Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. A.
28/08/2026

Batteria automezzo

AUTODOC NON SOSTITUISCE UNA BATTERIA PER AUTOTRAZIONE ROTTASI DOPO SOLO DUE MESI. SI RIFIUTA DI APPLICARE LA GARANZIA DI LEGGE NON SUPPORTANDO LE SUE ARGOMENTAZIONI CON ELEMENTI VALIDI. SI DIMOSTRA MOLTO SCORRETTA E ARROGANTE.

Chiuso
M. D.
27/08/2026

Mancata riparazione scheda lavastoviglie

Spett.le Altroconsumo, mi rivolgo a Voi per richiedere assistenza e tutela in merito a una controversia con Electrolux Appliances S.p.A., relativa a una lavastoviglie Electrolux EES47311L, acquistata direttamente sul sito ufficiale Electrolux in data 17/01/2026 e pertanto coperta da garanzia legale di conformità. Il prodotto ha manifestato un malfunzionamento in data 01/07/2026, giorno nel quale ho contattato Electrolux per richiedere assistenza. Nella stessa giornata è stato aperto il ticket n. 1007698137 e mi è stato indicato il centro assistenza Adriano Marincich, comunicandomi che sarei stato contattato entro 48 ore. Di seguito riporto la cronologia degli eventi: * 01/07/2026: apertura della richiesta di assistenza e del ticket n. 1007698137. * 03/07/2026: trascorse le 48 ore senza essere stato contattato, ho inviato una prima e-mail di sollecito a Electrolux. * 07/07/2026: ho inviato un ulteriore sollecito, poiché dopo 6 giorni non ero ancora stato contattato dal centro assistenza. Dopo diversi tentativi telefonici mi è stato riferito che non era possibile indicarmi una data certa per l’intervento. * 16/07/2026: ulteriore sollecito scritto, essendo ormai trascorsi 15 giorni dalla segnalazione senza che fosse stato effettuato alcun intervento. * 31/07/2026: dopo circa un mese dalla segnalazione, è finalmente intervenuto il tecnico. Il tecnico non è però riuscito a estrarre la lavastoviglie dal mobile della cucina e pertanto non ha potuto effettuare la riparazione. * Successivamente, per consentire l’intervento, ho provveduto personalmente a estrarre la lavastoviglie dalla cucina. * 03/08/2026: il tecnico è tornato per effettuare la riparazione, ma l’intervento non è andato a buon fine in quanto aveva con sé una scheda elettronica relativa a un modello differente rispetto alla lavastoviglie in mio possesso. * Nella stessa occasione mi è stato comunicato che il centro assistenza sarebbe rimasto chiuso per ferie dalla settimana successiva fino alla fine di agosto e che, pertanto, la riparazione sarebbe stata ulteriormente rinviata. * 07/08/2026: ho inviato un ulteriore sollecito a Electrolux, evidenziando che erano ormai trascorsi 37 giorni dalla segnalazione senza che il prodotto fosse stato riparato. * 18/08/2026: ho inviato a Electrolux una PEC formale, chiedendo la sostituzione immediata del prodotto, richiamando gli artt. 135-bis e seguenti del Codice del Consumo e contestando il fatto che il prodotto fosse inutilizzabile da 48 giorni. * 19/08/2026: Electrolux ha risposto alla PEC dichiarando che la segnalazione era stata presa in carico e sottoposta alla valutazione degli uffici competenti, comunicando che avrebbe fornito successivamente informazioni sulla decisione e sulle azioni da intraprendere. Non è stata tuttavia indicata alcuna data certa per la riparazione né è stata accolta o motivatamente respinta la richiesta di sostituzione. * 26/08/2026: non avendo ricevuto ulteriori comunicazioni concrete, ho inviato un nuovo sollecito tramite PEC, chiedendo una definizione della pratica e confermando la richiesta di sostituzione. Ad oggi, 27/08/2026, la lavastoviglie è inutilizzabile da 58 giorni. Ritengo particolarmente grave la situazione in quanto, nonostante abbia tempestivamente segnalato il problema e abbia collaborato attivamente con il centro assistenza, anche provvedendo personalmente all’estrazione dell’elettrodomestico, dopo quasi due mesi non è ancora stato ripristinato il funzionamento del prodotto. A questo si aggiungono il mancato rispetto delle tempistiche inizialmente comunicate da Electrolux, il ritardo nell’intervento del tecnico, il primo intervento senza esito, il secondo intervento con un ricambio errato e l’ulteriore rinvio dovuto alla chiusura per ferie del centro assistenza. Nella PEC del 18/08/2026 ho pertanto richiesto formalmente la sostituzione del prodotto con uno nuovo e conforme, ritenendo ormai non ragionevole attendere ulteriormente una riparazione dopo 48 giorni di mancato utilizzo e considerato il notevole disagio subito. In subordine ho richiesto, qualora Electrolux non intendesse procedere alla sostituzione e ne ricorressero i presupposti previsti dalla normativa, la risoluzione del contratto con restituzione integrale del prezzo pagato. La risposta ricevuta da Electrolux il 19/08/2026 è stata tuttavia esclusivamente interlocutoria e, nonostante il successivo sollecito del 26/08/2026, non ho ricevuto ad oggi una soluzione concreta né una data certa di intervento. Richiesta ad Altroconsumo Alla luce di quanto sopra, chiedo ad Altroconsumo di valutare la correttezza della condotta di Electrolux alla luce della normativa sulla garanzia legale di conformità, in particolare degli artt. 135-bis e seguenti del Codice del Consumo, e di assistermi nell’ottenimento della soluzione spettante. In particolare, vorrei ottenere: 1. la sostituzione della lavastoviglie con un prodotto nuovo e conforme, senza ulteriori attese; 2. qualora la sostituzione non fosse giuridicamente esigibile nel caso concreto, l’indicazione del rimedio più appropriato previsto dal Codice del Consumo, compresa eventualmente la risoluzione del contratto e il rimborso integrale; 3. il supporto necessario per formalizzare la richiesta nei confronti di Electrolux e, se necessario, avviare una procedura ADR o altra procedura di tutela del consumatore. Sono in possesso della documentazione relativa all’acquisto, del numero di ticket, delle e-mail e dei solleciti inviati a Electrolux, delle PEC del 18/08 e 26/08, nonché della risposta Electrolux del 19/08, che posso mettere a disposizione per la valutazione della pratica. Ringrazio anticipatamente per l’assistenza e resto in attesa di indicazioni su come procedere. Cordiali saluti,

