Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. F.
17/08/2026

ADDEBITO COSTI GESTIONE E RIMBORSO

Buongiorno, Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 30,00 relativo a "Addebito costi gestione amministrativa" e di € 24,40€ relativo a "rimborso costo riattivazione servizi" ( rimborso che non è un rimborso ma un addebito) per un totale di € 54,40 presenti nella fattura n. M014722110 emessa in data 25/05/2026. l' importo di € 30,00 viene applicato a causa di un presunto ritardo nel pagamento della fattura precedente. Desidero tuttavia precisare che il mancato saldo nei termini non è imputabile a mia negligenza, bensì a un disservizio tecnico dei sistemi Fastweb: 1) la fattura oggetto del ritardo non è risultata visibile all’interno dell’app MyFastweb nel periodo di riferimento. 2) L’impossibilità di visionare il documento ha reso nullo il tentativo di pagamento tempestivo. 3) Il problema risulta essere diffuso e già segnalato da numerosi altri utenti che hanno riscontrato il medesimo malfunzionamento dei vostri sistemi informatici. Considerato che il ritardo è stato causato esclusivamente da una carenza informativa e tecnica del fornitore, ritengo l'applicazione della penale di € 30,00 del tutto illegittima e priva di fondamento contrattuale. Pertanto, vi diffido a provvedere entro e non oltre 45 giorni allo storno dell'importo di € 30,00 + € 24,40 =tot 54,40 o, in alternativa, al rimborso della medesima cifra tramite accredito sulla prossima fattura utile. In mancanza di un riscontro positivo entro i termini previsti, mi riservo di adire le vie legali e di avviare una procedura di conciliazione presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom) tramite la piattaforma ConciliaWeb, come previsto dalle Delibere 182/02/CONS e 173/07/CONS.

In lavorazione
A. P.
16/08/2026

Aumento ingiustificato canone abbonamemto

Salve ho stipulato il.contratto abb internet al prezzo di 19.90€ . Trascorsi 12 mesi il canone e' aumentato a 22,90€ per poi riaumentare a 29,90€. Ho inoltrato PEC il 4 luglio all assistenza per avere copia del contratto, alla data odierna trascorsi oltre 30gg non hanno ancora inoltrato il contratto da me richiesto. Non parliamo della pessima assistenza, ore e ore messo in attesa e poi nessuno riesce a risolvere il problema, anzi l ultimo operatore dell assistenza commerciale mi ha promesso il ripristino della scontistica per adeguare il prezzo a 22.90€..oggi arrivata la fattura con l offerta a pieno prezzo.!! Quindi nulla adeguamento. .presa in giro.

In lavorazione
G. A.
14/08/2026

servizio consegna posta inadeguato

Buongiorno, ieri giovedì 13 agosto presso il residence Cicogna di Ponzano Veneto (tv) veniva letteralmente abbandonata diversa posta appartenente probabilmente a vecchi inquilini/proprietari che non vivono più nel residence da anni. Si tratta di una decina di buste abbandonate dentro la cassetta della pubblicità. Non è la prima volta che capita. Il postino, non trovando i nominativi, non è autorizzato ad abbandonare la posta alla merce di tutti.

In lavorazione
E. M.
10/08/2026

Continuo a ricevere bollette nonostante abbia data disdetta a settembre 2025

Buongiorno È l'ennesima bolletta che ricevo nonostante i reclami le segnalazioni e quant'altro per un contratto disdetto a settembre 2025. Chiedo cortesemente di provvedere a regolarizzare le cose. Inoltre vorrei ricevere ufficialmente comunicazione dell'avvenuta registrazione della disdetta del contratto a mio nome all'indirizzo pec elenamotto74@pec.omceo-to.it E ad altroconsumo. Allego ultima bolletta ricevuta

In lavorazione
C. C.
10/08/2026

Addebiti elevati dopo la chiusura del contratto

Buongiorno, Vi scrivo perché sto avendo un problema con Fastweb, dopo la chiusura del mio contratto con loro, hanno deciso di farmi 2 addebiti un di 430 e un secondo di 113, aggiungendo anche il fatto (come mi ha spiegato un loro centralinista) che loro anche se si conclude il contratto vengono comunque fatturati 2 mesi in più, e io non ho capito il perché. Per i 2 importi che vi sto segnalando loro giustificano come, ricalcoli e dispersione energia che comunque veniva fatturata mese per mese. Inoltre 3 mesi prima di chiudere il contratto io non ero più in quell'appartamento e loro hanno comunque fatturato lo stesso importo di sempre anche se non abitavo più lì e avrò acceso la luce 4 volte in tutto il periodo. In allegato i documenti. Grazie, saluti. Cristhian Bravo.

