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Supermercati, scegliere bene per risparmiare

28 settembre 2017
spesa supermercato

28 settembre 2017
Oltre 1.000 euro è la cifra che potrebbe rimanerti in tasca ogni anno se scegli il posto giusto dove andare a fare la spesa. A confermarlo la nostra inchiesta annuale in 1.017 punti vendita di 68 città: nella mappa del risparmio bene le città del nord-est, fanalino di coda quelle del sud. Scopri dove fare la spesa per risparmiare nella tua città.

La pasta e la passata, il latte e i cereali, il detersivo per il bucato e l'ammorbidente: qualunque sia l'abitudine personale, nella lista della spesa esistono acquisti irrinunciabili, di cui più o meno regolarmente tutti abbiamo bisogno. E se la lista della spesa ci accomuna, il conto da pagare non è assolutamente scontato. Anche quest'anno l'inchiesta prezzi di Altroconsumo (siamo alla 29esima edizione) svela che fare la spesa in un certo modo e in uno specifico supermercato fa davvero la differenza. Un esempio. Ipotizziamo di essere una famiglia media che spende, come sostiene l'Istat, in media 6.300 euro ogni anno di spesa. Se potessimo idealmente recarci sempre nel supermercato risultato meno caro d’Italia nella nostra inchiesta, sborseremmo 5.400 euro, ben mille euro in meno ogni anno

Più di un milione di prezzi analizzati

Per la nostra inchiesta abbiamo ipotizzato quattro modi diversi di fare la spesa simulando i criteri tipici con cui si sceglie un prodotto sugli scaffali, e per ognuno abbiamo stilato una classifica che mette in evidenza il supermercato più conveniente. Scopri quali sono, scaricando l'inchiesta completa oppure utilizza il servizio per sapere dove fare la spesa e risparmiare. Non sei nostro socio? Non preoccuparti: da quest'anno per vedere i risultati è sufficiente registrarsi al sito.

Trova i supermercati più convenienti

Al nord più possibilità di risparmio

 L’area del nord-est, con il Veneto in testa, si conferma la più interessante per poter approfittare della guerra dei prezzi tra insegne e punti vendita. Insieme a Pordenone, si compra bene a Treviso e Vicenza dove si spende in media 5.900 euro, al di sotto della media nazionale. Se pensare di recarsi a Fiume Veneto dal resto della penisola per fare la spesa è poco realistico, ipotizzare invece di cambiare punto vendita all'interno della stessa città si può e si deve fare. A Cuneo se si va nel super più conveniente anziché in quello più caro si possono risparmiare 1.284 euro in un anno; a Torino 1.246 euro; a Roma 1.200; mille euro a Milano.

Più punti vendita, forbice dei prezzi che si amplia. Situazione opposta a Reggio Calabria, dove non solo il risparmio massimo è di poco superiore a 200 euro, ma nel punto vendita più economico si spendono quasi 6.400 euro in un anno, di più rispetto alla media nazionale. Non solo al Sud: ad Aosta, la spesa minima in città è di 6.500 euro e le possibilità di risparmio sono ridotte a 365 euro. Qui qualunque supermercato si scelga, la spesa resta carissima. Scarsa concorrenza significa sempre poca scelta e prezzi allineati.

Come abbiamo fatto a confrontare le spese d’Italia? 

Per poter paragonare, per esempio, una spesa basata solo su prodotti di marca abbiamo messo nel carrello sempre le stesse cose, quelle che appartengono secondo l'Istat alle categorie merceologiche con i consumi maggiori (latte, olio, pasta, passata, caffè, vino...): si tratta di un paniere di 541 prodotti, di cui 527 confezionati e 14 freschi sciolti. Rilevati i prezzi, abbiamo scoperto che - da un punto vendita all'altro - il costo di un prodotto di marca può oscillare notevolmente, raggiungendo anche il doppio o il triplo. Non è difficile, dunque, immaginare quanto si possa risparmiare se si sceglie il supermercato più conveniente dove i prodotti di marca costano meno. E non è l'unica via per gravare di meno sul portafogli. Se si cambia carrello, si risparmia anche di più. Secondo l'Istat, un anziano che vive da solo spende per la spesa in media 4.035 euro all'anno: se facesse ipoteticamente la stessa spesa, composta però solo di prodotti a marchio commerciale, nel supermercato risultato più conveniente risparmierebbe ben 1.516 euro (126 euro al mese). Di più: se andasse al discount in vetta alla nostra classifica il risparmio arriverebbe a 2.129 euro, oltre il 50% in meno (più di 170 euro al mese). Decisamente non male.


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