026 e ulteriori 84,00 euro per “ordine di rinnovo dell'abbonamento n. 69049” del 16 febbraio 2026 che peraltro non risulta collegato ad alcun documento fiscale reale con regolare partita iva dell emittente. la bozza di fattura , e' anche intestata a indirizzo diverso dal mio e senza il mio codice fiscale, corrisponde solo nome e cognome. Preciso che non ho mai espresso alcuna volontà di sottoscrivere un abbonamento con la vostra società . L’unica operazione da me effettuata è stata la richiesta di una singola visura camerale in data 14feb 2026, per la quale risulta un addebito da parte di Ankopanii Ltd pari a € 3,05, importo riconducibile al servizio richiesto. L’addebito successivo di € 84,00 risulta pertanto non autorizzato e privo di qualsiasi consenso contrattuale. Alla luce di quanto sopra: • diffido formalmente la vostra società dal procedere con ulteriori addebiti a mio carico; • richiedo l’immediato annullamento di qualsiasi abbonamento eventualmente attivato a mio nome; • richiedo il rimborso integrale della somma di € 168,00

In lavorazione
C. C.
15/05/2026
Sportitalia

Risoluzione contrattuale illegittima e clausola vessatoria sul certificato medico

Questa segnalazione riguarda una palestra milanese che adotta sistematicamente due pratiche a danno dei propri clienti:GetFIT Club Cenisio (Milano), ha intascato oltre € 400 di abbonamento prepagato senza erogare i servizi dovuti. Il meccanismo è semplice: alla prima occasione di conflitto con il cliente — nel mio caso una legittima richiesta di restituzione del proprio certificato medico — la Società risolve unilateralmente il contratto e trattiene l'intero corrispettivo degli ingressi non ancora fruiti, senza rimborsare nulla. Una mossa che trasforma qualsiasi pretesto disciplinare in un'operazione di incasso a danno del consumatore. A questo si aggiunge una clausola contrattuale che trattiene l'originale del certificato medico del cliente senza restituirlo — non per obbligo di legge, ma per spingere i clienti verso il servizio di visite mediche interne a pagamento (€ 50,00). Due pratiche distinte, stesso obiettivo: massimizzare il profitto a spese del consumatore. In dettaglio: 1. Clausola vessatoria sul certificato medico Il contratto impone la consegna dell'originale del certificato medico di idoneità sportiva senza prevederne la restituzione. Tale clausola non risponde ad alcuna esigenza normativa: la legge non impone alle strutture sportive di trattenere gli originali, essendo sufficiente verificarne la validità. La clausola è invece funzionale a un preciso interesse economico: il Club offre internamente visite mediche a pagamento (€ 50,00). Trattenendo l'originale, la Società costringe il cliente a ripetere la visita medica ad ogni rinnovo o cambio di struttura, orientandolo verso il servizio interno a pagamento e gonfiando artificialmente il volume di certificati e visite mediche a proprio beneficio economico. 2. Risoluzione unilaterale con trattenimento del corrispettivo prepagato In data 22/04/2026 ho consegnato il mio certificato medico richiedendo — come già avvenuto l'anno precedente — che ne venisse effettuata copia trattenendo quella agli atti, con restituzione dell'originale. Il personale ha rifiutato e negato l'accesso. Nel corso della discussione una dipendente ha deliberatamente distrutto il mio certificato originale (costo di rifacimento: € 40,00). Con lettera del 23/04/2026 la Società ha risolto unilateralmente il contratto, in violazione dell'art. 10 delle Condizioni Generali che prevede una previa contestazione scritta con diritto di replica. Al momento della risoluzione avevo 25 ingressi residui su 30 (valore € 429,17), pagati anticipatamente e mai rimborsati. Trattenere il corrispettivo di servizi non erogati costituisce indebito arricchimento a danno del consumatore. Ho già inviato diffida a mezzo PEC (09/05/2026) e depositato ricorso al Giudice di Pace di Milano. Ho inoltre presentato segnalazione all'AGCM. Chiedo ad Altroconsumo di valutare se queste pratiche, in particolare la clausola sul certificato medico, siano diffuse tra i clienti del Club e di intraprendere le iniziative opportune a tutela dei consumatori. Cesare Capobianco PEC: cesare.capobianco@pec.it Tel. 3277668115

In lavorazione
G. Z.
15/05/2026

Consegna non andata a buon fine (il destinatario era in casa invece!!!)

