Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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D. S.
Oggi
TIM TELECOM ITALIA

Annullamento per pratica commerciale INGANNEVOLE

Spett.le TIM S.p.A., Con la presente, in qualità di titolare dell'utenza n. 0819132690, intestata a DAVIDE SERIO, C.F. SREDVD78P17F839S, inoltro formale reclamo in merito a quanto segue. Fino agli inizi di settembre 2026, ero titolare di un'offerta che prevedeva un costo totale (inclusivo di utenza fissa, mobile e pacchetto TIMVISION) pari a € 34,89 mensili. Agli inizi di settembre, tramite contatto telefonico, ho accettato il passaggio al piano "TIMVISION M con Dazn MyClub Pass". Durante la registrazione vocale del contratto, la Vostra operatrice mi ha esplicitamente rassicurato che il prezzo "non sarebbe variato di molto" rispetto ai 34,89 € già corrisposti. Contrariamente a quanto promesso, ho ricevuto la Fattura n. RT04789262, recante un importo di ben € 74,29 (più del doppio). Poiché il mio consenso è stato carpito fornendo informazioni palesemente false sul prezzo finale, tale condotta integra una pratica commerciale ingannevole ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) e costituisce causa di annullamento del contratto per vizio del consenso. Inoltre, non essendomi state fornite informazioni precontrattuali chiare, esercito il diritto di recesso (c.d. ripensamento) per i contratti a distanza ai sensi degli artt. 52 e 53 del D.Lgs. 206/2005, il cui termine risulta esteso per Vostra inadempienza informativa. Faccio altresì presente la totale e inaccettabile inadeguatezza della Vostra gestione dei reclami: In data 19 settembre 2026 alle ore 19:48 ho inviato un primo formale reclamo a mezzo PEC, tuttora ignorato. Ho aperto una segnalazione tramite area web (ticket n. 9-800427822755), risultata a sistema "evasa" il 28/09/2026 senza alcuna indicazione dell'esito, in palese violazione degli obblighi di trasparenza. Ho riscontrato tempi di attesa superiori alle due ore contattando il 189, in spregio agli standard di qualità imposti da AGCOM. Pertanto, con la presente DIFFIDO TIM S.p.A. e RICHIEDO: Lo storno immediato degli importi non dovuti ed eccedenti i € 34,89 relativi alla fattura RT04789262. L'annullamento della nuova offerta attivata con l'inganno e il ripristino immediato e gratuito al mio vecchio profilo al costo di € 34,89 (o l'adeguamento del nuovo piano al prezzo promesso). Ai sensi dell'art. 15 del GDPR (Reg. UE 2016/679), la consegna della registrazione vocale della telefonata di attivazione, essenziale per la tutela dei miei diritti. In assenza di un Vostro rapido riscontro con storno e ripristino, procederò a: Bloccare il mandato SDD (SEPA) per evitare il prelievo dell'importo non dovuto (Fattura RT04789262); Adire l'Autorità competente (Corecom/AGCOM) tramite ConciliaWeb per la risoluzione del contratto, lo storno del maltolto e la richiesta dell'indennizzo economico previsto per la mancata/inadeguata risposta ai reclami. In allegato: Copia fattura n. RT04789262 Copia ricevute PEC del 19/09/2026 Screenshot chiusura ticket n. 9-800427822755 In attesa di sollecito riscontro, porgo distinti saluti. DAVIDE SERIO

In lavorazione
T. S.
29/09/2026
TIM

addebito corrispettivo annuo consegna elenchi telefonici

Buonasera. In data 29/10/2024 abbiamo chiesto il rimborso, per gli anni 2023 e 2024, del corrispettivo annuo consegna elenchi telefonici addebitato in fattura in quanto servizio non richiesto e neppure effettuato da TIM. TIM ha provveduto al rimborso per l'anno 2024 ma, nonostante le numerose richieste, a tutt'oggi il corrispettivo per l'anno 2023 non è ancora stato accreditato. Nell'ultima comunicazione il servizio clienti TIM riporta che l'esito della lavorazione della richiesta verrà inoltrata mediante account MY TIM. In data 03/06/2026 abbiamo fatto presente che l'intestataria della linea 041446318, Sig.ra Agnolin Orlanda ha 90 anni, e non possiede nè smartophone nè computer e, quindi, poterci dare l'esito della lavorazione della nostra richiesta tramite la pec dalla quale abbiamo inoltrato le richieste di rimborso. Da tale data non ci sono state più comunicazioni dal servizio clienti. La presente, relativamente alla nostra esperienza, per segnalare il menefreghismo del servizio clienti privati TIM. Tosca Strazza figlia di Agnolin Orlanda

