Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Errori di calcolo rimborsi polizza sanitaria
Buongiorno, sono Margherita Ninni (11/03/1992), familiare convivente dell’assicurato Nicola Simone (04/06/1991) dipendente presso Gartner. La polizza sanitaria è erogata da Generali tramite intermediario AON con il quale noi ci interfacciamo per le richieste di rimborso. A tal proposito, a partire dall’inizio dell’erogazione della polizza abbiamo notato ripetuti errori nel calcolo dei rimborsi rispetto a quanto previsto dal piano sanitario che allego. Già dal 2025 abbiamo chiesto la rivalutazione di una serie di pratiche ad AON telefonicamente, via pec e tramite le risorse umane dell’azienda, senza ottenere risposta né il ricalcolo delle pratiche in questione. Elenco pertanto le pratiche interessate: - pratica 16033360 farmaci per 67€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 53,6€ invece ne sono stati corrisposti 46,9 applicando quindi uno scoperto del 30% - pratica 16225566 farmaci per 31,63€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 25,3€ invece ne sono stati corrisposti 22,14 applicando quindi uno scoperto del 30% - pratica 20618860 farmaci per 67,2€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 53,76€ invece ne sono stati corrisposti 37,2 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratica 20618875 farmaci per 40€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 32€ invece ne sono stati corrisposti 10 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratica 20618892 farmaci per 58,04€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 46,43€ invece ne sono stati corrisposti 28,04 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratica 20700635 farmaci per 51€; con scoperto del 20% previsto dal piano sanitario dovevano essere corrisposti 40,8€ invece ne sono stati corrisposti 21 applicando quindi uno scoperto di 30€ (il piano sanitario invece dice che la spesa deve essere MINIMO di 30€) - pratiche 20700648 e 20700652 entrambi ticket SSN di 36€ ciascuno per gastroscopia ed esame istologico correlato, sono stati rifiutati entrambi nonostante il piano sanitario preveda il rimborso integrale dei ticket SSN per gli esami diagnostici, sembra perché la gastroscopia è stata considerata come intervento ma invece è un esame diagnostico. Preciso che tutte le pratiche citate sono state corredate da parte mia di prescrizione medica e ricevuta del pagamento, e che risalgono sia al 2025 che al 2026. Attendo un gentile riscontro da parte vostra e il ricalcolo delle pratiche citate. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Problema con il rimborso
Segnalazione formale irregolarità partner Lastminute.com - Ordine #A30ESP5AQDX0Spettabile Assistenza Scalapay,con la presente segnalo una grave irregolarità e pratica commerciale scorretta perpetrata dal vostro partner Lastminute.com in merito all'ordine #A30ESP5AQDX0.In data 15 giugno ho acquistato dei biglietti aerei per un totale di €1.467,21, pagando una prima rata immediata di €359,87. Avendo annullato la prenotazione entro le 24 ore, il call center di Lastminute mi ha confermato a voce che avrei ricevuto un rimborso di €1.113,84.Il partner ha applicato il rimborso in modo ingannevole: ha stornato le rate future sui vostri sistemi (€1.100,41), ma della mia prima rata di €359,87 già prelevata mi sono stati restituiti solo €13,43. L'agenzia ha trattenuto abusivamente ben €346,44 senza fornire alcun servizio.Vi chiedo di aprire una segnalazione interna e di supportarmi nel ricalcolo del rimborso sulla mia prima rata.
