Bacheca dei reclami
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furto auto assicurata 2026 e richiesta fattura di riparazione 2021
Buongiorno sono vostro assicurato per auto da qualche anno e sfortunatamente mi è stata rubata la auto un mese fa. Ora oltre alle innumerevoli pratiche e fastidi legati al furto (perdita possesso etc..) mi viene chiesto di ritrovare fattura riparazione del 2021 di un incidente in cui avevo ragione pena decurtazione premio rimborso...personalmente è la prima volta che sento una cosa del genere ma soprattutto se consegno il CID ad un carrozziere come faccio poi a recuperare tutta questa storia della fattura riparazione? mi sembra richiesta un po anomala fatemi sapere pasquale volpe
Richiesta di rimborso per addebito non dovuto
Buongiorno, con la presente desidero precisare quanto segue. Sono titolare di un contratto Telepass con il servizio parcheggi. In data 29 aprile 2026, Telepass ha emesso una fattura nella quale ho riscontrato un addebito non dovuto. Il giorno 30 aprile 2026 ho contattato l'assistenza Telepass, la quale mi ha informato che gestisce esclusivamente gli addebiti trasmessi dalla società che gestisce il parcheggio e che avrei dovuto rivolgermi direttamente a quest'ultima. Ho tentato più volte di contattare telefonicamente la società del parcheggio, senza mai ricevere risposta. Pertanto, il 30 aprile 2026 ho presentato un reclamo tramite il loro sito internet, spiegando dettagliatamente la situazione. In data 1° aprile 2026, presso il parcheggio di Piazza XXV Aprile a Milano, la sbarra non funzionava. L'addetto presente sul posto mi ha consigliato di ritirare un biglietto cartaceo, come hanno fatto anche altri automobilisti presenti in quel momento. Ho quindi utilizzato il biglietto e, al termine della sosta, ho effettuato regolarmente il pagamento con carta di credito. A supporto della mia contestazione ho inviato la ricevuta del pagamento effettuato con carta, la fattura emessa da Telepass e, successivamente, anche il biglietto del parcheggio, che sono riuscito fortunatamente a recuperare. Nonostante ciò, la società ha continuato a richiedere informazioni sugli orari di ingresso e di uscita, che ho prontamente fornito. Successivamente mi è stato comunicato che l'addebito contestato farebbe riferimento a un presunto problema relativo a un parcheggio del 24 marzo 2026, parcheggio che io non ho mai effettuato. Preciso invece che il 25 marzo 2026 ho utilizzato un altro parcheggio a Milano, regolarmente registrato e correttamente addebitato tramite Telepass, senza alcuna anomalia o contestazione. Ritengo pertanto che vi sia stato un errore nell'attribuzione dell'addebito contestato. Da settimane continuo a richiedere chiarimenti e il rimborso dell'importo addebitato erroneamente. Tuttavia, la pratica viene continuamente indicata come "in lavorazione" o "in sospeso", senza alcuna soluzione concreta. Ho inoltre richiesto espressamente l'invio di qualsiasi prova relativa al presunto parcheggio del 24 marzo 2026, quali fotografie, registrazioni video, documentazione degli accessi o qualsiasi altro elemento idoneo a dimostrare l'effettiva esistenza della sosta. Ad oggi non mi è stato trasmesso alcun documento o prova a supporto della loro pretesa. Ritengo pertanto del tutto ingiustificato l'addebito di € 215,60, soprattutto considerando che la sosta effettivamente effettuata il 1° aprile 2026 era già stata regolarmente pagata e ammontava a soli € 11,40. Si tratta di una somma palesemente sproporzionata e priva di adeguata giustificazione. Per tutto quanto sopra esposto, chiedo l'immediato rimborso dell'importo di € 215,60 indebitamente addebitato, oltre a una spiegazione dettagliata e documentata delle ragioni che avrebbero generato tale addebito. Cordiali saluti.
