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Conto base la nostra indagine su banche e poste

05 giugno 2012

05 giugno 2012

Dal primo giugno banche e poste devono mettere a disposizione di pensionati e soggetti svantaggiati il nuovo conto base. Abbiamo verificato le condizioni riportate sui foglietti informativi delle principali venti banche italiane e di poste. Convenienza da valutare con attenzione.

Dal primo giugno banche e poste, in base all'accordo siglato con il ministero dell'Economia, devono offrire ai loro clienti il nuovo conto base, un conto cioè a zero spese pensato per i pensionati e soggetti socialmente svantaggiati. Il conto base (chiamato conto di base di tipo A) è completamente gratuito (bollo compreso) solo per chi ha un reddito isee non superiore a 7.500 euro. Lo stesso prodotto è però offerto a tutti con il pagamento di un canone onnicomprensivo (più ovviamente il bollo se la giacenza media supera i 5.000 euro). I pensionati che hanno un assegno fino a 1.500 euro al mese possono accedere: a un conto base più semplificato a costo zero (più il bollo per giacenze medie superiori a 5.000 euro); al conto A, con un canone semplificato o con il pagamento delle operazioni aggiuntive.

La nostra indagine
Abbiamo verificato le condizioni riportate sui foglietti informativi delle principali banche italiane e di poste. Nella tabella riportiamo le condizioni delle banche che, al momento, hanno sul loro sito le informazioni su questo conto. Tranne che per la prima colonna, se la giacenza media è superiore a 5.000 euro occorre anche aggiungere l'imposta di bollo pari a 34,20 euro.
Di seguito la tabella in ordine alfabetico.
BancheConto base A isee fino a 7500 euroConto base per tuttiConto base B per pensionati con assegni fino a 1500 euroConto base per pensionati con assegni fino a 1.500 euro
Banca Carige048030
Banca Popolare dell'Emilia Romagna05600
Banca Popolare di Bari090060
Banca Popolare di Sondrio050050
Banca Popolare di Vicenza060060
Banca Sella04800
Banco Popolare036036
Bnl Bnp Paribas0da 61,50 a 71 a seconda dell'operatività013.5
BPM07200
Cariparma Credit Agricole046.8046.8
Intesa San Paolo03000
Monte dei Paschi di Siena072048
Poste Italiane030024
Unicredit048024
Veneto Banca024024

Tra le offerte finora esaminate, quella più conveniente per il conto A è quella di Veneto banca (costo 24 euro più eventuale bollo) seguita da quella di Poste e di Intesa San Paolo (costo 30 euro più eventuale bollo). Per i pensionati le offerte migliori sono Bpm, Bper, banca Sella e Intesa San Paolo che offrono il conto A per i pensionati con un assegno fino a un massimo di 1.500 euro a zero euro l'anno, più l'eventuale imposta di bollo se la giacenza media del conto supera i 5.000 euro.
Non abbiamo ancora trovato informazioni su queste banche: Banca popolare di Puglia e Basilicata, Deutsche bank, Credito Valtellinese, Unipol banca, Banca delle Marche.

Ma il conto base è davvero conveniente?
Abbiamo verificato quali sono i migliori conti per il profilo di conto base rivolto a tutti (indicato nella seconda colonna della tabella). Web Sella di banca Sella, per uso online, risulta essere il conto migliore: con una giacenza di 1.000 euro, si guadagnano in un anno 4 euro. Se si ha interesse a fare operazioni anche allo sportello, il migliore è il conto di Che banca! (costo annuo 12 euro).
Se la giacenza sale a 6.500 euro, la differenza tra interessi attivi e costi è negativa per quanto riguarda il conto base di Veneto banca, con un costo di 58,20 euro con incluso il bollo, mentre è positiva per il conto Fico di banca Etruria, che fa guadagnare 86,28 euro, e se si è interessati a fare operazioni allo sportello per il conto Barclays 3% plus, che fa guadagnare 58,72 euro.

Per i conti con operatività limitata, comunque, si poteva fare di certo di più. Ci auguriamo che quando tutti gli operatori avranno un loro prodotto la concorrenza farà ridurre i prezzi.

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