Addebiti per servizi mai autorizzati
Spett. Actitech limited Buongiorno, in data 9 gennaio 2025 ho pagato tramite Paypal € 425,89 a ACTITECH LIMITED (support@health-fitness.io) per qualcosa che non ho sottoscritto con loro alcun abbonamento. Chiedo quindi il rimborso di € 425,89 che mi sono stati addebitati su Paypal dalla ACTITECH LIMITED dal 9 gennaio 2025 a luglio 2026 per qualche servizio che non ho mai sottoscritto. Il numero di fattura inserito corrisponde al codice ordine fornitore dell'addebito fatto in data 09.01.2025 In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
MANCATO INVIO DI DOCUMENTAZIONE
Buongiorno. Nel 2024 io e mio marito abbiamo chiuso i nostri rapporti con Allianz Bank. Ricevo la certificazione delle Minus valenze intestate a me ma non quelle di mio marito, per cui nel 2025 invio richiesta della documentazione , inizialmente tramite la PEC della mia casella di posta certificata (allego copia di C.I. di entrambi) ma non riceviamo risposta. Successsivamente mio marito, tramite mail, invia altri solleciti all'ufficio reclami seguendo rigorosamente le indicazione "corrette" per richiedere la certificazione, senza ancora ricevere riscontro . L'unica risposta è arrivata dopo l'invio di una raccomandata A/R nel marzo 2026, in cui gli veniva richiesto l'anno di riferimento della certificazione richiesta (2022). Ha provveduto immediatamente a fornire l'informazione che ancora una volta è stata ignorata. A maggio 2026 invia una ultima mail in cui, in maniera perentoria, sollecitava una risposta urgente , preannunciando in caso contrario, il ricorso all' ABF. Ovviamente anche questa ultima mail a tutt'oggi è stata ignorata , pertanto chiedo il vostro intervento affinchè Allianz Bank provveda senza ulteriore ritardo al rilascio delle certificazioni delle minusvalenze, nonchè a fornire un riscontro formale alla vicenda. Resto a disposizione per inviare copie richieste inviate (mail) e raccondata A/R Grazie
Parcheggio corretto
Spett. Parkdepot In data 07 07 2026 ho ricevuto vostra contestazione via posta ordinaria per un parcheggio non ben segnalato e pure privato. Vi chiedo come abbiate potuto andare a visionare la mia targa presso organi che a voi non competono perché non siete né organi dello stato né ufficiali di polizia. Vi chiedo di annullare ogni vostra richiesta nei miei confronti, in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Fabio Valentinelli
Rimborso buono regalo 600€
Con la presente desidero segnalare un problema relativo all’acquisto di un Buono Regalo Amazon del valore di 600 € (ordine n. 402-8236781-7894742) acquistato in data 12 giugno. Il buono era stato inviato al mio indirizzo e-mail e successivamente inoltrato al destinatario del regalo. Quando quest’ultimo ha tentato di riscattarlo, il buono è stato bloccato da Amazon per presunti motivi di sicurezza. Il 16 giugno ho contattato il servizio clienti Amazon, che mi ha comunicato che il buono sarebbe stato revocato e che l’importo di 600 € sarebbe stato rimborsato entro 5-7 giorni lavorativi. Facendo affidamento su tale comunicazione, ho acquistato un secondo Buono Regalo seguendo la procedura indicata dall’assistenza, così da poter comunque consegnare il regalo al destinatario. Il rimborso promesso, tuttavia, non è mai stato effettuato. Nei successivi contatti con il servizio clienti ho ricevuto risposte tra loro contrastanti e nessuno è stato in grado di fornirmi una spiegazione chiara o una data certa per il rimborso. Mi comunicano solo che la richiesta è stata inoltrata al servizio rimborsi e che sarò contattato entro 24 ore. Questo non avviene mai. Ritengo che il comportamento di Amazon sia scorretto, in quanto ho agito esclusivamente sulla base delle indicazioni fornite dal loro servizio clienti, sostenendo anche una seconda spesa per l’acquisto di un nuovo Buono Regalo. Chiedo pertanto assistenza affinché Amazon provveda al rimborso dei 600 €. Sono in possesso degli screenshot delle conversazioni con il servizio clienti, delle e-mail intercorse e della documentazione relativa agli ordini, che posso mettere a disposizione a supporto del reclamo.
