Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
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Addebiti in fattura eccessivi
Dopo avermi catturato telefonicamente con un cambio contratto che doveva essere una riduzione di costo ricevo la prima fattura con un costo superiore al precedente contratto di 10 euro. Telefono al 187 per chiarimenti con l'amministrazione e dopo 20 minuti di attesa metto giù. Apro una segnalazione su app per chiedere un contatto diretto con un essere umano spiegando il problema è questa risulta lavorata ed evasa senza che sappia nulla di cosa significhi nel concreto. Provo ad aprire un'altra segnalazione da app, e questa mi blocca l'invio. Sospendo alcuni giorni. Oggi vado in un negozio TIM per assistenza e il signore mi dice che l'assistenza per ciò che si fa telefonicamente o online deve essere risolto tramite gli stessi canali. Mi fa capire che sono caduta nella trappola delle vendite telefoniche. Se recedo dal contratto ora pago tutte le penalità per il vincolo dei 24 mesi. Sono molto incavolata! E sto cercando di capire come agire tramite associazione dei consumatori. È assurdo che non si possa avere udienza telefonica con un soggetto "umano" della TIM! Non riconosco più quest'azienda! Siamo utenti dal 1986 senza benefici per essere rimasti clienti da allora. La telefonia la usiamo meno di 10 volte al mese. Usiamo Internet. Ora ci troviamo costretti a migrare dalla concorrenza a meno che TIM non ci incentiva a restare.
Fregature coi prezzi esposti
A fronte di prezzi che passano in cassa più alti di quanto indicato sul cartello del prezzo, ti rispondono che il prezzo giusto è quello della cassa, contrariamente a quanto avviene in altri supermercati dove ti rimborsano la differenza: QUESTA È UNA FREGATURA BELLA E BUONA RISPETTO A QUANTO DICHIARATO COME PREZZO DI VENDITA, in quanto si induce il cliente ad acquistare ad un prezzo apparentemente conveniente che poi viene rincarato all'atto del pagamento!
Disclaimer ingannevole
Spett. Emma Materasso In data 14/08/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un materasso. L' ordine che doveva essere consegnato in 2-7 gg lavorativi alla conferma è stato indicata 3 mesi solari come data prevista arrivo. alla richiesta di modifica dell' ordine non c'è stata nessuna soluzione indicata da Emma Materesso. ho dovuto procedere all' annullamento, ovviamente nel frattempo ho perso un altra offerta su altro sito. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Gestione garanzia e assistenza DREAME
Dati dell'acquisto Prodotto: Lavapavimenti Dreame Data di acquisto: Febbraio 2025 Prezzo d'acquisto: 199,99 € Sintesi della cronistoria e delle criticità Difetti e riparazioni iterate: A un anno e 18 giorni dall'acquisto, il dispositivo ha presentato difetti di conformità che hanno richiesto 2 interventi di riparazione nell'arco di soli 2 mesi. Ritardi e scarsa trasparenza: A seguito dell'invio in assistenza, il prodotto è rimasto nei laboratori della casa madre per oltre un mese senza alcuna comunicazione o aggiornamento sullo stato della riparazione. Proposta scorretta iniziale: A fronte dell'impossibilità di riparazione, l'assistenza ha proposto la sostituzione con un modello differente (attualmente a listino a 179 €) offrendo soli 8 mesi di garanzia residua e negando la possibilità di rimborso. Mancato ristoro equo: La proposta di un prodotto commerciale di valore inferiore con garanzia fortemente ridotta non è stata ritenuta un equo indennizzo per i disagi subiti. Stato attuale della pratica A seguito dei reiterati rifiuti di rimborso da parte dell'azienda, ho accettato a titolo transattivo la sostituzione del prodotto unicamente a condizione che venga riconosciuta una garanzia di 12 mesi sul nuovo dispositivo. Si richiede il supporto di Altroconsumo per monitorare la corretta evasione della richiesta e tutelare i diritti di garanzia riconosciuti dal Codice del Consumo.
Gestione garanzia e assistenza DREAME
Dati dell'acquisto Prodotto: Lavapavimenti Dreame Data di acquisto: Febbraio 2025 Prezzo d'acquisto: 199,99 € Sintesi della cronistoria e delle criticità Difetti e riparazioni iterate: A un anno e 18 giorni dall'acquisto, il dispositivo ha presentato difetti di conformità che hanno richiesto 2 interventi di riparazione nell'arco di soli 2 mesi. Ritardi e scarsa trasparenza: A seguito dell'invio in assistenza, il prodotto è rimasto nei laboratori della casa madre per oltre un mese senza alcuna comunicazione o aggiornamento sullo stato della riparazione. Proposta scorretta iniziale: A fronte dell'impossibilità di riparazione, l'assistenza ha proposto la sostituzione con un modello differente (attualmente a listino a 179 €) offrendo soli 8 mesi di garanzia residua e negando la possibilità di rimborso. Mancato ristoro equo: La proposta di un prodotto commerciale di valore inferiore con garanzia fortemente ridotta non è stata ritenuta un equo indennizzo per i disagi subiti. Stato attuale della pratica A seguito dei reiterati rifiuti di rimborso da parte dell'azienda, ho accettato a titolo transattivo la sostituzione del prodotto unicamente a condizione che venga riconosciuta una garanzia di 12 mesi sul nuovo dispositivo. Si richiede il supporto di Altroconsumo per monitorare la corretta evasione della richiesta e tutelare i diritti di garanzia riconosciuti dal Codice del Consumo.
