Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. S.
20/05/2026
Louis Vitton

Richiesta intervento per difetto di idrolisi – borsa Métis

Gentile Servizio Clienti Louis Vuitton, vi contatto in merito a una borsa modello Métis di vostra produzione, per la quale si è manifestato recentemente un evidente difetto di idrolisi che comporta un forte e sgradevole odore. Preciso che la borsa è stata acquistata da me tramite la piattaforma Vestiaire Collective al costo di euro 1700 euro più le spese di autenticazione e trasporto(allego fattura), pertanto sono una seconda acquirente, ma il prodotto è originale Louis Vuitton, come verificato anche presso i vostri punti vendita tramite controllo del microchip interno. Circa un mese fa è comparso improvvisamente un cattivo odore, mai percepito in precedenza. Per questo motivo mi sono recata presso il vostro store Louis Vuitton in Rinascente a Milano, dove mi è stato confermato che si tratta di un problema noto di idrolisi, legato a un difetto di una colla utilizzata in una determinata partita di borse Métis, nella cui partita rientra anche la mia. In tale occasione mi è stato inoltre riferito che Louis Vuitton ha già riconosciuto questo problema, prevedendo per i clienti coinvolti un rimborso tramite voucher o sostituzione del prodotto. Successivamente mi sono recata presso la vostra boutique di Via Montenapoleone, perché ero più comoda a livello logistico, presentando la fattura di acquisto, ma mi è stato comunicato che non sarebbe possibile procedere in quanto non sono la prima acquirente. Ritengo tale posizione non corretta, in quanto il difetto è chiaramente un vizio di produzione intrinseco al prodotto, già riconosciuto dalla vostra azienda, e non dipende in alcun modo dall’utilizzatore o dalla catena di vendita. Vi allego anche le foto che dimostrano che la borsa è ancora in perfette condizioni pari al nuovo. Alla luce di quanto sopra, vi chiedo cortesemente di riesaminare il caso e di procedere con una delle seguenti soluzioni: • sostituzione del prodotto, oppure • emissione di un voucher di pari valore Allego alla presente: • fattura di acquisto • fotografie della borsa Segnalo inoltre di essermi già rivolta al servizio di tutela Altroconsumo e che la presente comunicazione viene inviata anche tramite la loro piattaforma. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro nel più breve tempo possibile; in caso contrario, mi riservo di procedere per la tutela dei miei diritti anche per vie legali. Cordiali saluti, Marta Strano 3387557665

In lavorazione
L. D.
20/05/2026
RG digital Store Partita IVA: IT 08870461210

Oggetto non conforme alla descrizione / Difetto tecnico grave

Il PC presenta un vizio occulto di conformità. La scheda madre Gigabyte H610M S2H V3 DDR4 richiede un connettore di alimentazione CPU a 8 pin per funzionare correttamente. Il venditore ha inserito un connettore a soli 4 pin. Questa sottoalimentazione causa spegnimenti improvvisi del sistema sotto carico. Inoltre, l'alimentatore è privo di etichetta tecnica, violando le normative di sicurezza e impedendo di verificarne il wattaggio e le certificazioni.premesso che ho avuto lautorizzazione tramite email ad aprire il pc e inserire un masterizzatore,per questo mi sono accorto dell'alimentatore,e nonostante ho contattato il rivenditore a mandarmi un'altro alimentatore o in alternativa gli mandavo io il pc,mi ha risposto che lo dovevo fare io a spese mie. distinti saluti

In lavorazione
D. L.
19/05/2026

Divano nuovo danneggiato

Esperienza pessima: oltre 2.000€ buttati per un divano che si è letteralmente spezzato in una settimana ​Voglio condividere la mia totale delusione e tristezza per l'acquisto di un divano modello Modigliani presso Dondi Salotti, pagato più di 2.000 euro (l'equivalente di un intero stipendio). Un prodotto che si è rivelato di una qualità strutturale imbarazzante. ​Ecco la cronistoria di un incubo: ​Giorno della consegna: Il divano si presenta con un piede di plastica rotto. ​Il giorno dopo: Si spacca la prima traversa in legno della struttura sotto la seduta. ​Dopo una settimana: Si spacca anche la seconda traversa dell'altra seduta. Praticamente un divano nuovo, mai usato, già completamente distrutto nella struttura portante. ​Oggi il personale del trasporto è venuto a ritirarlo. Davanti a un disastro strutturale del genere su un prodotto appena consegnato, ho richiesto il rimborso totale della cifra. Mi è stato incredibilmente NEGATO con la motivazione che, per "politica aziendale", i divani vengono solo riparati nei loro laboratori artigianali. ​Trovo vergognoso che un'azienda neghi il rimborso a fronte di un prodotto palesemente difettoso all'origine, pretendendo che il cliente si tenga un divano "ricondizionato" e rattoppato dopo averlo pagato per NUOVO. Servizio clienti pessimo e tutele zero. Sconsiglio vivamente l'acquisto.

