Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Rimborso
Ho fatto un acquisto con tutto subito.it,dopo che ho pagato 314 euro il venditore ha annullato ordine,la disdetta risale al 13/5 e non ho ancora ricevuto indietro nulla,no so nemmeno chi posso contattare non essendoci un numero di telefono di Subito.it,come posso fare?
Reclamo e richiesta rimborso per mancata attivazione del servizio fibra
Buongiorno, con la presente desidero presentare un reclamo formale riguardo alla mia attivazione fibra con Iliad Italia. Dopo aver effettuato l’attivazione e ricevuto il modem, la linea non ha mai funzionato, presumibilmente a causa di un disservizio tecnico mai risolto. Nonostante le mie segnalazioni, nessun tecnico o operatore si è mai fatto vivo per sistemare il problema o fornire assistenza concreta. Nel frattempo, mi sono stati comunque addebitati sia i costi di attivazione sia i canoni mensili di un servizio che non ho mai potuto utilizzare. Avevo inoltre richiesto un rimborso per il disservizio subito, ma non ho mai ricevuto alcun riscontro né alcun accredito. A causa della totale mancanza di assistenza e della prolungata assenza del servizio, sono stata costretta a cambiare operatore. Chiedo pertanto: il rimborso dei costi di attivazione; il rimborso dei canoni mensili addebitati per un servizio mai funzionante; un riscontro formale al presente reclamo entro i termini previsti. In assenza di risposta o di una soluzione adeguata, mi riservo di rivolgermi agli organi competenti per la tutela dei consumatori. ID utente: 52938047 Cordiali saluti
Mancato pagamento da parte di subito.it
Buongiorno in data 20/05 il compratore ha versato i soldi a subito .it la trattiva si è conclusa con l’invio di conferma da parte di subito.it sia del ricevimento del denaro da parte del compratore sia del ricevimento della merce e della conferma da parte del compratore di avvenuta ricezione. A me è arrivata la conferma che il denaro sarebbe stato versato entro 3-6 giorni da quel momento il 20/05 ore 12.06. Al momento 1400 € sono ancora nelle meni di subito .it. con cui è impossibile avere un riscontro. Vi allego le foto della trattativa e la foto del messaggio da parte del compratore di aver pagato a subito.it la cifra pattuita
ADDEBITO GESTIONE AMMINISTRATIVA
Spett.le Fastweb, con la presente desidero contestare formalmente l’addebito di € 30,00 indicato come “costi di gestione amministrativa” nella bolletta di maggio, riferito a un mancato pagamento della primissima fattura emessa a seguito dell'attivazione della linea fissa Fastweb casa Start, avvenuta a fine febbraio, per cui avevo provveduto ad autorizzare il RID, esattamente attivatosi il giorno 03 marzo, ma il cui pagamento è stato indicato "tramite bollettino postale" , nonostante la domiciliazione già attiva. Tale addebito non mi appare corretto né giustificato, per le seguenti motivazioni: Non ho mai ricevuto alcun sollecito di pagamento a seguito della scadenza della fattura, né tramite email, né tramite Sms o telefonata che mi mettesse nelle condizioni di venire a conoscenza del presunto ritardo e di sanarlo tempestivamente, oppure che mi invitasse a verificare lo stato dei pagamenti precisando che in caso di mancato pagamento, la Società avrebbe inviato una raccomandata A/R di preavviso sospensione e risoluzione con addebito dei costi di spedizione e di gestione della pratica. Tuttavia, non essendoci alcun addebito sul conto ed accortami tardivamente della modalità di pagamento richiesta ho deciso di chiamare l'assistenza per una conferma sulla modalità da utilizzare (ossia se dovevo proseguire con il bollettino o avrebbero addebitato la fattura) il giorno 17 aprile: mi è stato detto di proseguire con il bollettino senza nessun accenno sugli eventuali solleciti che avrebbero potuto inviare nei giorni seguenti. Appunto tre giorni dopo ricevo un SMS con scritto soltanto di saldare una fattura che risultava non pagata. Per questi motivi, contesto integralmente l’addebito dei € 30,00, ritenendolo non adeguatamente supportato da comunicazioni formali preventive, oltre al fatto che fin da subito e come indicato nel contratto avevo predisposto l'addebito su conto corrente. Alla luce di ciò, chiedo la rettifica della fattura emessa il giorno 01/05 e l'eventuale storno dell'addebito dei costi di gestione amministrativa richiesti non imputabili ad una mia volontà o dimenticanza.
