Bacheca dei reclami
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Poste Italiane e Poste Vita negano documenti ereditari su libretto e polizza a erede legittimo
Poste Italiane e Poste Vita negano documenti ereditari su libretto e polizza a erede legittimo In qualità di erede legittimo dei miei genitori deceduti, ho richiesto formalmente lo storico dei flussi finanziari del libretto di risparmio e della polizza "Poste Progetto Dinamico Bonus" stipulata nel dicembre 2021. Nel dicembre 2021, i risparmi storici dei miei genitori (certificati e buoni) sono stati liquidati e fatti confluire in questa polizza a favore di un solo soggetto, ledendo gravemente la mia quota di legittima tutelata dalla legge.Ad oggi, a distanza di mesi, Poste Italiane e Poste Vita mi negano la documentazione del libretto e della polizza, bloccando di fatto il mio sacrosanto diritto di difesa in sede giudiziaria per la ricostruzione dell'asse ereditario.Trovo inaccettabile che Poste ostacoli la trasparenza e i diritti degli eredi. Invito Poste Italiane e Poste Vita a prendere immediato contatto per la consegna dei documenti storici richiesti, onde evitare il contestuale esposto formale alla Banca d'Italia e all'IVASS.
Noleggio a lungo termine scorretto
Buongiorno.Ho acquistato nel 2024 una Cupra Formentor a noleggio lungo termine per un periodo di 24 mesi con la possibilità di proroga del contratto.Visto le formula molto conveniente,con poco anticipo e con una rata a me conveniente,ho firmato il contratto.Arrivato cuasi alla fine dei24 mesi faccio richiesta di prorogare il contratto di altri 24 e faccio richiesta del preventivo.Mi arriva: rata i.i. che da 250€ passa a 480€ in più mi chiedono un conguaglio tra la vecchia e la nuova rata di 4500+ iva.Mi chiedo:non è una forma di commercio scorretto??Premetto anche che sono sotto dei chilometri stabiliti.Chiedo alla finanziaria di rispettare il contratto e rivedere il preventivo al meglio o mi informerò nelle sedi appropriate.Distinti Saluti Hoffer Mario
Discriminazione marca moto
Buongiorno, qualche giorno fa sul portale di prima ho fatto un preventivo per assicurare uno Scooter Piaggio Medley 125 e il prezzo della poliza RCA era di € 226,00. Andando a vederlo in concessionaria alla fine ho deciso di acquistare un Honda SH sempre 125 percio' della stessa cilindrata e anzi con piu' sistemi di sicurezza e piu' aggiornato visto che alla fine ho scelto di farlo nuovo. La sorpresa ce' stata quando ho calcolato la poliza e mi e' venuta una differenza di ben 160,00€!!!!! La giustificazione che mi e' stata data e' che l'Honda SH e' piu' rubato (io non ho chiesto il furto/icendio) e che essendo che ce ne sono di piu' ha piu' statistiche di incidenti rispetto al Piaggio!!!! Secondo me questa cosa che fanno le assicurazioni e' molto ma molto discriminate, cioe' se io voglio comprare lo scooter piu' venduto e quello che va meglio devo pagare di piu'!!!!! E' come dire se ti compri la Fiat Panda paghi di piu' perche' ne hanno vendute di piu'!!!! Alla fine sono stato costretto ad acquistre al prezzo che hanno voluto loro in quanto ormai lo avevo gia' preso!!! Trovo che sia una pratica molto molto scorretta sia per il cliente che per la stessa casa madre!! Spero che almeno voi riusciate a far chiarezza. In allegato vi metto ho messo il primo preventivo del Medley, quello dell'Sh e ne ho rifatto un'altro proprio oggi sempre di un Medley nuovo appena targato. Grazie. Emiliano Gentili
Problema Adblue Peugeot 2008
Buongiorno, ho avuto un problema alla mia Peugeot 2008 diesel, si tratta del noto problema al serbatoio Adblue che va sostituito completo di pompa con una spesa superiore ai 1500 euro. L' assistenza Peugeot si e' rifiutata di rimborsare la spesa di riparazione , alla quale penso di avere diritto in base agli impegni sottoscritti con l' antitrust da Citroen e Peugeot grazie all' intervento di Altroconsumo. Tramite vostra assistenza e' stato inviato un reclamo al Servizio clienti Peugeot per il contributo alla spesa di riparazione della mia auto . La risposta della controparte e' alquanto generica e non indica il motivo per il quale non avrei diritto al rimborso . Gradirei una risposta con una precisa motivazione.
