Bacheca dei reclami
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Non hanno riparato il mio Nintendo switch
Ho spedito in riparazione il mio Nintendo switch ma non l’ hanno riparato anche se mi hanno mandato il preventivo e l’ho accettato ! Oggi Me l’hanno rispedito indietro, dicendo che io non ho accettato il preventivo. Roba da matti! Nonostante ciò non rispondono mai all’e-mail e non c’è un numero di telefono per poter parlare con della questione!
Grave falla di sicurezza per 3 anni nella camera delle bambine e totale silenzio da Verisure
Sono cliente Verisure dal 31 agosto 2023 con un impianto ad alta protezione da 12 dispositivi (8 sensori porte/finestre, 2 sensori interni, telecamera Arlo, nebulizzatore, tasto antirapina e un sensore perimetrale sul balcone), per un canone mensile di 65,68 €. Per ben tre anni, a causa di un'installazione totalmente errata, il sensore perimetrale sul balcone non ha rilevato i movimenti in corrispondenza della finestra della camera da letto dove dormono le mie figlie minorenni, ovvero il punto in assoluto più sensibile e vulnerabile dell'intero appartamento. L'installatore e i tecnici successivi hanno ignorato le mie segnalazioni per tre anni, sostenendo falsamente che l'angolatura non si potesse cambiare e insistendo per vendermi a mie spese un ulteriore sensore per coprire la falla. Di recente, un terzo tecnico ha finalmente modificato l'angolatura su mia insistenza, dimostrando che il sensore copre perfettamente tutto il balcone senza bisogno di spendere altri soldi. Ho pagato per tre anni un servizio parziale che ha esposto la mia famiglia a un rischio inaccettabile. Al telefono mi hanno offerto un'offensiva proposta di 5€ di sconto, che ho rifiutato. In data 18 settembre ho inviato una PEC formale di diffida chiedendo un indennizzo del 40% (945,79 €) o l'azzeramento del canone per 15 mesi. I 15 giorni sono scaduti e Verisure ha completamente ignorato la richiesta. Pretendo un riscontro scritto immediato e proporzionato prima di procedere per vie legali.
riferimento pratica ID3082850
buongiorno, ho richiesto uno stato di famiglia su Genova ..mi hanno chiesto tutti imuei documenti personali e il pagamento di euro 51,90 e poi mi hanno comunicato di non essere in grado di erogare il servizio . Ho provato a contattarli via mail e contatto diretto su numeri dii telefono impossibili..e non ho avuto nessuna risposta in merito alla richiesta di rimborso. Spariti
Reclamo Carglass – parabrezza non corrispondente all’originale e richiesta di sostituzione.
Buongiorno, Ho fatto sostituire il parabrezza della mia autovettura presso Carglass tramite la mia assicurazione Allianz, in quanto centro convenzionato. Al momento della sostituzione mi è stato prospettato un prodotto idoneo e equivalente a quello originale previsto per la mia vettura. Dopo l’installazione, tuttavia, ho riscontrato che la serigrafia perimetrale del nuovo parabrezza presenta caratteristiche estetiche e di uniformità chiaramente differenti rispetto a quella del parabrezza originale. Preciso che non contesto la qualità della lavorazione o dell’installazione eseguita da Carglass. La mia contestazione riguarda il prodotto fornito: ritengo che non sia corretto presentare come equivalente all’originale un parabrezza che presenta differenze estetiche evidenti e che, soprattutto, tali differenze non mi siano state comunicate prima dell’acquisto e dell’installazione. Ho quindi segnalato la questione a Carglass e richiesto la sostituzione del parabrezza. Carglass ha rifiutato, sostenendo che il prodotto sarebbe conforme ai requisiti previsti e richiamando, tra l’altro, l’omologazione ECE/R43 e le proprie procedure di qualità e conformità. Ritengo però che il semplice fatto che il prodotto sia omologato e rispetti i requisiti di sicurezza non possa essere utilizzato per giustificare automaticamente qualsiasi differenza rispetto al prodotto originale che mi era stato prospettato come equivalente. A titolo esemplificativo, è come portare un’automobile a riverniciare e farsela restituire con il cofano rosso mentre il resto della vettura è blu, sentendosi rispondere che la vernice utilizzata è comunque a norma e che il lavoro è stato eseguito correttamente. La conformità tecnica della vernice e della lavorazione non significa necessariamente che il risultato corrisponda a quello richiesto e