Bonifico effettuato da Wind senza autorizzazione
Buon pomeriggio mi e stato prelevato dal mio conto una somma di 571 euro zbconto della Wind per una revoca contratto effettuato ad agosto 2025 come posso fare x riavere la somma indietro
Richiesta pagamento ingiustificato
Buongiorno Spettle TIM, la richiesta di pagamento della fattura in oggetto non è assolutamente giustificata in quanto dalla fattura mi si imputa il pagamento di un modem o similare, preciso che il contratto è stato disdetto a suo tempo nessuno di TIM mi ha ricontatato per la riconsegna dei modem che sono a casa mia (V.le dei Noci 14, Salice Terme-PV) a disposizione di eventuali tecnici che vogliano venirli a ritirare. Il sistema montatomi non ha mai funzionato, ho chiesto l'intervento del tecnico, che mi ha contattato telefonicamente per la sistemazione dell'impianto, ci eravamo accordati per il suo intervento sempre nel mese di novembre per il giorno 24 Novembre alla mattina, ma alla fine nessuno si è presentato. Io vivendo in provincia di Salerno ho dovuto organizzarmi per salire a Salice Terme con un costo non indifferente di viaggio (128,6 euro). Visti i continui disservizi di TIM ho così disdetto il contratto TIM WiFi seconda casa. Poi più nulla se non la richiesta dell pagamento della fattura (vedi allegato) per tanto essendo stato io il danneggiato non ho alcuna intenzione di pagare 240 e più euro per un disservizio di TIM anzi dovrebbe essere TIM a risarcimi il viaggio a vuoto oltre che il tempo perso. In attesa di un Vs sollecito riscontro, saluto. Stefano Castiglione.
CONTESTAZIONE FATTURE
A: Tim spa - Milano 21/05/2026 Oggetto: contestazione fattura n.RE04272210 del 16.10.2025 – Linea telefonica 0444533421 – Addebito illegittimo bimestre agosto-settembre 2025 non più attivo e costo disattivazione per migrazione. Contestazione fattura RE03525232, da ricalcolare. codice migrazione: KYY0444533421U Con la presente contesto formalmente l’addebito di € 103,23 a titolo di bimestre agosto-settembre 2025 (servizio non più attivo) e costo disattivazione per migrazione presente nella fattura in oggetto. Riepilogo: dopo essere stata cliente Tim per tantissimi anni, in data 01.07.2025 mando a Tim disdetta dell'abbonamento servizio linea fissa casa +internet, compilando il format on line. In data 07.07.2025 ore 13.47 da TIM mi arriva un messaggio sul cellulare che diceva: "abbiamo avviato lavorazione della tua richiesta di cessazione. Riceverai una successiva comunicazione a conferma dell'avvenuta cessazione della tua linea, nel rispetto dei termini..." Il giorno 18.07.2025 è avvenuta la migrazione ad altro gestore, ossia sono passata a POSTE, codice migrazione: KYY0444533421U. Nel frattempo non ricevendo più comunicazioni da TIM, continuavo a telefonare al n. 187 per avere notizie della cessazione contratto. Le risposte erano le più variegate: la pratica è tutto a posto sarà ricontatta; oppure è in lavorazione; ma lei ha già chiamato altre volte; poi ancora: ..ma c'è un problema di omonomia con altro cliente, chiami l'amministrazione.......un delirio, perdita di tempo al telefono e al computer e arrabbiature. Ho fatto numerosi reclami on line sul sito di TIM ma non ho mai avuto risposte serie e non vedevo la fine della pratica. Nel frattempo con il nuovo gestore tutto funzionava e quindi speravo in una soluzione positiva di TIM. Mi è arrivata la bolletta TIM del mese di Luglio 2025 con addebitato intero periodo da pagare (31 gg.), quando io ho migrato il giorno 18.07.2025. Ho subito tolto la domicilazione in Posta e pagato l'importo richiesto per il mese intero, intendendo così di andar a pari anche il costo di chiusura servizio. Non ho pagato euro 3,90 che mi avevano fatturato con la voce CONSEGNA ELENCHI TELEFONICI. ( la consegna cartacea è ormai da un decennio che non viene più eseguita a casa mia!). Dopodiche' è arrivata una successiva fattura, relativa al bimestre agosto-settembre 2025 di euro 103,23. Ma io avevo già il servizio attivo con il nuovo gestore e pagavo le relative fatture di meta' mese di luglio, agosto e di settembre 2025 al nuovo gestore POSTE. Non è affar mio se il lato tecnico ha funzionato perfettamente (la cosidetta migrazione della linea) mentre invece la parte amministrativa/burocratica fatta di moduli informativi da compilare/numeri verdi in appalto di TIM/messaggista su cellulare si è rivelato un caos. Ora da ultimo arrivano solleciti, mail di società di recupero crediti, lettere da Ufficio Legale e Contenzioso da Roma. Non pagherò per la Vs. disorganizzazione e il pessimo servizio che mi avete reso nei mesi precedenti alla chiusura del rapporto. Attenderei piuttosto unaVs. nota di credito di € 103,23 e un ricalcolo della bolletta già pagata, rif mese di luglio con i giorni corretti del servizio reso (17 gg. + costo chiusura, senza la mitica voce "consegna elenchi telefonici). Allego: copia Vs. messaggio del 07.07.2025 h. 13.47. copia fattura contestata mese di agosto - settembre 2025 copia ricevuta pagamento fattura mese di luglio 2025, escluse spese consegna elenchi telefonici di euro 3,90 ( fattura da ricalcolare) documento identita' Patrizia Franceschetto
