Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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F. M.
09/09/2026
Pellegrini

Addebito errato 16 buoni pasto

Buongiorno in data 28 luglio 2026 ho effettuato la spesa presso un punto vendita Crai del mio paese ...quando la commessa ha provato ad effettuare il pagamento con la carta pellegrini dei buoni pasto...la transazione non veniva eseguita..per un errore problemi di linea del gestore...ha tentato per due volte...alla fine ho pagato in contanti!rientrata a casa ho verificato sull applicazione pellegrini buoni pasto e ho notato che mi erano stati scalati 16 buoni pasto erroneamente...mai utilizzati!ho fatto diversi reclami...tramite applicazione inviato scontrini...mandato email..telefonato!non ho mai AVUTO ALCUN RISCONTRO ALCUNA ROSPOSTA E NESSUN RIMBORSO...COSA DOVREI FARE??Sono sinceramente adirata....si sono tenuti i miei 16 buoni pasto dal valore di piu di 100 euro...sono soldi comunque guadagnati!mi auguro che in questo modo possa essere ascoltata e risarcita il prima possibile. Saluti Signora Melis

In lavorazione
A. D.
09/09/2026
vea srls

mancata consegna certificato conformità

Oggetto: Richiesta formale di rilascio della Dichiarazione di Conformità (D.M. 37/08) – Lavori di sostituzione vasca-. Il sottoscritto Alfonso De Luca, C.F. DLCLNS856T28E716H, in qualità di proprietario PREMESSO CHE • In data 11/07/2026, codesta ditta ha provveduto all'esecuzione dei lavori di trasformazione vasca in doccia presso l'immobile di mia proprietà sito in Lucera (FG) Via Tintoretto, 80; • I lavori hanno comportato la modifica e il rifacimento dell'impianto idrico-sanitario asservito al locale bagno; • Il saldo della fattura n. 225 del 10/07/2026 è già stato interamente corrisposto. CONSIDERATO CHE • Ai sensi del D.M. n. 37 del 22 gennaio 2008, l'impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la Dichiarazione di Conformità dell'impianto al termine dei lavori; • Tale documento risulta indispensabile per l'aggiornamento della sicurezza degli impianti, per l'eventuale agibilità e per il bonus detrazioni fiscali. Tutto ciò premesso e considerato, con la presente FORMULA FORMALE RICHIESTA affinché codesta ditta provveda, entro e non oltre 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente, al rilascio e all'invio della Dichiarazione di Conformità dell'impianto idrosanitario modificato. In mancanza di riscontro entro il termine sopra indicato, mi riserverò di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, nonché di segnalare l'inadempienza alle autorità e alle associazioni di categoria. Distinti saluti.

Risolto
F. G.
08/09/2026
Immobil Manager s.r.l.