Chiuso
R. V.
19/05/2026

Addebito sconosciuto

Buon giorno, espongo la cronologia dei fatti: 1. In data 11/05/26 ho visionato l'estratto conto del conto corrente che ho da anni con Banca Cambiano. 2. Ho visto con stupore che con valuta 04/05/26 c'è un addebito per un acquisto con Amazon di 95,26 euro che io non ho mai effettuato e che altri non hanno effettuato dietro mia autorizzazione. 3. L'acquisto non compare sul mio account Amazon, di cui sono cliente abituale, tra i miei ordini e con i miei metodi di pagamento. 4. L'acquisto è stato fatto con una carta di debito emessa da Banca Cambiano, che io non ho mai utilizzato, né per prelievi, né per acquisti in presenza o on line. Utilizzo abitualmente altre due carte; questa la tenevo come riserva in caso di malfunzionamento delle altre, ma, come ho detto, non l'ho mai utilizzata. 5. Sono evidentemente caduto vittima di una frode informatica. Ignoro come il l’anonimo utilizzatore sia venuto a conoscenza dei numeri della carta. E' sempre rimasta chiusa e inutilizzata nel mio portafoglio. Non mi è stata rubata e non è stata smarrita. E' ancora in mio possesso. 6. Ho subito bloccato la carta. Blocco provvidenziale, perché il 15 maggio ho ricevuto una mail da Nexi che mi segnalava che era stata negata un'altra operazione, sempre con Amazon, dell'importo di 94,87 euro. 7. Ho più volte segnalato al servizio clienti di Amazon, sia telefonicamente sia per mail, allegando copia dell'estratto conto che indica data e ora della transazione, importo di 95,26 euro, ultime 4 cifre della carta di debito, e un codice alfanumerico relativo alla transazione stessa. Ho anche allegato copia della mail di Nexi che segnala l'operazione negata sulla stessa carta, sempre con Amazon. 8. Ho ricevuto risposte puntuali e cortesi, ma elusive rispetto al problema posto. Risposte che mi chiedevano precisazioni che avevo già dato o che ipotizzavano acquisti che non avevo fatto né autorizzato a terzi o che mi dicevano che associate al mio account non c'erano operazioni anomale. 9. L'anonimo acquirente non ha utilizzato il mio account Amazon e non ha utilizzato uno dei miei metodi di pagamento. Ha evidentemente creato un account fittizio e utilizzato la mia carta per fare l'acquisto del 4 maggio e tentarne un secondo il 15 maggio. 10. L'ufficio preposto di Amazon per gli addebiti sconosciuti ha la data, l'ora della transazione, l'importo, il codice alfanumerico, le ultime 4 cifre della carta. Dovrebbe poter risalire a questa operazione. Che cosa è stato acquistato? Dove è stato spedito l'oggetto? Il nome del destinatario? 10. Forse qualcosa non ha funzionato nei sistemi di sicurezza di Amazon. Sono vittima di una frode informatica e chiedo il rimborso dei 95,26 euro che mi sono stati indebitamente addebitati. Allego copia dell'estratto conto bancario e del messaggio di Nexi sull'operazione negata. Ringrazio per l'attenzione, confidando in una equa soluzione del problema, e porgo cordiali saluti, Roberto Vitale

Chiuso
D. F.
19/05/2026
rocketbaby

Mancate consegne - richiesta rimborsi

Spett. RocketBaby, In data 21/03/2026 ho acquistato, presso il Vostro negozio online, un Labubu, pagando contestualmente l’importo di 29€. Putroppo nella compilazione automatica è risultato un errore nell'indirizzo (Nazione Germania) e nella mail. Ho comunicato comunicato tempestivamente ma non ho mai ricevuto risposta, ne l'oggetto ne tantomeno il rimborso. In data 25/03/2026 ho effettuato un nuovo ordine (#316245) pagando contestualmente l’importo di 26,60€. L'ordine risulta rispedito al mittente per un errore sull'indirizzo. Ho tempestivamente comunicato come l'indirizzo fosse corretto e richiesto la consegna del bene. Anche in questo caso non ho mai ricevuto risposta, ne l'oggetto ne tantomeno il rimborso. In allegato le comunicazioni da me inviate alla vostra mail. A questo punto richiedo il rimborso di entrambi gli ordini, per un totale di 55,60€. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione

