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Farmaci per il reflusso: non sono tutti uguali

29 giugno 2017
influenza intestinale

29 giugno 2017
La pubblicità ci mostra farmaci e rimedi per il reflusso acido come rapidi, efficaci e risolutivi: ma è davvero così? Che differenza c’è tra i vari Maalox Reflusso, Maalox RefluRAPID e Maalox Evoluzione Natura. Oppure tra Gaviscon, Gaviscon Advance e Gaviscon Bruciore e Indigestione? 

Quando il bruciore alla bocca dello stomaco e la sensazione di acido che risale verso la bocca si fanno intensi, è normale cercare un rimedio che dia sollievo. Non tutti quelli disponibili in farmacia hanno però un’azione veloce nel momento del bisogno. Allo stesso modo, non tutti hanno un effetto duraturo o preventivo. Tra le varie compresse, bustine e flaconi dai nomi spesso molto simili tra loro, possono esserci importanti differenze. Le pubblicità non hanno di certo il tempo per spiegarcele, ma solo di suggerirci azioni rapide e risolutive. Eppure chi soffre di reflusso sa bene che per affrontare il problema ci vuole pazienza, adeguando la dieta, lo stile di vita e usando i farmaci con intelligenza.

Proprio ai rimedi, farmacologici e no, bisogna fare attenzione, perché non tutti i prodotti anti-reflusso sono uguali. Vediamo quali sono le differenze.

Antiacidi: calmano il bruciore, ma solo al momento

Gli antiacidi classici, quelli a base di idrossidi e sali di sodio, calcio, magnesio o alluminio come il semplice bicarbonato, la Citrosodina o i farmaci Magnesia Bisurata Aromatic, Anacidol, Neutrose S. Pellegrino o Maalox, per fare alcuni nomi, sono di norma indicati in caso di bruciore di stomaco. Tamponano in modo efficace l’acidità gastrica e in questo modo aiutano a ridurre lo stimolo lesivo a cui è esposto l’esofago durante un episodio di reflusso. In caso di bisogno, vanno assunti 30-60 minuti dopo i pasti o prima di coricarsi, posizione che facilità la risalita dell’acido. Hanno azione rapida, ma non duratura, né preventiva: per questo motivo, il loro impiego è limitato al solo bisogno occasionale e per non più di qualche giorno di seguito. Nonostante siano farmaci piuttosto sicuri, con effetti indesiderati limitati e per lo più lievi, è bene ricordare che alcuni pazienti devono assumerli con cautela o addirittura evitarli (le persone con problemi renali o cardiaci gravi) e che vanno assunti a distanza di almeno una o due ore da altri farmaci, perché gli antiacidi potrebbero ostacolarne l’assorbimento (nel foglietto sono elencati quelli per cui bisogna prestare particolare attenzione). Alla classe degli antiacidi, appartengono anche i farmaci a base di magaldrato (un composto a base di magnesio e alluminio) come Riopan, Magaltop o Gadral, indicati per la cura di esofagiti da reflusso, ulcere gastroduodenali o di gastriti. Il magaldrato, oltre a tamponare l’acidità gastrica, ha la capacità di legare gli acidi biliari, proteggendo così le mucose di esofago, stomaco e duodeno dalla loro azione lesiva. Al contrario dei classici antiacidi, che sono disponibili in farmacia senza bisogno di ricetta e a completo carico del cittadino, i farmaci a base di magaldrato necessitano della prescrizione del medico e sono dispensati a carico del servizio sanitario, dietro pagamento del ticket.