ragionevolmente atteso. Nel mio caso, inoltre, Carglass non ha fornito una documentazione tecnica specifica che dimostri che la particolare serigrafia presente sul parabrezza installato sia prevista dal costruttore per quel ricambio e che la differenza rispetto all’originale sia una caratteristica ammessa e comunicata al cliente. Ho pertanto richiesto a Carglass di indicarmi la specifica tecnica applicabile, le relative tolleranze e il codice del ricambio installato, ma la risposta ricevuta si limita sostanzialmente ad affermare che il prodotto è conforme. A rendere la situazione ancora più problematica vi è il fatto che il prezzo della fattura sostenuta dall’assicurazione presso Carglass risulta superiore a quello che mi sarebbe stato richiesto dal concessionario ufficiale per il ricambio originale, pur essendomi stato prospettato un prodotto equivalente, parliamo di 1200€ di Carglass contro 780€ di Volkswagen. Ritengo quindi particolarmente importante chiarire se sia corretto che un consumatore paghi un prezzo significativamente superiore per un prodotto che viene presentato come equivalente all’originale, quando successivamente emergono differenze estetiche evidenti rispetto al prodotto originale e il fornitore si limita ad affermare che il ricambio è comunque “conforme”. Non contesto, quindi, il fatto che Carglass abbia utilizzato un prodotto omologato o che l’installazione sia stata eseguita correttamente. Contesto il fatto che il prodotto fornito non corrisponda, sotto il profilo estetico e qualitativo, a quello originale che mi aspettavo e che mi era stato prospettato come equivalente, senza che tale differenza mi fosse stata preventivamente comunicata. Sono in possesso delle fotografie che evidenziano la differenza della serigrafia, della documentazione relativa all’intervento e di tutta la corrispondenza intercorsa con Carglass. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nella contestazione nei confronti di Carglass e nel tentativo di ottenere la sostituzione del parabrezza con un prodotto effettivamente corrispondente a quello originale previsto per la vettura, senza ulteriori costi a mio carico.
MERLINI ANNA MARIA - Diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c. e formale messa in mora – Contratto n. A
Buongiorno, la scrivente, in qualità di delegata della Sig.ra ANNA MARIA MERLINI, di anni 87, contraente del contratto n. AGE000233_260319044, sottoscritto in data 19/03/2026, intende contestare le gravi problematiche riscontrate nell'installazione della tenda acquistata presso la Vostra società. Il contratto, del valore complessivo di € 3.600,00, prevedeva la fornitura, il trasporto e la posa in opera presso l'abitazione della cliente della tenda modello “TENDA GERANIO MOV MANUALE CON BRACCETTI”, di larghezza 400 cm e sporgenza 250 cm, con espressa previsione contrattuale che l'installazione fosse eseguita “a regola d'arte”. Nonostante il contratto prevedesse un termine indicativo di 120 giorni lavorativi, la tenda è stata installata in data 01/10/2026, dopo un prolungato periodo di attesa e dopo una precedente PEC inviata nel mese di settembre, rimasta senza riscontro, vanificando i vantaggi della protezione solare. Subito dopo l'installazione, sono emerse problematiche particolarmente gravi e che compromettono sia la sicurezza sia la normale utilizzabilità della tenda. Il fissaggio dei braccetti e dei relativi supporti al parapetto del balcone è stato eseguito in maniera superficiale e approssimativa. Come risulta chiaramente dalle fotografie che si allegano, in corrispondenza dei punti di fissaggio si evidenziano anomalie e danneggiamenti del supporto murario e, soprattutto, alcuni tasselli e relative viti risultano fuori sede e/o allentati. La situazione riscontrata subito dopo il montaggio è assolutamente inaccettabile e desta seri e concreti dubbi circa la stabilità e la sicurezza del sistema di fissaggio, considerato che i supporti devono sostenere una tenda della larghezza di 4 metri. Mia madre aveva già manifestato immediatamente agli installatori le proprie perplessità circa la modalità di fissaggio, senza tuttavia che venisse effettuato un intervento risolutivo. Per ragioni di prudenza, la tenda non viene attualmente utilizzata, non ritenendo sicuro farlo nelle condizioni in cui è stata lasciata. A ciò si aggiunge un ulteriore problema di