Problema ripetuto piastra GHD gold

Spett.le Altro consumo, desidero sottoporre alla vostra attenzione una problematica relativa al marchio GHD Italia riguardante la qualità dei prodotti e la gestione dell’assistenza post-vendita. Nel maggio 2023 ho acquistato una piastra GHD, successivamente sostituita a causa di un guasto verificatosi in meno di due anni di utilizzo. Il prodotto sostitutivo ha manifestato nuovamente lo stesso identico difetto (spia rossa lampeggiante e mancato funzionamento) dopo un periodo relativamente breve e non compatibile, a mio avviso, con la qualità e la durata che ci si aspetterebbe da un prodotto di fascia premium. Nonostante abbia evidenziato la reiterazione del medesimo problema su due dispositivi consecutivi, il servizio clienti GHD Italia ha rifiutato qualsiasi intervento in garanzia o soluzione commerciale adeguata, proponendomi esclusivamente una riparazione a pagamento del costo di 174 €, cifra addirittura superiore al prezzo da me sostenuto per l’acquisto del prodotto. Ritengo tale situazione anomala e potenzialmente lesiva dei diritti del consumatore, soprattutto considerando: la ripetizione dello stesso difetto su due prodotti consecutivi; la durata limitata dei dispositivi rispetto al prezzo e al posizionamento del marchio; l’assenza di una proposta commerciale ragionevole nonostante la evidente reiterazione del problema. Con la presente chiedo cortesemente un vostro parere in merito alla vicenda e l’eventuale supporto per verificare se sussistano i presupposti per una contestazione formale o per ulteriori azioni a tutela del consumatore. Resto a disposizione per fornire documentazione, fatture di acquisto e scambio di comunicazioni intercorse con il servizio clienti. Cordiali saluti, Sonia Borrelli

In lavorazione
G. L.
19/05/2026

mancato rimborso

Buongiorno, a distanza di quasi un anno, a seguito del nostro ordine n° 1018710575 del 18/06/2025, non abbiamo mai ricevuto i beni ordinati e quantomeno il rimborso della cifra di € 103.17 che richiediamo nel più breve tempo possibile prima di adire a vie legali per avere il suddetto rimborso a costo di rimetterci. In attesa di un Vs. riscontro entro 5 giorni da oggi. Cordiali saluti Lorenzi Gianmario

Risolto
N. T.
19/05/2026

Rimborso non ricevuto

Buongiorno, ho richiesto il rimborso di un pc (KATANA 17 HX B14WFK-020IT (9S7-17L791-020) acquistato su price1 il 18/ 04/2026 del costo di €1.277,82 (riferimento CEIXSEXMM), . Nei giorni successivi l'acquisto ho più volte chiesto informazioni sull'arrivo del prodotto ricevendo con difficoltà qualche scarsa informazione. Il 06/05/26 mi hanno risposto che c'erano problemi con l'ordine e che potevo chiedere il rimborso. Così ho fatto richiesta di rimborso il 6/5/26. Da allora non ho ancora ricevuto nulla. Mi hanno chiesto l'IBAM che ho inviato il 11/05. Avevo pagato con postepy pensando che me lo avrebbero rimborsato su questo circuito come è successo con altri siti.

