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G. C.
18/06/2026
Omoda & Jaecoo

JAECOO 5 SHS-H - Problemi di sicurezza - Rischio esalazioni Monossido di Carbonio

Spettabile Chery Automobile Italy S.r.l. (Omoda & Jaecoo Italia) Inviato p.c. alla piattaforma Altroconsumo Il sottoscritto Giorgio Caporaletti, in qualità di proprietario e conducente del veicolo JAECOO 5 SHS-H (Super Hybrid System), immatricolato in data 21/05/2026, con la presente intende muovere formale contestazione e diffida in merito a un gravissimo difetto di progettazione software riscontrato sul mezzo in oggetto, tale da aver esposto il sottoscritto e terzi a un imminente pericolo di vita. Il veicolo in questione è dotato di sistema di chiusura intelligente e gestione automatica delle funzioni a distanza. Esposizione dei fatti e dinamica dell'evento: In data 14/06/2026, alle ore 20:00 circa, il veicolo veniva regolarmente parcheggiato all'interno di un garage privato chiuso, posizionando la leva del cambio in modalità P (Park). Al momento di uscire dall'abitacolo, il quadro strumenti risultava acceso e l'auto in stato "Ready" (con propulsore termico temporaneamente spento dalla gestione elettronica dell'ibrido). All'allontanamento dello scrivente con la smart key, il veicolo ha emesso un doppio segnale acustico di clacson, omettendo tuttavia di interrompere l'alimentazione del quadro e delle centraline. Si sottolinea fermamente come il manuale d'uso e istruzioni del veicolo non riporti alcuna specifica sul significato di tale segnalazione acustica. Dopo aver verificato l'assenza di impedimenti e aver constatato l'apparente chiusura del mezzo, lo scrivente si è allontanato. A causa di un evidente bug del firmware di bordo, il veicolo è rimasto in uno stato di "falsa sosta" per oltre 7 ore consecutive, durante le quali il sistema ha continuato a considerare la sessione di guida come attiva. Per compensare il drop di tensione della batteria di trazione (dovuto ai display e ai moduli rimasti alimentati), il motore termico a benzina si è avviato e spento ripetutamente in autonomia a ciclo continuo durante la notte, come confermato dalle testimonianze dei vicini di casa che ne hanno udito l'attività già dalle ore 23:00. La mattina seguente, alle ore 05:00, lo scrivente è stato allertato dagli inquilini del primo piano, allarmati dal forte odore di gas di scarico e dal rumore della ventola di raffreddamento dell'auto, entrata in funzione a causa dell'avvenuto surriscaldamento del propulsore in ambiente chiuso. Conseguenze e lesione dei diritti di sicurezza: Saturazione da gas tossici e rischio letale: Il locale garage è stato trovato completamente saturo di gas combusti. Le esalazioni tossiche di Monossido di Carbonio (CO) hanno invaso per convezione l'adiacente vano scale collegato agli appartamenti, generando un rischio di intossicazione letale per inalazione a danno dello scrivente e degli altri residenti dello stabile. Danno patrimoniale: Il veicolo ha registrato un consumo anomalo da fermo pari a circa 100 km di autonomia di carburante. Riscontro della rete assistenziale: In data 15/06/2026, l'accaduto è stato tempestivamente segnalato al Servizio Clienti e il veicolo è stato condotto presso l'officina autorizzata Pieralisi OCRA di Jesi. A seguito di esame diagnostico, i tecnici hanno riscontrato l'assenza di codici di errore memorizzati in centralina, liquidando il caso come conforme e non ritenendo necessario alcun intervento correttivo. È stato inoltre comunicato che i Log del sistema non erano disponibili, non è stato dunque possibile risalire alla causa della continua attività del motore endotermico. Tale condotta risulta inaccettabile: l'assenza di un codice d'errore non esclude il difetto, ma certifica che si tratta di un grave errore logico-funzionale del software di controllo originario e non del guasto di un singolo componente. I moderni standard di omologazione europei impongono la presenza di sistemi temporizzati di protezione (Auto SHUT-OFF) che taglino l'alimentazione dopo un tempo predefinito in assenza della chiave. Sulla Jaecoo 5 SHS-H tale protezione si è dimostrata totalmente inesistente o inefficace. Richieste e Costituzione in Mora Tutto ciò premesso e considerato, con la presente si DIFFIDA codesta società holding e distributrice del marchio a: - Prendere immediato carico della presente segnalazione, interfacciandosi con i propri reparti ingegneristici centrali al fine di analizzare la logica del firmware installato sulla vettura in oggetto. - Disporre un intervento tecnico mirato o il rilascio di un aggiornamento software risolutivo volto a implementare un timer di spegnimento forzato e definitivo (Auto-Shutdown) qualora il veicolo in stato "Ready" si trovi fermo in modalità "P" e la chiave intelligente non sia rilevata a bordo. In conformità con le linee guida per la risoluzione dei contenziosi promosse da Altroconsumo, si assegna a codesta società un termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente per fornire un riscontro scritto in merito alle soluzioni tecniche che si intendono adottare. In difetto di quanto sopra, o in caso di riscontro elusivo, lo scrivente si riserva sin d'ora il diritto di adire le vie legali a tutela della propria incolumità e dei propri diritti di consumatore, nonché di procedere alla formale segnalazione del rischio al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l'avvio di una procedura di indagine e potenziale campagna di richiamo di sicurezza pubblica. Con riserva di ogni diritto. Distinti saluti.