carattere funzionale: i supporti della tenda sono stati collocati all'altezza dei fili utilizzati per stendere la biancheria, rendendo difficoltose sia le normali operazioni di stenditura sia le operazioni di apertura e utilizzo della tenda. Anche tale collocazione appare pertanto inadeguata e scarsamente funzionale rispetto all'utilizzo ordinario del balcone. Con la presente si contesta la conformità dell'installazione e si richiede il tempestivo ripristino della corretta esecuzione dei lavori, con verifica tecnica e rifacimento dei sistemi di fissaggio, in modo da garantire la necessaria stabilità, sicurezza e piena funzionalità della tenda, nonché una verifica del posizionamento dei supporti rispetto ai fili per stendere. La richiesta viene formulata nell'ambito della garanzia legale di conformità, trattandosi di problematiche manifestatesi immediatamente dopo la consegna e l'installazione del prodotto, nonché in relazione agli obblighi contrattualmente assunti da Arquati S.r.l. circa la posa in opera a regola d'arte. Si richiede pertanto che Arquati S.r.l.: 1. prenda formalmente in carico la presente contestazione; 2. effettui con urgenza un sopralluogo tecnico presso l'abitazione della Sig.ra Merlini; 3. provveda, senza alcun costo a carico della cliente, al corretto e sicuro rifacimento dei fissaggi che risultino assolutamente inadeguati; 05/10/26, 21:51 Messaggi | Webmail PEC https://webmail.pec.it/new/messages/INBOX/Inviata?_t=1791228646584 1/34. verifichi e corregga il posizionamento dei supporti, al fine di consentire il normale utilizzo sia della tenda sia dei fili per stendere la biancheria; 5. comunichi per iscritto alla scrivente la data prevista per il sopralluogo e per l'intervento risolutivo. Si richiede che l'intervento venga effettuato entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, trattandosi di una problematica che riguarda anche la sicurezza e che impedisce attualmente alla cliente di utilizzare normalmente il prodotto acquistato. La presente vale altresì quale formale messa in mora e contestazione dei difetti di conformità, con espressa riserva di esercitare ogni ulteriore diritto e rimedio previsto dalla normativa vigente qualora la situazione non venga tempestivamente e definitivamente risolta. In assenza di un intervento risolutivo entro il termine sopra indicato, la Sig.ra Merlini si riserva di adire le opportune sedi per la tutela dei propri diritti e interessi, con richiesta di ogni rimedio previsto dalla legge, senza ulteriore preavviso. Documenti d'identità e delega allegati alla pec inviata direttamente ad Arquati in data 05/10/2026.
Ritardo nell esecuzione del lavoro
Spettabile, Ford Eusebi sono il Sig. Felice Minervi proprietario della ford KUGA targata M-FM273 , in riparazione presso la vostra officina di Fano. La macchina è presso la vostra officina dal 01/08/2026 mi era stato detto che che era pronta per la meta di settembre, poi per i primi di ottobre, asserendo che dovevano arrivare i pezzi di ricambio. In data odierna 05/10/2026 mi è stato detto che la macchina é in lavorazione e che forse è pronta per i primi di novembre. UN MESE per una riparazione e un tempo abbastanza lungo visto che avete la mia macchina dal 1 agosto. Pertanto esigo che la mia macchina abbia priorita perchè 30 giorni per una riparazione non sono un tempo congruo, dal momento che ribadisco avete la mia macchina da 3 mesi in officina. Distinti Saluti Minervini Felice
Danni ai cerchi in lega durante il cambio gomme e rigetto del risarcimento
Spettabile Altroconsumo, Con la presente richiedo il vostro supporto legale per una contestazione nei confronti del centro Norauto di CORSO SAVONA 85/1 - 10024 (TO) / Norauto Italia S.p.A. a seguito di un danno arrecato alla mia autovettura durante un servizio di cambio pneumatici. Sintesi dei fatti: Servizio effettuato: In data 26/09/2026 ho affidato la mia vettura Volkswagen Golf (targata EM262ZB) al centro Norauto di Moncalieri per l'acquisto e il montaggio di 4 pneumatici (Fattura n. 9904P52I260054699). Constatazione del danno: Il giorno successivo ho riscontrato che tutti e 4 i cerchi in lega presentavano evidenti solchi e asportazioni di vernice sulle razze frontali. Tali danni sono chiaramente riconducibili all'uso scorretto degli attrezzi meccanici (stallonatore e leve) durante lo smontaggio/montaggio. Mancanza di scheda