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La banca ti nega il prestito? Puoi rivolgerti al prefetto

31 luglio 2012
La banca ti nega il prestito? Puoi rivolgerti al prefetto

31 luglio 2012

Stai cercando di ottenere un mutuo, ma la banca non te lo concede? Oppure, senza alcun preavviso, ti viene revocato il fido sul conto corrente? Per questi e altri problemi di accesso al credito, ora la legge dà la possibilità, a privati e imprese, di chiedere l’intervento del prefetto.

Se la banca a cui ti sei rivolto ti nega un prestito, ora hai una possibilità in più per tutelare i tuoi interessi. Chi ha problemi di accesso al credito, infatti, può inviare (attraverso un apposito modulo che trovi a lato) la propria segnalazione al prefetto che, a sua volta, ha la possibilità di attivare l’arbitro bancario e finanziario. A quest’ultimo, che è organismo indipendente di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra clienti, banche e altri intermediari finanziari, spetterà il compito verificare se l’operato della banca sia corretto oppure no.

Come funziona la segnalazione
Una volta ricevuta la segnalazione, se lo ritiene opportuno, il prefetto può invitare la banca a fornire una motivazione argomentata sulla mancata erogazione del credito. Qualora la risposta dell’istituto non sia soddisfacente, può richiedere l’intervento dell’arbitro bancario che è tenuto a rispondere entro 30 giorni. Sul sito di ogni prefettura sono indicati gli indirizzi email a cui si può spedire il modulo per la segnalazione (anche per procura attraverso un’associazione di consumatori).

L’osservatorio del ministero dell’Economia
Con lo stesso scopo (quello della tutela dell’accesso al credito), è stato istituito un osservatorio sull'erogazione del credito e delle relative condizioni, che fa capo al ministero dell’Economia. A questo organismo sono affidati compiti di analisi e monitoraggio dei prestiti forniti dal settore bancario e finanziario.


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