In lavorazione
L. S.
18/06/2026
Welfare Travel

Richiesta rimborso

Buonasera, l'anno scorso ho prenotato un viaggio con soggiorno a Londra, acquistato con welfare aziendale ad agosto 2025; il soggiorno era previsto per 6-7-8 dicembre 2025. Purtroppo in data 02/12/2025 c'è stato il decesso di un familiare di 1°, con relativo funerale in data 05/12/25; di conseguenza non siamo più partiti per il viaggio. A fine novembre, date le condizioni di salute del mio parente, avevo provato a contattare l'agenzia per chiedere se fosse possibile cancellare il volo+soggiorno, ma mi hanno risposto di no (allego pdf Risposta welfare travel 29nov2025). Vorrei sapere se c'è la possibilità di riavere un voucher di pari importo (dato che non abbiamo fatto l'assicurazione di rimborso in caso di cancellazione). Ho provato ad inviare una pec, sia al sito del Welfare che al sito dell'agenzia di viaggio, ma entrambe le pec sono tornate indietro non recapitate. Allego pdf della pec, della prenotazione e del certificato di morte. Saluti.

Risolto Gestito dagli avvocati
A. C.
18/06/2026

Prodotto non conforme, totalmente diverso

Buongiorno Io ho fatto l'ordine di un climatizzatore 18.000 btu invece oggi mi è arrivato un raffrescatore piccolissimo totalmente diverso a quello ordinato in pubblicità. Una vera e propria fregatura

Chiuso
Z. H.
18/06/2026

Grave difetto impianto multisplit Samsung non risolto dopo 3 interventi a Bologna - Pratica n. 51308