di stato d'uso: Al momento dell'accettazione del veicolo non è stata redatta alcuna scheda di stato d'uso né mi è stato segnalato alcun danno preesistente. Condotta del centro e rigetto: Ho contestato i danni sia di persona presso il centro (ricevendo un netto rifiuto di collaborazione e la mancata messa in contatto con il responsabile di sede) sia tramite formale PEC di messa in mora inviata a Norauto Italia S.p.A. In data 02/10/2026 Norauto ha risposto via PEC rifiutando ogni responsabilità con una motivazione generica e non motivata. Richiesta: Chiedo il vostro intervento nei confronti di Norauto Italia S.p.A. affinché venga riconosciuta la responsabilità contrattuale e di custodia (art. 1218 e 1766 c.c.) e venga disposto il risarcimento o la copertura integrale per la rigenerazione e verniciatura dei 4 cerchi in lega presso un centro specializzato. Allegati alla presente: Copia Fattura di montaggio Norauto n. 9904P52I260054699. Documentazione fotografica dei 4 cerchi e dettagli dei solchi sulle razze. Copia della PEC di Messa in Mora inviata a Norauto. Copia della PEC di riscontro/rigetto ricevuta da Norauto. Resto a disposizione per inviare ulteriore documentazione e per il prosieguo della pratica. Cordiali saluti, Axel Maggiore
Inadempimento servizi e-commerce e mancato rimborso € 2.500,00 – Luminia International LLC
Iscrizione Altroconsumo a nome di Antonello Sammarco Convivente. Si specifica che il presente reclamo è inviato dalla convivente Sig.ra Maria Rosa Miozza, titolare del contratto oggetto di contestazione, con il formale consenso del titolare dell'account. DESCRIZIONE DEL RECLAMO E RICHIESTA DI INTERVENTO FORMALE Controparte: Luminia International LLC (Legale Rappresentante: Sig. Niccolò Podlasinski) Oggetto: Contestazione per grave inadempimento contrattuale, indebito incasso e richiesta di rimborso integrale della somma complessiva di € 2.500,00. 1. RICOSTRUZIONE DEI FATTI E VIOLAZIONI CONTRATTUALI La sottoscritta Maria Rosa Miozza richiede formale intervento da parte di Altroconsumo al fine di ottenere la restituzione integrale della somma di € 2.500,00 indebitamente trattenuta dalla società Luminia International LLC a fronte di servizi di sviluppo e-commerce e marketing mai erogati. I fatti e i profili di illecito si articolano come segue: Sottoscrizione del contratto e mancata consegna (Violazione Art. 5): In data 29/07/2026 veniva stipulato con Luminia LLC il "Contratto di Collaborazione Commerciale e Delega Operativa" per la realizzazione e gestione di un e-commerce, con contestuale versamento dell'importo pattuito di € 1.800,00. In palese violazione dell'Art. 5 del contratto, la società non ha mai fornito le credenziali di accesso, la titolarità dello store né il controllo gestionale dell'infrastruttura, limitandosi a mostrare un mero link di anteprima grafica privo di operatività. Incasso indebito e privo di causa (Violazione Art. 8): In data 19/08/2026, il referente Sig. Niccolò Podlasinski richiedeva l'ulteriore versamento di € 700,00 per asserite ed imminenti campagne pubblicitarie. Tale richiesta è avvenuta in aperta violazione dell'Art. 8 del contratto ("Intero Accordo"), il quale prescrive la forma scritta a pena di nullità per qualsiasi modifica contrattuale. Contestualmente all'incasso, la società sospendeva unilateralmente ogni attività dal 23 al 30 agosto per ferie non comunicate, ammettendo tale fermo operativo per iscritto soltanto in data 26/09/2026. Intervenuta Risoluzione di Diritto del Contratto (Art. 1454 c.c.): In data 07/09/2026 veniva notificata a Luminia LLC formale Diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c. A seguito di riscontri dilatori, in data 21/09/2026 veniva inviata nota di rigetto con assegnazione di un ultimo termine perentorio di 5 giorni lavorativi. Tale termine è scaduto infruttuosamente il 25 settembre 2026, determinando la risoluzione di diritto del contratto (ipso iure) per esclusivo ed insanabile inadempimento della controparte. Condotta elusiva e non veritiera: In data 30/09/2026 la controparte sosteneva via chat di aver inviato un riscontro a mezzo e-mail; a seguito di mia immediata contestazione per mancata ricezione, la società non forniva alcuna prova di trasmissione, confermando la natura puramente artificiosa e dilatoria della propria condotta. 