Richiesta rimborso biglietto per parcheggio non utilizzato
Spett. Busforfun.com srl, ho acquistato un posto parcheggio a San Vito di Cadore con l'ordine n. 49916 del 03.02.2026 per andare a vedere le gare delle Olimpiadi a Cortina il 13.02.2026 al prezzo di 40 euro. Subito dopo l'acquisto ho dovuto cambiare i miei piani e ho deciso di andare a Cortina dal parcheggio di Dobbiaco, acquistando sempre da voi un posto parcheggio al prezzo di 10 euro. Il 4 febbraio vi ho chiesto il rimborso dell'acquisto del parcheggio di San Vito, ma mi avete risposto che il rimborso è possibile solo se si acquista un altro servizio. Il 7 febbraio vi ho scritto che era proprio il mio caso: ho acquistato un servizio in un altro parcheggio, ad un costo inferiore. Da allora non ho più ricevuto risposte da parte vostra. Con la presente richiedo pertanto il rimborso del primo biglietto acquistato (euro 40). Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
cappa aspirante smeg mod. KSEC(!XE2
Buon giorno ho acquistato una cappa Smeg Mod. KSEC81XE2 da Uniprice per il prezzo totale di € 110,25 Il N° d'ordine è # 81847 Lo scontrino mi è stato spedito da ELDOMSHOP s.r.l. ed è stato stampato il giorno11 maggio 2026 ore 13.03. Il pacco mi è arrivato integro esternamente e al corriere ho anche firmato la riserva con il mio nome. Aperto il pacco ho trovato un cartone simile all'imballo aperto dal secondo imballo ho rimosso la cappa che aveva solo il polistirolo alle estremità , ma la cappa aveva la parte superiore danneggiata e altri 2 spigolo con vistose ammaccature. Sul sito di Uniprice ho fatto il reclamo di rimborso o sostituzione cappa ho mandato le foto richieste che sono 10. Le uniche risposte che ho ricevuto sono state una mail dicendo che l'involucro era rotto (senza riferimento all'imballo interno, visto che ho risposto che era l'imballo interno mi hanno scritto su WhatsApp che mancava la firma di riserva come ho scritto sopra avevo firmato con il mio nome. Ho scritto tante volte e telefonato ma l'unica risposta era ( Siamo dispiaciuti ma gli uffici sono chiusI a qualunche ora del giorno
Invece di ricevere due cellulari, ho ricevuto pietre e carta igienica
In data 25 maggio 2026 ho ordinato e pagato con due ordini n. 2 SAMSUNG GALAXY S25 ULTRA. Dovevano arrivate il 26, ma stranamente mi comunicano da Amazon (o un hacker??) che la spedizione è in ritardo. Il giorno dopo mi comunicano il codice che devo dare al corriere. Il corriere arriva io comunico il codice e salgo in ufficio. Io e la mia collega apriamo i pacchi ma dentro (come da foto) troviamo pietre avvolte in carta igienica. Parlo poi con Amazon che mi concede il rimborso, Poi iniziano ad arrivarmi mail (sono qui allegate in fila) e mi dicono che non mi rimborsano perchè i pacchi spediti da loro erano giusti e contenevano i cellulari. Quindi velatamente mi danno della truffatrice. Come posso fare, potete aiutarmi
ANOMALIA MERCE (richiesta di reso): Conferma ordine #IT-995130 — Calzame
Buongiorno, In data 28/05/2026 alle 19:06 ho effettuato un ordine "online" sul sito https://calzame.com/ (Azienda: 2026 Calzame S.r.l.) di un paio di scarpe con le seguenti specifiche di dettaglio: - Semor Beige · Taglia EU 38 a 49.99 € con pagamento alla consegna direttamente al Corriere. - La spedizione GRATUITA e rapida è stata effettuata da GLS. - La consegna della merce è avvenuta il giorno 3 giugno 2026 alle 10:30 circa. - Il pacco esternamente integro. Purtroppo la merce ricevuta NON corrisponde minimamente all'acquisto da me effettuato (modello, numero e colore). Con la presente si inoltra un reclamo con richiesta di riscontro immediato alla richiesta di "reso", già formalizzata all'azienda via email sui canali dalla stessa preposti. Si richiede, inoltre, il relativo "rimborso" del corrispettivo pagato al Corriere pari a 49,90€ e delle eventuali ulteriori spese da sostenere per restituire la merce (integra e mai usata). Si segnala, altresì, che si è provveduto ad inviare un'email con la richiesta di "reso" a: supportoacquistionline@gmail.com Si allega alla presente: 1) foto della merce ordinata 2) foto della merce ricevuta Si resta in attesa di un cortese e tempestivo interessamento atto alla risoluzione del problema. Cordiali saluti, Dott. Uff. Vincenzo Cammillacci
Spostamento palo telefonico per lavori edilizi
Buongiorno, il 30/06/2025 sul portale FiberCop ho chiesto lo spostamento di un palo telefonico sul terreno di mia proprietà a Trieste causa la costruzione di una nuova casa, pratica FiberCom SP24941570. Con e-mail del 30/10/2025 FiberCom mi invia conferma della realizzazione spotamento a carico della FiberCom. In date 17/12/2025 e 14/01/2026 ho inviato due e-mail di sollecito. In data 06/05/2026 tramite PEC ho inviato diffida a FiberCom s.p.a. con conoscenza a Telecom Italia s.p.a. a spostare il palo entro 15 giorni lavorativi. A tutt'oggi il palo non è stato spostato procurando grossi problemi ai lavori edili per la costruzione della casa e bloccando i lavori programmati dove c'è il palo.
Addebito non autorizzato di 84 euro
Buongiorno, a seguito di richiesta visura camerale, per la quale ho pagato 3,05 euro, mi ritrovo un addebito di 84 euro. Come giustificate questo addebito? Grazie
Pagamento su PayPal non autorizzato
Sul mio conto Paypal sono stati addebitati due costi per servizi che non ho mai richiesto: uno il 4 marzo e uno il 2 giugno. Ritengo davvero assurdo che si possa prelevare così dal conto. CHIEDO L'IMMEDIATO RIMBORSO DELLE DUE SOMME.
Richiesta di pagamento servizio MAI attivato
Ho ricevuto via PEC la richiesta di pagamento di euro 1.805,00 da Publisell in liquidazione giudiziale risalenti al novembre 2017 per l'attivazione di servizi da me mai richiesti. Leggo sul sito dell'ufficio camerale che la Publisell srl è una società con sede in Milano Via Alfonso Lamarmora 33 - 20122, IVA e CF 06809050963. Allegata alla richiesta di pagamento soltanto una tabella di presunti movimenti contabili e la lettera dello studio legale incaricato del recupero del credito, Danovi & Partners, Via S. Barnaba 32, Milnao, da cui non si evince a cosa si riferisca l'asserito credito. Ho notato che nel sito di Altroconsumo sono presenti altre segnalazioni in merito e vorrei unire la mia alle già inoltrate contestazioni.
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