Spett.le Altroconsumo e Spett.le Samsung Italia, Invio questo reclamo per segnalare la totale inefficacia, la gestione ingannevole e la palese mala fede dell'assistenza tecnica Samsung nella zona di Bologna riguardo a un climatizzatore multisplit (Modello: AJ040TXJ2KG / S/N: 0ULUPAFWC02834L), acquistato in data 10/07/2024. Dati di riferimento del cliente: - Nome Cognome: Zhiwei Huang - Mail: huangzhiw827@gmail.com - Numero di Pratica: 5130881029 (Reclamo gestito da Jessica T.) Cronistoria dei fatti e comportamento scorretto: 1. Contatto iniziale: Ho aperto la segnalazione e contattato l'assistenza sin dal 14 marzo. Da allora, il tecnico è intervenuto ben TRE volte. 2. Secondo intervento (La promessa di sostituzione): Durante il secondo sopralluogo, il tecnico ha accertato e confermato un difetto gravissimo, assicurandomi che Samsung avrebbe proceduto alla SOSTITUZIONE FISICA della macchina, rilasciando regolare ricevuta. 3. Mancato riscontro e ostruzionismo di Samsung: Dopo aver aspettato invano per oltre un mese senza ricevere alcuna notizia, ho ricontattato il servizio clienti Samsung. Con mia grande sorpresa, il call center ha rinnegato la perizia del proprio tecnico di Bologna (nonostante la ricevuta in mio possesso), pretendendo che inviassi ulteriori video del rumore per "rivalutare" il caso da capo. 4. Terzo intervento inutile: Questa settimana il tecnico è venuto per la terza volta, limitandosi a inserire codici con il telecomando come nel primo intervento, senza risolvere nulla. In data odierna si è manifestata la prova lampante del guasto sistemico: non appena viene accesa l'aria condizionata nella stanza adiacente, l'unità in camera mia inizia a emettere un rumore fortissimo e inaccettabile. Allegati forniti come prova incontestabile: - Ricevuta di acquisto (Fattura) - Le ricevute/rapporti dei TRE interventi tecnici effettuati a domicilio - Cronologia dei contatti email con l'assistenza Samsung - Il video registrato oggi che dimostra la gravità del rumore sistemico Considerando che la garanzia legale scadrà il prossimo 10 luglio 2026, ritengo fermamente che Samsung stia attuando una deliberata strategia dilatoria con il chiaro intento di far scadere i termini della garanzia per sottrarsi ai propri obblighi di riparazione e sostituzione. Questa condotta è inaccettabile e viola i diritti fondamentali del consumatore. Rifiuto ulteriori controlli farsa. Esigo l'immediata sostituzione dell'unità difettosa o il ripristino dell'impianto prima del 10 luglio. In mancanza di un riscontro risolutivo entro 48 ore, procederò per vie legali tramite questa associazione per danni e pratica commerciale scorretta.OK

Risolto
D. Z.
18/06/2026
REDCARE SRL

In attesa rimborso da 2 mesi

Ordine n. IT-229471089-1 / A39012632695 del 05.04.2026 valore Euro 39,98 Consegna n. 3UW1QWO728063 Fattura n.SBCI46092202 del 07.04.2026 Con mail del 23.04.2026 mi comunicano il mancato ritiro - quindi rientro a deposito Redcare - per merce della quale non ho mai ricevuto avviso di consegna a pick up point. Ad oggi 18.06.2026, dopo vari solleciti, non ho ricevuto ancora il rimborso .

Risolto
S. S.
18/06/2026
Isabella ravello

Mancata consegna

Buongiorno, ho acquistato questa calzatura ma ad oggi non ho ricevuto nulla chiedo gentilmente ho l'invio nuovamente della calzatura oppure il reintegro dei soldi spesi. Isabella Ravello Ordine #1622 Grazie per il tuo ordine! Stiamo preparando il tuo ordine per la spedizione. Ti informeremo quando sarà spedito. Visualizza il tuo ordine o Visita il nostro negozio Riepilogo ordine Luna™ | Sandalo Ortopedico con Zeppa × 1 Nero / 38 €39,95 Subtotale €39,95 Spedizione €0,00 Imposte €0,00 Totale €39,95 EUR Informazioni cliente Indirizzo di spedizione Sergio Succi Cimentini VIA ALESSANDRO VOLTA, 102 102 28043 Bellinzago Novarese (NO) NO Italia Indirizzo di fatturazione Sergio Succi Cimentini VIA ALESSANDRO VOLTA, 102 102 28043 Bellinzago Novarese (NO) NO Italia Pagamento Visa che termina con 6758 Metodo di spedizione Spedizione gratuita Si informano i clienti che eventuali dazi doganali, imposte e IVA applicabili all'importazione sono a carico esclusivo del destinatario. Isabella Ravello non è responsabile per tali costi aggiuntivi. - Se hai domande, rispondi a questa email o contattaci all’indirizzo info@isabellaravello.it

