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clausola contrattuale vessatoria ed inapplicabile
Il giorno 29/05/2026, a seguito di un guasto alla mia autovettura, assicurata con Generali, Europassistance provvedeva al traino pressa un'officina di mia fiducia per diagnosi e riparazione. La filiale di Generali mi informava della possibilità di avere un'auto sostitutiva - sino a max 5 giorni - e mi indicava il numero verde da contattare: 800 880 880. Al contatto, con spiegazioni verbali, faceva seguito il ricevimento del seguente messaggio, via sms: " Gentile Cliente, il preventivo dell officina dovrà riportare timbro/firma, data entrata/uscita del veicolo, descrizione lavori e ore manodopera. La informiamo che la documentazione potrà essere inviata all'indirizzo email: autosostitutiva@europassistance.it. Pratica di riferimento n. 12027173 - Cordiali saluti, Europ Assistance". Richiedevo all'officina di preparare ed inviare quanto richiesto. Il primo preventivo veniva rifiutato per scarsità di dati. Il secondo, completo di quanto richiesto, e sotto allegato, veniva nuovamente respinto in quanto "le ore indicate per la riparazione è inferiore ad 8 - otto". Tale dettaglio non compariva nelle istruzioni. Discutendo con l'operatore, dicevo che, avendolo saputo prima, avrei fatto indicare le 8 ore richieste. A questo punto l'operatore mi comunicava che anche se l'avessi fatto, la richiesta sarebbe stata bocciata in quanto avrebbero fatto la comparazione con la precedente dichiarazione. Ora: è ovvio che si tratta di una clausola vessatoria e truffaldina, per almeno 3 motivi: 1 - non esite alcun nesso tra "manodopera" ed effettivo ritorno alla disponibilità dell'auto propria. Anche se la riparazione potesse essere fatta in un'ora, ma gli impegni dell'officina non permettessero la riparazione IMMEDIATA, e la vettura fosse messa in attesa, il cliente rimarrebbe senza vettura; esattamente come successo a me. 2 - anche se la riparazione richiedesse 8 ore, ma l'officina fosse disponibile ad una riparazione IMMEDIATA, l'auto sostitutiva non avrebbe senso, se non al massimo per una giornata. E sicuramente non avrebbe senso se la disponibilità dell'auto non fosse relativamente vicina all'officina. 3. le indicazioni, ricevute via SMS, VOLUTAMENTE omettono la questione "manodopera" necessaria alla riparazione; ciò al preciso scopo e finalità di NON fornire la vettura sostitutiva. Nel mio caso specifico, per una riparazione valutata in 5 ore, rimarrò senza auto per 12 giorni. Di nuovo, è dimostrato che non esiste alcun nesso tra "manodopera" e data/momento di effettiva disponibilkità della vettura riparata. Questo caso è esemplare della vessatorietà e della truffaldineria della polizza "auto sostitutiva" che, di fatto, non viene fornita. Non mi riguardano e non mi interessano i rapporti tra Europ Assistance e Generali; io ho pagato a Generali, e loro sono responsabili della vessatorietà e truffaldineria delle clausole "auto sostitutiva". Per cui, avendo con Generali due polizze per due auto, di cui una in prossima scadenza, ovviamente NON RINNOVERO' quella in scadenza; nè la prossima.