Contestazione contratto e richiesta di restituzione dell’importo di € 280,00

Spett.le Immobil Manager S.r.l., con riferimento al contratto da me sottoscritto in data 4 settembre 2026, avente ad oggetto un servizio informativo relativo alla locazione di immobili (Sassuolo), per il quale ho corrisposto l'importo complessivo di € 280,00, intendo formalmente contestare le modalità con cui il servizio è stato sino ad oggi eseguito, nonché la previsione contrattuale relativa alle conseguenze economiche del recesso. Al momento della sottoscrizione avevo rappresentato in maniera chiara le mie esigenze abitative e logistiche, precisando, tra l'altro, di vivere a Sassuolo e di non essere auto munito. Tali circostanze avrebbero dovuto necessariamente essere considerate nella selezione e nella segnalazione degli immobili. Dopo la sottoscrizione mi è stato indicato un proprietario, il sig. Antonio, relativamente a un appartamento sito in località Quattro Ponti, che avrei dovuto visionare. Tale visita, tuttavia, non ha mai avuto luogo. Il lunedì successivo lo stesso proprietario mi comunicava che l'immobile era già stato affittato. Rivoltomi successivamente presso i Vostri uffici, mi veniva invece fornita un'informazione di segno contrario, sostenendosi che l'appartamento fosse ancora disponibile. Nonostante tale evidente contrasto tra le informazioni ricevute dal proprietario e quelle fornite dalla Vostra società, non mi è mai stato possibile visionare l'immobile. Mi è stata inoltre prospettata un'ulteriore possibilità riferita alla sig.ra Dina, della quale mi veniva comunicato che si trovava in ferie. Ad oggi, tuttavia, non risulta che tale situazione abbia avuto alcun seguito concreto e, anche in questo caso, non mi è stato possibile visionare alcun immobile. In data odierna mi è stata quindi trasmessa tramite WhatsApp una scheda relativa a un appartamento sito a Fiorano Modenese. Tale segnalazione appare poco coerente con le esigenze già da me rappresentate, considerato che vivo a Sassuolo e che avevo espressamente comunicato di non essere automunito. Con riferimento a quest'ultima proposta, nella scheda trasmessami non risultava inoltre visibile il numero telefonico della proprietaria, sig.ra Lori. A seguito della mia contestazione mi è stato riferito che sarebbe stata la stessa proprietaria a chiedere di essere contattata esclusivamente attraverso la Vostra società. Tale modalità operativa merita, a mio avviso, un chiarimento specifico. Nel contratto Immobil Manager S.r.l. dichiara infatti di non svolgere attività di mediazione, qualificando la propria prestazione come servizio informativo. La scelta di non mettere il cliente nelle condizioni di contattare direttamente il proprietario e di riservare alla società il ruolo di tramite necessario nelle comunicazioni appare quantomeno difficilmente conciliabile, sul piano concreto, con la qualificazione meramente informativa attribuita contrattualmente al servizio. A fronte dell'integrale pagamento di € 280,00, rilevo pertanto che, ad oggi, non mi è stato consentito di visionare alcun appartamento, che ho ricevuto informazioni non sempre coerenti tra loro e che l'ultima proposta ricevuta non appare adeguatamente rispondente alle esigenze logistiche che avevo espressamente comunicato prima dell'esecuzione del servizio. Contesto altresì la clausola n. 4 del contratto, nella parte in cui stabilisce che, in caso di recesso anticipato del cliente, la somma versata venga trattenuta a titolo di rimborso spese e compenso per l'attività svolta. Nella dichiarazione di specifica approvazione ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., tale previsione viene inoltre richiamata come «Facoltà di recesso e rinuncia alla restituzione delle somme versate». Ritengo che tale previsione, nella misura in cui comporti il trattenimento automatico dell'intero importo corrisposto, indipendentemente dalla concreta entità delle prestazioni effettivamente eseguite e delle spese realmente sostenute, debba essere valutata alla luce della disciplina di tutela del consumatore e, in particolare, degli artt. 33 e seguenti del Codice del consumo. La specifica sottoscrizione della clausola ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c. non esclude, infatti, il distinto controllo previsto dalla normativa consumeristica sulla eventuale vessatorietà delle clausole predisposte unilateralmente dal professionista. La previsione appare inoltre particolarmente gravosa nella misura in cui non stabilisce alcun criterio di proporzionalità tra l'importo trattenuto, l'attività concretamente svolta, le eventuali spese effettivamente sostenute e la durata effettiva del rapporto. Alla luce di quanto sopra, con la presente comunico formalmente la mia volontà di recedere dal rapporto contrattuale e chiedo la restituzione dell'importo di € 280,00 corrisposto. Qualora riteniate invece di avere diritto a trattenere, in tutto o in parte, somme a titolo di spese o compensi per attività già effettivamente eseguite, Vi invito a fornire puntuale e analitica documentazione delle prestazioni concretamente svolte, delle relative date, delle spese effettivamente sostenute e del criterio utilizzato per la loro quantificazione. Ritengo infatti che il mero richiamo generico a spese e attività svolte non sia sufficiente a giustificare, in assenza di specifica documentazione, il trattenimento integrale dell'importo corrisposto. Chiedo pertanto di provvedere al rimborso della somma di € 280,00 entro 15 giorni dal ricevimento della presente, con riserva, in mancanza di riscontro o in caso di esito negativo, di ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti di consumatore nelle competenti sedi. Cordiali saluti, Francesco G.

Chiuso
F. B.
08/09/2026
Trip

Rimborso parziale per cancellazione volo a seguito di eventi speciali

Spett. Trip.com In data 13 aprile 2026 ho prenotato per me e per mia moglie due voli Roma-Calgary-Los Angeles e San Francisco-Calgary-Roma da effettuare rispettivamente in data 4 agosto e 20 agosto, con la compagnia aerea WestJet. Le tratte intercontinentali erano in cabina business. Il 2 agosto 2026 la compagnia, con comunicato stampa pubblicato sul sito, annunciava l'interruzione di ogni operatività di voli a causa di uno sciopero del personale di bordo in atto dal 1 al 5 agosto. Dicevano chiaramente che tutti i passeggeri impattati, per voli in partenza fino al 5 agosto, sarebbero stati completamente rimborsati, e nel caso di biglietti acquistati tramite intermediario, di rivolgersi allo stesso. Ho quindi provveduto ad andare sul sito Trip.com, dove compariva un messaggio pop-up che confermava che la compagnia aerea aveva attivato la procedura eventi speciali. Ho cancellato il volo, ma mi è stato rimborsato solo parzialmente: mancano all'appello circa 1400 euro per sedicenti costi di prenotazione posti, che tra l'altro, almeno nelle tratte business sono inclusi nel prezzo. Ho giò scritto a Trip.com e mi è stato risposto, nonostante il comunicato sia ancora presente sul sito della compagnia aerea e gli screenshot che ho allegato al messaggio, che la mia cancellazione è stata su base volontaria. Questo non corrisponde al vero e ho tutte le prove che lo dimostrano. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
M. M.
08/09/2026