Chiuso
G. D.
04/08/2026

contestare la FATTURA TG10457597 emesso il 29 aprile 2026 per l’importo aggiuntivo di euro 6,10

Spett. FASTWEB S.P.A, Sono titolare del contratto per la linea telefonica mobile con il numero 3485223120 e il pagamento a rate del cellulare Samsung Galaxy S25 per un importo totale mensile di Euro 21,99 come specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la FATTURA TG10457597 emesso il 29 aprile 2026 per l’importo aggiuntivo di euro 6,10 per l'Addebito per variazione modalita' di pagamento. Faccio presente che: 1) di non aver cambiato in nessun modo il mezzo di pagamento: così come inserito nel contratto " metodo di pagamento associato alla tua fattura: Carta di credito"; 2) la carta di credito è sempre la Visa Altroconsumo con gli stessi numeri di carta; 3) ho comunicato al vostro operatore di call center che la carta era in scadenza naturale comunicando la nuova scadenza e il codice di sicurezza; 4. nonostante ciò è stata emessa fattura cartacea pagata regolarmente prima della scadenza con operatore call center Vodafone, con la stessa carta di credito. 5) nel suddetto contratto che allego in copia, da me firmato, non è riportato alcun accenno di un eventuale addebito per cambio metodo di pagamento, cosa che in effetti non è mai avvenuta perchè la tipologia del metodo di pagamento associato alla mia fattura è ed è rimasto “CARTA DI CREDITO". Ho parlato nelle diverse conversazioni avute con i vari operatori del call center che mi avevano promesso più volte, dapprima il rimborso su conto corrente bancario, infatti ho comunicato loro il mio IBAN, poi in una seconda telefonata ricevuta uno sconto in fattura successiva; poi il nulla.(ascoltate le registrazioni). Dopo varie successive telefonate al servizio clienti, gli operatori si sono negati il tutto dicendo che avrebbero ascoltato le registrazioni degli operatori precedenti che avrebbero promesso il rimborso. Ma nulla a tutt'oggi. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, o al rimborso su IBAN di quanto impropriamente pagato della somma pari ad € 6,10. Oltre al rimborso dell’importo di € 6,10 indebitamento pagato , chiedo il ristoro, per la non soddisfazione del servizio reso al cliente, per il tempo perso con le diverse telefonate effettuate al vostro call center, da dove emerge come nel mio caso che “il cliente non è al primo posto, la mia insoddisfazione nella non risoluzione della problematica insorta e da voi non prontamente risolta” ,per quanto promesso dai vostri operatori e non portato alla dovuta risoluzione positiva e non curanti della mia richiesta di parlare con un responsabile del servizio; non curanti della buona fede del sottoscritto, di essere un vostro affezionato cliente, di essere un ottimo pagatore, e del fatto evidentissimo che non c’è’ stato affatto un cambio di modalità di pagamento ma solo la scadenza naturale della carta di credito prontamente aggiornata. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto

In lavorazione
F. I.
04/08/2026

Addebiti non dovuti in fattura

Nella fattura di luglio Fattura N. M024014413 invece del solito importo che pago sempre di €43,77 ho trovato da pagare € 78,26 e nel dettaglio fattura vengono indicati: €4,49 spedizione raccomandata preavviso (preavviso cosa? ma poi quale raccomandata? A chi è stata mandata? non è la prima volta che mi vengono addebitate raccomandate mai pervenute) €30 addebito costi di gestione amministrativa...cioè? Queste voci sono poco chiare e anche inesatte visto che io non ne so nulla. Pertanto sono a richiedere la restituzione dei 34,49€ che ho dovuto pagare non si sa perchè, inoltre dato che nella fattura di maggio Fattura N. M016301483 mi venivano richieste 100€ di cauzione per Anticipo servizi, che poi il call center mi ha spiegato essere una cauzione per aver cambiato metodo di pagamento, vorrei chiedere: MA CHI LO HA MAI CHIESTO QUESTO CAMBIO??? Io fino ad agosto 2025 pagavo €42,85 al mese, poi mi avete detto che c'erano 0,92 centesimi in più perchè mandavate il cedolino (mai richiesto e nemmeno mai arrivato poichè la posta arriva sporadicamente, e se arriva molto dopo la scadenza), ma io non ho mai richiesto cambi, quindi avete fatto tutto da soli e ora volete anche 100€ di cauzione? Ripristinate le cose e stornate queste 100€ non dovute perchè è stata una vostra modifica non mia. In alternativa dato che non è la prima volta che mi arrecate disturbo, compreso un distacco della linea con fatture regolarmente pagate tanto che poi mi avete dovuto rimborsare (aprile 2024), a settembre mi vedrò costretta a cambiare gestore perchè voi rompete le scatole a chi paga e non a chi non lo fa. In attesa di riscontri, Federica Iovine