Difformità tra accordo precontrattuale e polizza emessa — Agenzia di Sassuolo — Trattativa chiusa se
Segnalo la seguente vicenda relativa a una trattativa precontrattuale con un agente dell'Agenzia Generale di Sassuolo di Generali Italia (Belfasti Montanari Spagni S.r.l., Via Manin 2, Sassuolo). La trattativa si è conclusa senza alcuna sottoscrizione da parte mia, ma ritengo che la condotta dell'intermediario meriti di essere documentata. CRONOLOGIA DELLA TRATTATIVA 13 maggio 2026 — Il consulente Matteo Corsalini mi invia due preventivi separati: una polizza DAS Per Te di tutela legale (96€ annui) e una polizza Generali di responsabilità civile vita privata (72€ annui), per un totale base di 168€ annui. 13-14 maggio 2026 — Chiedo per iscritto integrazioni precise alla polizza DAS: modulo Abitazione (proprietà), opzione "Affidati a DAS" con anticipo delle spese legali da parte della compagnia, copertura delle controversie contrattuali con fornitori, garanzia vizi occulti fino a 8.000€. L'agente conferma per iscritto tutti i punti, incluso testualmente che "la copertura delle spese legali, processuali, investigative e peritali sarà prestata, a seconda del caso concreto, mediante: 1) anticipo delle spese da parte di DAS; 2) rimborso delle spese da lei sostenute; oppure 3) mediante una combinazione delle due modalità." 15 maggio 2026 — Aggiungo richiesta di copertura per due immobili da me locati a terzi. L'agente propone una polizza integrata comprensiva di tutti gli elementi a 453€ annui, con applicazione di sconto direzionale a 400€ annui (33€ mensili). Accetto formalmente per iscritto la proposta rimodulata. 18 maggio 2026, ore 10:35-12:18 — Fornisco al consulente carta d'identità, IBAN e indirizzi precisi dei due immobili da locazione (P.le Giuseppina Strepponi 15 - Parma; Stradello Ernani 10 - Parma). 18 maggio 2026, poche ore dopo — Mi viene trasmessa via cellulare, con richiesta di firma elettronica via OTP, la polizza Generali n. 460647005. Confrontando il contenuto con quanto pattuito via email: - Nessuna polizza DAS di tutela legale - Nessun modulo Abitazione - Nessuna copertura per i due immobili locati (per i quali avevo fornito gli indirizzi poche ore prima) - Nessuna copertura vizi occulti - Nessun anticipo delle spese legali - Solo la polizza RC vita privata base a 72€ annui — esattamente il primo preventivo del 13 maggio, antecedente a tutte le integrazioni concordate - Clausola di durata vincolante di 5 anni mai discussa né concordata in alcuna fase della trattativa, con applicazione dello sconto del 5% ex Legge 99/2009 e clausola di irrecedibilità anticipata 19 maggio 2026 — Contesto formalmente per iscritto la difformità tra accordo precontrattuale e contratto sottoposto a firma, ponendo CC all'agenzia generale. L'intermediario risponde riconoscendo per iscritto l'errore sulla clausola di durata di 5 anni ("Confermo che, per la polizza RC Generali, l'indicazione di una durata di 5 anni è frutto di un errore di emissione, per cui mi scuso"), ma riformulando l'intera difformità come "sequenza logica di emissione in due tempi": prima la RC base, poi la DAS che sarebbe arrivata successivamente. Questa ricostruzione non corrisponde al modo in cui la trattativa era stata condotta via email, dove era stato sempre presentato un pacchetto integrato a 400€ annui comprensivo di tutti gli elementi. 19 maggio 2026 — Comunico formalmente la chiusura della trattativa, chiedendo di non procedere all'emissione di alcuna ulteriore polizza e di cancellare i dati personali forniti, ai sensi del GDPR. ELEMENTI CHE RITENGO DI INTERESSE GENERALE 1. La modalità di trasmissione del contratto via cellulare, con firma OTP immediata, riduce strutturalmente la capacità del cliente di confrontare il contratto sottoposto con gli accordi precedentemente formalizzati via email. La maggior parte dei consumatori non scarica i PDF su PC per fare il confronto riga per riga, e firma sostanzialmente alla cieca. 