Buongiorno faccio questo reclamo per fatti non reali, il corriere ha scritto destinatario assente, mi è stata data una fascia di consegna prevista presso il mio indirizzo di domicilio. Sono a casa da questa mattina non sono uscito apposta per fare le mie cose per seguire lo stato del tracking essendo una persona molto precisa ho I miei dubbi di aver fatto una mancanza del genere. Detto ciò mi sembra scorretto e falso nei confronti di chi aspetta, il cliente perché deve passare per quello che non si è fatto trovare in casa facendo credere che non è stato puntuale? Non sono stato né contattato via telefono con chiamata o messaggio, ed inoltre viene riportato che mi è stato riportato un avviso. Nulla di tutto ciò mi dispiace per questa cosa onestamente per principio dovevo fare questa segnalazione! Perché mai dovrei andare io di persona a ritirare il pacco? Perché magari il corriere non è proprio passato? Perché magari ha sbagliato indirizzo? Ci può anche stare che un corriere possa avere delle incertezze per carità, ma perché non accertarsi allora via telefono visto che ci sono tanti mezzi per comunicare, oltretutto è inconcepibile vedere scritto sul proprio ordine consegnata non andata a buon fine il destinatario era assente. Spero non succeda più un altra esperienza simile, altrimenti sarò costretto ad interpellare i mittenti o venire personalmente a parlare in filiale con il direttore!! Grazie.

Risolto
R. V.
15/05/2026

PROBLEMI CON SMARTBOX

Buongiorno, con la presente voglio inoltrare un reclamo in quanto non trovo la mia smartbox emozione 3 e sono molto delusa dei vostri prodotti. Descrivo la cronologia dell’accaduto: Nel 2020 ho acquistato al prezzo di euro 169,90 una smartbox emozione 3 n assegno 392647155: 3 giorni di charme e 2 cene; siccome era periodo COVID, per ovvi motivi non sono riuscita a prenotare; tale prodotto non era più disponibile e mi diceva di fare un cambio Il 23/8/2022 ho fatto il cambio in EVASIONE SPA E DELIZIE assegno 385498035 (erano gia solo piu 1 notte 1 cena e 1 percorso benessere) Ho anche prorogato la scadenza di tale smartbox al 23/11/2025 numero ordine EITJEX22082310361 ; anche con questo ho provato a prenotare ma non ho mai trovato disponibilità se non a pagamento di cifre superiori ai 100 euro. Provando a prenotare in autunno ho sentito il numero vostro e mi hanno detto che quel tipo di emozione non esisteva più e quindi dovevo fare un cambio. 15/10/2025 visto che eravamo in prossimità della scadenza ho fatto il cambio acquistando con ulteriori 20 euro emozione 3 giorni e 2 cene in Trentino numero ordine EITJEX251015567182 assegno 120574303 prorogando anche la scadenza. In data 8/5 ho provato ad entrare per prenotare non trovando più la mia SMART BOX EMOZIONE. Cosa è successo ? Ho chattato piu volte senza aver risposte esaustive. Mi hanno detto che mi avrebbero richiamato ma non lo hanno mai fatto. Come vedete dagli allegati il cambio sembrava ok non vedo perchè non deve essere andato a buon fine!!!! Ho scritto alla vostra chat ma non mi hanno dato risposte esaustive. Ho chiamato io con ore di attesa e nelle risposte non sono stai risolutivi. Con la presente richiedo il ripristino della SMARTBOX EMOZIONE in quanto non sono trascorsi 6 mesi. Ho letto le vostre recensioni e vedo che sono molto negative. Richiedo una rapida risposta alla presente. Come vedete dagli allegati il cambio sembrava ok non vedo perchè non deve essere andato a buon fine. Saluti

