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Bruciore di stomaco? Come spegnere il disturbo

27 maggio 2016
bruciore stomaco

27 maggio 2016

Bruciore di stomaco, gonfiore, acidità e digestione lenta sono disturbi con cui convive un quarto della popolazione mondiale. Merito di stress e cattive abitudini, oppure perché si assumono cibi o medicinali che scatenano questi sintomi. Ma davvero è sempre necessario ricorrere ai farmaci? A volte la soluzione è più semplice.

Digestione difficile, bruciore di stomaco, acidità, nausea e pesantezza sono sintomi con i quali convive, almeno per un periodo della vita, un quarto della popolazione mondiale. E, a giudicare dall'aumento della spesa per i farmaci gastrointestinali utilizzati (3.771 milioni di euro, secondo il rapporto 2015 sull’uso dei medicinali in Italia), sembra che sia in corso un'autentica epidemia di queste patologie. La pubblicità suggerisce di prendere una compressa in grado di alleviare rapidamente tutti i mali, ma è davvero sempre necessario?

Alcuni farmaci possono scatenare i sintomi

Se non è associata ad altri disturbi, la cattiva digestione può essere causata dall'assunzione di alcuni tipi di farmaci, anche molto diffusi. È il caso degli antinfiammatori non steroidei, come quelli a base di ibuprofene, naprossene e l'aspirina. Anche alcuni altri farmaci, utilizzati contro l'osteoporosi o per controllare la pressione arteriosa, possono scatenare disturbi di questo tipo come crampi, bruciore di stomaco, gonfiore e senso di pesantezza.

Cibi e abitudini che peggiorano la situazione

Ansia e stress possono contribuire a peggiorare i sintomi, così come la cattiva alimentazione e la fretta con cui consumiamo i pasti. Esistono cibi che, generalmente, scatenano questo genere di reazioni: parliamo di cioccolato, pomodoro, caffè e alcol, ma anche di cibi pesanti come le fritture o i piatti molto conditi. In questo, meglio farsi aiutare dall'esperienza ed evitare i cibi che possono peggiorare la situazione, Alla larga dal fumo e controlla il sovrappeso, ricordati di non assumere antidolorifici o antinfiammatori senza aver prima consultato il medico.

Cambiare stile di vita può aiutare

Se questi sintomi arrivano dopo un pranzo particolarmente ricco e, quindi, sono occasionali non c'è da preoccuparsi. Nella maggior parte dei casi, infatti, si possono risolvere cambiando stile di vita: mangiare sano, perdere peso in caso di sovrappeso, smettere di fumare ed evitare cibi o bevande che scatenano i sintomi. Se la situazione non migliora, è il caso di parlarne con il medico, che consiglierà dei farmaci mirati ad alleviare il bruciore o a inibire la produzione di acido.

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