 

Alginato associato ad antiacidi: azione tampone e anti-reflusso

Rimedi a base di alginato di sodio, in associazione a carbonati e bicarbonati di sodio o di potassio con funzione tampone, possono essere più utili dei semplici antiacidi nel controllare dei sintomi lievi di reflusso gastroesofageo. L’acido alginico è un polisaccaride derivato da alcuni tipi di alghe che, una volta nello stomaco, forma un gel viscoso che galleggia sopra il contenuto dello stomaco. Se da un lato i sali neutralizzano l’acidità, dall’altro il gel viscoso ostacola la risalita del contenuto gastrico e in caso di reflusso, risalendo per primo, riveste e protegge le muscose dell’esofago. L’alginato di sodio si trova sia in farmaci con ricetta (Gaviscon Advance), sia da banco (Gaviscon e Gaviscon Bruciore e Indigestione) ma anche in dispositivi medici (Maalox refluRAPID, Alginato carbonato Teva, … ) e perfino in integratori alimentari. Come gli antiacidi classici, anche gli alginati vanno assunti dopo i pasti o prima di coricarsi e hanno un effetto temporaneo e non preventivo, perché non modificano la capacità dello stomaco di secernere acido cloridrico. L’uso degli alginati è quindi indicato per trattare episodi lievi di reflusso o i momenti in cui i sintomi si fanno sentire di più. Trattamento anche questo da non protrarre per più di qualche giorno, tenendo a mente le stesse precauzioni d’uso degli antiacidi classici.

 

Anti-secretori: utili per il reflusso, non per l’uso al bisogno

Alcuni farmaci da banco indicati per il sollievo di bruciore e reflusso acido non sono utili per l’uso al bisogno. Parliamo dei cosiddetti "inibitori di pompa protonica" che a seconda del contenuto di principio attivo possono essere venduti come farmaci da banco o dietro prescrizione medica. Questi farmaci hanno un’azione anti-secretoria: non tamponano l’acidità, come fanno gli antiacidi classici, ma agiscono a monte inibendo la produzione di acido da parte dello stomaco. Sono infatti utilizzati in prima linea per la cura delle ulcere gastroduodenali e dell’esofagite da reflusso gastroesofageo, malattie per cui sono richieste terapie lunghe alcune settimane, proprio con l’obiettivo di ridurre il più possibile l’acidità gastrica e permettere alle mucose lesionate di stomaco, duodeno o esofago di guarire. A questa famiglia di farmaci appartengono principi attivi molto noti, come l’omeprazolo (Antra, Losec, …), l’esomeprazolo (Lucen, Esopral, etc), il pantoprazolo (Gastroloc, Pantopan, Pantorc, …) o il lansoprazolo (Lansox, Limpidex, …). Quelli da banco, come Pantoloc Control, Somac Control, Buscopan Reflusso, Maloox Reflusso (tutti a base di pantoprazolo) Nexium control (esomeprazolo) o Xantrazol (omeprazolo) hanno le dosi di principio attivo più basse. Anche se si è indotti a pensare che possano essere utili al bisogno, in realtà questi farmaci non hanno un effetto rapido.

I foglietti illustrativi di questi farmaci, infatti, precisano che "Questi medicinali non sono studiati per portare un sollievo immediato. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2–3 giorni consecutivi per raggiungere un miglioramento dei sintomi". Quindi, se i disturbi di bruciore e reflusso acido durano da qualche tempo, prima dei fai-da-te con questi farmaci, vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico per valutare la situazione. Gli inibitori di pompa protonica non devono essere mai prescritti per disturbi banali e sempre per brevi cicli di terapia, perché con il tempo possono comportare importanti effetti indesiderati: il loro uso continuo è probabilmente correlato a un aumento del rischio di infezioni intestinali e polmonari già nel breve termine, e di frattura ossea dopo un anno di utilizzo. A differenza degli inibitori di pompa, altri farmaci anti-secretori potrebbero essere indicati all’occorrenza. Parliamo dei farmaci appartenenti alla categoria degli "antagonisti dei recettori H2 dell’istamina", come ad esempio la ranitidina (contenuta in Ranidil, Zantac, …), utili anch’essi nel trattamento delle ulcere e del reflusso. A dosaggi bassi, la ranitidina è disponibile come farmaco d’automedicazione (Buscopan Antiacido e Ranidil 75mg) per sintomi occasionali. L’azione è sicuramente meno rapida degli antiacidi classsici, ma è di sciuro più duratura. Il farmaco va però usato con molta accortezza, soprattutto negli anziani e nelle persone con problemi renali.