Gestione garanzia e assistenza DREAME
Dati dell'acquisto Prodotto: Lavapavimenti Dreame Data di acquisto: Febbraio 2025 Prezzo d'acquisto: 199,99 € Sintesi della cronistoria e delle criticità Difetti e riparazioni iterate: A un anno e 18 giorni dall'acquisto, il dispositivo ha presentato difetti di conformità che hanno richiesto 2 interventi di riparazione nell'arco di soli 2 mesi. Ritardi e scarsa trasparenza: A seguito dell'invio in assistenza, il prodotto è rimasto nei laboratori della casa madre per oltre un mese senza alcuna comunicazione o aggiornamento sullo stato della riparazione. Proposta scorretta iniziale: A fronte dell'impossibilità di riparazione, l'assistenza ha proposto la sostituzione con un modello differente (attualmente a listino a 179 €) offrendo soli 8 mesi di garanzia residua e negando la possibilità di rimborso. Mancato ristoro equo: La proposta di un prodotto commerciale di valore inferiore con garanzia fortemente ridotta non è stata ritenuta un equo indennizzo per i disagi subiti. Stato attuale della pratica A seguito dei reiterati rifiuti di rimborso da parte dell'azienda, ho accettato a titolo transattivo la sostituzione del prodotto unicamente a condizione che venga riconosciuta una garanzia di 12 mesi sul nuovo dispositivo. Si richiede il supporto di Altroconsumo per monitorare la corretta evasione della richiesta e tutelare i diritti di garanzia riconosciuti dal Codice del Consumo.
Vinted non rimborsa soldi promessi per pacco smarrito dal suo corriere e blocca account venditore
Spett.le Altroconsumo, richiedo il vostro intervento nei confronti di Vinted UAB (Švitrigailos g. 13, LT-03228 Vilnius, Lituania) per il mancato pagamento di 760,00 € relativi a una spedizione smarrita, e per il blocco permanente del mio account avvenuto pochi giorni dopo la segnalazione dello smarrimento. I FATTI, IN ORDINE CRONOLOGICO 02/07/2026 – Vendo un computer portatile tramite la piattaforma Vinted. La spedizione è organizzata interamente da Vinted: etichetta e QR code generati dalla piattaforma, corrieri scelti da Vinted. Io non ho alcun rapporto contrattuale diretto con il vettore. 04/07/2026 – Consegno il pacco al punto di partenza indicato. 06/07/2026, ore 11:02 – Il tracking InPost (n. 80014471867001503349442) registra "Pacco ritirato dal corriere". Da questo momento il pacco è nella rete InPost. 08/07/2026 – Ultimo aggiornamento utile: "Pacco in attesa di trasferimento". 13/07/2026, ore 12:27 – Il tracking si blocca con lo stato "Problemi con la tua spedizione". L'assistenza InPost conferma per iscritto la presenza di un problema presso l'hub di Grugliasco e dichiara che la gestione del caso compete a Vinted, in quanto committente della spedizione. Nello stesso periodo, l'applicazione Vinted mi comunica per iscritto, nella schermata dell'ordine: "Se il pacco viene smarrito, riceverai un risarcimento di €760.00". La stessa schermata specifica che, trascorsi 25 giorni lavorativi dall'invio, l'ordine può essere segnato come smarrito e che, confermato lo smarrimento, il venditore riceve il risarcimento dell'importo totale. Dispongo degli screenshot. 07/08/2026 – Scaduti i 25 giorni lavorativi, l'acquirente segnala il problema tramite l'apposita funzione dell'app, come previsto dalla procedura Vinted. Poche ore dopo – Il mio account viene bloccato in modo PERMANENTE. La motivazione comunicata è: "Siccome abbiamo individuato un'attività illegale svolta sul tuo account (...) non abbiamo altra scelta che bannare in modo permanente il tuo account da Vinted", seguita da un testo standard relativo a truffe, contraffazione e violazione di marchi e diritti di proprietà intellettuale. Nessun riferimento a un annuncio, a una transazione o a un comportamento specifico. Il contenuto di quella motivazione è del tutto estraneo ai fatti: ho venduto un articolo di elettronica usata, categoria espressamente ammessa dal catalogo Vinted, e l'ho consegnato al corriere indicato da Vinted stessa. Il tracciamento del vettore prova che un pacco reale è stato ritirato ed è successivamente sparito all'interno della rete logistica scelta dalla piattaforma. Il blocco mi impedisce inoltre di comunicare con l'acquirente, che suppongo e spero essere stato rimborsato. I TENTATIVI DI RISOLUZIONE Ho scritto a Vinted (indirizzo legal@vinted.com) chiedendo due cose precise: (a) la motivazione specifica e individuale del blocco, come previsto dall'art. 17 del Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act), e (b) la data in cui mi sarebbe stato corrisposto il risarcimento di 760,00 € comunicato