Trattenuta illegittima saldo disponibile di 13.947,10 € su conto bloccato dal 2019
"Scrivo per denunciare la trattenuta illegittima dei miei fondi da parte di PayPal. Il mio conto, a me intestato, è stato limitato definitivamente nel 2019 (Codice di riferimento: PP-009-015-497-164). Nonostante i 180 giorni contrattuali massimi previsti per la ritenzione cauzionale siano scaduti da oltre 6 anni, PayPal si rifiuta di liquidare i miei risparmi. Attualmente sul mio profilo ho un saldo attivo e indicato come 'Disponibile' pari a ben 13.947,10 €, ma l'interfaccia utente per effettuare il trasferimento bancario è stata completamente disabilitata. Da oltre 3 mesi il servizio clienti telefonico mi rimbalza sistematicamente promettendo sblocchi entro '72 ore' che non avvengono mai. Inoltre, in data odierna il server di PayPal ha respinto la mia email di reclamo formale inviata all'indirizzo dei reclami (errore d'accesso da Postmaster), negandomi di fatto il diritto di contattare i reparti conformità. Mi trovo in una situazione di grave e documentabile necessità economica essendo disoccupato. Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché PayPal proceda immediatamente all'esecuzione di un bonifico manuale dell'intera somma sul mio IBAN, che l'azienda possiede già nei propri archivi elettronici."
PUBBLICITA INGANNEVOLE
RECLAMO – Discordanza tra condizioni economiche inizialmente proposte e condizioni contrattuali applicate Rif. Pratica/Contratto Cofidis n.: 000002780587 Buongiorno, vi contatto per segnalare quanto accaduto con una richiesta di finanziamento personale presso Cofidis (rif. pratica 000002780587). I fatti In data 06/07/2026, nell'ambito della procedura di richiesta online di un finanziamento personale relativo a un importo di € 3.000,00 da rimborsare in 60 rate mensili, mi veniva mostrato un TAEG pari al 6,50%, con una rata mensile stimata di € 58,29 (ho lo screenshot con data). Nel corso della medesima procedura di registrazione dei dati, il sistema online mi ha più volte sollecitato a modificare i termini del contratto e/o ad attivare servizi aggiuntivi opzionali. Dopo aver rifiutato le aggiuntive come assicurazione, o altro, ho confermato la richiesta di finazimaneto tramite il modulo online alle condizioni riportate visivamente con TAEG pari al 6,50%. In data 07/07/2026, sono stato contattato telefonicamente da un operatore Cofidis, il quale mi ha richiesto dati personali e mi ha invitato a procedere con la firma del contratto. È in questa occasione che ho rilevato come le condizioni contrattuali proposte fossero radicalmente cambiate rispetto alla simulazione del giorno precedente. Sempre in data 07/07/2026, ho ricevuto/preso visione del documento "Informazioni europee di base sul credito ai consumatori" (SECCI), rif. 000002780587, relativo alla medesima richiesta di finanziamento (importo totale del credito € 3.000,00, durata 60 mesi), nel quale le condizioni economiche risultano sensibilmente diverse e peggiorative rispetto a quanto mostrato il giorno precedente, precisamente: Condizione Valore TAN fisso12,076% TAEG12,89% Rata mensile (60 rate)€ 66,85 Importo totale dovuto € 4.018,50 La differenza tra il TAEG inizialmente indicato (6,50%, importo totale dovuto stimato € 3.497,40) e quello riportato nel documento SECCI (12,89%, importo totale dovuto € 4.018,50) comporta un maggior costo complessivo del finanziamento pari a € 521,10 rispetto a quanto originariamente prospettato, a parità di importo finanziato (€ 3.000,00) e durata (60 mesi). Motivi della segnalazione Ritengo che tale discordanza sia in contrasto con i principi di trasparenza e correttezza nelle relazioni tra intermediari finanziari e consumatori sanciti dagli artt. 116 e ss. del Testo Unico Bancario, nonché con il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per quanto riguarda il divieto di pratiche commerciali ingannevoli (artt. 20-23) qualora le condizioni pubblicizzate o prospettate in fase precontrattuale non corrispondano a quelle effettivamente applicate nel contratto. Rilevo inoltre che, durante la procedura online, mi sono state ripetutamente proposte modifiche contrattuali e/o servizi aggiuntivi opzionali, e che il giorno successivo un operatore telefonico mi ha sollecitato a procedere alla firma, in coincidenza con il peggioramento delle condizioni economiche rispetto alla simulazione iniziale. Tale sequenza di eventi solleva dubbi in merito alla conformità della procedura commerciale rispetto agli artt. 20-26 del Codice del Consumo in tema di pratiche commerciali scorrette Cosa ho fatto/vorrei fare Ho già inviato un rifiuto a Cofidis chiedendo chiarimenti scritti sulla discordanza ma la loro email risulta un email da cui non si pu; rispondere. Chiedo se questa situazione è nota anche ad altri utenti. Grazie in anticipo per l'attenzione.