Chiuso
F. A.
18/06/2026
Boscone SRLS

Addebito esorbitante sfruttando urgenza e vulnerabilita' cliente

Oggetto: Contestazione formale intervento del [Inserire Data Intervento] – Richiesta emissione fattura elettronica e diffida per ripetizione dell’indebito (Art. 2033 c.c.) Con la presente, la sottoscritta Bauccio Antonina, residente in via Via Mascagni 21/a Torino, codice fiscale BCCNNN44E41B428G PREMESSO CHE • In data 17 Giugno 2026, a causa di un guasto improvviso, si richiedeva un vostro pronto intervento elettrico urgente presso l'abitazione sita in via Mascagni 21a Torino • L'intervento è stato eseguito da un vostro tecnico, ha avuto una durata complessiva inferiore a un’ora e ha comportato esclusivamente la sostituzione di un interruttore salvavita (dal valore commerciale medio di circa 50/60 €); • Prima dell’inizio dei lavori non è stato esibito né fatto firmare alcun preventivo scritto o tariffario, violando i doveri di trasparenza, buona fede e informazione precontrattuale previsti dal Codice del Consumo; • A fine lavori, sfruttando lo stato di forte ansia e vulnerabilità della proprietaria (persona anziana), è stata pretesa l'esorbitante cifra di 732,00 € (di cui 600,00 € per prestazione e 132,00 € dichiarati a titolo di IVA al 22%); • Tale importo è stato regolarmente saldato in pari data tramite carta di credito Nexi intestata alla figlia Maria Giuseppina Spinasanta come da ricevuta POS in nostro possesso; • Contestualmente al pagamento e’ stata richiesta la fattura fiscale, che nonostante vari solleciti al n.011-19743305 del servizio di pronto intervento fino ad ora non e’ stata prodotta CONSIDERATO CHE • La tariffa applicata (pari a oltre 650,00 € per meno di un'ora di manodopera) risulta totalmente sproporzionata, fuori mercato e priva di qualsiasi giustificazione tecnica, ponendosi in palese contrasto con i prezzi medi rilevati dalla Camera di Commercio per le medesime prestazioni d'urgenza; • Il trattenimento di somme a titolo di IVA senza l'emissione della relativa fattura elettronica configura una grave violazione della normativa fiscale vigente; Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta DIFFIDA la Vostra società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile, a provvedere entro e non oltre 2 (due) giorni dal ricevimento della presente all'emissione e all'invio della regolare fattura elettronica. Con riferimento alla sproporzione del prezzo richiesto, si richiede che l’Azienda provveda al rimborso parziale della somma eccedente le tariffe medie di mercato per prestazioni analoghe RICHIEDE E INTIMA pertanto la restituzione della somma pagata in eccedenza, da accreditare entro 7 (sette) giorni tramite bonifico bancario al conto corrente intestato Bauccio Antonina - Spinasanta Maria Giuseppina e Spinasanta Massimo presso Unicredit IBAN ; IT 08 N 02008 01124 000002447945 Con l'espresso avvertimento che, decorso inutilmente il termine sopra indicato, l'intera vicenda verrà segnalata senza ulteriore preavviso al Comando della Guardia di Finanza (117) e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per le pratiche commerciali scorrette, procedendo contestualmente per vie legali per la tutela dei diritti dei consumatori e per il recupero delle somme indebitamente percepite. Distinti saluti.

