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Ultimi reclami
RESO IMPOSSIBILE
Buongiorno, in data 02.01.2026 ho ricevuto l'ordine di un maglione fatto dal sito IVANO MILANO dove tra l'altro viene pubblicizzata come azienda italiana di famiglia e con articoli che non corrispondono alla realtà. Infatti dietro a ciò si cela un'azienda cinese. Ho scritto alla Società (in allegato tutte le mail) per avere il rimborso totale in quanto sono nei termini di legge (14gg) e la stessa si rifiuta di elargirlo totalmente continuando a dirmi di tenere il prodotto. Inoltre mi è stato specificato dove restituire il prodotto a mie spese, ovvero in Cina. Ho scritto inoltre che il loro sito induce il consumatore a ritenere che il venditore sia un’azienda italiana, mentre solo successivamente emerge che la sede effettiva è extra-UE (Cina), circostanza che non risulta chiaramente e correttamente indicata prima dell’acquisto. Tale condotta integra una pratica commerciale ingannevole ai sensi degli artt. 20–22 del Codice del Consumo. Pertanto non si tratta di diritto di recesso per ripensamento, bensì di vendita di bene non conforme. Di conseguenza, ogni costo di restituzione è a loro esclusivo carico (a maggior ragione che è una spedizione internazionale) come previsto dalla normativa vigente. Loro continuano a sostenere che non rimborsano il tutto e la spedizione è comunque a mio carico. Sono al limite della denuncia.
Reclamo formale e richiesta rimborso per rinnovo automatico non preavvisato
Buongiorno, scrivo il seguente reclamo perché, come molti altri utenti, in data 08/01/2026 mi è stato addebitato un pagamento automatico tramite PayPal di €69,99 da Buddyfit. Ho contattato immediatamente il servizio clienti tramite email e aperto contestazione PayPal, tuttora attiva, ma al momento non ho ottenuto riscontro risolutivo né rimborso. Avevo sottoscritto un abbonamento l’anno precedente a condizioni economiche differenti, ma desidero lamentare in primis la totale mancanza di trasparenza e di preavviso del rinnovo automatico: non ho ricevuto alcuna comunicazione relativa all’imminente scadenza né all’avvenuto rinnovo. L’unica email ricevuta è stata quella di PayPal a pagamento già eseguito. Trovo tale modalità di gestione scorretta e poco chiara. Segnalo inoltre che la procedura di disattivazione del rinnovo automatico risulta particolarmente macchinosa e non immediata, non essendo disponibile direttamente dall’app e risultando difficilmente individuabile. Inoltre, il mio utilizzo dell’app è stato molto limitato, come risulta dallo storico allenamenti presente in app; segnalo questo in quanto Buddyfit ha già riconosciuto in casi analoghi che l’uso minimo dell’app costituisce motivo valido per concedere il rimborso. Alla luce di quanto sopra, e considerato che numerosi reclami analoghi presenti in bacheca si sono conclusi con il rimborso integrale della somma, richiedo l’annullamento immediato dell’abbonamento e lo storno della transazione del 08/01/2026, con conseguente rimborso completo di €69,99. In mancanza di riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti.
Mancata Disdetta Linea (Molteplici richieste)
Spett. TIM Business, Sono titolare del contratto per la linea telefonica N.099527622265. In data 16.06.2025 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la PEC qui allegata (pag.7 file "Elenco PEC"). Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture nonostante le continue telefonate intercorse con il vostro servizio clienti i cui operatori hanno più volte garantito e rassicurato in merito alla corretta procedura di disdetta. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, ho provveduto a revocarne immediatamente il mandato e non intendo saldare tutte le fatture ricevute a seguito della mancata disattivazione della linea. Pertanto, visti i numerosi solleciti ricevuti e le conseguenti comunicazioni via PEC alle quali NON ho mai ricevuto un vostro riscontro, sono a richiedere, per l'ennesima e spero l'ultima volta, la cessazione IMMEDIATA del servizio nonché lo STORNO di tutti gli importi fatturati successivamente al 16 luglio 2025 [30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore], importi che mi vengono addebitati per una disdetta che la Vostra compagnia non ha mai eseguito nonostante le molteplici richieste. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: - Copia comunicazione di disdetta + ricevuta e corrispondenza PEC dalle quali si evince che, nonostante i solleciti anche telefonici, nulla è cambiato negli ultimi 6 mesi. - Copia bolletta contestata (ultima) - Copia documento d’identità
Piano cottura Nikola Tesla Switch
Esperienza pessima con piano cottura Nikola Tesla. Pagato 1600€ oltre 3 anni fa, ogni anno nel periodo natalizio mi ha costretto a enormi spese tra delivery e ristoranti perché smette di funzionare (errore EA e E4). Effettuate i primi interventi in garanzia, richiesta la sostituzione perche difettoso e sempre negata, ancora problemi al 3 anno e non vogliono sostituirlo. Stanno concedendo ancora uscita in garanzia ma che succede anno prossimo? No garanzia e io ho pagato un piano cottura a "noleggio" a 400€ all’anno + danni/costi per almeno 20 gg/anno che non posso cucinare a casa. Complimenti! Siamo una famiglia di 4 persone, pensate che siamo ricchi?
Problema consegna e montaggio cucina
Buongiorno. Il giorno 8 gennaio 2026 era programmata la consegna e montaggio di una cucina completa. A causa del ritardo nella consegna dei mobili, nonché per l'assenza di alcuni pezzi essenziali del miscelatore, il montaggio della cucina non veniva completato, lasciandomi con una cucina inagibile. La pronta segnalazione dell'accaduto al servizio clienti IKEA, già il giorno 8 e successivamente nella mattina del 9, portava ad una "programmazione" del completamento della cucina per il giorno 20 (VENTI) gennaio, cioè più di 10 giorni dopo la data programmata per il montaggio. A nulla valeva far presente i danni economici che ciò mi avrebbe causato. La proposta "alternativa" del "servizio clienti" IKEA era di un rimborso di 150 euro MA a quel punto i costi per terminare il montaggio, ed il recupero del pezzo mancante, sarebbero stati tutti a mio carico! Ed inoltre avrei anche dovuto firmare una liberatoria "tombale", sollevandoli da ogni responsabilità.
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