2. RICHIESTA AD ALTROCONSUMO E TESTO DA NOTIFICARE ALLA CONTROPARTE Si richiede che Altroconsumo notifichi formalmente alla società Luminia International LLC e al Sig. Niccolò Podlasinski il seguente testo d'intimazione: DESCRIZIONE DEL RECLAMO E RICHIESTA DI INTERVENTO FORMALE Controparte: Luminia International LLC (Legale Rappresentante: Sig. Niccolò Podlasinski) Oggetto: Contestazione per grave inadempimento contrattuale, indebito incasso e richiesta di rimborso integrale della somma complessiva di € 2.500,00. 1. RICOSTRUZIONE DEI FATTI E VIOLAZIONI CONTRATTUALI La sottoscritta Maria Rosa Miozza richiede formale intervento da parte di Altroconsumo al fine di ottenere la restituzione integrale della somma di € 2.500,00 indebitamente trattenuta dalla società Luminia International LLC a fronte di servizi di sviluppo e-commerce e marketing mai erogati. I fatti e i profili di illecito si articolano come segue: Sottoscrizione del contratto e mancata consegna (Violazione Art. 5): In data 29/07/2026 veniva stipulato con Luminia LLC il "Contratto di Collaborazione Commerciale e Delega Operativa" per la realizzazione e gestione di un e-commerce, con contestuale versamento dell'importo pattuito di € 1.800,00. In palese violazione dell'Art. 5 del contratto, la società non ha mai fornito le credenziali di accesso, la titolarità dello store né il controllo gestionale dell'infrastruttura, limitandosi a mostrare un mero link di anteprima grafica privo di operatività. Incasso indebito e privo di causa (Violazione Art. 8): In data 19/08/2026, il referente Sig. Niccolò Podlasinski richiedeva l'ulteriore versamento di € 700,00 per asserite ed imminenti campagne pubblicitarie. Tale richiesta è avvenuta in aperta violazione dell'Art. 8 del contratto ("Intero Accordo"), il quale prescrive la forma scritta a pena di nullità per qualsiasi modifica contrattuale. Contestualmente all'incasso, la società sospendeva unilateralmente ogni attività dal 23 al 30 agosto per ferie non comunicate, ammettendo tale fermo operativo per iscritto soltanto in data 26/09/2026. Intervenuta Risoluzione di Diritto del Contratto (Art. 1454 c.c.): In data 07/09/2026 veniva notificata a Luminia LLC formale Diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c. A seguito di riscontri dilatori, in data 21/09/2026 veniva inviata nota di rigetto con assegnazione di un ultimo termine perentorio di 5 giorni lavorativi. Tale termine è scaduto infruttuosamente il 25 settembre 2026, determinando la risoluzione di diritto del contratto (ipso iure) per esclusivo ed insanabile inadempimento della controparte. Condotta elusiva e non veritiera: In data 30/09/2026 la controparte sosteneva via chat di aver inviato un riscontro a mezzo e-mail; a seguito di mia immediata contestazione per mancata ricezione, la società non forniva alcuna prova di trasmissione, confermando la natura puramente artificiosa e dilatoria della propria condotta. 2. RICHIESTA AD ALTROCONSUMO E TESTO DA NOTIFICARE ALLA CONTROPARTE Si richiede che Altroconsumo notifichi formalmente alla società Luminia International LLC e al Sig. Niccolò Podlasinski il seguente testo d'intimazione: "INTIMAZIONE DI PAGAMENTO E PREAVVISO DI AZIONI GIUDIZIARIE E PENALI Si intima formalmente la società Luminia International LLC a provvedere, entro e non oltre il termine perentorio di 7 (sette) giorni dalla ricezione della presente, al riaccredito integrale della somma di € 2.500,00 a favore della nostra assistita. AVVERTENZA E RISERVA DI AZIONE: Qualora il termine indicato dovesse decorrere infruttuosamente: In sede Civile: Si adirà senza ulteriore avviso la competente Autorità Giudiziaria per l'ottenimento di un Decreto Ingiuntivo Immediatamente Esecutivo, azionando altresì la clausola penale/garanzia di cui all'Art. 3 del contratto (per un totale di € 5.800,00 a titolo di penale e rimborso), oltre agli interessi legali, alla rivalutazione monetaria e alle spese di lite. In sede Penale ed Amministrativa: La nostra assistita provvederà all'immediato deposito di formale Denuncia-Querela presso la Procura della Repubblica e la Polizia Postale per accertare la sussistenza di profili di rilevanza penale ai sensi dell'Art. 640 c.p. (Circonvenzione ed illeciti contrattuali) e dell'Art. 646 c.p. (Appropriazione Indebita), unitamente ad un esposto all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratiche commerciali ingannevoli e scorrette."
