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Ultimi reclami

G. P.
09/09/2026

Sinistro A15: danno riconosciuto ma risarcimento negato senza prove

Buongiorno, ho richiesto a Generali Italia (assicuratrice di SALT p.A., concessionaria dell'autostrada A15) il risarcimento di un danno causato da un ostacolo metallico trovato in mezzo alla corsia di marcia, subito dopo una curva, in un tratto senza telecamere. La Polizia Stradale intervenuta ha verbalizzato tutto: l'ostacolo al centro della corsia, i danni al veicolo, la sua rimozione da parte di una squadra di manutenzione dell'autostrada. Generali ha negato il risarcimento sostenendo che l'oggetto sarebbe stato perso da un altro veicolo poco prima del mio passaggio, ma senza fornire alcuna prova di questo. Ho chiesto più volte i registri di sorveglianza della notte del sinistro, per verificare da quanto tempo l'ostacolo fosse effettivamente in strada: non mi sono mai stati forniti. Ho anche fatto notare che, per legge, in questi casi è la compagnia a dover dimostrare che il danno non poteva essere evitato – non il contrario. Nonostante questo, il diniego è stato confermato tre volte, l'ultima usando come argomento proprio l'assenza di elementi che loro stessi non hanno mai prodotto. Parliamo di una richiesta di circa 1.450 euro per la riparazione del paraurti, cifra sulla quale non ha senso affrontare una causa, e la compagnia probabilmente lo sa bene. Segnalo la vicenda perché mi sembra un caso in cui l'automobilista, avendo pagato regolarmente il pedaggio per percorrere un'autostrada che dovrebbe essere sicura, si trova a dover dimostrare l'indimostrabile, mentre chi ha in mano tutti i documenti utili a chiarire la situazione sceglie di non produrli.

In lavorazione
R. L.
04/09/2026

Polizza assicurativa domestica

Salve, in riferimento alle condizioni della Polizza Immagina Adesso casa stipulata con la compagnia Generali denunciavo nei primi giorni del mese di Giugno 2026 il guasto all’asciugatrice SMEG DHT73LIT tramite la centrale operativa di Europe Assistance. La centrale operativa inviava il suo tecnico convenzionato che però, una volta effettuato il sopralluogo, rinunciava alla riparazione in quanto mi comunicava che per quell’elettrodomestico lui non aveva possibilità di reperire i pezzi di ricambio. Quindi ricontattavo la centrale operativa che mi autorizzava in data 10/06/2026 ( pratica n. 0726006873657 ) a chiamare un mio tecnico di fiducia. Il tecnico da me contattato interveniva e rilevava che si era bruciato un alimentatore e dopo la riparazione emetteva fattura nr. 49 del 22/07/2026 per il solo diritto di chiamata e manodopera per la riparazione per euro 163,94 + iva. Ho allegato la documentazione sul portale di Eassistance ( Sinistro n° 07-26-0-0969277-3 che però disponeva un rimborso ridotto di soli euro 85,32 in data 11/08/2026. Ho telefonato per avere chiarimenti e mi è stato detto che hanno defalcato dal rimborso anche i costi del loro tecnico anche se non ha effettuato la riparazione. E già qui ritengo sia alquanto curioso che si debba pagare se non si riceve la riparazione, tanto che il tecnico che poi l’ha effettuata è rimasto pressochè integralmente a mio carico. Purtroppo è accaduto che dopo un po' di tempo l’asciugatrice si è di nuovo rotta ed ho richiamato nuovamente la centrale operativa segnalando però che era perfettamente inutile inviare lo stesso tecnico inviato la volta precedente se poi non può reperire i pezzi di ricambio. Mi hanno risposto che dovevano comunque inviarlo per rilevare il guasto. Anche questa volta il tecnico convenzionato si presentava, limitandosi ad effettuare una visione esterna dell’apparecchiatura ed a rinunciare all’intervento per gli stessi motivi del precedente intervento. Richiedevo quindi in data 24/07/2026 di essere autorizzato a contattare il tecnico di mia fiducia ( pratica nr. 0726008979395 ) che interveniva dopo qualche giorno e rilevava che questa volta il guasto era causato dalla scheda display, la sostituiva ed emetteva la fattura nr. 56 del 04/08/2026 per la sola manodopera in euro 180,00 + iva. Anche in questa occasione aprivo il ( Sinistro n° 07-26-0-1007154-6 ) allegando la fattura nr. 56 per il rimborso ma veniva chiuso senza seguito e senza fornirmi alcuna giustificazione del mancato indennizzo.

