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Gastroprotettori: quando sono mutuabili e cosa cambia con la nuova nota Aifa N01

Le nuove regole sulla prescrizione Ssn di pantoprazolo, omeprazolo e altri gastroprotettori rivedono la gratuità dei farmaci per reflusso, ulcera e gastroprotezione. Ecco cosa cambia con la nuova Nota Aifa N01, quando si paga solo il ticket e quando si paga prezzo pieno. 

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28 aprile 2026
Gastroprotettore

Dal 22 marzo 2026 è in vigore la Nota AIFA N01, che unifica le precedenti Note 1 e 48 e ridefinisce le regole per la prescrizione mutuabile di gastroprotettore come pantoprazolo, omeprazolo, lansoprazolo, esomeprazolo e rabeprazolo, i cosiddetti inibitori di pompa protonica o IPP, noti anche con nomi commerciali come Pantorc, Antra, Lansox, Nexium o Pariet. In pratica: il medico può prescrivere questi farmaci a carico del Ssn solo se il paziente rientra nelle casistiche previste. In caso contrario, il farmaco diventa a pagamento. A distanza di un mese dall’entrata in vigore, molti si chiedono ancora: il pantoprazolo è ancora mutuabile? Oppure: quando il pantoprazolo è mutuabile davvero? Torna all'inizio

Perché cambiano le regole

L'obiettivo della riforma è ridurre l'uso cronico di questi farmaci quando non è supportato da evidenze scientifiche, riducendo così il rischio di potenziali effetti collaterali a lungo termine. Gli IPP sono tra i farmaci più prescritti in Italia e il consumo è così elevato da rendere evidente che molte prescrizioni non sono appropriate, soprattutto tra anziani e pazienti che assumono molti farmaci. Se usati per brevi periodi, i gastroprotettori sono considerati sicuri. Un uso eccessivo e prolungato comporta invece rischi non trascurabili: infezioni gastrointestinali anche gravi, alterazioni della flora intestinale, deficit di vitamina B12 e magnesio, aumento del rischio di osteoporosi e danno renale, e interazioni con altri farmaci. Per questo, da anni, l’Agenzia del farmaco ne ha vincolato la prescrizione all’inserimento in ricetta di una Nota Aifa, che stabilisce i casi in cui la prescrizione è rimborsata dal Servizio sanitario o il costo è a carico del cittadino. Le vecchie Note AIFA 1 e 48 necessitavano di un aggiornamento anche per includere nuove categorie di farmaci gastrolesivi - come i nuovi anticoagulanti e gli antiaggreganti - che le norme precedenti non contemplavano.  Torna all'inizio

Guida rapida alla rimborsabilità: chi paga e chi no

La Nota N01 determina se si può ritirare il farmaco pagando solo il ticket o se si deve coprire il prezzo in toto.La possibilità di mettere la Nota non è lasciata al medico: ci sono regole precise da rispettare, che descrivono in quali situazioni, per quali condizioni di salute e quanto a lungo la terapia con gastroprotettori è mutuabile per il singolo paziente.

Attenzione: le regole riguardano tutti i farmaci gastroprotettori nei vari dosaggi disponibili in commercio, che il medico sceglierà sulla base di motivazioni cliniche. Parliamo di:

  • Pantoprazolo (es.Pantorc, Gastroloc)
  • Omeprazolo (es. Antra, Losec, Mepral)
  • Lansoprazolo (es. Lansox, Zoton, Limpidex)
  • Esomeprazolo (es. Lucen, Nexium, Esopral)
  • Rabeprazolo (es. Pariet, Rabex)

Per capire se hai diritto al farmaco gratuito (o con solo ticket), consulta la tabella. Nei paragrafi successivi entriamo nel dettaglio.

