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Italcard Free una prepagata poco conveniente

16 settembre 2010

16 settembre 2010

"La carta che ti libera dal conto corrente e dai costi di ricarica". Questa la pubblicità, ma non è un prodotto nuovo. E' una semplice prepagata e nemmeno tra le più convenienti.

E' solo pubblicità
Nella pubblicità si presenta come una carta unica capace di sostituire conto corrente e carta di credito: "Molla le tue carte passa a Italcard Free" e "La carta più sicura e a costo zero". Nella realtà non ha nulla di eccezionale, anzi è una normale carta prepagata che si posiziona in fondo alla classifica delle prepagate perché è tra le meno convenienti. Non solo. La possibilità di ricaricarla gratis su cui martella la pubblicità è più virtuale che reale. Infatti, prima si sborsano i soldi e poi, forse, se si segue una procedura a dir poco contorta si ottiene il rimborso.

Non è conveniente
Abbiamo fatto qualche conto considerando il nostro profilo tipico di utilizzo delle carte prepagate (3 ricariche, 5 prelievi ATM area euro, 3 prelievi extraUem, pagamenti in valuta estera per 450 euro): al rilascio la carta costa ben 51 euro (26 euro dopo). Se fosse davvero attuabile il rimborso della ricarica (che non sappiamo come avvenga visto il sito tace) il costo scenderebbe a 47 euro al rilascio (22 euro dopo). Costi che la posizionano in fondo alla classifica che mette a confronto le prepagate in commercio: 50esimo posto al rilascio, 32esimo negli anni successivi. Quindi ItalCard Free è una normale prepagata che si usa per pagare e prelevare contanti negli esercizi e negli ATM del circuito Visa Electron nei limiti dell'importo caricato (minimo 25 euro e massimo 5.000 euro). Per averla non è necessario essere titolare di un conto corrente.

Quanto ci costa
Al rilascio costa 25 euro (la carta dura tre anni). Ogni prelievo costa 1,70 euro in area euro e 2,50 in area extraeuro. Se si usa in valuta non euro c'è una commissione aggiuntiva dell'1%. Per il momento fino ad esaurimento delle scorte è possibile avere gratis una carta Italcard, ma senza chip con scadenza giugno 2011. Peccato che la scadenza della carta sia a meno di un anno e poi sarà necessario pagare l'emissione della nuova carta con chip. Tra l'altro le carte senza chip, con la sola banda magnetica, hanno già ora problemi a essere utilizzate e ne avranno sempre di più.

Ricariche gratuite?
Se si acquista la carta ondine, sul sito di italcard si accede all'operazione "Costi zero Italcard", che prevede la possibilità di ricaricare gratis la carta presso gli Italcard Point indicati sul sito stesso. Point di cui non c'è traccia sul sito. Forse non è un caso che la promozione preveda come alternativa la possibilità di chiedere il rimborso del costo di ricarica se effettuata attraverso altri canali (filiale, web, Sisal o ATM, dai 2 ai 3 euro). Come? Sul sito stesso in un'area riservata attraverso un'email con copia della ricevuta di pagamento o per posta. Insomma, una procedura contorta e faticosa che non incentiva la richiesta di rimborso.


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