2. L'inserimento in polizza di una clausola onerosa di durata pluriennale con irrecedibilità anticipata (ex Legge 99/2009), mai discussa né concordata nella fase precontrattuale, costituisce inserimento unilaterale di clausola vessatoria ai sensi dell'art. 1341 c.c., che richiederebbe specifica approvazione consapevole del contraente. 3. La completa difformità tra accordo concluso via email su un pacchetto integrato a 400€ e contratto effettivamente emesso a 72€ con solo la RC base — pari a una riduzione del 75% sul prezzo e a una riduzione equivalente sulle coperture — rappresenta una difformità qualitativamente sostanziale, non un mero errore tecnico. 4. La difformità è stata gestita dall'intermediario, in risposta alla mia contestazione, attraverso una riformulazione narrativa retrospettiva ("sequenza logica di emissione in due tempi") che non trova riscontro nella corrispondenza scritta intercorsa. Le email del 14 e 15 maggio presentano sempre il pacchetto come integrato e unitario. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA - Thread email integrale (16 messaggi) della trattativa 13-19 maggio 2026 - Polizza Generali n. 460647005 emessa il 18/05/2026 - Raccomandazione Personalizzata - Profilo Cliente - Set Informativo Immagina Adesso - Allegato Tecnico Non ho subito danno economico, in quanto non ho firmato e non ho effettuato alcun pagamento. La trattativa è stata chiusa unilateralmente da me prima di qualsiasi sottoscrizione. Cosa chiedi / Esito desiderato NON RICHIEDO RIMBORSI NÉ ASSISTENZA INDIVIDUALE, in quanto: - Non ho firmato alcun contratto - Non ho effettuato alcun pagamento - Ho chiuso autonomamente la trattativa con comunicazione formale all'intermediario - Ho richiesto direttamente all'intermediario la cancellazione dei dati personali ex GDPR Sottopongo invece a Generali Italia le seguenti richieste, di natura non risarcitoria: 1. Conferma scritta della chiusura formale della pratica precontrattuale relativa alla polizza n. 460647005 e dell'eventuale ulteriore pratica DAS in fase di emissione, con garanzia che non venga emessa alcuna ulteriore documentazione a mio nome. 2. Conferma scritta della cancellazione dei dati personali da me forniti in fase precontrattuale (copia carta d'identità, coordinate bancarie IBAN, indirizzi dei due immobili in locazione), ai sensi dell'art. 17 del Regolamento UE 2016/679, salvo quanto strettamente necessario per obblighi di legge. 3. Valutazione interna della condotta dell'intermediario, dal punto di vista del rispetto degli obblighi di trasparenza, correttezza e adeguatezza precontrattuale previsti dagli artt. 119-bis e seguenti del Codice delle Assicurazioni Private e dal Regolamento IVASS 40/2018. 4. Comunicazione dell'esito della valutazione di cui al punto 3, nelle forme che Generali Italia riterrà opportune nel rispetto della propria normativa interna. Resto a disposizione per fornire eventuali ulteriori chiarimenti o documentazione integrativa.
Difformità tra accordo precontrattuale e polizza emessa — Agenzia di Sassuolo — Trattativa chiusa
Segnalo la seguente vicenda relativa a una trattativa precontrattuale con un agente dell'Agenzia Generale di Sassuolo di Generali Italia (Belfasti Montanari Spagni S.r.l., Via Manin 2, Sassuolo). La trattativa si è conclusa senza alcuna sottoscrizione da parte mia, ma ritengo che la condotta dell'intermediario meriti di essere documentata. CRONOLOGIA DELLA TRATTATIVA 13 maggio 2026 — Il consulente Matteo Corsalini mi invia due preventivi separati: una polizza DAS Per Te di tutela legale (96€ annui) e una polizza Generali di responsabilità civile vita privata (72€ annui), per un totale base di 168€ annui. 13-14 maggio 2026 — Chiedo per iscritto integrazioni precise alla polizza DAS: modulo Abitazione (proprietà), opzione "Affidati a DAS" con anticipo delle spese legali da parte della compagnia, copertura delle controversie contrattuali con fornitori, garanzia vizi occulti fino a 8.000€. L'agente conferma per iscritto tutti i punti, incluso testualmente che "la copertura delle spese legali, processuali, investigative e peritali sarà prestata, a seconda del caso concreto, mediante: 1) anticipo delle spese da parte di DAS; 2) rimborso delle spese da lei sostenute; oppure 3) mediante una combinazione delle due modalità." 