Bacheca dei reclami
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Problema risolto per intervento elettrico
Questa recensione, doveva essere inizialmente un “reclamo” per un problema tecnico che non è stato risolto in prima battuta e che mi stava creando un disservizio. Devo però ricredermi e sinceramente congratularmi con la ditta Italia Service SAS per avermi risolto il problema con tempestività e professionalità che non sono due fattori poco comuni al giorno d’oggi e da non dare mai per scontato. Infatti grazie al Signor Ivo Monzani, titolare della ditta, sono stato seguito dall’inizio alla fine, fino alla risoluzione del problema. Adesso non ho più alcun tipo di problema elettrico all’interno della mia abitazione e sicuramente mi rivolgerò a loro in futuro per altri lavori, perché mi hanno convinto per serietà e onestà professionale. Ci tengo a ringraziare anche Gennaro, un operaio di fiducia della ditta che mi ha colpito per la preparazione tecnica. Consiglio a chiunque di rivolgersi a questa ditta.
Giacca Rovinata !
Spett.le LAVASECCO 1h clean In data [16/05/2026] ho sottoscritto il contratto per [lavaggio 1 giacca da donna] concordando un corrispettivo pari a [€3]. Al ritiro del capo non mi veniva riscontrato nessun problema e ritiravo il capo senza problemi. (Nessun cartello di problemi) Al rientro a casa mi accorgevo che tutta la parte del colletto è stato rovinato a seguito del vostro trattamento e prontamente chiamavo per il vostro numero per avere delucidazioni. Mi viene risposto di recarmi presso il vostro punto vendita della corte lombarda di Bellinzago Lombardo e di chiedere di della signora Vera. Recatomi dopo all'incirca 2 ore la stessa mi riceveva per verificare l'accaduto e mi veniva risposto prontamente che non era un loro problema ma che la giacca "era vecchia" o che "non veniva lavata da un po" quindi la dovevo tenere cosi. Tutto questo davanti a diversi testimoni sbalorditi . Davanti a questa risposta ,quasi ridicola, visto che la giacca non è né vecchia (firmato Gianfranco Ferré con valore stimato di €50) e veniva lavata regolarmente, cercavo di capire meglio ma riscontravo un muro senza possibilità di capire l'accaduto mi veniva richiesto un recapito telefonico per farmi ricontattare dal titolare. Lo stesso ci ricontattata in serata esordendo di "venire a riprendersi la giacca perché il danno non è sicuramente imputabile a loro visto che è "certamente usura del capo". Quindi secondo il. Vostro ragionamento un capo firmato senza problema alcuno vi viene consegnato per lavaggio , ritorna usurato dopo il vostro lavaggio è cosa normale ed il cliente non puo richiedere nulla. Ricordo che ho foto dove si ritrae la giacca prima del vostro lavaggio e post lavaggio con tanto di scontrino fiscale a testimoniare che "l'usura" è magicamente comparsa post lavaggio. Visto e considerato ciò richiedo rimborso del capo ormai inutilizzabile di euro 50 In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Non adempimento di contratto
Ho contattato la ditta Back to Italy per vedere alternative in caso di dover ritornare in madre patria. In data 2 giugno ho inviato il mio CV in inglese alla società “Back to Italy”. Successivamente ho ricevuto un documento PDF descrittivo del servizio (te lo invio subito, e in spagnolo l’unico dettaglio), contenente la proposta commerciale e la descrizione delle attività offerte. Loro dedicavano 6 mesi per trovarmi un lavoro e luogo per rimanere in Italia. In data 19 luglio 2025 ho effettuato un pagamento di €1250 su conto corrente italiano quale corrispettivo per il servizio (via Wise, posso inviare la ricevuta). Il pagamento è stato accettato e il mio profilo è stato inserito nel processo. Il 24 luglio 2025 il mio profilo è stato approvato per la ditta. Il 3 2025 settembre mi è stato richiesto un video, l’8 settembre ho inviato i documenti, il 29 settembre ho inviato il video. Il 6 ottobre mi è stato richiesto un nuovo video, che ho inviato il 18 ottobre. Dal mese di novembre ho iniziato a richiedere aggiornamenti senza ricevere risposte. In particolare ho inviato email il 4 novembre, il 17 novembre e il 5 gennaio senza riscontro. Il 15 gennaio ho ricevuto una risposta generica in cui mi veniva chiesto di avere pazienza. Il 23 febbraio ho inviato un ulteriore sollecito senza ottenere informazioni concrete. Il 6 marzo ho avuto una riunione con un loro manager (“Gerardo”), senza sviluppi successivi. In data 10 aprile ho inviato un’ulteriore email di richiesta di aggiornamenti, alla quale non è seguita alcuna risposta. Ad oggi non ho mai ricevuto proposte di colloquio, contatti con aziende o evidenze concrete di attività svolte in mio favore. Il servizio, secondo il materiale fornito, prevedeva un percorso strutturato con una durata stimata di circa sei mesi, oramai illusoria. Non ho sottoscritto un contratto formale, ma il rapporto si è perfezionato tramite accettazione della proposta e pagamento.