thebestpdf Nicosia
Ho ricevuto un addebito di €39,95 dopo aver fatto una operazione in cui non era richiesto nessun costo aggiuntivo voglio subito che mi sia rimborsato
fattura tim
A: Tim spa 21/05/2026 Oggetto: contestazione fattura n.RE04272210 del 16.10.2025 – Linea telefonica 0444533421 – Addebito illegittimo bimestre agosto-settembre 2025 non più attivo e costo disattivazione per migrazione. Contestazione fattura RE03525232, da ricalcolare. codice migrazione: KYY0444533421U Con la presente contesto formalmente l’addebito di € 103,23 a titolo di bimestre agosto-settembre 2025 (servizio non più attivo) e costo disattivazione per migrazione presente nella fattura in oggetto. Riepilogo: dopo essere stata cliente Tim per tantissimi anni, in data 01.07.2025 mando a Tim disdetta dell'abbonamento servizio linea fissa casa +internet, compilando il format on line. In data 07.07.2025 ore 13.47 da TIM mi arriva un messaggio sul cellulare che diceva: "abbiamo avviato lavorazione della tua richiesta di cessazione. Riceverai una successiva comunicazione a conferma dell'avvenuta cessazione della tua linea, nel rispetto dei termini..." Il giorno 18.07.2025 è avvenuta la migrazione ad altro gestore, ossia sono passata a POSTE, codice migrazione: KYY0444533421U. Nel frattempo non ricevendo più comunicazioni da TIM, continuavo a telefonare al n. 187 per avere notizie della cessazione contratto. Le risposte erano le più variegate: " la pratica è tutto a posto sarà ricontatta; oppure è in lavorazione; ma lei ha già chiamato altre volte; poi ancora: ..ma c'è un problema di omonomia con altro cliente, chiami l'amministrazione" .......un delirio, perdita di tempo al telefono e al computer e arrabbiature. Ho fatto numerosi reclami on line sul sito di TIM ma non ho mai avuto risposte concrete e non vedevo la fine della pratica. Nel frattempo con il nuovo gestore tutto funzionava e quindi speravo in una soluzione positiva di TIM. Mi è arrivata la bolletta TIM del mese di Luglio 2025 con addebitato intero periodo da pagare (31 gg.), quando io ho migrato il giorno 18.07.2025. Ho subito tolto la domicilazione in Posta e pagato l'importo richiesto per il mese intero, intendendo così di andar a pareggiare anche il costo di chiusura servizio. Non ho pagato euro 3,90 che mi avevano fatturato con la voce CONSEGNA ELENCHI TELEFONICI. ( la consegna cartacea è ormai da un decennio che non viene più eseguita a casa mia!). Dopodiche' è arrivata una successiva fattura, relativa al bimestre agosto-settembre 2025 di euro 103,23. Ma io avevo già il servizio attivo con il nuovo gestore e pagavo le relative fatture di meta' mese di luglio, agosto e di settembre 2025 al nuovo gestore POSTE. Non è affar mio se il lato tecnico ha funzionato perfettamente (la cosidetta migrazione della linea) mentre invece la parte amministrativa/burocratica fatta di moduli informativi da compilare/numeri verdi in appalto di TIM/messaggista su cellulare si è rivelato un caos. Ora da ultimo arrivano solleciti, mail di società di recupero crediti, lettere da Ufficio Legale e Contenzioso da Roma. Non pagherò per la Vs. disorganizzazione e il pessimo servizio che mi avete reso nei mesi precedenti alla chiusura del rapporto. Attenderei piuttosto una Vs. nota di credito di € 103,23 e un ricalcolo della bolletta già pagata, rif mese di luglio con i giorni corretti del servizio reso (17 gg. + costo chiusura, senza la mitica voce "consegna elenchi telefonici). Allego: copia Vs. messaggio del 07.07.2025 h. 13.47. copia fattura contestata mese di agosto - settembre 2025 copia ricevuta pagamento fattura mese di luglio 2025, escluse spese consegna elenchi telefonici di euro 3,90 (fattura di cui chiedo il ricalcolo) documento identita' Patrizia Franceschetto
Pagamento fattura aprile e maggio 2026
Buongiorno, per una distrazione dovuta a un grave lutto familiare non ho aggiornato la carta di credito e la fattura di aprile risultava non pagata. A seguito vostro sollecito ho aggiornato la carta e pagato le fatture di aprile e in anticipo quella di maggio per un totale di € 143,09 in data 14 maggio 2026. Malgrado la vostra mail dello stesso 14 maggio, ore 18.27 di pagamento ricevuto continuo a ricevere solleciti su cell., via mail e ora per posta ordinaria con bollettino postale!!! Dopo più di 10 anni di abbonamento mi chiedo se a Sky si lavora non sapendo la mano destra cosa fa la sinistra. Per non parlare del pessimo servizio clienti dove non esiste un numero a cui rivolgersi specie per persone avanti con gli anni come la sottoscritta. Volete smetterla di torturarmi specie in circostanze come questa??? Grazie Teresina Limoli
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