In lavorazione
A. A.
27/08/2026

difetto di forma

Reclamo per altroconsumo TITOLO: Mercedes GLC acquistata da Autotorino: blocco totale dei sistemi in marcia e rifiuto di risoluzione del contratto Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare la mia gravissima e pericolosa esperienza con un'auto Mercedes-Benz GLC 220 d 4Matic acquistata nuova il 19 maggio 2026 presso la filiale Autotorino di Pordenone. Dopo soli 1.500 km l'auto ha subito un primo fermo tecnico in officina di ben 37 giorni (dal 16 giugno al 23 luglio 2026) per problemi al climatizzatore. Successivamente, in data 8 agosto 2026, mentre ero alla guida, il veicolo ha subito un totale e improvviso blackout elettronico in marcia: spie tutte accese, cambio bloccato, fari e tergicristalli impazziti e totale assenza di risposta ai comandi. Solo per fortuna sono riuscito a fermare il mezzo in una rotonda, evitando un grave incidente. L'auto è stata recuperata dal soccorso stradale ACI a notte fonda. Trattandosi di un evidente e letale difetto di conformità che azzera la sicurezza del mezzo (Art. 129 Codice del Consumo) su un'auto con meno di 90 giorni di vita, ho richiesto formalmente ad Autotorino la risoluzione del contratto e la restituzione del prezzo. La risposta scritta di Autotorino è stata sconcertante: sostengono che il primo fermo di 37 giorni "non impediva l'uso del veicolo", che l'attuale guasto alla centralina di accensione è "semplicemente riparabile" e, cosa ancora più grave, si rifiutano di consegnarmi l'esito della diagnosi elettronica sul blocco in marcia, definendola "documentazione interna non divulgabile". Trovo inaccettabile che un consumatore, dopo aver rischiato la propria incolumità su un'auto nuova, venga privato della trasparenza sulla diagnosi del guasto e costretto a riprendere un mezzo di cui è svanita ogni fiducia nella sicurezza. Chiedo il supporto di Altroconsumo per far valere i miei diritti di consumatore.