Richiesta rimborso danni arrecati al mio appartamento
Buongiorno Il giorno 3 aprile 2026, a seguito di alcuni lavori eseguiti dalla vostra impresa al 6° piano scala D del condominio San rocco vercellese in Vallecrosia via Giovanni XXIII n° 20, si verificava una infiltrazione di acqua che danneggiava il mio alloggio sottostante a quello interessato dai lavori. A seguito dell’incontro avvenuto il giorno 09/04/2026, tra il responsabile dell'impresa Edilizia Moderna s.r.l., D.L. geometra Ferrua Claudio e il geometra Cane Giuseppe da me incaricato, il geom. Cane stilava un computo metrico a misura, in allegato alla presente, al fine del ripristino a regola d'arte. La richiesta di rimborso dei danni subiti, ammontanti ad un valore di 2810,62 euri, vi veniva inviata via mail in data 23/4/26. Ad oggi trascorso oltre un mese dall’invio del preventivo, non abbiamo ancora ricevuto alcun cenno da parte vostra. Vi invitiamo pertanto a fornire riscontro scritto entro 15 giorni della presente. In mancanza di riscontro, si vedrà costretti a recarsi alle sedi opportune per la tutela dei diritti e per il risarcimento dei danni subiti, con aggravio delle spese legali ed interconnesse. Confidando in un Vostro riscontro, distinti saluti. Giovanni abbona
mANCATO COLLAUDO E RILASCIO FATTURA
BUONGIORNO BONACORSI MATTEO, IL 20 FEBBRAIO E' VENUTO INSIEME A SUA MOGLIE A SOSTITUIRMI LA CALDAIA DA LEI FORNITA. DA ALLORA NON SOLO NON è VENUTO A ULTIMARMI IL COLLAUDO MA NON MI HA EMESSO NEANCHE LA FATTURA CHE ,PER GIà TRE VOLTE ,LE HO SOLLECITATO L'EMISSIONE , VISTO CHE NON HO NESSUN DOCUMENTO CHE MI ATTESTI LA GARANZIA. LEI MI HA GIRATO IL PAGAMENTO DEL SUO SERVIZIO DI € 2300,00 ALL'AGENZIA DI CREDITO CODIFIS, COSì CHE CON FURBIZIA, NON HA BISOGNO DI RICEVERE IL MIO PAGAMENTO, AVENDO CEDUTO IL CREDITO. QUESTA E' UNA PIATTAFORMA PUBBLICA DI SOLLECITO, VISTA DA CHIUNQE VOGLIA AVERE INFORMAZIONI SU DITTE E AZIENDE. SE NON RICEVERO LA FATTURA ENTRO FINE MAGGIO PROVVEDERO' A DENUNCIARLA CON I MIEI AVVOCATI E PERSONALMENTE PRESENTERò DENUNCIA ALL' AGENZIA DELLE ENTRATE E ALLA GUARDIA DI FINANZA. iNOLTRE SCRIVERO' UN SOLLECITO TUTTE LE SETTIMANE SU QUESTA PIATTAFORMA. LUCIA CORRADO STRADA NAZIONALE PER CARPI 91/2 MODENA
Danni agli infissi nello smontaggio dell'allarme
Ho deciso di disdire ul contatto con verisure troppo oneroso il 30 marzo hanno mandato un signore a smontare l'allarme solo che con il cacciavite mi ha danneggiato gli infissi, persiane in alluminio bianco, ho inviato una pec dopo alcuni giorni mi chiamano e mi chiedono le foto poi micomunicano anche a mezzo mail che avrebbero rimborsato il danno e che dovevo inviare un preventivo mi adopero per farlo una ditta specializzata che fa un sopralluogo e certifica quanti infissi erano danneggiati (7) e le misure degli stessi, nonche il costo orario della