Prime impressioni

ViaggiaConMe di Intesa Sanpaolo: non conviene

15 ottobre 2012
viaggia con me

15 ottobre 2012

Dietro alla pubblicità (tanta), la convenienza è poca. ViaggiaConMe, infatti, costa quasi il doppio delle altre assicurazioni rc auto. E' quanto emerso dal confronto della polizza firmata Intesa Sanpaolo Assicura con le altre disponibili sul mercato.

ViaggiaConMe di Intesa Sanpaolo è un prodotto che combina la copertura Rc auto con un servizio di assistenza satellitare. L’assicurato viene dotato di una scatola nera, ViaggiaConMe Box, che, grazie a un dispositivo Gps/Gsm, è in grado di individuare la posizione del veicolo, il suo stato (se la chiave è in posizione on/off), eventuali incidenti e, se sottoscrivi anche la polizza che copre il furto, di cercare il veicolo se viene rubato. Questo dispositivo è dotato anche di un pulsante di emergenza che fa partire una chiamata alla società di assistenza e che può essere usato in caso di incidente, guasto o malore. Questo servizio compreso di installazione e disinstallazione costa 24 euro e si ottiene sottoscrivendo oltre alla normale Rc auto anche la garanzia di assistenza base.

La polizza Rc auto non conviene
La garanzia di assistenza base abbinata alla polizza Rc auto costa sempre 24 euro qualsiasi sia il profilo di rischio dell’assicurato. Quindi, la convenienza di ViaggiaConMe si valuta sulla sola polizza Rc auto. Abbiamo preso in considerazione tre profili di automobilista in tre città (Milano, Roma e Napoli) per capire come si colloca rispetto alle altre offerte sul  mercato. In due profili su tre costa quasi il doppio rispetto alla polizza più conveniente e nell’ultimo profilo non è comunque la più conveniente, ma si allinea alle altre. Vediamole nel dettaglio.

Impiegato, 28 anni classe 6
A un giovane 28enne impiegato, in classe cu 6, alla guida di una Citroen c3 a benzina immatricolata 4 anni fa, nessun sinistro su attestato di rischio e con il massimale al minimo di legge, la polizza ViaggiaConMe costa 1.163 euro a Milano, 1.720 euro a Roma, 2.813 euro a Napoli. Siamo in fondo alla classifica di convenienza: a Milano Zurich Connect gli farebbe pagare 595 euro, poco più della metà (603 euro Zurich, 641 euro Genialloyd).

Donna, 35enne in classe 4
A una trentacinquenne, commerciante, sposata senza figli, in classe cu 4, che guida una Toyota Yaris immatricolata 4 anni fa,  senza sinistri sull’attestato di rischio e un massimale al minimo di legge in qualsiasi delle tre città risieda, ViaggiaConMe le costa 572 euro a Milano, 831 euro a Roma e 1.734 euro a Napoli. Anche qui quasi il doppio rispetto alle offerte migliori sul mercato per il suo profilo: Zurich Connect le costa 298 euro a Milano, 380 euro a Roma, 881 euro a Napoli.

Avvocato 40enne in classe 1
A un avvocato 40enne, sposato con 2 figli piccoli, in classe cu 1 per la prima volta, che guida una Audi A4-4 serie immatricolata 4 anni fa, senza sinistri sull’attestato di rischio e il massimale minimo per legge la polizza ViaggiaConMe, invece, è abbastanza competitiva anche se lontana dalla più conveniente: 590 euro a Milano, 857 euro a Roma e 1.791 euro a Napoli.

Scatola nera: occhio alle penali
Se sottoscrivi il servizio di assistenza satellitare e installi la scatola nera non puoi dimenticartela. Infatti se non lo installi entro 15 giorni lavorativi, lo disinstalli (salvo i casi di trasferimento di proprietà del veicolo, demolizione, esportazione, furto) o non funziona per dolo o colpa grave, ti sarà applicata una franchigia di 500 euro in caso di sinistro. Non solo. Se hai un veicolo nuovo sei tenuto a reinstallare la scatola nera, se non lo fai e non la restituisci entro 30 giorni dovrai pagare una penale di 50 euro. La penale non sarà applicata nel caso di furto del veicolo (senza il ritrovamento dello stesso), distruzione del dispositivo per incendio o incidente del veicolo e furto.

Privacy: tanti punti interrogativi
Nel contratto è specificato che la compagnia assicurativa, salvo in caso di incidente, “non potrà in alcun modo conoscere il percorso seguito dal veicolo, la sua posizione, la sua velocità istantanea o l’accelerazione/decelerazione rilevata”. La trasmissione dei dati al centro servizi avviene in media ogni 100 km oppure ogni 15 giorni, se la percorrenza è inferiore ai 100 km. I dati sono consultabili dall’assicurazione. Le condizioni di contratto riguardanti la privacy riportano che i dati possono essere usati per la valutazione del rischio assicurativo, senza specificare esattamente come vengano usati, inoltre possono anche essere forniti anche alle autorità giudiziarie. Per di più, nel caso il cliente voglia esercitare il diritto di cancellazione dei dati trattati, cesserà il contratto di assistenza.

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