In lavorazione
F. A.
18/06/2026
Boscone srls

Addebito esorbitante sfruttando urgenza e vulnerabilita' cliente

Oggetto: Contestazione formale intervento del [Inserire Data Intervento] – Richiesta emissione fattura elettronica e diffida per ripetizione dell’indebito (Art. 2033 c.c.) Con la presente, la sottoscritta Bauccio Antonina, residente in via Via Mascagni 21/a Torino, codice fiscale BCCNNN44E41B428G PREMESSO CHE • In data 17 Giugno 2026, a causa di un guasto improvviso, si richiedeva un vostro pronto intervento elettrico urgente presso l'abitazione sita in via Mascagni 21a Torino • L'intervento è stato eseguito da un vostro tecnico, ha avuto una durata complessiva inferiore a un’ora e ha comportato esclusivamente la sostituzione di un interruttore salvavita (dal valore commerciale medio di circa 50/60 €); • Prima dell’inizio dei lavori non è stato esibito né fatto firmare alcun preventivo scritto o tariffario, violando i doveri di trasparenza, buona fede e informazione precontrattuale previsti dal Codice del Consumo; • A fine lavori, sfruttando lo stato di forte ansia e vulnerabilità della proprietaria (persona anziana), è stata pretesa l'esorbitante cifra di 732,00 € (di cui 600,00 € per prestazione e 132,00 € dichiarati a titolo di IVA al 22%); • Tale importo è stato regolarmente saldato in pari data tramite carta di credito Nexi intestata alla figlia Maria Giuseppina Spinasanta come da ricevuta POS in nostro possesso; • Contestualmente al pagamento e’ stata richiesta la fattura fiscale, che nonostante vari solleciti al n.011-19743305 del servizio di pronto intervento fino ad ora non e’ stata prodotta CONSIDERATO CHE • La tariffa applicata (pari a oltre 650,00 € per meno di un'ora di manodopera) risulta totalmente sproporzionata, fuori mercato e priva di qualsiasi giustificazione tecnica, ponendosi in palese contrasto con i prezzi medi rilevati dalla Camera di Commercio per le medesime prestazioni d'urgenza; • Il trattenimento di somme a titolo di IVA senza l'emissione della relativa fattura elettronica configura una grave violazione della normativa fiscale vigente; Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta DIFFIDA la Vostra società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile, a provvedere entro e non oltre 2 (due) giorni dal ricevimento della presente all'emissione e all'invio della regolare fattura elettronica. Con riferimento alla sproporzione del prezzo richiesto, si richiede che l’Azienda provveda al rimborso parziale della somma eccedente le tariffe medie di mercato per prestazioni analoghe RICHIEDE E INTIMA pertanto la restituzione della somma pagata in eccedenza, da accreditare entro 7 (sette) giorni tramite bonifico bancario al conto corrente intestato Bauccio Antonina - Spinasanta Maria Giuseppina e Spinasanta Massimo presso Unicredit IBAN ; IT 08 N 02008 01124 000002447945 Con l'espresso avvertimento che, decorso inutilmente il termine sopra indicato, l'intera vicenda verrà segnalata senza ulteriore preavviso al Comando della Guardia di Finanza (117) e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per le pratiche commerciali scorrette, procedendo contestualmente per vie legali per la tutela dei diritti dei consumatori e per il recupero delle somme indebitamente percepite. Distinti saluti.

In lavorazione
F. A.
18/06/2026
BOSCONE SRLS

Addebito esorbitante sfruttando urgenza e vulnerabilita' cliente

Oggetto: Contestazione formale intervento del [Inserire Data Intervento] – Richiesta emissione fattura elettronica e diffida per ripetizione dell’indebito (Art. 2033 c.c.) Con la presente, la sottoscritta Bauccio Antonina, residente in via Via Mascagni 21/a Torino, codice fiscale BCCNNN44E41B428G PREMESSO CHE • In data 17 Giugno 2026, a causa di un guasto improvviso, si richiedeva un vostro pronto intervento elettrico urgente presso l'abitazione sita in via Mascagni 21a Torino • L'intervento è stato eseguito da un vostro tecnico, ha avuto una durata complessiva inferiore a un’ora e ha comportato esclusivamente la sostituzione di un interruttore salvavita (dal valore commerciale medio di circa 50/60 €); • Prima dell’inizio dei lavori non è stato esibito né fatto firmare alcun preventivo scritto o tariffario, violando i doveri di trasparenza, buona fede e informazione precontrattuale previsti dal Codice del Consumo; • A fine lavori, sfruttando lo stato di forte ansia e vulnerabilità della proprietaria (persona anziana), è stata pretesa l'esorbitante cifra di 732,00 € (di cui 600,00 € per prestazione e 132,00 € dichiarati a titolo di IVA al 22%); • Tale importo è stato regolarmente saldato in pari data tramite carta di credito Nexi intestata alla figlia Maria Giuseppina Spinasanta come da ricevuta POS in nostro possesso; • Contestualmente al pagamento e’ stata richiesta la fattura fiscale, che nonostante vari solleciti al n.011-19743305 del servizio di pronto intervento fino ad ora non e’ stata prodotta CONSIDERATO CHE • La tariffa applicata (pari a oltre 650,00 € per meno di un'ora di manodopera) risulta totalmente sproporzionata, fuori mercato e priva di qualsiasi giustificazione tecnica, ponendosi in palese contrasto con i prezzi medi rilevati dalla Camera di Commercio per le medesime prestazioni d'urgenza; • Il trattenimento di somme a titolo di IVA senza l'emissione della relativa fattura elettronica configura una grave violazione della normativa fiscale vigente; Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta DIFFIDA la Vostra società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile, a provvedere entro e non oltre 2 (due) giorni dal ricevimento della presente all'emissione e all'invio della regolare fattura elettronica. Con riferimento alla sproporzione del prezzo richiesto, si richiede che l’Azienda provveda al rimborso parziale della somma eccedente le tariffe medie di mercato per prestazioni analoghe RICHIEDE E INTIMA pertanto la restituzione della somma pagata in eccedenza, da accreditare entro 7 (sette) giorni tramite bonifico bancario al conto corrente intestato Bauccio Antonina - Spinasanta Maria Giuseppina e Spinasanta Massimo presso Unicredit IBAN ; IT 08 N 02008 01124 000002447945 Con l'espresso avvertimento che, decorso inutilmente il termine sopra indicato, l'intera vicenda verrà segnalata senza ulteriore preavviso al Comando della Guardia di Finanza (117) e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per le pratiche commerciali scorrette, procedendo contestualmente per vie legali per la tutela dei diritti dei consumatori e per il recupero delle somme indebitamente percepite. Distinti saluti.