Contestazione formale per lavori non eseguiti a regola d’arte, mancato completamento delle opere
Contestazione formale per lavori non eseguiti a regola d’arte, mancato completamento delle opere e formale diffida ad adempiere. Rif: Intervento di sostituzione vasca in doccia presso l'immobile sito in Siziano (PV), Via Manzoni n. 17 in data 18/09/2026. Mittente: Calia Fortunata Via Manzoni n. 17 27010 Siziano (PV) 3474200109 natascia.monari@pec.it Con la presente io sottoscritta Calia Fortunata, in qualità di committente dei lavori in oggetto, intendo sporgere formale reclamo e contestazione in merito all'intervento di sostituzione della vecchia vasca da bagno con il nuovo box doccia effettuato da codesta spett.le ditta. Nonostante il pagamento sia già stato interamente corrisposto, i lavori presentano gravi difformità e l'opera risulta a oggi vistosamente incompiuta, lasciando il bagno in uno stato di parziale inagibilità. Si evidenzia che tali mancanze sono state esplicitamente riconosciute, evidenziate subito in fase di installazione sia agli operai in loco che attraverso numerose telefonate con Casa Ruggeri che con l'appaltatore dell'installazione. Le stesse sono state sottoscritte dal vostro installatore nel foglio di "Avvenuta esecuzione lavori" in data 18/09/2026. Nello specifico, si diffida al completamento e ripristino dei seguenti punti indicati nelle note del verbale: Ripristino strutturale e finiture: Chiusura e finitura della parte esterna della doccia, rimasta completamente scoperta (muro e massetto a vista) in quanto il nuovo piatto doccia non copre la zona di rottura della vecchia vasca con rimozione parti rotte e sostituzione a filo piastrelle esistenti. Sostituzione rivestimenti danneggiati: Sostituzione della piastrella bianca danneggiata/rotta all'interno della doccia. Montaggio accessori: Installazione della maniglia della doccia ad oggi mancante. Nonostante numerosi solleciti da parte mia, nessuna comunicazione o data e stata da voi indicata; anzi ad oggi risulta impossibile riuscire a parlarvi. Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1667 e 1668 del Codice Civile, vi invito e DIFFIDO a provvedere, come già indicato nelle mie precedenti PEC inviate in data 22/09/2026, all'eliminazione dei vizi sopra elencati e al completamento definitivo di tutte le opere a regola d'arte, senza alcun costo aggiuntivo a mio carico. Risulta altresi pericoloso essendo il lavoro eseguito a seguito di necessità, visto la presenta di una persona disabile al 100% l'utilizzo di tale opera con parti di piastrelle danneggiate. In attesa di un vostro tempestivo riscontro scritto per concordare la data dell'intervento, vi porgo distinti saluti. Calia Fortunata Allegati: Copia del documento Casa Ruggieri "Avvenuta esecuzione lavori" del 18/09/2026 con note di cantiere firmate dall'installatore. Documentazione fotografica dei dettagli descritti (muro scoperto, piastrella rotta).
EPILAZIONE NON RIUSCITA EPILPOINT VIALE LIBIA ROMA
Buongiorno sono la mamma di G. F. gia' vostra cliente da 2 anni anzi per capirci meglio 20 sedute cosi' è piu. chiaro. Dopo aver acquistato 10 sedute gambe e inguine mi e' stato consigliato di acquistarne altre 5 visto che il trattamento non era stato risolutivo. Cosi ho acceso l'ennesimo finanziamento (che sto ancora pagando) e ho acquistato al 10 sedute. Alla fine delle 10 sedute le gambe completamente a chiazze. Ho chiesto un confronto in sede e la responsabile mi ha liquidato dicemdomi di acquistare altre 5 sedute e una sarebbe stata omaggio. Adesso visto quanto pubblicizzato mi aspettavo una societa piu seria che mantiene quanto pubblicizza "LIBERATI DAI PELI IN MASSIMO 15 SEDUTE" ALTRIMENTI NON DOVRAI PAGARE PIU PER I SUCCESSIVI TRATTAMENTI Inoltre ho inviato 2 pec con la richiesta delle schede di tutti i trattamenti eseguiti a mia figlia ma non ho ricevuto alcuna risposta. Anche questo indice di poca serietà ho foto delle gambe della ragazza ma le avete anche voi al momento della contestazione del lavoro
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