Errori reiterati nella contabilizzazione dei conferimenti taric

Buongiorno, sono un vostro socio, con iscrizione di mia moglie Marta Michie, e vorrei richiedere un parere in merito a un problema di fatturazione e contabilizzazione dei conferimenti dei rifiuti da parte di Alia Servizi Ambientali. Risiedo nel Comune di Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze, dove dal 2026 è entrata in vigore la Tariffa Corrispettiva (TARIC). Il sistema prevede la registrazione automatica dei conferimenti tramite i TAG associati ai contenitori e il riconoscimento di una premialità quando la percentuale di raccolta differenziata raggiunge almeno l’80%. Per la seconda bolletta consecutiva mi sono accorto che i conferimenti registrati non corrispondevano a quelli effettivamente effettuati. In particolare, nell’ultimo periodo di fatturazione non risultava neppure un conferimento della plastica, nonostante il rifiuto fosse stato regolarmente esposto e ritirato secondo il calendario. Ho contattato telefonicamente il servizio clienti di Alia e l’operatrice ha provveduto a inserire manualmente i conferimenti della plastica mancanti. Mi è stato comunicato che dovrò comunque pagare la bolletta già emessa nell’importo indicato e che l’eventuale ricalcolo verrà effettuato nella fattura successiva. La correzione manuale dei conferimenti della plastica conferma l’esistenza dell’anomalia. Non sono però in grado di verificare se siano andati persi anche conferimenti relativi ad altre frazioni, perché come utente non dispongo di una registrazione autonoma e certificabile di ogni esposizione effettuata. Mi è stato inoltre consigliato di controllare periodicamente l’applicazione di Alia e segnalare manualmente i ritiri avvenuti ma non conteggiati. Ritengo problematico che l’onere di monitorare e correggere la rilevazione venga trasferito sull’utente, soprattutto considerando che tali errori incidono direttamente sulla percentuale di raccolta differenziata e quindi sulla tariffa applicata. Da quanto sto riscontrando, il problema non sembrerebbe riguardare soltanto la mia utenza: analoghe mancate registrazioni dei conferimenti risultano segnalate anche da diversi altri utenti. Questo fa sorgere il dubbio che possa trattarsi di una criticità più ampia del sistema di rilevazione e fatturazione. Vorrei pertanto chiedervi un parere sui seguenti aspetti: -se sia corretto richiedere il pagamento integrale della fattura errata, rinviando il ricalcolo a una bolletta successiva; -se Alia possa far ricadere sull’utente l’onere di verificare e segnalare sistematicamente i conferimenti non registrati; -come si possano ricostruire i conferimenti mancanti quando l’utente non dispone di prove o registrazioni autonome; -se sia opportuno inviare una PEC qualificata espressamente come reclamo formale e richiesta di rettifica degli importi; -quali documenti e richieste sia consigliabile inserire nel reclamo; -a quali organismi rivolgersi qualora Alia non risponda o il problema continui a ripetersi; -se, vista la presenza di segnalazioni analoghe da parte di altri utenti, possa essere opportuno valutare un intervento più generale o collettivo. Posso trasmettervi le bollette, gli screenshot dell’applicazione e la bozza della PEC che sto predisponendo per Alia. Vi ringrazio anticipatamente per il supporto e resto in attesa di un vostro parere. Cordiali saluti Lorenzo Portaro Numero socio Altroconsumo: 1866292-12 intestata a mia moglie, Marta Michi Telefono: 3927089786 E-mail: lorenzo.portaro@hotmail.it

In lavorazione
R. G.
08/09/2026
Visuresmart

Mancato rimborso

Buongiorno richiedo per l’ennesima volta il rimborso per la pratica N. 258114215 del Signor Grandi Giovanni. Grazie.