Reclamo formale per grave difetto di conformità (componente mancante) – Rowenta RWAC10KA+
Spettabile Servizio Clienti Unieuro,e per conoscenza alla Direzione del Punto Vendita Unieuro di Savona (c/o C.C. Il Gabbiano),con la presente intendo segnalare un grave difetto di conformità ai sensi del Codice del Consumo (Art. 128 e seguenti) relativo al condizionatore portatile Rowenta RWAC10KA, acquistato tramite il vostro servizio "Prenota e Ritira" (Ordine web n 62274495) e ritirato in data 26/06/2026 presso il punto vendita Unieuro di Savona (Corso Agostino Ricci, 203/r), come da scontrino fiscale allegato.All'apertura della confezione originale sigillata, l'apparecchio è risultato privo dell'adattatore dell'unità, un componente strutturale e accessorio indispensabile per il collegamento del tubo di scarico e il conseguente funzionamento del condizionatore.Il giorno immediatamente successivo al ritiro mi sono recato personalmente presso il suddetto punto vendita di Savona per far presente la mancanza. Ad oggi sono trascorsi ben 9 giorni, durante i quali ho effettuato continui solleciti (sia fisici in negozio che telefonici al numero 019 815983), ricevendo ad ogni interazione soltanto risposte interlocutorie e nessuna tempistica certa.Considerando la natura prettamente stagionale del bene e il clima estivo corrente, il mancato utilizzo del climatizzatore mi sta arrecando un notevole e ingiustificato disagio domestico (elemento tutelato dall'Art. 135-ter del Codice del Consumo).Pertanto, vi intimo e diffido formalmente a risolvere il difetto di conformità entro e non oltre 7 giorni lavorativi dal ricevimento della presente, provvedendo alla consegna dell'adattatore mancante.Decorso inutilmente tale termine, che ritengo ampiamente congruo data la situazione, vi diffido a procedere, a mia scelta e senza ulteriori attese, alla sostituzione immediata dell'intero condizionatore con un'unità nuova e conforme in negozio, oppure alla risoluzione del contratto con la restituzione integrale della somma da me pagata.In allegato trasmetto copia dello scontrino d'acquisto.Cordiali saluti
Fatturazione elettronica
In data 8 giugno 2026 acquistavo presso MediaWorld un MacBook Pro 16 (ordine n. 315040156, € 2.999,00) e in data 23 giugno 2026 un Stabilizzatore Gimbal DJI RS5 Combo e un Microfono Wireless Insta360 Mic Pro (ordine n. 316119688, € 867,14), per un totale complessivo di € 3.866,14. Entrambi gli acquisti sono effettuati nell'ambito del progetto agevolato PIARSUD00000489 – CUP C36I25003410001, che impone obbligatoriamente la presenza della seguente dicitura nella descrizione di ciascuna voce in fattura: "Spesa finanziata per un importo pari a € [importo] del progetto agevolato con la misura PIARSUD00000489 - CUP C36I25003410001" L'assenza di tale dicitura nelle fatture mi impedisce di rendicontare correttamente le spese sostenute nei confronti dell'ente erogante il contributo, con conseguente rischio concreto di perdita totale del beneficio pubblico ricevuto. La vicenda si caratterizza per un comportamento sistematicamente scorretto da parte di MediaWorld, che si articola nelle seguenti fasi: 1. 23 APRILE 2026 – Un primo ordine per un DJI RS5 Combo veniva annullato dopo che il servizio clienti aveva erroneamente comunicato l'impossibilità di emettere fattura con dicitura personalizzata. MediaWorld stessa ricontattava successivamente il sottoscritto ammettendo l'errore, ma il prodotto non era più disponibile. 2. 8 GIUGNO 2026 – Prima di procedere con l'acquisto del MacBook Pro 16, contattavo telefonicamente il servizio clienti ottenendo esplicita conferma della possibilità di emettere fattura con la dicitura richiesta. Sulla base di tale dichiarazione e seguendo le indicazioni della pagina dedicata alla fatturazione elettronica sul sito mediaworld.it inserendo la PEC nel mio profilo (https://www.mediaworld.it/it/service/comprare-online/fattura) effettuavo l'acquisto. 3. 12 GIUGNO 2026 – Dopo il pagamento tramite bonifico, inviavo email specificando i requisiti della fattura. Nessuna risposta scritta è mai pervenuta, nonostante solleciti ripetuti. 4. 19 GIUGNO 2026 – Il servizio clienti apriva le pratiche n. 260619-016760 (ordine 315040156) e n. 260619-016847 (ordine 316119688), senza fornire alcuna soluzione. Poi unificate in un'unica pratica con il seguente codice 260626-003831, ancora senza risposta. 