15 maggio 2026 — Aggiungo richiesta di copertura per due immobili da me locati a terzi. L'agente propone una polizza integrata comprensiva di tutti gli elementi a 453€ annui, con applicazione di sconto direzionale a 400€ annui (33€ mensili). Accetto formalmente per iscritto la proposta rimodulata. 18 maggio 2026, ore 10:35-12:18 — Fornisco al consulente carta d'identità, IBAN e indirizzi precisi dei due immobili da locazione (P.le Giuseppina Strepponi 15 - Parma; Stradello Ernani 10 - Parma). 18 maggio 2026, poche ore dopo — Mi viene trasmessa via cellulare, con richiesta di firma elettronica via OTP, la polizza Generali n. 460647005. Confrontando il contenuto con quanto pattuito via email: - Nessuna polizza DAS di tutela legale - Nessun modulo Abitazione - Nessuna copertura per i due immobili locati (per i quali avevo fornito gli indirizzi poche ore prima) - Nessuna copertura vizi occulti - Nessun anticipo delle spese legali - Solo la polizza RC vita privata base a 72€ annui — esattamente il primo preventivo del 13 maggio, antecedente a tutte le integrazioni concordate - Clausola di durata vincolante di 5 anni mai discussa né concordata in alcuna fase della trattativa, con applicazione dello sconto del 5% ex Legge 99/2009 e clausola di irrecedibilità anticipata 19 maggio 2026 — Contesto formalmente per iscritto la difformità tra accordo precontrattuale e contratto sottoposto a firma, ponendo CC all'agenzia generale. L'intermediario risponde riconoscendo per iscritto l'errore sulla clausola di durata di 5 anni ("Confermo che, per la polizza RC Generali, l'indicazione di una durata di 5 anni è frutto di un errore di emissione, per cui mi scuso"), ma riformulando l'intera difformità come "sequenza logica di emissione in due tempi": prima la RC base, poi la DAS che sarebbe arrivata successivamente. Questa ricostruzione non corrisponde al modo in cui la trattativa era stata condotta via email, dove era stato sempre presentato un pacchetto integrato a 400€ annui comprensivo di tutti gli elementi. 19 maggio 2026 — Comunico formalmente la chiusura della trattativa, chiedendo di non procedere all'emissione di alcuna ulteriore polizza e di cancellare i dati personali forniti, ai sensi del GDPR. ELEMENTI CHE RITENGO DI INTERESSE GENERALE 1. La modalità di trasmissione del contratto via cellulare, con firma OTP immediata, riduce strutturalmente la capacità del cliente di confrontare il contratto sottoposto con gli accordi precedentemente formalizzati via email. La maggior parte dei consumatori non scarica i PDF su PC per fare il confronto riga per riga, e firma sostanzialmente alla cieca,si tratta di un metodo che non facilita di certo la compresione e che induce in errore. 2. L'inserimento in polizza di una clausola onerosa di durata pluriennale con irrecedibilità anticipata (ex Legge 99/2009), mai discussa né concordata nella fase precontrattuale, costituisce inserimento unilaterale di clausola vessatoria ai sensi dell'art. 1341 c.c., che richiederebbe specifica approvazione consapevole del contraente. 3. La completa difformità tra accordo concluso via email su un pacchetto integrato a 400€ e contratto effettivamente emesso a 72€ con solo la RC base — pari a una riduzione del 75% sul prezzo e a una riduzione equivalente sulle coperture — rappresenta una difformità qualitativamente sostanziale, non un mero errore tecnico. 4. La difformità è stata gestita dall'intermediario, in risposta alla mia contestazione, attraverso una riformulazione narrativa retrospettiva ("sequenza logica di emissione in due tempi") che non trova riscontro nella corrispondenza scritta intercorsa. Le email del 14 e 15 maggio presentano sempre il pacchetto come integrato e unitario. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA - Thread email integrale (16 messaggi) della trattativa 13-19 maggio 2026 - Polizza Generali n. 460647005 emessa il 18/05/2026 - Raccomandazione Personalizzata - Profilo Cliente - Set Informativo Immagina Adesso - Allegato Tecnico Non ho subito danno economico, in quanto non ho firmato e non ho effettuato alcun pagamento. La trattativa è stata chiusa unilateralmente da me prima di qualsiasi sottoscrizione. NON RICHIEDO RIMBORSI NÉ ASSISTENZA INDIVIDUALE, in quanto: - Non ho firmato alcun contratto - Non ho effettuato alcun pagamento - Ho chiuso autonomamente la trattativa con comunicazione formale all'intermediario - Ho richiesto direttamente all'intermediario la cancellazione dei dati personali ex GDPR Sottopongo invece a Generali Italia le seguenti richieste, di natura non risarcitoria: 1. Conferma scritta della chiusura formale della pratica precontrattuale relativa alla polizza n. 460647005 e dell'eventuale ulteriore pratica DAS in fase di emissione, con garanzia che non venga emessa alcuna ulteriore documentazione a mio nome. 2. Conferma scritta della cancellazione dei dati personali da me forniti in fase precontrattuale (copia carta d'identità, coordinate bancarie IBAN, indirizzi dei due immobili in locazione), ai sensi dell'art. 17 del Regolamento UE 2016/679, salvo quanto strettamente necessario per obblighi di legge. 3. Valutazione interna della condotta dell'intermediario, dal punto di vista del rispetto degli obblighi di trasparenza, correttezza e adeguatezza precontrattuale previsti dagli artt. 119-bis e seguenti del Codice delle Assicurazioni Private e dal Regolamento IVASS 40/2018. 4. Comunicazione dell'esito della valutazione di cui al punto 3, nelle forme che Generali Italia riterrà opportune nel rispetto della propria normativa interna. Resto a disposizione per fornire eventuali ulteriori chiarimenti o documentazione integrativa.
Problema con annullamento assicurazione post decesso
Il 20_6 è venuto a mancare mio padre improvvisamente. Nei giorni successivi sono passata in filiale e ho comunicato la questione Io ho parlato con una operatrice della reception e lei mi ha comunicato che andava bene così senza nessuna comunicazione. E si bloccava la Polizza alla scadenza. Perché dalla nuova normativa del 2012 non è previsto una comunicazione formale per il recesso o cambio Pertanto alla scadenza del 19.10 non avrei dovuto comunicare nulla. La macchina inoltre non è più neanche in NS possesso dal 4_2_26. Partendo dal presupposto che io avrei potuto chiedere il rimborso dell assicurazione dal 20_6 al 19-10 e non mi è stato comunicato. io chiedo l annullamento della rata mandata in questi giorni per richiedere il pagamento della rata che va dal 19-10 al 19_4_26. Pertanto chiedo l annullamento di questa pratica in modo immediato e un celere e cortese riscontro. Non chiederò il rimborso dal 20_6_25 ma l annullamento di questa semestralita perché l auto non è più in NS possesso Dal 4_2_26 e dal 20_6_25 nessuno ha più usato l auto di mio padre dopo il decesso. Pertanto ribadisco non chiedo il rimborso dal 20_6 ma l annullamento della richiesta del pagamento della seconda rata dell assicurazione . Allego documenti necessari
Sollecito Pagamento per Dispositivo Satellitare non riconsegnato
Buongiorno ricevo in data 24/04/2026 un sollecito di pagamento n. 698859185981 relativo a un dispositivo satellitare collegato alla polizza auto da me stipulata per un anno e non rinnovata. Specifico che nessuno mi ha segnalato la necessità di restituire l'apparecchio in questione tanto è vero che esso è ancora collegato all'impianto elettrico della mia autovettura; nè la compagnia Generali nè il broker di riferimento mi hanno mai scritto per informarmi di ciò. Ad oggi non so in quale centro rivolgermi per la restituzione dell'apparecchio che a me non serve in alcun modo. Chiedo l'annullamento della penale di 150,00€ richiesta e l'indicazione di dove rivolgermi per la restituzione considerato anche il cambio di domicilio dalla data di stipula polizza. Distinti saluti
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