Risolto
S. R.
08/09/2026

Blocco account e rimborso

Spett.le Subito.it S.r.l., ​Con la presente intendo contestare formalmente la chiusura unilaterale della transazione n. 6928881, il conseguente rimborso fraudolento erogato all'acquirente e il blocco ingiustificato e pregiudizievole dell'account di riferimento (intestato a Samuel Raillon / gestito da Victor Locatelli). ​Si premette e si chiarisce sin da ora, a scanso di ogni equivoco, che l'account su Subito.it risulta associato/intestato a Samuel Raillon, mentre la presente contestazione e la gestione della pratica vengono portate avanti da Victor Locatelli, trattandosi di soggetti facenti parte della medesima sfera personale e familiare, senza che vi sia alcuna irregolarità o alterazione nell'identità. ​Il bene oggetto della compravendita consiste in un paio di occhiali originali Moscot Lemtosh 46 Tortoise, regolarmente acquistati come da fattura ufficiale n. 2024/FT/00140 del 02/06/2024, intestata proprio a Samuel Raillon. Tale fattura dimostra in modo inconfutabile l'autenticità e la lecita provenienza del prodotto venduto. ​Prima della spedizione tramite il servizio InPost, il sottoscritto ha provveduto ad imballare accuratamente il bene e a documentarne fotograficamente lo stato perfetto e originale, prove che si allegano alla presente. L'acquirente ha sollevato una contestazione del tutto infondata e pretestuosa in merito alla presunta non originalità del prodotto, priva di qualsivoglia perizia tecnica ufficiale, e il supporto clienti ha provveduto a chiudere la pratica senza un reale riscontro oggettivo. ​A fronte della PEC di diffida già inviata e della presa in carico della pratica da parte del vostro reparto competente, si richiede l'immediato sblocco dell'account, la restituzione delle somme sottratte e la chiusura di questa controversia infondata, riservandomi in mancanza di adire le vie legali e di interessare le autorità competenti a tutela dei miei diritti. ​Cordiali saluti, Victor Locatelli (per conto di Samuel Raillon/ Account Subito.it)

In lavorazione
S. A.
08/09/2026

inps

buongiorno, ho richiesto all INPS laccredito del mio servizio di leva ma non mi è mai stato accreditato, la richiesta è stata fatta ad ottobre 2018 è una cosa assolutamente inammisibile ma ai vari miei reclami anche tramite CAF rispondono che la pratica è in lavorazione ed anzi periodicamente mi inviano messaggi dicendo che la domanda è stata salvato con n di protocollo 1591.29/10/2018.0053810 a questo punto chiedo anche se mi spetta un aindennizzo economico per tardatissimo ritardo in attesa di positivo riscontro salvatore ardonezn

In lavorazione
D. B.
07/09/2026

Mai consegnato

Pacco mai consegnato, anche se sul tracking appaiono delle consegne fantasma (l’ultima alle 05.35 del mattino…) che sono fallite PER FORZA MAGGIORE. Mi sa che non vedo più il pacco (uno strumento di misura da 120 euro!!)

In lavorazione
F. A.
07/09/2026
unipol move

mancato rimborso spese assistenza

Gentile Servizio Clienti / Gestione Sinistri, Scrivo la presente in veste di titolare della polizza assicurativa n. 1/65184/000239546 (scadenza 30/06/2026), comprensiva della clausola "ASSISTENZA PLUS", per sollecitare il riscontro a una richiesta di rimborso già inoltrata circa tre mesi fa e rimasta ad oggi senza risposta. I fatti si riferiscono al guasto meccanico occorso al mio veicolo Peugeot 3008 (targa EH479TL) nella serata di domenica 31 maggio 2026. In tale data, il Vostro servizio di assistenza è intervenuto sul posto tramite il Vostro operatore convenzionato (Cesaro), il quale ha provveduto al recupero del mezzo con carro attrezzi. A causa della concomitanza con le giornate festive, la vettura è stata trattenuta in deposito per tre giorni prima di essere trasportata al mio meccanico di fiducia. L'operatore mi ha inoltre comunicato che i tempi e i costi di riparazione sarebbero stati notificati solo dopo due giorni. Non potendo disporre del veicolo e dovendo attendere i necessari riscontri sul guasto, sono stato costretto a prolungare la mia permanenza in zona, sostenendo spese di pernottamento e di successivo rientro al mio domicilio tramite mezzi pubblici. Nello specifico, richiedo il rimborso delle seguenti spese vive documentate: • Notte di domenica 31 maggio 2026: pernottamento presso "B&B La casa antica" – € 56,90 (€ 54,90 tariffa + € 2,00 tassa di soggiorno); • Notte di lunedì 1 giugno 2026: pernottamento presso "Express" – € 75,57; • Rientro presso la mia residenza: biglietto del treno dalla stazione di Chivasso – € 10,45. Importo totale richiesto: € 142,92 Vi chiedo cortesemente di voler provvedere al più presto al dovuto accredito sul mio conto corrente bancario intestato a Ferruccio Airaghi: IBAN: IT26G0503401708000000028861 (Banco BPM - Agenzia di Via Faruffini, Milano). Allegati alla presente invio copia di: 1. Ricevute dei due pernottamenti in albergo 2. Biglietto del treno utilizzato per il rientro 3. Documentazione del soccorso stradale (rilasciata dall'operatore Cesaro) 4. Polizza Unipol a me intestata 5. Regolamento assistenza Resto in attesa di un Vostro sollecito riscontro e della conferma di presa in carico della pratica. Distinti saluti, Ferruccio Airaghi Cell. 338.8199793

In lavorazione

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