In lavorazione
N. G.
27/08/2026

TV Xiaomi 50" difettosa dalla prima accensione – mancata sostituzione e assistenza inefficace

Buongiorno, mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere assistenza in merito a una controversia con Xiaomi relativa a un televisore Xiaomi da 50 pollici, ricevuto nell'ambito di una promozione associata all'acquisto di uno smartphone Xiaomi 17 Ultra sullo Xiaomi Store ufficiale. Il televisore è stato acquistato al prezzo promozionale di 1 € nell'ambito dell'offerta collegata all'acquisto dello smartphone. Il problema è il seguente: alla prima accensione del televisore, il dispositivo ha fatto scattare il salvavita dell'abitazione e, da quel momento, non si è mai più acceso. Il televisore non ha quindi mai funzionato correttamente sin dalla prima utilizzazione. Ho immediatamente iniziato a contattare l'assistenza Xiaomi per cercare di risolvere il problema. Nel corso delle settimane ho avuto numerosi contatti con il servizio clienti Xiaomi Italia, con il servizio Xiaomi Global e con l'ufficio reclami, ma senza riuscire a ottenere una soluzione. La posizione che mi è stata ripetutamente comunicata è che, essendo trascorsi i primi 15 giorni, il televisore non sarebbe più sostituibile e dovrebbe essere esclusivamente inviato presso un centro assistenza per la riparazione. Ritengo questa gestione fortemente penalizzante, considerando che il televisore ha manifestato il problema alla prima accensione e non ha mai funzionato, e che ho trascorso circa un mese e mezzo a contattare ripetutamente i diversi servizi Xiaomi, venendo di fatto rimbalzata tra assistenza Italia, Global e ufficio reclami senza ottenere una soluzione concreta. Nel frattempo sono trascorsi circa tre mesi dalla ricezione del televisore, durante i quali mi sono ritrovata con un prodotto nuovo completamente inutilizzabile e ingombrante in casa. Inoltre, trattandosi di un televisore da 50 pollici, non si tratta di un prodotto facilmente trasportabile da una persona sola. Nonostante ciò, mi è stato indicato di portare personalmente il televisore presso il centro assistenza. Avendo finalmente avuto alcuni giorni di ferie nel mese di agosto, ho deciso di provare a portare personalmente il televisore presso il centro assistenza indicato da Xiaomi, nonostante le difficoltà legate alle dimensioni e al peso del prodotto. Una volta organizzato il trasporto, ho però scoperto che il centro assistenza era chiuso per ferie per due settimane. A questo punto ritengo di aver già fatto tutto quanto ragionevolmente possibile per collaborare alla risoluzione del problema. Ho contattato ripetutamente Xiaomi, ho seguito le indicazioni ricevute, ho atteso le risposte dell'assistenza, ho atteso l'esito dei reclami e ho anche cercato di portare personalmente il televisore al centro assistenza, senza però riuscire ancora ad ottenere una soluzione. Non intendo pertanto continuare a gestire la situazione attraverso il servizio clienti Xiaomi, dopo circa tre mesi di inutilizzo del prodotto e dopo il considerevole tempo già perso in comunicazioni e reclami. Chiedo quindi ad Altroconsumo di intervenire a mia tutela nei confronti di Xiaomi e di verificare la corretta applicazione della garanzia legale di conformità, considerando in particolare che il televisore ha manifestato il grave malfunzionamento già alla prima accensione, provocando anche lo scatto del salvavita, e non è mai stato utilizzabile. La mia richiesta principale è la sostituzione del televisore con un prodotto nuovo e funzionante, senza ulteriori inconvenienti o costi a mio carico e con organizzazione del ritiro del televisore difettoso da parte del venditore. Qualora la sostituzione non fosse possibile, chiedo di valutare con Xiaomi una diversa soluzione prevista dalla normativa, compresa la risoluzione del contratto e la restituzione dell'importo corrisposto, secondo quanto applicabile al caso concreto. Preciso inoltre che non considero adeguata la semplice giustificazione secondo cui sarebbero trascorsi 15 giorni, in quanto il problema riguarda un prodotto che ha manifestato il difetto sin dalla prima accensione e per il quale ho comunque tempestivamente iniziato a contattare l'assistenza, trascorrendo successivamente circa un mese e mezzo nel tentativo di ottenere una soluzione attraverso i vari canali Xiaomi. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nella gestione della controversia e di intervenire formalmente nei confronti di Xiaomi affinché venga individuata una soluzione definitiva, evitando ulteriori settimane o mesi di attesa per un televisore che non ha mai funzionato. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione relativa all'acquisto, alla promozione, alle comunicazioni con Xiaomi, ai reclami già effettuati e alle richieste di assistenza. Cordiali saluti

