Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. G.
02/05/2026

M.G.COMPORTAMENTO SCORRETTO DI IMPRESA-ITALIA

Buonasera Ho effettuato in data 28/04/2026 l’acquisto di una singola visura camerale tramite il sito imprese-italia.com, al costo complessivo di €3,05 . Successivamente, in data 01/05/2026, ho ricevuto una notifica da postepay di denaro in uscita per un addebito di €84,00, indago e trovo che è stato effettuato da parte della società Ankompanii Ltd, ed è in lavorazione e non ancora contabilizzato e non posso bloccarlo. Io non ho mai autorizzato questo addebito e non ho mai attivato abbonamenti per avere questo addebito. In maniera subdola, ma ho scoperto dopo il tranello ben architettato : (FRITTO E MANGIATO) E' stato raccolto l'ordine e richiesto account , ma appena digitato il solo nome e cognome subito è poi sparita la registrazione senza dare il tempo di inserire l'indirizzo di fatturazione, infatti è sbagliata addirittura la via e riportato città di Torino mentre abito a Caserta. Immediatamente è stato richiesto il pagamento e subito scritta un email di benvenuto, poi dopo appena un minuto è stata inviata una seconda email dove è stato riportato in prima pagina il numero dell'ordine e sul retro in fondo alla pagina con scritto omogeneo che c'era un periodo di prova di 72 ore e che se non viene comunicato nulla si attiva un abbonamento con addebito di € 84,00. ma dopo un solo minuto che non si dà il tempo di leggere la seconda email, è stata inviata una nuova email comunicando che il documento è pronto da scaricare. Per quanto sopra l’addebito è illegittimo e riconducibile a una pratica commerciale scorretta e ingannevole. Pertanto chiedo il rimborso dell’importo di € 84,00 e l'interruzione di qualsiasi rapporto, con diffida ad effettuare ulteriori addebiti. In mancanza di sollecito riscontro, mi riservo di procedere con formale segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), nonchè all'A.G. per il risarcimento di tutti i danni e spese. Intanto ho già inviato immediatamente un reclamo scrivendo a servizioclienti@imprese-italia.com

Risolto
V. D.
02/05/2026

Addebito non autorizzato

Buongiorno. In data 29/04 ho acquistato, da privata cittadina, una singola visura camerale dal sito imprese-italia.com al costo pubblicizzato di 2,50€. Al momento dell'acquisto (avvenuto tramite telefono) non era chiaramente indicato che l'ordine comportava anche, dopo un periodo di prova di 72 ore, la sottoscrizione di un abbonamento mensile del costo di 84€. Tale informazione non è stata chiaramente indicata nemmeno sull'email di conferma che ho ricevuto dopo l'acquisto della visura. Pertanto, in data 2/05 mi sono stati addebitati 84€ che io non ho espressamente autorizzato. Con la presente sono quindi a contestare: 1) l'addebito degli 84€ in quanto non autorizzati; 2) visitando oggi il sito imprese-italia.com c'è scritto che a fronte dell'acquisto di una visura a 2,50 €, dopo tre giorni di prova viene attivato un abbonamento per 59€/mese mentre a me è stato addebitato l'abbonamento business extra, quindi in ogni caso la comunicazione è ingannevole; 3) pur entrando nella mia area riservata non si trova da nessuna parte la sezione per cancellare questo famigerato abbonamento . Faccio presente che il nome della società nonché la partita iva rimandano a molteplici reclami aperti sulla presente piattaforma, ma con riferimento ad un altro sito che applica le medesime pratiche commerciali scorrette (elenco-impreseitalia.com). Inoltre, i dati in fattura (indirizzo) non sono i miei, a prova che io non inserito nessun dato e non ho attivato nessun abbonamento. Secondo gli artt. 52 e ss. del Codice del Consumo ho diritto di recesso entro 14 giorni dal giorno dell'acquisto del servizio online e diritto di rimborso completo sul medesimo mezzo di pagamento utilizzato per l'acquisto. Vi intimo pertanto a procedere al rimborso della presunta sottoscrizione dell'abbonamento a 84€ quanto prima. Grazie.

Risolto
A. F.
02/05/2026
MCAFEE CONSUMER ITALY S.R.L.