dalla piattaforma stessa. La prima risposta ricevuta si limitava a indicarmi la procedura di appello contro la decisione di moderazione, ignorando completamente la domanda sul pagamento. Ho quindi inviato un sollecito, chiedendo espressamente che la parte relativa all'ordine e al pagamento venisse inoltrata al team competente. A quel sollecito non è seguita alcuna risposta. LA SITUAZIONE ATTUALE Ad oggi: - il pacco è stato smarrito da un corriere scelto e incaricato da Vinted; - non ho ricevuto né il pagamento dell'ordine né il risarcimento di 760,00 €; - il saldo del mio portafoglio Vinted è pari a zero; - l'acquirente spero sia stato rimborsato; - il mio account è bloccato in via permanente sulla base di un'accusa generica e mai circostanziata; - le mie richieste scritte restano senza risposta. Il risultato concreto è che Vinted trattiene l'intero valore della transazione, non consegna la merce all'acquirente, non restituisce nulla al venditore e impedisce a quest'ultimo l'accesso alla piattaforma e a ogni canale di comunicazione ordinario. Segnalo infine la coincidenza temporale tra la segnalazione dello smarrimento e il blocco del mio account, che chiedo venga valutata. RICHIESTA Chiedo il vostro intervento affinché Vinted UAB: 1. corrisponda il risarcimento di 760,00 €, da essa stessa comunicato per iscritto nell'applicazione; 2. fornisca la motivazione specifica e individuale del blocco dell'account, come previsto dall'art. 17 del Regolamento (UE) 2022/2065, precisando se la decisione sia stata adottata con strumenti automatizzati; 3. riesamini la decisione di blocco alla luce della documentazione allegata. Resto a disposizione per ogni ulteriore documento. Cordiali saluti, Cesare Primultini 17.08.2026
abbonamento ingannevole
buon giorno l altro giorno ho fatto questo aquisto su deportvillage e senza volerlo mi sono iscritto ad u abbonamento credo mi e arrivato un addebito di29.90 euro da parte di club rabajas volevo sapere come disdire e se riesco ad essere risarcito grazie
chiusura della segnalazione
Spett. Vinted negli ultimi giorni di Giugno ho acquistato presso il venditore/utente Sabine020 un giocattolo (lego jurassic word 76948 t-rex & atrociraptor ausburch) pagando contestualmente l’importo di € 72.54. A seguito della mia segnalazione di merce non arrivata al punto di ritiro, mi inviate un documento da firmare (il DOR). Non avendo mai vissuto questa situazione e non conoscendo di che documento si trattasse ho chiesto delucidazioni mai date, fino a che viene chiusa la segnalazione dal centro assistenza con conseguente trasferimento, della somma di cui sopra, al venditore. Pertanto ho pagato un articolo mai ritirato e nonostante le mie successive segnalazioni il team di assistenza continua a snobbare la situazione che hanno creato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta codice PIN immobilizer Renault Twingo – Condotta elusiva e diniego di assistenza.
Spettabile Altroconsumo, vi richiedo supporto urgente per una condotta ostruzionistica e un abuso commerciale da parte di Renault Italia.Il mio veicolo Renault Twingo (Telaio: VF1C068AE24552866, Targa: BS253RE) è attualmente immobilizzato a Romano d'Ezzelino a causa del guasto al transponder della chiave. Ho il pieno diritto di conoscere il codice PIN di emergenza a 4 cifre del mio mezzo per effettuarne lo sblocco manuale, dimostrando la mia legittima proprietà tramite il Libretto di Circolazione e il mio documento d'identità.La concessionaria ufficiale Scalcauto Group di Rosà esige 120 Euro per questa informazione. Il Servizio Clienti Renault Italia ha infine confermato per iscritto il diniego al rilascio telematico/amministrativo del codice, pretendendo che io porti il veicolo bloccato in officina per una diagnosi ufficiale. Questa imposizione è del tutto pretestuosa, priva di fondamento tecnico (il codice risiede nei loro server centrali) e gravemente dannosa, in quanto mi costringe a pagare un carro attrezzi e ad accettare un preventivo abusivo di 120 Euro per una stringa numerica nativa del mio bene.Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Renault Italia sia intimata a rilasciare immediatamente e gratuitamente il codice PIN associato al mio telaio per via scritta, ponendo fine a questa condotta lesiva dei diritti del consumatore.Allego l'intera cronologia delle e-mail, inclusa la risposta definitiva di rifiuto ricevuta da Renault. Rilascio immediato e gratuito per iscritto del codice PIN a 4 cifre per lo sblocco dell'immobilizer del veicolo.
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