In lavorazione
F. A.
18/06/2026
Boscone srls

Addebito esorbitante sfruttando urgenza e vulnerabilita' cliente

Oggetto: Contestazione formale intervento del [Inserire Data Intervento] – Richiesta emissione fattura elettronica e diffida per ripetizione dell’indebito (Art. 2033 c.c.) Con la presente, la sottoscritta Bauccio Antonina, residente in via Via Mascagni 21/a Torino, codice fiscale BCCNNN44E41B428G PREMESSO CHE • In data 17 Giugno 2026, a causa di un guasto improvviso, si richiedeva un vostro pronto intervento elettrico urgente presso l'abitazione sita in via Mascagni 21a Torino • L'intervento è stato eseguito da un vostro tecnico, ha avuto una durata complessiva inferiore a un’ora e ha comportato esclusivamente la sostituzione di un interruttore salvavita (dal valore commerciale medio di circa 50/60 €); • Prima dell’inizio dei lavori non è stato esibito né fatto firmare alcun preventivo scritto o tariffario, violando i doveri di trasparenza, buona fede e informazione precontrattuale previsti dal Codice del Consumo; • A fine lavori, sfruttando lo stato di forte ansia e vulnerabilità della proprietaria (persona anziana), è stata pretesa l'esorbitante cifra di 732,00 € (di cui 600,00 € per prestazione e 132,00 € dichiarati a titolo di IVA al 22%); • Tale importo è stato regolarmente saldato in pari data tramite carta di credito Nexi intestata alla figlia Maria Giuseppina Spinasanta come da ricevuta POS in nostro possesso; • Contestualmente al pagamento e’ stata richiesta la fattura fiscale, che nonostante vari solleciti al n.011-19743305 del servizio di pronto intervento fino ad ora non e’ stata prodotta CONSIDERATO CHE • La tariffa applicata (pari a oltre 650,00 € per meno di un'ora di manodopera) risulta totalmente sproporzionata, fuori mercato e priva di qualsiasi giustificazione tecnica, ponendosi in palese contrasto con i prezzi medi rilevati dalla Camera di Commercio per le medesime prestazioni d'urgenza; • Il trattenimento di somme a titolo di IVA senza l'emissione della relativa fattura elettronica configura una grave violazione della normativa fiscale vigente; Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta DIFFIDA la Vostra società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile, a provvedere entro e non oltre 2 (due) giorni dal ricevimento della presente all'emissione e all'invio della regolare fattura elettronica. Con riferimento alla sproporzione del prezzo richiesto, si richiede che l’Azienda provveda al rimborso parziale della somma eccedente le tariffe medie di mercato per prestazioni analoghe RICHIEDE E INTIMA pertanto la restituzione della somma pagata in eccedenza, da accreditare entro 7 (sette) giorni tramite bonifico bancario al conto corrente intestato Bauccio Antonina - Spinasanta Maria Giuseppina e Spinasanta Massimo presso Unicredit IBAN ; IT 08 N 02008 01124 000002447945 Con l'espresso avvertimento che, decorso inutilmente il termine sopra indicato, l'intera vicenda verrà segnalata senza ulteriore preavviso al Comando della Guardia di Finanza (117) e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per le pratiche commerciali scorrette, procedendo contestualmente per vie legali per la tutela dei diritti dei consumatori e per il recupero delle somme indebitamente percepite. Distinti saluti.

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