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Multe scontate del 30%, basta pagarle entro 5 giorni

20 agosto 2013

20 agosto 2013

Tempo di sconti anche per le multe. Chi provvede a pagare la sanzione entro 5 giorni dalla notifica o dalla contestazione, infatti, può beneficiare di una riduzione del 30%. È questa la novità, oltre alla possibilità di saldare tramite bancomat o carta di credito, introdotta dal decreto del fare in tema di infrazioni stradali.

Con il pagamento entro 5 giorni dalla notifica o dalla contestazione, l'automobilista colto in flagranza può usufruire di uno sconto del 30% sulla multa. In pratica, i 5 giorni decorrono dalla contestazione, se il vigile ti fa la multa al momento dell’infrazione, altrimenti decorrono da quando ricevi la notifica per posta. Un'altra novità è la possibilità di pagare con carta di credito o bancomat, a patto che la pattuglia su strada sia abilitata. Sono questi i cambiamenti che da un lato consentono uno snellimento nelle procedure burocratiche, ma dall’altro spingono l’utente a pagare l’importo ridotto, senza verificare con calma quanto gli è stato contestato. In media il 33% degli italiani multati non paga: in attesa della cartella esattoriale o perché decide di intraprendere l'iter per contestare il verbale.

A chi spetta la riduzione

Possono beneficiare dello sconto tutti, a prescindere dai punti posseduti sulla patente. Lo sconto del 30% può essere applicato solo se l’infrazione commessa non sia tanto grave da comportare la confisca del veicolo o la sospensione della patente o sia una violazione di natura penale (per esempio  guida in stato di ebbrezza). La riduzione viene applicata solo sulla sanzione prevista dal codice della strada, non sulle spese relative alla notifica. Lo sconto si applica anche a chi è sorpreso a guidare senza copertura assicurativa (ma solo se entro 60 giorni dalla contestazione stipula una polizza assicurativa) e a chi ha la copertura assicurativa scaduta da meno di 30 giorni (se entro 30 giorni dalla contestazione viene riattivata la copertura assicurativa). Una volta pagata la sanzione, viene meno il diritto a presentare ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto. In caso di rateizzazione della sanzione, non è applicabile lo sconto del 30%: la stessa richiesta esclude la volontà di provvedere al pagamento immediato entro il termine di 5 giorni, presupposto per l'applicazione del beneficio. Sul verbale di contravvenzione deve essere indicato chiaramente se il pagamento in forma ridotta è ammesso e l'importo che dovrà essere versato entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione, oltre alle indicazioni per l'effettuazione del pagamento scontato. Le modalità di pagamento variano a seconda di ciascun organo di polizia.

Il divieto di sosta passa dai 41 ai 28,70 euro

La sosta vietata su marciapiedi o piste ciclabili passa dagli 84 euro ai 58,80, mentre guidare parlando al cellulare ora costa 112 euro, contro i precedenti 160. La sanzione per eccesso di velocità entro i 10 km/h passa dai 41 ai 28,70 euro. Non mancano le polemiche: secondo alcuni, la riduzione delle sanzioni porterà la concorrenza con il prezzo dei parcheggi. Lasciare l'auto in divieto di sosta, infatti, costerà 28,70 (contro i precedenti 41 euro), un importo che in molti ritengono troppo basso in relazione al costo di garage e parcheggi.


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