In lavorazione
S. R.
15/05/2026
nutricoaching srl

Contestazione per inadempimento contrattuale e richiesta sospensione pagamenti

Spett.le Nutricoaching S.r.l., con la presente PEC la sottoscritta SARA ROSSI, in riferimento al contratto sottoscritto con la Vostra società in data 13/02/2026, intende formalmente contestare il grave inadempimento contrattuale relativo ai servizi promessi e non correttamente erogati. In particolare, al momento della sottoscrizione del contratto venivano prospettati servizi di consulenza personalizzata in ambito alimentare e di allenamento, comprensivi di videocall su appuntamento con professionisti dedicati. Tuttavia, tali prestazioni non sono state erogate secondo quanto pattuito. Nello specifico: - per tre settimane consecutive nessun incaricato si è presentato alle videocall regolarmente prenotate dalla sottoscritta; - le poche consulenze effettivamente svolte sono risultate estremamente brevi e del tutto insufficienti rispetto al servizio personalizzato promesso in fase contrattuale; - non è mai stato elaborato un piano alimentare realmente personalizzato sulle mie esigenze, condizioni e obiettivi; - mi è stato semplicemente richiesto di inserire quotidianamente i pasti consumati all’interno di un’applicazione con chatbot automatizzata; - i piani alimentari forniti tramite tale sistema risultavano standardizzati, ripetitivi e non personalizzati; - nel corso delle consulenze ho più volte evidenziato le problematiche sopra indicate, senza ricevere adeguata assistenza o soluzioni concrete, venendo anzi liquidata in modo frettoloso. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il servizio offerto sia risultato gravemente difforme rispetto a quanto contrattualmente promesso e pubblicizzato, configurando un evidente inadempimento contrattuale ai sensi degli artt. 1218 e ss. c.c. Pertanto, con la presente: contesto formalmente il Vostro operato; chiedo l’immediata sospensione di eventuali ulteriori richieste di pagamento; mi riservo di richiedere la risoluzione del contratto e la restituzione delle somme già versate, oltre all’eventuale risarcimento dei danni subiti; Vi invito a fornire un riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di riscontro, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche tramite associazioni dei consumatori e autorità giudiziaria. Distinti saluti. Sara Rossi.

In lavorazione
P. B.
15/05/2026

Addebiti indebiti

Buongiorno, la fattura indicata di ottobre 2025 è solo la prima di 5 che ho scoperto di aver pagato. La Unipol ha dato il dispositivo Unipolmove associato a me ad altra persona e ad ottobre 2025 mi è stato addebitato l'importo di euro 149,70 per pedaggi mai fatti. Da subito ho segnalato ma è iniziato un incubo, segnalazioni, mail,ticket, telefonate, loro ammissioni scusandosi dell'errore, garanzie di soluzione del problema immediato e relativo rimborso, scuse per il protrarsi dei termini ecc ecc. Ma ho scoeprto da poco che le fatture addebitate per pedaggi non miei sono proseguite, per la precisoone: fattura 912109462 da 4,70 euro; fattura 901410416 da 1 euro; fattura 901850525 da 26,40 euro; fattura 903156617 da 10,60 euro; fattura n. 904531420 da 29,80 euro. Non me ne ero accorto perchè non mi hanno mandato i preavvisi, ovviamente ho bloccato la domiciliazione, il totale degli importi addebitati indebitamente è 222,20 euro.

In lavorazione
F. B.
15/05/2026
VereCalzature S.r.l.

SEGNALAZIONE

ATTENZIONE – VERE CALZATURE (Ordine #539562) Voglio mettere in guardia tutti gli utenti: il sito Vere Calzature non è affidabile. Ho ordinato un paio di scarpe da ginnastica da uomo (50€ con pagamento alla consegna) e ho ricevuto un paio di ciabatte rosse da donna di plastica del valore di pochi euro. Nonostante promettano assistenza in pochi minuti, non rispondono alle mail e il numero dell’ordine sembra essere solo uno specchietto per le allodole. Anche il corriere GLS, pur avendo incassato i contanti, si dichiara impotente. Non acquistate da questo sito: pubblicizzano prodotti italiani ma spediscono scarti per raggirare le persone. Procederò immediatamente con denuncia alla Polizia Postale.

In lavorazione
C. M.
15/05/2026
Etivera

Mancata consegna di n. 2 bottiglie – Richiesta immediata di integrazione

Spett.le Etivera, con la presente desidero segnalare un disguido relativo al mio ordine effettuato in data 20/04/2026, con consegna prevista il 29/05/2026. Ho acquistato presso il Vostro negozio n. 55 bottiglie, corrispondendo contestualmente l’importo complessivo di € 185,63. Tuttavia, al momento della consegna ho riscontrato la presenza di sole 53 bottiglie anziché delle 55 ordinate e pagate. Considerato che tali bottiglie sono destinate ad essere utilizzate come bomboniere per il mio matrimonio, Vi chiedo cortesemente di provvedere con urgenza all’invio delle n. 2 bottiglie mancanti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Chiara

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).