Risolto Gestito dagli avvocati
D. P.
27/08/2026

Mancata riparazione dopo 3 interventi e danni causati dal centro assistenza

Richiesta di assistenza per tutela del consumatore e risoluzione del contratto per difetto non risolto dopo ripetuti interventi in garanzia Prodotto: DEEBOT T30C Data acquisto: 11/04/2026 Acquistato presso: sito ufficiale ECOVACS Ordine: 107080635789456 Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia con ECOVACS relativa a un robot aspirapolvere e lavapavimenti DEEBOT T30C acquistato il giorno 11/04/2026 sul sito ufficiale del produttore. A mio avviso la situazione integra pienamente una grave e persistente non conformità del bene, aggravata da ripetuti interventi di assistenza inefficaci, notevoli disagi per il consumatore e ulteriori danni arrecati durante le lavorazioni. Cronologia dei fatti Aprile 2026 Acquisto del robot DEEBOT T30C tramite sito ufficiale ECOVACS. Giugno 2026 - Comparsa del difetto Dopo circa un mese e mezzo di utilizzo si manifesta un problema relativo al sistema di lavaggio: riduzione del flusso di acqua pulita; presenza di acqua all'interno dell'alloggiamento del serbatoio; presenza di acqua sulla guarnizione e sul fondo del serbatoio acqua pulita. Il 15/06/2026 ECOVACS apre la pratica di assistenza e richiede l'invio del prodotto al laboratorio per ulteriori verifiche. Primo intervento in garanzia Il robot viene inviato in assistenza. Dopo la restituzione il problema continua a manifestarsi e non risulta risolto in maniera definitiva. Da quanto comunicato dal sottoscritto, non è stato effettuato nessun intervento perche il problema, a detta del laboratorio, non è stato riscontrato. Secondo intervento in garanzia Il prodotto viene nuovamente inviato in assistenza per lo stesso difetto. Anche in questo caso il problema continua a presentarsi dopo la restituzione del robot nonostante la sostituzione del serbatoio. Inoltre il prodotto rientra con graffi e segni estetici che non erano presenti prima della spedizione. Lo stesso servizio clienti ECOVACS riconosce nelle proprie comunicazioni la presenza di graffi e danneggiamenti comparsi durante la gestione della pratica. Luglio 2026 - Richiesta di rimborso Dopo due riparazioni non risolutive e quasi due mesi di gestione della pratica: chiedo la risoluzione della vicenda mediante rimborso; evidenzio di non aver mai potuto usufruire stabilmente di un prodotto conforme; segnalo i danni estetici arrecati durante la gestione dell'assistenza. ECOVACS comunica di non voler procedere con il rimborso poiché a loro dire sarebbe decorso il termine per il recesso, proponendo invece un ulteriore rientro del prodotto finalizzato alla valutazione di una sostituzione. Terzo intervento in garanzia Mi viene richiesto un ulteriore invio in assistenza. A seguito delle lavorazioni: il problema originario continua a manifestarsi nonostante la sostituzione di un sensore del lavandino; il prodotto rientra con i medesimi danni estetici segnalati a valle del secondo intervento eccetto per una copertura in plastica che viene sostituita; compare un nuovo danno sul paracolpi del robot. L'11 e il 12 agosto 2026 segnalo inoltre che: il difetto originale è ancora presente; il robot genera continuamente errori relativi al "paracolpi bloccato"; il prodotto è di fatto inutilizzabile. A questo punto formulo nuovamente una richiesta di rimborso e dichiaro di non essere più disponibile ad affrontare ulteriori cicli di assistenza. Quarto intervento in garanzia (attualmente in corso) Nonostante le mie contestazioni, ECOVACS avvia una nuova pratica di assistenza. Il prodotto viene spedito nuovamente il 17/08/2026 (come risultante dal tracking e dalle comunicazioni successive). Alla data del 27/08/2026 il robot risulta ancora non preso in carico o comunque non lavorato dal centro di assistenza e l'unica informazione ricevuta è l'invito ad attendere ulteriormente. In precedenti occasioni ho già riscontrato attese analoghe con pratiche rimaste per giorni in stato "New" senza lavorazione effettiva. Motivi della contestazione Ritengo che nel mio caso siano presenti tutti gli elementi che giustificano la richiesta di rimedi ulteriori rispetto alla semplice riparazione: Difetto manifestatosi dopo poche settimane dall'acquisto. Persistenza del medesimo difetto dopo molteplici tentativi di riparazione. Ad oggi siamo al quarto intervento relativo alla stessa problematica. Tempi estremamente lunghi di gestione. La vicenda si protrae da giugno 2026 senza che sia stata raggiunta una soluzione definitiva. Danni ulteriori arrecati durante le riparazioni. Il robot è stato restituito con graffi, segni estetici e successivamente con un danno al paracolpi. Notevole disagio per il consumatore. Per lunghi periodi non ho potuto utilizzare il prodotto, dovendo affrontare spedizioni ripetute, tempi di attesa e continue interlocuzioni con l'assistenza senza ottenere una soluzione definitiva. Richiesta Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché venga riconosciuta la mia richiesta di: risoluzione del contratto; restituzione del prodotto a spese del venditore/produttore (già in loro possesso); rimborso integrale dell'importo pagato; ogni ulteriore tutela ritenuta opportuna a fronte dei disagi subiti e della gestione della pratica. Ritengo inoltre fortemente discutibile l'eventuale soluzione della sostituzione con un altro esemplare del medesimo modello. Dopo quattro interventi di assistenza sullo stesso difetto, tutti privi di esito risolutivo, è legittimo dubitare che la problematica sia riconducibile al solo esemplare in mio possesso e non possa invece essere legata al modello stesso. In tale contesto, la semplice sostituzione con un altro DEEBOT T30C non appare, dal mio punto di vista, una soluzione definitiva né idonea a garantire il superamento delle criticità che hanno caratterizzato l'intera vicenda. Allego tutta la documentazione fotografica relativa alla problematica mai risolta e ai danni causati dal centro assistenza. Cordiali saluti Davide Piccinini