 

Occhio ai nomi: nascondono sorprese sulle composizioni

È importante ricordarsi che dietro farmaci con nomi simili o identici possono nascondersi differenze di composizioni anche molto importanti: ad esempio, il famoso Maalox è un antiacido classico a base di idrossidi di magnesio e allumino, indicato per il bruciore di stomaco occasionale. Maalox Plus, invece, alla formulazione base dell’antiacido aggiunge il dimeticone, un principio attivo anti-flatulenza e anti-gonfiore, di cui potremmo anche non aver bisogno. Maalox Reflusso, invece, contiene pantoprazolo, cioè un inibitore di pompa protonica, che agisce inibendo la secrezione acida dello stomaco. Non dà sollievo rapido: ci vogliono più assunzioni e qualche giorno di tempo. Al contrario, Maalox refluRAPID e Maalox Evoluzione Natura non sono farmaci, ma dispositivi medici che contengono entrambi una combinazione di alginato di sodio e antiacidi classici. Evoluzione Natura, però, vi aggiunge un estratto di semi di tamarindo. Secondo il produttore, se ne deriva un polimero con proprietà adesive e protettive della mucosa. Non sappiamo però se funzioni meglio del semplice RefluRapid: poiché il prodotto è un dispositivo medico, nessuno prova da studi clinici ad hoc è necessaria per la commercializzazione. Al contrario, dietro appellativi altisonanti possono nascondersi minime differenze: per esempio, Gaviscon contiene alginato di sodio e bicarbonato di sodio, utili per il bruciore di stomaco e il reflusso. Gaviscon Advance, con alginato di sodio e bicarbonato di potassio, è anch’esso indicato per bruciore e reflusso; ma anche Gaviscon Bruciore e Indigestione, con alginato di sodio, bicarbonato di sodio e carbonato di calcio, è indicato per bruciore e reflusso. Cambiano gli antiacidi, ma la quantità di alginato di sodio per dose consigliata è la stessa.

 

Con una ricetta bianca, puoi risparmiare

La cosa che ci lascia increduli è che sul mercato esistano formulazioni con lo stesso principio attivo, stessa quantità per dose e stesso numero di dosi per confezione, disponibili sia come farmaco da automedicazione, sia come farmaco da prescrizione. Lo stupore deriva dal fatto che i farmaci da banco non richiedono ricetta perché l’Agenzia italiana del farmaco li ritiene sufficientemente sicuri da poter essere gestiti in autonomia dal paziente; al contrario, la presenza della ricetta è mantenuta quanto il farmaco necessita di essere usato sotto controllo medico. In questo caso, però, questa salvaguardia sembra non valere granché. Per esempio, Nexium (a base di esomeprazolo) è disponibile in una confezione da 14 compresse, ognuna contenente 20mg di principio attivo. Nexium, come anche gli equivalenti Lucen, Esopral e tanti generici contenenti 20 mg di esomeprazolo, sono farmaci che necessitano di ricetta, dispensati gratuitamente dal SSN ai pazienti con determinate patologie, altrimenti a completo carico del cittadino. Costo? circa 7 euro. Nexium Control, invece, è un farmaco da banco, nonostante abbia lo stesso numero di dosi e uguale quantità di esomeprazolo dei farmaci con ricetta. Costo? 9,50 euro. Stesso discorso vale per i vari Buscopan Reflusso, Maalox Reflusso, Pantoloc Control, farmaci da banco contenenti 14 dosi da 20 mg di pantoprazolo, con prezzi di vendita intorno agli 8- 9 euro. Accanto a questi, esistono varie formulazioni a base di pantoprazolo 20 mg, che invece richiedono la ricetta. Prezzo? Circa 4 euro, più o meno la metà. Insomma, con una semplice ricetta bianca del medico si può risparmiare, ma non solo: il medico vi può consigliare se è davvero il caso e come usare questi farmaci in piena sicurezza.

 


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