manodopera45 euro l'ora oltre iva e la necessità di dovere smontare e rimontare gli stessi. Lo comunico e mi dicono che vogliono un preventivo con un importo faccio rifare il preventivo che comprensivo d'iva arrivava a 1720 euro dopo alcuni giorni mi chiama una sig.ra Francesca e mi dice che verisure per il danno subito era disponibile a pagare 400 euro e mi chiede se accettavo o detto no e gli ho mandato una pec in tal senso passano i guorni e mi richiama dicendo che potevano arrivare al max a700 euro e che quella sarebbe stata l'ultima offerta che ho rifiutato, iniziano le comunicazioni scritte, ma loro non rispondono, io chiedevo il ripristino dello status quo ante danno. Nel frattempo siamo arrivati a maggio, mi chiama, registrando, se ero disponibile a un loro sopralluogo, ho detto si nel pomeriggio mi chiama un signore e mi fissa un appuntamento per il guorno dopo io gli ho detto che nonera possibile il giorno dopo perché si sarebbe dovuto munire di biadesivi per sensori di allarme perxhe' nel frattempo avevo fatto montare da altra ditta altri se sori sopra il danno. Ed è finita la non hanno più chiamato , io nonostante cio ho chiamato la nuova società che mi ha istallato i nuovi sensori ed ho ordinato a spese mie 13 biadesivi doppi, pagando anche la spedizione, nel frattempo i biadesivi sono arrivati siamo a fine maggio e niente tutto tace. Ho fatto scrivere a un avvocato ma loro non rispondono ne a me ne all'avvocato. Forse pensano che dato l'importo non farò causa. Potete aiutarmi Voi? Grazie. Giuseppe Morreale
Consegna pacco
Inpost è un servizio inaffidabile. Dovevo ricevere un pacco ero in casa ad aspettare purtroppo nessuno ha suonato il campanello. In compenso è arrivata una email che diceva che non avevano potuto consegnare il pacco perché non c'ero. Hanno riprogrammato la consegna per lunedì primo giorno utile. Oggi é venerdì. Ditta scorretta corrieri fannulloni e incompetenti. Anche bugiardi. Evitate di spedire con inpost
Problema con scarico WC
Ho richiesto l'intervento dell' azienda, che ho trovato su internet. Ho parlato con una sorta di call center: all'inizio tutti gentilissimi; addirittura mi hanno chiamato la sera prima dell'intervento per conferma. Ieri mattina i professionisti (due ragazzi bravissimi) sono usciti, hanno eseguito il lavoro, mi hanno fatto pagare 146€; quando sono tornata a casa la sera il problema c'era ancora. Non è cambiato NIENTE!!! 146€ buttati nel mio stesso scarico del WC. Quando oggi ho provato a chiamare per comunicare il tutto: SPARITI. Risponde solo una signora MOLTO MALEDUCATA che si definisce "broker", che sostiene di aver girato la mia richiesta all'azienda. Si fa fatica a guadagnare 146€, non sono poca cosa. Purtroppo contro la disonestà non posso fare nulla, ma spero che qualcuno leggendo questo messaggio desista dal contattarli.