5. 23 GIUGNO 2026 – Un operatore comunicava telefonicamente che non sarebbe stato possibile emettere le fatture richieste in quanto si tratterebbe di ordini B2C, contraddicendo quanto affermato in precedenza. 6. 24 GIUGNO 2026 – Un ulteriore operatore prometteva telefonicamente l'invio delle fatture corrette entro la serata. La promessa non veniva mantenuta. 7. 25 GIUGNO 2026 – Inviavo reclamo formale via PEC alla sede di MediaWorld, con termine di risposta di 7 giorni. 8. 29 GIUGNO 2026 – Durante una telefonato un operatore MediaWorld inviava le fatture relative a entrambi gli ordini. Tali fatture presentano però due gravi irregolarità: a) La dicitura richiesta dal regolamento del progetto agevolato è errata riportando la stessa cifra in tutte e 3 le fatture; b) Non sono fatture elettroniche XML trasmesse al Sistema di Interscambio (SDI), come previsto dalla normativa vigente per i soggetti titolari di P.IVA (D.Lgs. 127/2015), bensì semplici documenti PDF privi di valore fiscale. Durante la telefona espongo subito questi problemi che vengono trasmessi all'ufficio amministrativo. Nessuna risposta in merito dall'ufficio. 9. DAL 29 GIUGNO AD OGGI – Nonostante contatti telefonici quotidiani con il servizio clienti, MediaWorld non ha fornito alcuna risposta scritta né ha provveduto alla correzione e alla riemissione delle fatture in forma elettronica e con la dicitura obbligatoria. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ LE VIOLAZIONI ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ • Violazione del principio di affidamento (art. 1337 c.c.): gli acquisti sono stati effettuati sulla base di dichiarazioni esplicite di fattibilità rese da operatori MediaWorld e delle pagine di supporto del sito Mediaworld.it. • Violazione dei principi di buona fede e correttezza nell'esecuzione del contratto (art. 1375 c.c.). • Violazione dell'art. 49 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): informazioni precontrattuali errate e contraddittorie. • Violazione dell'obbligo di fatturazione elettronica (D.Lgs. 127/2015): le fatture emesse non sono state trasmesse al SDI e non hanno pertanto valore fiscale ai sensi della normativa vigente. • Gestione del servizio clienti gravemente carente: comunicazioni scritte ignorate, risposte telefoniche contraddittorie tra operatori, impegni verbali sistematicamente non onorati, totale assenza di riscontri scritti. ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ RICHIESTE ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ Si chiede ad Altroconsumo di voler intervenire affinché MEDIAMARKET S.p.A. provveda a: 1. Emettere e trasmettere al SDI le fatture elettroniche regolari relative agli ordini 315040156 e 316119688, intestate a: Andrea Sturiale – Via Spargonà 377 – 98028 Santa Teresa di Riva (ME) P.IVA 03859370839 – Codice SDI KRRH6B9 con la seguente dicitura obbligatoria nella descrizione di ciascun prodotto: MacBook Pro 16: "Spesa finanziata per un importo pari a € 2.999,00 del progetto agevolato con la misura PIARSUD00000489 - CUP C36I25003410001" DJI RS5 Combo: "Spesa finanziata per un importo pari a € 597,49 del progetto agevolato con la misura PIARSUD00000489 - CUP C36I25003410001" Microfono Insta360 Mic Pro: "Spesa finanziata per un importo pari a € 269,65 del progetto agevolato con la misura PIARSUD00000489 - CUP C36I25003410001" 2. Corrispondere un risarcimento per i disagi subiti, a ristoro delle informazioni errate ricevute, dei mancati riscontri scritti, degli impegni verbali non onorati e del rischio economico derivante dall'impossibilità di rendicontare correttamente il contributo pubblico ricevuto. Si allega tutta la documentazione disponibile a supporto del reclamo. Distinti saluti,
Adebito abbonamento non richiesto
Buongiorno io non ho rivhiesto nessun abbonamento di 49.90 in quanto nemmeno registrata vorrei che si cancellasse immediatamente questo mio abbonamento mai richiesto e aurorizzato immediatamente grazie
Google Play Libri
Buongiorno, ho chiesto il rimborso dell'acquisto di questo e-book e mi è stato negato. Ho già fatto due richieste che mi sono state respinte.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