Mcafee - Continui addebiti automatici nonostante la disdetta

Buongiorno segnalo che da anni arrivano addebiti automatici sulla Postepay per il servizion McAfee® LiveSafe™. Tale servizio è stato disattivato e nell'account non ha il rinnovo automatico. Chiediamo supporto per impedire questi addebiti automatici e per avere conferma dall'azienda che non ricapiti in futuro. Grazie per il supporto. Antonio Furfari e Cristina Ferrara

Chiuso
A. G.
02/05/2026

attivazione contrattuale indebita

Buonasera Il Sottoscritto Andrea Giuliani contesta formalmente quanto avvenuto in occasione del contatto telefonico intercorso con vostro operatore. Nel corso della conversazione, il mio consenso è stato raccolto, non per la conclusione di un contratto, bensì per la semplice ricezione di informazioni relative allo stesso. Ritengo pertanto che sia stata effettuata nei miei confronti una attivazione contrattuale indebita, basata su una modalità di acquisizione del consenso non chiara e non corretta. Con la presente dichiaro espressamente di non aver mai voluto aderire validamente al contratto e di non aver prestato consenso libero, informato e inequivocabile alla sua attivazione. Chiedo quindi: 1. l’immediato annullamento di ogni eventuale contratto attivato a mio nome; 2. la cessazione di ogni addebito, fatturazione o pretesa economica collegata a tale presunta attivazione; 3. il rimborso di eventuali somme già addebitate o versate; 4. l’invio della registrazione integrale della telefonata e di tutta la documentazione contrattuale da voi eventualmente in possesso; 5. la conferma scritta dell’avvenuta chiusura della pratica e della cancellazione di ogni dato/attivazione non validamente autorizzata. In difetto di riscontro scritto entro e non oltre [10/15] giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche segnalando l’accaduto alle autorità e agli organismi di tutela del consumatore. Distinti saluti Andrea Giuliani 3662655555 Fisioterapiagiuliani1983@gmail.com Roma 2/5/2016

Chiuso
G. G.
01/05/2026
SGWARRANTY

Garanzia auto

Buongiorno ho comprato una Peugeot 3008 del 2010 presso concessionaria cld auto Torino pagata 4000 euro la macchina viene consegnata a fine dicembre con 217329 firmato un contatto di garanzia di 12 mesi società sgw con sede a Ciriè la macchina una volta ritirata la sera riscontro dei problemi già da subito provato a chiamare il venditore nessuna risposta sia whozap visualizzato mai risposto allora provo a chiamare la sgw espongo il problema e con disinvoltura mi dice al telefono quale il problema vada da meccanico mi faccia fare un preventivo via email dal meccanico il preventivo il meccanico lo ha fatto e a riscontrato iniettori da cambiare totale 1.670 euro la sgw a detto che e usura e non coprono il lavoro con documentazione la macchina comprata 217339 adesso ne a ad oggi 222000 ho fatto sie no 4.500 km con sto difetto rimasto a piedi totalmente la loro risposta e usura io i soldi li ho dati buoni la macchina e sta consegnata col difetto E qualcuno deve pagare se no si va x via legali se mi diceva che non aveva garanzia era discapito mio vista e piaciuta Ma ho comprato con garanzia con tanto di documentazione il meccanico dice che e sta venduta già col difetto potete portala dove volete iniettori conservati x un riscontro

Risolto
I. G.
01/05/2026

Abbonamento non rischiesto

buongiorno, io non ho mai richiesto nessun abbonamento. Non conoscendo neanche l'azienda che ci sta dietro, oggi in data 01/05/26 mi sono stati sottratti 16,00€ dal mio conto, vorrei un rimborso immediato, grazie

Risolto
P. P.
01/05/2026
Sharesub

Addebito non autorizzato dopo disdetta e impossibilità di rimuovere carta

Buongiorno, con la presente sporgo formale reclamo in merito all'addebito non autorizzato di € 5,52 eseguito in data odierna sulla mia carta Postepay. Vi comunico che l'abbonamento era stato da me regolarmente disdetto il mese scorso e non ho fornito alcun consenso al rinnovo. Inoltre, la vostra piattaforma impedisce illegittimamente la rimozione dei dati della carta di pagamento, violando l'Art. 17 del GDPR (Diritto alla cancellazione dei dati). Vi diffido pertanto dal contabilizzare la transazione in lavorazione e richiedo lo storno immediato dell'importo prelevato, oltre alla cancellazione definitiva dei miei dati finanziari dai vostri sistemi. Distinti saluti, Domenico Salvatore

Chiuso
T. C.
01/05/2026

Abbonamento non richiesto

Descrizione del problema: Ho utilizzato il sito onlinecv.it pagando un importo iniziale di 1,95€ per la creazione di un curriculum vitae. Non ero consapevole che tale pagamento comportasse l’attivazione di un abbonamento mensile. Successivamente, ho riscontrato tentati addebiti ricorrenti pari a 34,95€ al mese sulla mia carta, senza aver espresso un consenso chiaro e informato per tale abbonamento. Non sono riusciti ad addebitare perché avevo un saldo insufficiente. Ritengo che si tratti di una pratica commerciale poco trasparente, in quanto l’attivazione del servizio in abbonamento non è stata adeguatamente evidenziata al momento del pagamento iniziale. Azioni già intraprese: * Ho inviato richiesta di cancellazione dell’abbonamento * Sto procedendo con il blocco dei pagamenti tramite la mia banca Richiesta: Chiedo assistenza per: * ottenere il blocco per la domanda degli importi addebitati * verificare la correttezza della pratica commerciale adottata dal sito * eventuale intervento nei confronti della società per tutela del consumatore Informazioni utili: Nome: Tommaso Cognome: Castelnuovo Pagamento iniziale di 1,95€ avvenuto in data 23 aprile, e addebitamento di 34,95€ avvenuto in data 1 maggio Resto a disposizione per ulteriori informazioni.