In lavorazione
D. D.
28/09/2026

Pagamento fatture non dovuto

Buongiorno, il giorno 20 luglio 2026 o traslocato. Parlando coi vari assistenti virtuali il servizio di wi-fi doveva essere sospeso, poi l'ho disdetto e poi ho revocato la disdetta visto che era un semplice trasloco. In data 03/08/26 sono usciti per istallare la nuova fibra ma hanno avuto problemi, problemi che hanno risolto il giorno 23/09/26h. Il problema è che sia il 27/07/26 che io 27/08/26 e anche il 27/09/26 avendo l'accredito sul conto corrente si sono comunque presi le tre mensilità. Potete aiutarmi?

In lavorazione
E. S.
28/09/2026

Addebiti non dovuti

Spett. Fastweb, Sono titolare del contratto per la fornitura elettrica specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° E001197704 relativa al periodo dal 01/08/2026 al 31/08/2026 in quanto gli addebiti fatturati pari a 36,44 € non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare mi state addebitando nella sezione altre partite, costi di gestione pratica di sollecito 6,00 € +iva al 22%, insoluto Rid 5,00 € + iva al 22%. La precedente bolletta dopo un problema al primo addebito, che inizialmente la mia banca ha pagato e poi stornato, ho provveduto a pagarvela con bonifico immediato il giorno stesso dello storno, e non solo dopo che il vostro Rid è stato stornato avete proceduto con il secondo tentativo andato a buon fine, quindi ho pagato la bolletta due volte. Invece voi avete continuato un iter come se non avessi pagato la bolletta, con l’invio di un sms con un link ad una raccomandata virtuale che non ho mai aperto, e con questo addebito nella successiva fattura. Dato che ho pagato la precedente fattura due volte, una tramite bonifico e l’altra tramite il vostro addebito, perché in questa fattura mi avete addebitato ulteriori costi? Io non mi sento di dovervi pagare costi extra causati da una pessima gestione automatica della fatturazione e pagamenti. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad 11 €+ iva 22% In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità

In lavorazione
D. F.
18/09/2026

Bolletta spropositata

MA VI SEMBRA NORMALE CHE CON 0 mc DI CONSUMO ABBIA €153.30 DI BOLLETTA?

In lavorazione
C. B.
17/09/2026

Fatturazione irregolare

A seguito di ritardo di pagamento 5 giorni una fattura da 35 euro, mi hanno addebitato altri 30 euro per pratiche amministrative che non sono indicate nel contratto.

In lavorazione
V. F.
16/09/2026

addebito non dovuto

Spett.le Altroconsumo, con la presente si richiede il vostro supporto e l'apertura di una pratica di conciliazione/assistenza nei confronti di Wind Tre S.p.A. in merito a fatturazioni e prelievi bancari indebiti successivi al cambio di operatore. Si espongono di seguito i fatti: In data 13 giugno 2025 è stata completata la migrazione dell'utenza telefonica/dati dello studio (intestata a mio marito Antonino Guarrera) verso l'operatore Iliad, determinando la regolare e tempestiva cessazione del rapporto contrattuale con Wind Tre. Nonostante la cessazione del servizio e il passaggio avvenuto, Wind Tre ha continuato a prelevare dal conto corrente le somme relative alle seguenti fatture, emesse per periodi di competenza successivi alla migrazione: Fattura n. 2025F001169033 del 21/08/2025 Fattura n. 2025F001518524 del 21/10/2025 A seguito di ciò è stata disposta la chiusura della domiciliazione bancaria (RID). Ciononostante, sono state emesse ulteriori fatture non dovute, anch'esse relative a periodi successivi alla cessazione e non pagate proprio a causa della revoca della RID: Fattura emessa il 21/12/2025 (non pagata) Fattura emessa il 21/02/2026 (non pagata) In data 27 febbraio 2026 è stata inviata a Wind Tre una PEC formale di contestazione, alla quale, ad oggi, non è stato dato alcun riscontro né si è provveduto al rimborso delle somme trattenute illegittimamente. Alla luce di quanto sopra, si chiede il vostro intervento affinché Wind Tre proceda al tempestivo rimborso degli importi indebitamente percepiti tramite la RID e all'annullamento di tutte le pretese economiche successive alla data di migrazione. Vi allego la documentazione in nostro possesso Cordiali saluti,