 

Situazione clinica IPP mutuabili? Quando e per quanto tempo
Reflusso gastroesofageo Terapia acuta (4-8 settimane) sempre mutuabile; terapia cronica solo dopo rivalutazione periodica ogni 6-12 mesi
Ulcera gastrica o duodenale Terapia curativa (4-8 settimane) sempre mutuabile.
Eradicazione Helicobacter pylori Ciclo curativo (10-14 giorni IPP + antibiotico) mutuabile anche senza ulcera documentata
Uso cronico di FANS, cortisonici, anticoagulanti o doppio antiaggregante Mutuabili se presenti storia di ulcera, fattori di rischio specifici o età ≥ 65 anni
Cardioaspirina in monoterapia, paziente over 65 senza storia di ulcera No Gastroprotezione non mutuabile senza storia di ulcera
Uso occasionale di antinfiammatori No Non mutuabili per trattamenti brevi (sotto i 3 mesi o uso saltuario)
Gastrite cronica o dispepsia generica No Non mutuabili in assenza di ulcera o infezione da H. pylori
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Quando sono mutuabili con la Nota N01

In queste situazioni la prescrizione degli IPP è mutuabile, ovvero gratuita o erogata dietro pagamento del ticket ove previsto:  

Situazione clinica Dettagli Cosa prevede la Nota N01 per la prescrizione degli IPP
Reflusso gastroesofageo acuto Evento sporadico Terapia standard (4-8 settimane) sempre mutuabile.
Reflusso cronico Ricadute frequenti, sintomi non risolti Terapia di mantenimento mutuabile solo dopo rivalutazione del medico ogni 6-12 mesi, senza obbligo di esami invasivi
Reflusso cronico complicato Esofagite moderata-severa, stenosi esofagee Terapia di mantenimento indicata e mutuabile
Malattie ipersecretorie Es. sindrome di Zollinger-Ellison Trattamento a lungo termine giustificato e mutuabile
Eradicazione dell’Helicobacter pylori Infezione positiva ai test, con o senza ulcera Terapia standard di 10-14 giorni (+ antibiotico) sempre mutuabile
Ulcera peptica attiva Documentata da esami Terapia standard (4-8 settimane) sempre mutuabile
Uso cronico di farmaci lesivi per lo stomaco (gastroprotezione) FANS, cardioaspirina e altri farmaci Terapia con IPP rimborsata solo in alcune condizioni (vedi oltre)

Uso cronico di Fans, cortisone, cardioaspirina: le nuove regole 

Con la nuova Nota N01, la gastroprotezione - cioè la prescrizione di IPP per proteggere lo stomaco dall’azione lesiva di alcuni farmaci assunti in cronico - segue criteri più precisi rispetto al passato. La prescrizione a carico del Ssn è prevista solo in presenza di almeno una di queste condizioni: 

  • storia documentata di ulcera peptica o sanguinamento da ulcera;
  • condizioni ad alto rischio di sanguinamento e/o perforazione gastrointestinale, quali cirrosi epatica con ipertensione portale, insufficienza renale cronica avanzata o altre malattie gravi (scompenso cardiaco, neoplasie, diabete non controllato, etc.);
  • età ≥ 65 anni 

La mutuabilità varia però a seconda del farmaco assunto in cronico, come mostra la tabella: 

Diritto alla prescrizione mutuabile dei gastroprotettori
Farmaco gastrolesivo assunto in cronico Pregressa ulcera o sanguinamento Over65
(senza storia di ulcera)
Fattori di rischio (senza storia di ulcera)
Antinfiammatori FANS (ibuprofene, ketoprofene, ecc.)*
Corticosteroidi orali o iniettivi
Aspirina a basse dosi (ASAbd) e basta (no altri farmaci a rischio) No No
ASAdb + altro farmaco antiaggregante (clopidogrel, ticagrelor, prasugrel)
Anticoagulanti
(es. warfarin, apixaban, rivaroxaban, dabigatran)
* per i Fans si considera uso cronico se assunti per almeno 3 mesi, 3 volte a settimana
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Chi ha ora diritto alla gratuità: le novità della Nota N01

Rispetto alle vecchie Note 1 e 48, la Nota N01 estende la rimborsabilità a nuove casistiche: 