In lavorazione
V. E.
04/08/2026
TIM

verifica e rettifica fattura

Desidero segnalare un’anomalia riscontrata nella fattura RT04041682 di luglio, sulla linea 0814612654, chiedendo una verifica e la conseguente rettifica degli importi addebitati. Nello specifico, la fattura di giugno, che ho già regolarmente saldato, riportava correttamente la voce “TIMVISION Family L annuale dilazionato” per un importo pari a € 10,00, come sempre avvenuto in precedenza. Nella successiva fattura di luglio, invece, ho riscontrato diverse incongruenze: - è presente una voce relativa al periodo 02/06/2026 - 30/06/2026 per TIMVISION Family L annuale dilazionato dell’importo di € 20,99, nonostante il mese di giugno fosse già stato fatturato e pagato nella precedente bolletta; - è presente una seconda voce relativa al periodo 01/07/2026 - 31/07/2026, anch’essa di € 20,99, importo che non corrisponde a quanto previsto dal mio abbonamento; - compare inoltre una sezione “Offerte e servizi disattivati”, con un accredito di -€ 9,67, pur non avendo mai richiesto né effettuato alcuna disattivazione del servizio. Desidero inoltre evidenziare che avevo già ricevuto una vostra comunicazione nella quale mi veniva confermato il rinnovo dell’offerta TIMVISION Family L annuale dilazionato a decorrere dal 1° giugno, per ulteriori 12 mesi, alle medesime condizioni economiche già applicate, ovvero € 10,00, importo che infatti mi è sempre stato addebitato nelle fatture precedenti. Per tali motivi chiedo cortesemente: - di verificare le motivazioni del doppio addebito relativo ai mesi di giugno e luglio; - di chiarire il motivo dell’importo di € 20,99 anziché € 10,00; - di spiegare la presenza della voce relativa ad un servizio disattivato, mai richiesta dalla sottoscritta; - di procedere, qualora venga confermato l’errore, alla rettifica della fattura e al rimborso o storno degli importi eventualmente addebitati in eccesso. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e della risoluzione della problematica prima di procedere nelle sedi opportune nella tutela dei miei diritti.

Chiuso
D. B.
04/08/2026

Richiesta rimborso fattura a credito

Buonasera, nonostante i numerosi tentativi di contattarVi tramite il 130 e la chat disponibile in area riservata di Mytiscali, non mi è mai stato possibile parlare con un Vostro operatore. Nella fattura N° 26H0779272 risulta che mi sia dovuto un importo di € 21,86. Vorrei sapere come poter ottenere l'accredito posto che non ho più contratti in essere con Voi. Resto in attesa di sollecito riscontro, Debora Bertoli C.F. BRTDBR84M46G702J Numero cliente: 439696377

Chiuso
L. Z.
04/08/2026

INDEBITA MODIFICA ACCORDI CONTRATTUALI

Sono l’Amministratore di sostegno della Sig.ra SORGATO ELISABETTA, titolare del contratto per la linea telefonica 049.983.0763 come specificato in allegato. Con la presente intendo contestare al gestore di telefonia FASTWEB S.p.A. – Vodafone, le bollette nn. TG11728652 del 15/05/2026; TG14359048; del 14/06/2026 e TG16976847 del 16/07/2026 relativa al periodo dal 09/05/2026 al 08/08/2026 in quanto gli addebiti fatturati pari ad € 29,89 ciascuna non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare nelle tre bollette viene addebitato l’importo di € 29,89 quando nel contratto, a chiare lettere, è evidenziato che l’importo accordato di € 25,90 non sarebbe stato modificato. Al gestore Fastweb S.p.A. ho già inviato tre PEC per aprire il reclamo e la risposta è stata: Dalle verifiche effettuate risulta che è stata sottoscritta l’offerta Vodafone Casa Wireless 5G Outdoor alle condizioni economiche indicate nella documentazione precontrattuale, ovvero al costo mensile di € 25,90, e non l’offerta al costo di € 27,90. Desideriamo inoltre precisare che l’offerta non prevedeva alcuna clausola di “prezzo bloccato” né alcun impegno espresso da parte di Fastweb-Vodafone a rinunciare all’esercizio del diritto di modifica delle condizioni economiche e/o contrattuali nel corso del rapporto. Pertanto, nel rispetto della normativa vigente e delle condizioni contrattuali accettate al momento della sottoscrizione, Fastweb-Vodafone può legittimamente procedere all’applicazione di modifiche unilaterali delle condizioni economiche, previo invio della prevista comunicazione informativa al cliente e nel rispetto dei termini stabiliti dalla normativa di settore. Nella fattura TG06402282 emessa il 14/03/2026, Vodafone ha comunicato la modifica delle condizioni economiche dell’offerta relativa alla linea di rete fissa da Lei indicata. Risulta altresì che nelle condizioni contrattuali di attivazione, il prezzo bloccato per 24 mesi era riferibile solo per le attivazioni con canone mensile di 27.90 Euro. Allego le copie delle bollette e la copia del contratto, per verificare, con i vostri esperti, se il gestore ha adempiuto al contratto sottoscritto. Ringraziando invio cordiali saluti Lorenzo Zambotto - socio 2556194-50

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