Chiuso
L. P.
01/05/2026

Contestazione addebito e richiesta di rimborso per intervento d’emergenza

Spett.le Pronto Intervento 24H, con la presente intendo formalmente contestare l’importo richiesto per l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 15 marzo 2026, a seguito di una richiesta urgente per un guasto elettrico. Al momento del primo contatto, mi è stato comunicato esclusivamente il costo di uscita pari a € 80, tramite messaggistica WhatsApp, senza ulteriori indicazioni circa i costi complessivi dell’intervento. Solo durante l’esecuzione del lavoro mi è stato richiesto il pagamento di € 150 per la “ricerca guasto” (indicata come costo fisso) e, successivamente, ulteriori € 120 per la sostituzione di un interruttore magnetotermico, operazione eseguita nell’arco di pochi minuti (circa 2-3 minuti). Ritengo che l’importo complessivo richiesto, pari a € 427 IVA inclusa, sia manifestamente eccessivo e sproporzionato rispetto alla natura, durata e complessità dell’intervento effettuato. Segnalo inoltre un grave disservizio tecnico: durante la sostituzione del magnetotermico, sono stati invertiti i collegamenti di fase e neutro. Tale errore ha causato, nei giorni successivi, il blocco della caldaia, rendendo necessario l’intervento di un tecnico specializzato di altra azienda per l’individuazione e la risoluzione del problema. Per tale intervento ho sostenuto un costo aggiuntivo pari a € 176 (uscita, ricerca guasto e sostituzione pezzo), direttamente riconducibile all’errata esecuzione del lavoro da parte del Vostro operatore. Evidenzio, in sintesi, le seguenti criticità: • mancata fornitura di un preventivo chiaro e completo prima dell’esecuzione del lavoro; • mancata consegna di regolare fattura o documentazione fiscale; • assenza di trasparenza sui costi complessivi e sugli eventuali oneri aggiuntivi; • richiesta di pagamento immediato sotto pressione; • sottoscrizione di un documento privo di intestazione, dati identificativi (ragione sociale, partita IVA) e contenuti pienamente comprensibili, contenente clausole di esonero da responsabilità e rinuncia a contestazioni; • applicazione di importi non giustificati per manodopera, materiali e diritto di chiamata; • esecuzione non corretta dell’intervento tecnico, con conseguente danno economico. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente l’importo addebitato e richiedo: • la restituzione, totale o parziale, della somma versata, in misura da ritenersi congrua rispetto al servizio effettivamente prestato; • il rimborso della spesa aggiuntiva di € 176 sostenuta per la riparazione della caldaia, quale conseguenza diretta dell’intervento non eseguito a regola d’arte. In difetto di un Vostro riscontro entro 14 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie competenti, inclusa la segnalazione alle autorità preposte, quali l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nonché il ricorso agli strumenti di tutela previsti per i consumatori. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro e mi rendo disponibile a fornire tutta la documentazione a supporto. Cordiali saluti, LP

Chiuso
F. P.
01/05/2026

Reclamo per non informazione per disservizio e relativa multa

Buongiorno, Voglio fare reclamo contro mycicero per disservizio con ATAC, ciò ha portato alla non attivazione del titolo di viaggio mentre ero sul mezzo e il controllore ha fatto la multa. Ho mandato una mail all' assistenza di mycicero e la risposta è stata questa "Gentile Utente, purtroppo, lato Atac sono presenti malfunzionamenti non ancora finiti. Siamo a conoscenza dell'anomalia, ed Atac si sta adoperando per risolverla il prima possibile. In questo caso, se con l'app non si riesce ad attivare il titolo, è necessario essere sempre muniti di un titolo alternativo per viaggiare (in questo caso cartaceo). Saluti,Chiara". Trovo questa risposta inammissibile. Se erano noti disservizi con ATAC andavano specificati. Ho chiesto loro " indicazioni su come intendete gestire il rimborso della sanzione ricevuta; quali azioni concrete sono state intraprese per informare gli utenti di questo disservizio". Questa mia mail di risposta è arrivata il 30 aprile alle 15.54. Dopo qualche ora quando si entra sull'app di mycicero esce in evidenza l'avviso che la vendita dei biglietti ATAC è sospesa per disservizio. Quindi questo doveva essere fatto prima soprattutto perché loro ne erano a conoscenza. Ho screen delle mail originali di risposta.

Chiuso

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