Situazione clinica Novità previste dalla Nota n01
Infezione da Helicobacter pylori senza ulcera Terapia eradicante mutuabile anche in assenza di ulcera documentata. Bastano test positivo e sintomi gastrici
Terapia cronica anticoagulanti moderni (apixaban, rivaroxaban, dabigatran) Gastroprotezione mutuabile anche se assunti come unica terapia. In precedenza la loro gastrolesività era riconosciuta solo in combinazione con i FANS
Terapia cronica con corticosteroidi (orali o iniettivi) Gastroprotezione mutuabile anche se assunti come unica terapia. Stesso discorso degli anticoagulanti: prima erano un fattore di rischio aggiuntivo, non un'indicazione autonoma*
Terapia con due farmaci antiaggreganti (cardioaspirina + clopidogrel, ticagrelor o prasugrel) Gastroprotezione mutuabile: viene riconosciuta la gastrolesività degli antiaggreganti, ma solo quando se ne usano due contemporaneamente
* Va segnalato che per i corticosteroidi assunti da soli, senza FANS o antiaggreganti/anticoagulanti, le evidenze di un aumento del rischio emorragico sono deboli. La prescrizione in questo caso resta controversa e sarà valutata dal singolo medico
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Quando non sono più mutuabili

Alcune categorie di pazienti che in passato ricevevano il farmaco con il SSN dovranno ora acquistarlo a prezzo pieno:

Situazione Cosa prevede la Nota n01
Terapie gastrolesive in assenza di fattori di rischio Se si assumono FANS, cortisonici o altri farmaci gastrolesivi, ma non si hanno storia di ulcere, fattori di rischio o età ≥ 65 anni, la gastroprotezione con IPP non è mutuabile
Cardioaspirina come unico antiaggregante, senza storia di ulcera La gastroprotezione non è più rimborsata; ora la mutuabilità è prevista solo se si associa un secondo farmaco antiaggregante o in presenza di storia di ulcera
Uso occasionale di FANS La rimborsabilità è ora vincolata all'uso cronico (almeno 3 volte a settimana per almeno 3 mesi). Chi li prende saltuariamente non rientra nei criteri.
Reflusso frequente non rivalutato La terapia continuativa non è più rimborsabile se i sintomi sono sotto controllo: il medico deve rivalutare ogni 6-12 mesi e, se possibile, passare a un uso al bisogno o sospendere
Gastrite cronica In assenza di ulcera o infezione da H. pylori, questa diagnosi non è contemplata dalla Nota N01
Problemi di stomaco (dispepsia funzionale) Se il test per l'Helicobacter pylori è negativo e non vi è un'ulcera, il gastroprotettore non è rimborsato.

Le situazioni ancora incerte 

Alcune condizioni frequenti nella pratica clinica non sono esplicitamente citate nella Nota N01 e richiedono una valutazione caso per caso: 

  • esofago di Barret: condizione che richiede gastroprotezione, non citata nella Nota;
  • esofagite eosinofila: citata dalla letteratura, non è inclusa tra le indicazioni rimborsabili;
  • chirurgia Bariatrica e Morbo di Crohn con localizzazione gastrica: la rimborsabilità non è automatica. Dipende dalla presenza di complicazioni documentate. 
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Cosa fare se hai dubbi sulla tua situazione

La Nota N01 si applica a tutte le nuove prescrizioni dal 22 marzo 2026. Alla prossima rivalutazione il tuo medico applicherà i nuovi criteri. Se non sei sicuro di rientrare nelle condizioni di rimborsabilità, la cosa più utile è parlarne con il medico di base: chiedi se la tua situazione rientra nella Nota N01 e, in caso contrario, qual è il costo del farmaco senza rimborso. Il prezzo dei generici è spesso contenuto - pochi euro al mese - e il farmaco resta disponibile in farmacia anche senza ricetta SSN, ma a spese del paziente. Puoi verificare i prezzi sulla nostra banca dati farmaci. Alcuni IPP sono disponibili senza ricetta come farmaci da banco, ma con prezzi decisamente più alti. Ricorda però che In caso di bruciore e reflusso, gli IPP non sono gli unici farmaci potenzialmente utili: alcuni di questi potresti averli già in casa.  Torna all'inizio
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IL PARERE DELL'ESPERTO
Daniele Caldara - Biotecnologo medico
Se il tuo medico non appone la Nota N01 sulla ricetta, chiedi il motivo: potrebbe semplicemente non aver ancora aggiornato la prescrizione ai nuovi criteri. E se la tua situazione davvero non rientra nella rimborsabilità, confronta i prezzi dei farmaci equivalenti prima di preoccuparti: spesso si tratta di pochi euro al mese.