Rimborsi non eseguiti
Buongiorno, Faschim continua a sospendere pratiche di rimborso chiedendo documentazioni aggiuntive con comunicazioni precompilate e poco comprensibili. Normalmente i ticket devono essere rimborsati completamente. Mi è stata rigettata una pratica dove ho pagato con ticket e mi è stata chiesta la fattura. Con ssn si pagano ticket non fatture. Non è scrito da nessuna parte nel loro regolamento che per i ticket elaborati da ssn si deve chiedere fattura. La loro motivazioe e che su quel ticket era scritto che è un pagamento bancomat quindi non è un documento fiscale. Noto che ultimamente aggiungono richieste di documentazioni solo per non pagare e farti rigettare pratiche. E da quanto posso vedere da altri relami è una prasi oramai consolidata e se non vengono fermati rimborseranno sempre meno. In piu segnalo che in alcuni casi chiedono di vedere referti/risultati analisi. Se oscuro i risultati (per una questione di privacy) e lascio visibile solo il tipo di visita, dati ospedale eccc la pratica viene rigettata.
problema con azienda Bravo
Spett. GO BRAVO Sono titolare del contratto della pratica UIT1352744 [ho inviato email per recesso contratto prima ancora della scadenza dei 14 gg] ma non ho avuto nessuna risposta! ho provato a telefonare: nessuna risposta! sul sito bravo avete subito cambiato i progressi, e le mie finanziarie non hanno ricevuto nessuna richiesta da parte vostra! vi ho inviato anche la foto di tale riscontro! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Il bonus “ invita un amico “ non è mai stato elargito dopo quasi un anno
Salve, Vi scrivo in merito al mancato riconoscimento del bonus “ invita un amico “ . Il bonus precedente a quello attuale. Invitato amico in a Ottobre 2025. Aperto conto e tutto . Era in attesa di approvazione anche dopo la nuova promo, tuttavia ad oggi risultano 0 inviti nuovamente. Nessun bonus è stato emesso a me o al mio amico invitato. Non è possibile contattare nessun numero riguardo la vicenda
promozione non rispettata
Spett Ing Sono titolare del contratto di [conto corrente/carta/finanziamento] specificato in allegato. In data 09 aprile 2025 partecipavo alla promozione come presentatore (invita i tuoi amici in ing) ,premetto che presentavo mio padre e la pratica l'ho seguita personalmente. la promozione prevedeva un buono da 200 euro amazon al presentato e un buono sempre amazon al presentatore da 50 euro ,questo solo eseguendo determinate operazioni .Puntualmente eseguite Tanto è vero che il buono amazon da 200 euro è regolarmente arrivato a mio padre, mentre il mio che inizialmente era visibile è stato via via procrastinato fino a sparire completamente . dopo innumerevoli telefonate che mi assicuravano un pronto intervento , che non è mai stato fatto . Ora chiedo il dovuto con un indennizzo materiale e morale da quantificare In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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