In lavorazione
L. B.
14/09/2026

Multa esosa di 30 euro e 4,50 per raccomandata di sollecito

Buongiorno, mi ritrovo nuovamente a contestare la vostra mancanza di trasparenza per gli accadimenti che si sono succeduti dopo la prima lettera di reclamo( inviata da questa piattaforma), alla quale non avete dato seguito con una risposta chiarificatrice per la sottoscritta. Nel mese di agosto mi avete trattenuto 61,90 euro che pensavo comprensivi della bolletta del 25 giugno che avevo sospeso perche` sprovvista di bolletta e di contratto stipulato telefonicamente con voi, invece un vostro operatore mi ha avvisato telefonicamente che 30 euro erano di multa per non aver pagato la bolletta del 25 giugno, il mese di luglio invece risultava regolarmente pagato. Specifico che, paradossalmente, la bolletta arretrata, me l'avete addebitata con pagamento RID l'8 di settembre. Non vi sembra paradossale? Prima la multa assurda e poi il pagamento della bolletta non pagata? Altra anomalia riguarda la vostra app che per quanto sia ritornata attiva, non sono riuscita a visionare il contratto e nemmeno il pagamento delle bollette precedenti. Risulta soltanto l'ultima bolletta che dovro`pagare entro il 25 di settembre. Ma anche questa bolletta riporta una voce contabile di 4,50 per una raccomandata di sollecito per me davvero inspiegabile, perche` non necessaria dal momento che attraverso il mio RID bancario trattenete tutti i pagamenti. Ho ritenuto, quindi, per le ragioni sopra esposte di rivolgermi nuovamente agli avvocati di Altro Consumo affinche` possano redimere questa problematica creata da voi.

In lavorazione
D. D.
12/09/2026

Addebiti morosità reiterati e raccomandata mai ricevuta – richiesta rimborso e storno