Risolto Gestito dagli avvocati
F. C.
27/08/2026

Problema col venditore Temu LublueluVac

Salve, In data 14/07/2026 ho richiesto la sostituzione o il reso oppure la riparazione di un robot aspirapolvere acquistato dal rivenditore LublueluVac, in data 31/01/2026. LublueluVac non ha risposto a nessuna delle mie richieste; allora in data 29/07/2036 ho aperto un reclamo con Temu, mi hanno fatto fornire le prove del mancato funzionamento del robot, mi hanno fatto fare una serie di prove incrociate e poi mi hanno risposto che non ho diritto né a rimborso né al reso e neppure alla riparazione. Allego chat

Risolto
M. M.
27/08/2026
Spinacqua S.r.l.

NON VIENE FORNITA ASSISTENZA PREVISTA A CONTRATTO

come da contratto firmato in fase di vendita, ordine n°SPN 1687, la vendita del depuratore è stata personalizzata con "estensione garanzia manutenzione ed assistenza per 13 anni". Nel contratto è indicato inoltre \: "Si escludono dalla garanzia i raccordi idraulicí esterni, le parti a consumo e gli eventuali danni da maltrattamento e manutenzione fatta da esterni all'apparato, ed i costi di Uscita del tecnico non compresi nell'offerta". Non è stato quindi esplicitato il costo di uscita, che come da personalizzazione e in fase di vendita era "tutto compreso, null'altro dovuto". Prodotto installato a 11/2023,. Nel 2024, mi è stato consigliato di non pagare i costi di uscita, che dal 11/2023 al 09/2025 sono state ben 3. In quel periodo sono usciti comunque anche sapendo che non avrei pagato alcuna somma di uscita. la richiesta di uscita come da allegati del 06/07/2026 sarebbe la prima che rientra nell'estensione e non nella garanzia UE di 2 anni. Non ho ricevuto risposte e o contestazioni. chiedo supporto per gestire la cosa, mi trovo ad aver pagato molti soldi per un depuratore convinto di essere "sereno" per 13 anni, ma sembra non essere così.