In lavorazione
R. G.
02/09/2026

mancata copertura assicurativa

Spett.Le ALTROCONSUMO, chiedo il Vostro aiuto per la seguente questione. A marzo 2025 ho aperto un sinistro per un’infiltrazione di acqua proveniente dal bagno di casa mia proveniente dal piano superiore di casa posta su 2 livelli. A maggio è stata effettuata un’approssimativa video perizia con accordo di rivalutazione dopo preventivo e realizzazione lavori che la mia impresa edile di fiducia avrebbe potuto realizzare solo dopo alcuni mesi e di ciò ho avvisato l’agenzia assicurativa. L’agenzia, glissando il mio avviso, chiude la pratica per “lavori NON EFFETTUATI”. Sollecitando la riapertura della pratica, finalmente concordo la data dei lavori che vengono conclusi il 28/10/2025 dietro il pagamento di €2440 con regolare fattura. Dopo ulteriore video perizia di parte dei materiali danneggiati (non è stato visionato tutto l’impianto danneggiato come ho scoperto successivamente) e lungaggini, mi riconoscono un indennizzo di soli €309 che accetto con riserva a titolo di acconto e che mi vengono liquidati su conto corrente. Dopo innumerevoli richieste di rivalutazione del caso, nessuno si è più fatto vivo. Agenzia Generali I53 Monza largo XXV Aprile, polizza n 440464614, sinistro del 23/03/2025 0051532025015404621.

In lavorazione
M. N.
07/07/2026

Errori di calcolo rimborsi polizza sanitaria

Buongiorno, sono Margherita Ninni (11/03/1992), familiare convivente dell’assicurato Nicola Simone (04/06/1991) dipendente presso Gartner. La polizza sanitaria è erogata da Generali tramite intermediario AON con il quale noi ci interfacciamo per le richieste di rimborso. A tal proposito, a partire dall’inizio dell’erogazione della polizza abbiamo notato ripetuti errori nel calcolo dei rimborsi rispetto a quanto previsto dal piano sanitario che allego. Già dal 2025 abbiamo chiesto la rivalutazione di una serie di pratiche ad AON telefonicamente, via pec e tramite le risorse umane dell’azienda, senza ottenere risposta né il ricalcolo delle pratiche in questione. Elenco pertanto le pratiche interessate, sperando che possa intervenire nella risoluzione direttamente Generali, e colgo l’occasione per sottolineare la totale inadeguatezza di AON nella gestione della polizza, anche rispetto all’immagine di Generali e all’ottima esperienza che abbiamo avuto in passato quando la polizza era gestita direttamente senza intermediario. Di seguito: - pratica 16033360 farmaci per 67€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 53,6€ invece ne sono stati corrisposti 46,9 applicando quindi uno scoperto del 30% - pratica 16225566 farmaci per 31,63€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 25,3€ invece ne sono stati corrisposti 22,14 applicando quindi uno scoperto del 30% - pratica 20618860 farmaci per 67,2€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 53,76€ invece ne sono stati corrisposti 37,2 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratica 20618875 farmaci per 40€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 32€ invece ne sono stati corrisposti 10 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratica 20618892 farmaci per 58,04€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 46,43€ invece ne sono stati corrisposti 28,04 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratica 20700635 farmaci per 51€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 40,8€ invece ne sono stati corrisposti 21 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratiche 20700648 e 20700652 entrambi ticket SSN di 36€ ciascuno per gastroscopia ed esame istologico correlato, sono stati rifiutati entrambi nonostante il piano sanitario preveda il rimborso integrale dei ticket SSN per gli esami diagnostici, sembra perché la gastroscopia è stata considerata come intervento ma invece è un esame diagnostico. Preciso che tutte le pratiche citate sono state corredate da parte mia di prescrizione medica e ricevuta del pagamento, e che risalgono sia al 2025 che al 2026. Attendo un gentile riscontro da parte vostra e il ricalcolo delle pratiche citate. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
G. B.
27/06/2026

Problema polizza infortuni

Buongiorno sono caduto in moto frattura scomposta 7 costola. Ambulanza ospedale due giorni e 30 giorni per ritornare al lavoro. Polizza 100€ giornaliera offerta 25€ a giornata. Io non ho lavorato per 30 giorni confidando nel risarcimento e ho chiuso aspettando la guarigione. Non risarciscono perché non sono stato ricoverato il reparto e non avendo usufruito di tutori o arto ingessato. La mia richiesta è stata chiara al momento della stipola avere la certezza di un reddito se non avessi potuto lavorare a parole tutto bene dal primo problema ti scaricano.

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