Spett.le FASTWEB S.p.A., sono vostro cliente storico da quasi vent’anni e trovo sinceramente deludente dovermi nuovamente trovare a contestare addebiti per morosità e gestione amministrativa, soprattutto dopo una precedente vicenda analoga conclusasi con il rimborso da parte di FASTWEB di €30,00. Con il presente reclamo contesto formalmente addebiti per complessivi €64,49, relativi alle fatture M026923671 e M029681812. La fattura M026923671 conteneva €30,00 di “costi gestione amministrativa”. In data 12/09/2026 alle ore 19:02 ho provveduto al pagamento integrale della fattura, pari a €64,87, esclusivamente per regolarizzare la posizione ed evitare ulteriori addebiti o conseguenze sulla linea. Preciso pertanto che tale pagamento non costituisce accettazione dell’addebito di €30,00, del quale chiedo espressamente e categoricamente il rimborso. La successiva fattura M029681812, emessa il 01/09/2026 e con scadenza 25/09/2026, contiene ulteriori €30,00 di costi gestione amministrativa e €4,49 per “spedizione raccomandata di preavviso”, portando l’importo complessivo a €69,36 anziché €34,87. Chiedo pertanto che tali ulteriori €34,49 vengano stornati immediatamente e comunque prima della scadenza del 25/09/2026, consentendomi di corrispondere esclusivamente quanto ordinariamente dovuto. Preciso di aver ricevuto alcuni SMS automatici relativi ai pagamenti; ciò non esonera tuttavia FASTWEB dal fornire una giustificazione puntuale dei due distinti addebiti da €30,00. Chiedo quindi di indicare, per ciascuno di essi, la fattura cui si riferisce, la relativa scadenza, la data di pagamento registrata e le concrete attività amministrative poste a fondamento del costo. Contesto inoltre espressamente i €4,49 relativi alla presunta raccomandata A/R, che non ho mai ricevuto. Chiedo quindi prova documentale dell’effettiva spedizione, comprensiva di data, numero/tracking, indirizzo utilizzato ed esito della consegna o del tentativo di consegna. Qualora la raccomandata sia stata predisposta o spedita dopo l’avvenuta regolarizzazione della posizione, ne pretendo l’integrale storno. Ricordo inoltre che una precedente contestazione relativa ad analogo addebito da €30,00 si è già conclusa con un rimborso da parte di FASTWEB, peraltro ottenuto soltanto dopo mesi di attesa. Ritengo francamente inaccettabile che, dopo quasi vent’anni di rapporto contrattuale, debba nuovamente affrontare la stessa problematica. Chiedo pertanto formalmente: rimborso di €30,00 già corrisposti con la fattura M026923671; storno immediato di €34,49 dalla fattura M029681812 prima della scadenza del 25/09/2026; prova documentale e spiegazione analitica degli addebiti contestati; conferma scritta che sulle somme oggetto del presente reclamo non saranno applicati ulteriori costi o conseguenze; che qualsiasi somma dovuta a mio favore venga accreditata mediante bonifico bancario. A tale scopo allego apposito documento contenente IBAN e coordinate bancarie, proprio per evitare ulteriori ritardi o difficoltà nell’esecuzione del rimborso. Qualora FASTWEB non proceda alla rettifica e al rimborso richiesti, o fornisca un riscontro meramente generico senza la documentazione sopra richiesta, procederò senza ulteriore preavviso mediante ConciliaWeb/CORECOM e con ogni ulteriore strumento di tutela a mia disposizione. Dopo quasi vent’anni da cliente FASTWEB mi aspetto, questa volta, una soluzione concreta e tempestiva e non un ulteriore rinvio. Resto in attesa di urgente riscontro scritto. In attesa di certo e questa volta rapido riscontro, Cordiali saluti Davide

In lavorazione
F. M.
12/09/2026

Rimborso Enel gestito in modo errato nonostante IBAN comunicato e conferma scritta del bonifico

Reclamo per la gestione estremamente problematica di un rimborso relativo alla mia fornitura gas Enel. A seguito della rettifica di una bolletta errata, ho contattato Enel più volte comunicando il mio IBAN e chiedendo espressamente che il credito residuo di €57,67 mi venisse rimborsato tramite bonifico. Dopo numerose telefonate, email e un reclamo formale, in data 09/09/2026 Enel mi ha finalmente confermato per iscritto di aver predisposto il rimborso di €57,67 tramite bonifico sul mio IBAN, riportando nel documento anche le coordinate bancarie corrette. 400006928179.pdf Nonostante questa conferma scritta, Enel ha invece spedito il rimborso tramite assegno. Il problema è particolarmente grave perché sono residente all’estero. Per ritirare la raccomandata ho dovuto delegare mio padre, che ha incontrato difficoltà alle Poste per l’accettazione della delega digitale. Ora, inoltre, non riesco materialmente a incassare l’assegno: in Italia utilizzo ING, che non dispone di una filiale fisica nella mia zona. La situazione arriva dopo settimane di contatti con Enel, durante le quali mi è stato anche comunicato erroneamente che il mio IBAN non fosse corretto. Enel mi aveva inoltre inviato una precedente comunicazione ufficiale attestante un credito di €1.959,20, importo che successivamente il Servizio Clienti ha dichiarato essere errato senza che io abbia ancora ricevuto una chiara riconciliazione scritta. Preciso che gli operatori telefonici con cui ho parlato sono stati generalmente disponibili e professionali; il problema riguarda la gestione amministrativa successiva, caratterizzata da errori e comunicazioni contraddittorie. Chiedo a Enel di annullare l’assegno e accreditare immediatamente i €57,67 tramite bonifico sull’IBAN già comunicato e da loro stessi confermato, nonché di fornirmi una risposta scritta e definitiva sulla precedente comunicazione relativa al credito di €1.959,20. Ritengo inoltre doverose delle scuse formali per il tempo e i disagi causati da una procedura di rimborso che avrebbe dovuto risolversi con un semplice bonifico.

In lavorazione

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