barriere antirumore NOLA
Buongiorno, ho richiesto quasi due anni fa ad Area Inquinamento Acustico - ASPI[piani.risanamentoacustico@autostrade.it], se dovessero costruire le barriere acustiche in prossimità della mia abitazione in via Giacomo Puccini, 27 -80035 - Nola. Mi hanno risposto il 12-06-2024 che : ...Le opere di risanamento acustico nel territorio di Vs. interesse ricadono nel 2° stralcio quinquennale di attuazione del Piano di Risanamento Acustico (macrointerventi n. 173-177-178-179, rispettivamente al 211°, al 188°, al 200° e al 208° posto della suddetta graduatoria nazionale), la cui programmazione è stata approvata in Conferenza unificata Stato Regioni (Decreto Ministro dell'Ambiente n.157 del 15.06.2017)...... Siamo lieti di comunicarLe che in corrispondenza della zona di Vs. interesse è previsto il seguente importante intervento antirumore: - 1W, barriera antirumore in carreggiata Ovest, di lunghezza 1787 m circa e altezza tra 2 e 4 m (altezza tra 3 e 4 m in corrispondenza dell’area da Lei evidenziata); Attualmente è in corso l’elaborazione del progetto esecutivo, la cui validazione è prevista entro la fine dell’anno. L’avvio dei lavori è attualmente previsto nel primo trimestre del 2025..... Nel corso del tempo ho sollecitato varie volte, fino al momento in cui non ho più ricevuto risposte. Chiedo il vostro aiuto per avere una risposta e per fare in modo di avere una vita molto meno "rumorosa". Grazie
Problema con servizio di autenticazione
Buongiorno, mi rivolgo a Voi per segnalare un comportamento commerciale che ritengo gravemente scorretto e poco trasparente da parte di Vestiaire Collective. Ho messo in vendita sulla piattaforma un paio di scarpe di un brand di lusso. Sono certa della loro piena autenticità, avendole acquistate regolarmente anni fa. L’acquirente ha attivato il servizio di autenticazione presso l'hub VC (servizio non richiesto da me). Vestiaire Collective ha dichiarato le scarpe non autentiche, limitandosi a inviarmi una generica “checklist” priva di qualsiasi indicazione specifica sui motivi del rifiuto. Nessuna foto, nessuna descrizione tecnica dettagliata e nessun elemento concreto è stato fornito per motivare la decisione. Il servizio di autenticazione risulta quindi completamente opaco e privo di oggettività. A ulteriore dimostrazione dell’incongruenza della decisione, sul loro stesso sito sono presenti e sono state regolarmente vendute scarpe identiche (stesso modello, stesso riferimento), precedentemente ritenute autentiche dal medesimo servizio di controllo. Quando ho contattato il servizio assistenza per chiedere un riesame della pratica, mi è stato richiesto di fornire la fattura di acquisto originale, documento che non posseggo più perché le scarpe sono state acquistate diversi anni fa. Questo ulteriore elemento rafforza la tesi che il loro servizio di autenticazione non si basi su una valutazione oggettiva e tecnica del prodotto (materiali, costruzione, dettagli, finiture), ma dipenda invece da documenti che un venditore privato non è tenuto a conservare indefinitamente. Un servizio professionale a pagamento dovrebbe essere in grado di certificare l’autenticità in modo indipendente dalla disponibilità della fattura. Dopo il rifiuto di revisione, Vestiaire Collective pretende ora da me il pagamento di 15 euro per il servizio di autenticazione e per la spedizione di ritorno delle scarpe. Ritengo questo addebito ingiusto e non dovuto, poiché: Non ho richiesto io il servizio di autenticazione; La piattaforma non ha fornito una motivazione adeguata e trasparente; Si pretende di addebitare costi per un servizio gestito in modo opaco e non oggettivo. Chiedo quindi il Vostro intervento affinché Vestiaire Collective: Fornisca motivazioni dettagliate, tecniche e comprovate della decisione di non autenticità (con foto ed elementi specifici); Proceda al riesame della pratica da parte di un autenticatore senior o responsabile del controllo qualità, valutando il prodotto in modo oggettivo e indipendente dalla fattura; Annulli integralmente l’addebito dei 15 euro e metta a loro carico le spese di spedizione di ritorno, data l’opacità del servizio offerto.
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