Chiuso
S. B.
27/08/2026
Puma

Difetto di conformità scarpe Puma

Spett. PUMA In data 18/04/2026 ho acquistato presso il Vostro rivenditore ReadyToRun (Bergamo) un paio di scarpe velocity NITRO 4 Wns pagando contestualmente l’importo di 110€. A distanza di circa 4 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, indossando le scarpe si avverte una sensazione anomala e fastidiosa nella parte posteriore esterna della scarpa, come se vi fosse un rialzo o uno spessore irregolare in quel punto. Inoltre, all'interno della scarpa sono presenti delle scuciture visibili. Si precisa che le scarpe sono state utilizzate pochissimo, solo 3 volte in totale, il che esclude che i difetti siano dovuti a usura. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Scontrino d'acquisto Foto difetti delle scarpe

In lavorazione
P. D.
27/08/2026
Maldarizzi AUTOMOTIVE s.p.a.

Problema al cambio automatico

ordinare i materiali da un'altra sede), operazione del tutto incongruente con la natura del danno meccanico riscontrato (forte rumore metallico di sferragliamento sotto la scocca a vettura ferma in posizione Drive).Inoltre, MG Motor Italy mi ha confermato per iscritto che le vostre officine godono di piena "autonomia decisionale" nella gestione dei casi. Di conseguenza, cade ogni vostra giustificazione legata all'attesa di direttive dalla casa madre.TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO VI DIFFIDA A:Procedere senza ulteriore indugio alla diagnosi definitiva e alla sostituzione integrale del gruppo cambio/meccatronica in regime di totale garanzia (legale e convenzionale), a zero spese a mio carico.Consegnarmi immediatamente una vettura sostitutiva gratuita per l'intera durata del fermo tecnico, al fine di azzerare il mio persistente stato di appiedamento.In mancanza di un vostro riscontro operativo entro 3 giorni lavorativi, la pratica verrà gestita interamente per vie legali tramite l'associazione dei consumatori Altroconsumo, con formale richiesta di risarcimento danni per fermo tecnico prolungato.Distinti saluti,Paolo de Gennaro

In lavorazione
M. S.
26/08/2026

RIPARAZIONE FRIGO IN GARANZIA

Spett.le HAIER, In data 29/07/2025 Abbiamo acquistato il frigorifero il quale alla riaccensione effettuata il 11/08/2026 non raffreddava più, rendendolo inutilizzabile per il suo scopo. Per completezza e correttezza, si tratta di un frigo per una seconda casa, per cui è stato spento da aprile ad ora, in quanto viene riacceso per alcuni giorni durante le festività e il mese di agosto. Ci siamo rivolti presso il negozio dove abbiamo effettuato l’acquisto i quali hanno contattato direttamente l’assistenza e ci hanno riferito che tutti i tecnici erano in ferie in quella settimana. Abbiamo preso il primo appuntamento libero, ossia per il 17/08 ma in quel giorno non si è presentato nessuno. Dopo vari solleciti siamo riusciti a ricevere il tecnico il 20/08, il quale ha constato che ci fosse stata una perdita di gas. Non ha saputo dirci da cosa potesse dipendere la perdita e soprattutto se potrebbe ripresentarsi il problema, quindi se c’è una perdita non trovata il gas si perderà di nuovo se non usato… ed in ogni caso il Gas non é stato caricato e ad oggi non c’é stato comunicato ancora il nuovo intervento per La ricarica. Ci sembra alquanto anomalo che una multinazionale come Haier si affidi a centri assistenza che nel pieno dell’estate non hanno neanche 1 tecnico libero, a causa del quale siamo stati tutto il periodo del soggiorno senza frigo ( comprato neanche 1 anno prima) e soprattutto affidandosi a tecnici veramente poco professionali (per essere gentili!!!!!). Il nostro reclamo è perchè chiediamo la sostituzione integrale del prodotto e per assicurarsi che la garanzia venga posticipata di almeno un altro anno, dal momento che il frigo ha veramente poche ore di utilizzo e non vorremmo trovarci l’anno prossimo con gas scarico e con intervento da pagare dal momento che scadono i 2 anni di garanzia, per un frigo che sarà rimasto acceso neanche 1 mese in tutto. Cordiali saluti

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00