Risolto
D. C.
19/05/2026

Oggetto: Segnalazione gestione poco trasparente limitazione account Vinted

Buongiorno, Desidero segnalare una problematica relativa alla gestione del mio account da parte di Vinted, con particolare riferimento alla trasparenza delle motivazioni fornite e alla qualità dell’assistenza ricevuta. Dopo anni di utilizzo della piattaforma e circa 400 recensioni positive, ho ricevuto una limitazione del mio account per presunta “attività commerciale”. Nel messaggio ricevuto veniva fatto riferimento a “prodotti commerciali” e a volumi di vendita considerati compatibili con attività professionale, ma senza alcuna indicazione concreta riguardo: quali annunci specifici fossero contestati; quali criteri precisi siano stati applicati; quali comportamenti avrei dovuto modificare per risultare conforme alle regole della piattaforma. Il warning ricevuto riportava esempi molto generici (“numero significativo”, “numero elevato”, ecc.), senza permettere di comprendere concretamente quali articoli o attività avessero determinato la limitazione applicata al mio account. Gli oggetti pubblicati provenivano da una collezione personale/familiare e non da un’attività organizzata di rivendita professionale. Per questo motivo ho cercato più volte di ottenere chiarimenti dettagliati tramite l’assistenza clienti, chiedendo semplicemente di comprendere quali elementi avessero portato a tale classificazione. Avevo inoltre manifestato disponibilità a fornire spiegazioni e documentazione relativa agli acquisti effettuati nel tempo, ma non mi è stata data alcuna reale possibilità di chiarire l’origine personale degli oggetti pubblicati. Nonostante le richieste formulate in modo educato e collaborativo, ho ricevuto esclusivamente risposte standardizzate e, infine, la comunicazione che il caso non verrà ulteriormente revisionato, senza che venisse mai fornita una risposta effettiva alle domande poste. Comprendo che una piattaforma privata possa applicare regole interne e limitazioni agli account, ma ritengo che un utente debba poter ricevere motivazioni sufficientemente chiare e comprensibili, soprattutto dopo anni di utilizzo corretto della piattaforma e in assenza di contestazioni legate a frodi, prodotti illegali o danni verso altri utenti. La presente segnalazione non nasce esclusivamente dal mio caso personale, ma dal timore che modalità di gestione simili possano creare situazioni frustranti anche per altri utenti, i quali si trovano impossibilitati a comprendere concretamente quali comportamenti abbiano determinato le limitazioni applicate. Chiedo pertanto che venga valutata la correttezza e la trasparenza delle procedure adottate dalla piattaforma nella gestione di questi casi e nella comunicazione verso gli utenti. Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti

Chiuso
M. I.
19/05/2026

Mancata consegna prodotti e rifiuto rimborso

Spett.le Associazione Consumatori, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una grave problematica verificatasi a seguito di un acquisto effettuato sul sito Notino. In data 12 maggio ho effettuato l’ordine n. 2387486137, scegliendo come modalità di consegna il corriere HR Parcel PrimaEdicola con ritiro presso punto convenzionato. Nel giorno del ritiro, mi sono recata presso il punto indicato per ritirare il pacco. Una volta arrivata a casa, ho notato che il pacco presentava alcuni segni e lievi ammaccature compatibili con i normali spostamenti durante il trasporto. Non ho rifiutato immediatamente la consegna perché, a un primo controllo esterno, il pacco appariva comunque integro e correttamente sigillato. Per tale motivo non vi erano elementi evidenti che potessero farmi presumere anomalie nel contenuto. Una volta rientrata a casa e aperto il pacco, ho però constatato con sorpresa che all’interno erano presenti solamente 3 prodotti sui 10 regolarmente ordinati e pagati. Ho immediatamente verificato sull’applicazione Notino lo stato della spedizione, dalla quale risultava chiaramente che tutti gli articoli fossero stati spediti in un unico pacco. Considerata la situazione, ho contattato immediatamente il servizio clienti telefonico di Notino, spiegando dettagliatamente quanto accaduto. Mi è stato richiesto di inviare una email allegando fotografie del pacco, dell’imballaggio e dei prodotti effettivamente ricevuti. Ho provveduto tempestivamente a fornire tutta la documentazione richiesta. Successivamente, Notino mi ha comunicato che, secondo le loro verifiche interne, tutti i prodotti sarebbero stati inseriti correttamente nel pacco al momento della spedizione e che pertanto non ritengono opportuno procedere né con il rimborso né con un nuovo invio degli articoli mancanti. Mi è stato inoltre riferito che, qualora non fossi soddisfatta della loro decisione, avrei dovuto rivolgermi a voi. Ritengo tale comportamento estremamente scorretto e lesivo dei miei diritti di consumatrice. A mio avviso, l’accaduto evidenzia anche una grave mancanza di controllo da parte di Notino sull’affidabilità e sulla competenza delle società di trasporto di cui si avvale. Pur apparendo esternamente integro, è evidente che durante la gestione logistica o il trasporto della spedizione si sia verificata un’anomalia grave che ha portato alla consegna di un ordine incompleto. Con la presente chiedo pertanto il Vostro supporto per la tutela dei miei diritti e per ottenere una corretta gestione della controversia. Aspetto un vostro gentile Riscontro Mariangela Andrea Insalaco

In lavorazione

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